DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 giugno 2010 | Chimici.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 giugno 2010

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 giugno 2010 - Indirizzi per la gestione dell'emergenza determinatasi nella regione Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile 2009. (10A09235) - (GU n. 175 del 29-7-2010 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 giugno 2010

Indirizzi per la gestione dell’emergenza determinatasi nella regione
Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile 2009. (10A09235)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 3, lettera b) della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato
ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n.
245, convertito, con modificazioni, dall’art. 1 della legge 27
dicembre 2002, n. 286 del 6 aprile 2009 recante la dichiarazione
dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a
causa degli eventi sismici che hanno interessato la provincia
dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile
2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eventi sismici predetti;
Visto l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, con
cui si dispone che i provvedimenti ivi previsti sono adottati con
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi
dell’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Visto l’art. 2, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, con
cui si dispone che il Commissario delegato provvede in termini di
somma urgenza alla progettazione e realizzazione di moduli abitativi
destinati ad una durevole utilizzazione, nonche’ delle connesse opere
di urbanizzazione e servizi, per consentire la piu’ sollecita
sistemazione delle persone le cui abitazioni sono state distrutte o
dichiarate non agibili dai competenti organi tecnici pubblici in
attesa della ricostruzione o riparazione degli stessi;
Visto l’art. 1, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3755 del 15 aprile 2009, con cui si dispone
che per assicurare il supporto all’attuazione delle iniziative
necessarie per il superamento della situazione d’emergenza di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri citato in premessa,
il Commissario delegato si avvale del Dipartimento della protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel cui ambito,
il Commissario delegato puo’ individuare uno o piu’ soggetti
attuatori a cui affidare settori di intervento sulla base di apposite
direttive allo scopo impartite;
Visto l’art. 6, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3771 del 19 maggio 2009, con cui si dispone
che per l’attuazione delle disposizioni di cui all’art. 2, commi da 1
a 9, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, il Commissario delegato
di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile
2009, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto di cui
all’art. 4, comma 4, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3757 del 21 aprile 2009 e del predetto art. 2, si avvale
anche dell’ufficio amministrazione e bilancio del Dipartimento della
protezione civile per i connessi aspetti amministrativi e contabili
che provvede con i poteri di cui all’art. 3 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3753 del 6 aprile 2009 e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 7, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3790 del 9 luglio 2009, con cui si dispone
che il Commissario delegato provvede in termini di somma urgenza alla
realizzazione di moduli abitativi provvisori e delle connesse opere
di urbanizzazione nei territori di cui all’art. 1 del decreto-legge
28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni dalla legge 24
giugno 2009, n. 77, destinati all’alloggiamento provvisorio delle
persone la cui abitazione e’ stata distrutta o dichiarata inagibile
con esito di rilevazione dei danni di tipo «E», ed ove del caso di
tipo «F», in conseguenza degli eventi simici del 6 aprile 2009, con i
poteri e le procedure di cui all’art. 2 del citato decreto-legge 28
aprile 2009, n. 39, prescindendo dall’acquisizione del parere di cui
al comma 3 del medesimo art. 2, in considerazione del carattere di
provvisorieta’ dei moduli abitativi;
Visto l’art. 7, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3790 del 9 luglio 2009, con cui si dispone
che il Commissario delegato provvede in termini di somma urgenza alla
realizzazione di moduli ad uso scolastico provvisorio, e delle
relative opere di urbanizzazione, con le medesime modalita’ sopra
indicate;
Visto l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n.
195, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n.
26, con cui si dispone che il Presidente della regione Abruzzo assume
le funzioni di Commissario delegato per la ricostruzione dei
territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, a decorrere dal 1°
febbraio 2010 e per l’intera durata dello stato di emergenza,
operando con i poteri e le deroghe di cui alle ordinanze del
Presidente del Consiglio dei Ministri adottate per superare il
contesto emergenziale, e prosegue gli interventi di primo soccorso e
di assistenza in favore delle popolazioni colpite dai medesimi
eventi, ad esclusione degli interventi per il completamento del
progetto C.A.S.E. e dei moduli abitativi provvisori (MAP) e
scolastici (MUSP);
Visto l’art. 1, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009, con cui si
dispone che per il completamento del progetto C.A.S.E. e dei moduli
abitativi provvisori (MAP) e scolastici (MUSP) di cui all’art. 2 del
citato decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, restano ferme le
competenze attribuite al Dipartimento della protezione civile;
Visto l’art. 5, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3753 del 6 aprile 2009, con cui si
autorizza il Dipartimento della protezione civile a ricevere risorse
derivanti da donazioni ed atti di liberalita’ da destinare
all’attuazione delle iniziative necessarie al rientro nella
normalita’, nonche’ ad impiegare dette risorse, utilizzando procedure
di somma urgenza, per assicurare ogni possibile tipo di soccorso ed
assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi, anche
mediante la fornitura di beni, servizi ed interventi di ricostruzione
e riparazione dei beni danneggiati.
Visto l’art. 8, comma 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009 con cui si dispone che al fine
di garantire un’efficace supervisione dell’azione di gestione da
parte del Dipartimento della protezione civile delle risorse di cui
al punto precedente, e’ istituito un Comitato di garanti, nominato
con apposito provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri,
composto da cinque componenti scelti tra persone di riconosciuta
competenza e professionalita’ e di indiscussa moralita’ ed
indipendenza;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28
maggio 2009 con il quale e’ stato nominato il Comitato dei Garanti di
cui al punto precedente;
Visto l’art. 1, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009, con cui si
dispone che per l’espletamento dei propri compiti il Commissario
delegato – Presidente della regione Abruzzo opera con le risorse
pubbliche e private a vario titolo destinate alla ricostruzione delle
zone interessate dal sisma del 6 aprile 2009, e che dalla data del 1°
febbraio 2010, le somme rivenienti da donazioni ed atti di
liberalita’ destinati al Commissario delegato – Presidente della
regione Abruzzo affluiscono sulla predetta contabilita’ speciale;
Ritenuto che al fine di adempiere con efficacia ed efficienza ai
compiti di cui alla richiamata normativa e’ indispensabile delineare
compiutamente le attivita’ che rientrano nella competenza del
Dipartimento della protezione civile in merito al completamento del
progetto C.A.S.E. e dei moduli abitativi provvisori (MAP) e
scolastici (MUSP);
Ritenuto pertanto di formulare alcuni indirizzi interpretativi ed
applicativi delle predette norme;

Decreta:

Art. 1

1. Il Capo del Dipartimento della protezione civile, per le
motivazioni indicate in premessa, e’ autorizzato a portare a
compimento tutte le iniziative gia’ avviate o da avviare nella
regione Abruzzo per il completamento del Progetto CASE, dei moduli
abitativi provvisori (MAP) e dei moduli ad uso scolastico provvisorio
(MUSP), anche ad uso ufficio.
2. Resta ferma la competenza del Commissario delegato Presidente
della regione Abruzzo, anche avvalendosi del Vice Commissario Vicario
Sindaco del comune di L’Aquila, per la realizzazione di eventuali
nuovi moduli abitativi provvisori per le esigenze della medesima
citta’.
3. Il Capo del Dipartimento della protezione civile, in ragione
della specifica provenienza e destinazione (diversa dalla
ricostruzione) delle donazioni raccolte dal Dipartimento della
protezione civile, continua ad utilizzare le medesime risorse per la
realizzazione degli specifici interventi approvati o da approvare da
parte del Comitato dei garanti di cui in premessa.
4. Il presente decreto sara’ trasmesso agli organi di controllo
previsti dalla normativa vigente e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 24 giugno 2010

Il Presidente: Berlusconi

Registrato alla Corte dei conti il 14 luglio 2010
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 8, foglio n. 54

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 giugno 2010

Chimici.info