DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 aprile 2010 | Chimici.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 aprile 2010

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 aprile 2010 - Riduzioni di imposta previste dall'articolo 4, comma 3, del decreto-legge 29 dicembre 2008, n. 185, relativo al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2010. (10A07395) - (GU n. 136 del 14-6-2010 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 aprile 2010

Riduzioni di imposta previste dall’articolo 4, comma 3, del
decreto-legge 29 dicembre 2008, n. 185, relativo al periodo compreso
tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2010. (10A07395)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 2, comma 156, della legge 23 dicembre 2009, n. 191,
che ha confermato, nel limite complessivo di spesa annuo di 60
milioni di euro, anche per l’anno 2010 le agevolazioni fiscali
riconosciute agli appartenenti alle Forze armate e di polizia e al
Corpo nazionale dei vigili del fuoco dall’art. 4, comma 3, del
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2;
Visto il comma 157 del citato art. 2 della legge n. 191 del 2009
che ha precisato che il limite di reddito di lavoro dipendente di
35.000 euro, previsto dall’art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 185,
convertito, con modificazioni, dalla legge n. 2 del 2009, per
l’attribuzione dei benefici fiscali nell’anno 2010 va riferito
all’anno 2009;
Visto l’art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 185 del 2008,
convertito,con modificazioni, dalla legge n. 2 del 2009, il quale
aveva previsto che nell’anno 2009, nel limite complessivo di spesa di
60 milioni di euro, fosse riconosciuta una riduzione dell’imposta sul
reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e
comunali sul trattamento economico accessorio del personale del
comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico titolare di un reddito
complessivo di lavoro dipendente non superiore, nell’anno 2008, a
35.000 euro;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27
febbraio 2009 e in particolare l’art. 2, comma 1, che, in attuazione
del citato art. 4, comma 3, ha riconosciuto, per l’anno 2009, la
riduzione per ciascun beneficiario sull’imposta lorda determinata sul
trattamento economico accessorio corrisposto al personale del
comparto sicurezza e difesa e del soccorso pubblico, tenuto conto del
citato limite di spesa e del numero complessivo dei destinatari del
beneficio, risultante dalla certificazione unica dipendente (CUD)
rilasciata dai sostituti di imposta con riferimento ai redditi di
lavoro dipendente percepiti nell’anno 2008;
Visto il numero complessivo del personale del comparto sicurezza,
difesa e soccorso pubblico, in servizio alla data del 1° gennaio
2010, che, in base alla certificazione unica dipendente (CUD)
rilasciata dai sostituti di imposta, risulta avere avuto un reddito
di lavoro dipendente riferito all’anno 2009 non superiore a 35.000
euro, pari a 400.557 unita’;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986,
n. 917 e successive modificazioni, recante l’approvazione del testo
unico delle imposte sui redditi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni comuni in materia di accertamento delle
imposte sui redditi;
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, recante
l’istituzione dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito
delle persone fisiche;
Visto il decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante
l’istituzione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle
persone fisiche;
Considerata la necessita’ di rideterminare, per l’anno 2010, il
valore massimo della detrazione di imposta per ciascun beneficiario
di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27
febbraio 2009, nel rispetto del menzionato limite di spesa di 60
milioni di euro, tenuto conto il citato numero massimo del personale
in possesso dei requisiti di reddito per l’accesso al benefico
fiscale;
Sulla proposta dei Ministri della difesa, dell’interno, della
giustizia e delle politiche agricole, alimentari e forestali e di
concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e
l’innovazione e dell’economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1

Misura della riduzione di imposta

1. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2010, la
misura della riduzione dell’imposta lorda di cui all’art. 2, comma 1,
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio
2009, determinata sul trattamento economico accessorio corrisposto al
personale di cui all’art. 1 del medesimo decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri il cui reddito complessivo di lavoro
dipendente nell’anno 2009 sia stato non superiore a 35.000 euro, e’
rideterminata per ciascun beneficiario nell’importo massimo di 149,50
euro.
2. Continuano ad essere applicate le disposizioni recate dagli
articoli 1 e 2, commi 2, 3 e 4, del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2009.
3. Fermo restando il limite massimo di 60 milioni di euro, qualora
la detrazione d’imposta non trovi capienza sull’imposta lorda
relativa alle retribuzioni di cui all’art. 2, comma 3, del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2009, la parte
eccedente puo’ essere fruita in riduzione dell’imposta dovuta sulle
medesime retribuzioni corrisposte nell’anno 2010 e assoggettate
all’aliquota a tassazione separata, quali emolumenti arretrati di cui
all’art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917.

Roma, 23 aprile 2010

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Berlusconi

Il Ministro della difesa
La Russa

Il Ministro dell’interno
Maroni

Il Ministro della giustizia
Alfano

Il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali
Galan

Il Ministro della pubblica amministrazione
e l’innovazione
Brunetta

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2010
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 6, foglio n. 270

Allegato

RELAZIONE TECNICA

Il numero dei beneficiari della riduzione di imposta, di cui
all’art. 4, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, per
l’anno 2010, e’ pari a 400.557 unita’. Tale dato complessivo,
discende dai seguenti dati, forniti da ciascuna delle amministrazioni
interessate, distinti per categoria di personale:
a) Forze armate: 103.000 unita’;
b) Arma dei carabinieri: 84.277 unita’;
c) Polizia di Stato: 83.578 unita’;
d) Vigili del fuoco: 37.534 unita’;
e) Guardia di finanza: 48.336 unita’;
f) Corpo della polizia penitenziaria: 36.696 unita’;
g) Corpo forestale dello Stato: 7.136 unita’.
Totale: 400.557 unita’.
Limite di spesa fissato dalla norma 60 milioni di euro.
400.557 unita’ totali × 149,50 euro (limite benefico per ciascun
soggetto) = 59.883.271 euro.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 aprile 2010

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