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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 novembre 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 novembre 2011 - Determinazione delle quote previste dall'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 - Anno 2009. (12A00585) - (GU n. 16 del 20-1-2012 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 novembre 2011

Determinazione delle quote previste dall’articolo 2, comma 4, del
decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 – Anno 2009. (12A00585)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 10 della legge 13 maggio 1999, n.133, recante
disposizioni in materia di federalismo fiscale;
Visto l’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000,
n. 56, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale, che
stabilisce la compensazione dei trasferimenti soppressi con
compartecipazioni regionali all’imposta sul valore aggiunto e
all’accisa sulle benzine e con l’aumento dell’aliquota regionale
all’IRPEF;
Visto l’art. 2, comma 1, del medesimo decreto legislativo che
prevede l’istituzione di una compartecipazione delle regioni a
statuto ordinario all’I.V.A.;
Visto altresi’ il comma 4 del medesimo art. 2 che stabilisce che la
predetta quota di compartecipazione all’I.V.A. e’ rideterminata con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
(ora Ministro dell’economia e delle finanze), sentito il Ministero
della sanita’ (ora Ministero della salute);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21
ottobre 2010, pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2010, con il quale,
ai sensi dell’art. 5, comma 2, del predetto decreto legislativo n. 56
del 2000, si e’ provveduto a fissare per il 2009 la compartecipazione
regionale all’I.V.A. nella misura del 44,71 per cento del gettito
I.V.A. complessivo realizzato nel 2007, al netto di quanto devoluto
alle regioni a statuto speciale e delle risorse UE;
Considerata la necessita’ di procedere alla riparte della
compartecipazione all’IVA per l’anno 2009, rinviando al successivo
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri lo sviluppo
triennale delle quote di cui sopra, subordinatamente al riadeguamento
delle aliquote cosi’ come previsto dall’art. 2, comma 4, del decreto
legislativo n. 56/2000;
Visto l’art. 7 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 che
istituisce il Fondo perequativo nazionale e stabilisce i criteri per
le assegnazioni alle regioni;
Visto l’accordo siglato dai Presidenti delle Regioni a statuto
ordinario a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) in data 21 luglio
2005, con il quale le Regioni concordano nuovi criteri di
ripartizione per superare le criticita’ rilevate in occasione della
predisposizione del precedente decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 14 maggio 2004, relativo all’anno 2002, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 2 agosto 2004 e successivamente
impugnato davanti al TAR Lazio;
Visti i commi 319 e 320 dell’art. 1 della legge finanziaria 23
dicembre 2005, n. 266, con i quali sono state apportate modifiche
legislative al richiamato decreto legislativo n. 56 del 2000 al fine
di recepire i criteri concordati in occasione dell’Accordo di cui al
punto precedente ed e’ stata, altresi’, prevista la possibilita’ di
apportare modifiche alle specifiche tecniche dell’allegato A) al
medesimo decreto;
Visti i correttivi apportati dai Presidenti delle Regioni con
l’accordo unanime raggiunto in data 21 luglio 2011, notificato al
Ministero dell’economia e delle finanze con nota della Conferenza
delle Regioni e delle Province autonome n. 3294/C2FIN del 21 luglio
2011;
Visti i dati ISTAT relativi ai consumi finali delle famiglie a
livello regionale per gli anni 2005, 2006 e 2007, consumi la cui
media e’ utilizzata come indicatore di base imponibile per
l’attribuzione della compartecipazione regionale all’I.V.A.;
Vista l’intesa con la Conferenza Stato, regioni e province autonome
di Trento e Bolzano;
Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il
Ministero della salute;

Decreta:

Art. 1

Quota di compartecipazione all’I.V.A.

Le quote di compartecipazione all’I.V.A. di ciascuna regione di cui
al comma 4, lettera a), dell’art. 2 del decreto legislativo 18
febbraio 2000, n. 56, per l’anno 2009 sono stabilite nelle misure
indicate nella tabella A), facente parte integrante del presente
decreto.

Art. 2

Quota di concorso alla solidarieta’ interregionale

Le quote di concorso alla solidarieta’ interregionale, di cui al
comma 4, lettera b), dell’art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, per l’anno 2009 sono stabilite, per ciascuna regione,
sulla base dei criteri previsti dall’art. 7 del medesimo decreto
legislativo, nelle misure indicate nella tabella B), facente parte
integrante del presente decreto.

Art. 3

Quote assegnate a titolo di fondo perequativo nazionale

Le quote da assegnare a titolo di fondo perequativo nazionale, di
cui al comma 4, lettera c), dell’art. 2 del decreto legislativo 18
febbraio 2000, n. 56, per l’anno 2009 sono stabilite per ciascuna
regione, sulla base dei criteri previsti dall’art. 7, comma 4, del
medesimo decreto legislativo, nelle misure indicate nella tabella C),
facente parte integrante del presente decreto.

Art. 4

Somme da ripartire alle Regioni

Le somme risultanti a favore di ciascuna regione, ai sensi del
comma 4, lettera d), dell’art. 2 del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, sono stabilite nell’ammontare complessivo di euro
49.705.170.816 euro l’anno 2009 e sono ripartite nelle misure
indicate nella tabella D), facente parte integrante del presente
decreto.

Art. 5

Erogazioni alle Regioni

Il Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2009, in
conformita’ ai correttivi decisi dalla Conferenza dei Presidenti,
eroga a ciascuna Regione le somme di cui all’allegata tabella E),
facente parte integrante del presente decreto, per il complessivo
ammontare di euro 49.705.170.816.
Il presente decreto sara’ inviato agli Organi di controllo in base
alle vigenti norme e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 14 novembre 2011

Il Presidente: Berlusconi
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 9 gennaio 2012
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 1, foglio n. 14

Tabella A

Parte di provvedimento in formato grafico

Tabella B

Parte di provvedimento in formato grafico

Tabella C

Parte di provvedimento in formato grafico

Tabella D

Parte di provvedimento in formato grafico

Tabella E

Parte di provvedimento in formato grafico

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