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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 aprile 2008

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 aprile 2008 - Regole tecniche e di sicurezza per il funzionamento del Sistema pubblico di connettivita' previste dall'articolo 71, comma 1-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il «Codice dell'amministrazione digitale». (GU n. 144 del 21-6-2008 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 aprile 2008

Regole tecniche e di sicurezza per il funzionamento del Sistema
pubblico di connettivita’ previste dall’articolo 71, comma 1-bis del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il «Codice
dell’amministrazione digitale».

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni e, in particolare, l’art. 71, comma 1-bis;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
15 giugno 2006, recante delega di funzioni al Ministro senza
portafoglio per le riforme e le innovazioni nella pubblica
amministrazione, prof. Luigi Nicolais;
Acquisito l’avviso tecnico del CNIPA;
Acquisita l’intesa della Conferenza unificata ai sensi dell’art. 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espressa nella seduta
del 20 dicembre 2007;
Esperita la procedura di notifica alla Commissione europea di cui
alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
22 giugno 1998, modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, CE attuata dalla legge
21 giugno 1986, n. 317, modificata dal decreto legislativo
23 novembre 2000, n. 427;
Sulla proposta del Ministro per le riforme e le innovazioni nella
pubblica amministrazione;
Decreta:
Art. 1.
1. Sono approvate le Regole tecniche e di sicurezza per il
funzionamento del Sistema pubblico di connettivita’ previste
dall’art. 71, comma 1-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.
82, e successive modifiche ed integrazioni, recante il «Codice
dell’amministrazione digitale», di cui all’allegato A.
Il presente decreto sara’ inviato ai competenti organi di controllo
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello Stato.
Roma, 1° aprile 2008
Il Presidente: Prodi

Registrato alla Corte dei conti il 19 maggio 2008
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 5, foglio n. 348

Allegato A
Titolo I
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni
contenute negli articoli 1 e 72 del decreto legislativo 7 marzo 2005,
n. 82 recante il «Codice dell’amministrazione digitale» aggiornato
con le modifiche introdotte dal decreto legislativo 4 aprile 2006, n.
159. Si intende, inoltre, per:
a) «Codice», il Codice dell’amministrazione digitale;
b) «Regole tecniche», le disposizioni di cui al presente
decreto;
c) «Commissione», la Commissione di coordinamento del Sistema
pubblico di connettivita’ di cui all’art. 79 del Codice;
d) «CNIPA», il Centro nazionale per l’informatica nella
pubblica amministrazione;
e) «fornitori qualificati», i soggetti di cui all’art. 82 del
Codice, che hanno ottenuto la qualificazione ai sensi del Regolamento
per la qualificazione dei fornitori del Sistema pubblico di
connettivita’ (SPC) previsto dall’art. 87 del Codice;
f) «Amministrazioni», le amministrazioni che partecipano al
SPC, secondo le prescrizioni di cui all’art. 75 del Codice;
g) «Amministrazioni centrali», le Amministrazioni comprese tra
quelle previste all’art. 1, comma 1, del decreto legislativo
12 febbraio 1993, n. 39;
h) «Amministrazioni territoriali», le Amministrazioni non
comprese tra quelle previste all’art. 1, comma 1, del decreto
legislativo 12 febbraio 1993, n. 39;
i) «reti territoriali», le infrastrutture e le regole condivise
da un insieme di Amministrazioni territoriali al fine di erogare
servizi di connettivita’. Ai fini del presente decreto sono
considerate reti territoriali le reti regionali;
i-bis) «reti di rilevanza nazionale», le reti di interesse
nazionale individuate dalla Commissione;
j) «Community Network», la rete territoriale istituita da una
disposizione normativa regionale che garantisca il rispetto dei
requisiti previsti dal presente decreto;
k) «dominio», l’insieme delle risorse (infrastrutture,
hardware, software, procedure, dati, servizi) e delle politiche che
ricadono sotto la responsabilita’ di una specifica organizzazione
(Amministrazione, fornitore, ecc). Un dominio puo’ essere scomposto
in piu’ «sottodomini»;
l) «infrastrutture condivise», l’insieme delle risorse del SPC
(componenti hardware e software, regole, documenti, servizi) gestite
dal CNIPA, anche avvalendosi di soggetti terzi, ai sensi dell’art.
81, comma 1 del Codice, comprese le strutture operative preposte al
controllo e supervisione delle stesse al fine di consentire la
connettivita’, l’interoperabilita’ evoluta e la cooperazione
applicativa in sicurezza tra le Amministrazioni su tutto il
territorio nazionale;
m) «Qualified eXchange Network/QXN», la componente delle
infrastrutture condivise che realizza l’interconnessione delle reti
dei fornitori qualificati dei servizi di connettivita’ del SPC e
delle Community Network;
n) «Nodo di interconnessione VoIP (NIV-SPC)», la componente
delle infrastrutture condivise che realizza l’interconnessione delle
Amministrazioni aventi uno o piu’ domini VoIP connessi al SPC;
o) «Centro di Gestione SPC (CG-SPC)», la componente delle
infrastrutture condivise preposta alla gestione delle risorse di cui
alle lettere m) ed n), all’erogazione di servizi di sicurezza per le
finalita’ di cui all’art. 11, comma 3, nonche’ al monitoraggio dei
fornitori qualificati SPC di connettivita’ e dei soggetti deputati
alla gestione delle risorse condivise di connettivita’;
p) «SPCoop», il sottosistema logico del SPC costituito
dall’insieme delle regole e delle specifiche funzionali che
definiscono il modello di cooperazione applicativa per il SPC;
q) «servizi di connettivita», l’insieme logico dei servizi SPC
per la trasmissione di dati, oggetti multimediali e fonia, attraverso
i quali viene attivato anche lo scambio di documenti informatici tra
le pubbliche amministrazioni e tra queste e i cittadini e le imprese;
r) «SICA», servizi infrastrutturali di interoperabilita’,
cooperazione ed accesso, l’insieme delle regole, dei servizi e delle
infrastrutture condivise che abilitano l’interoperabilita’ e la
cooperazione applicativa fra le Amministrazioni e l’accesso ai
servizi applicativi da queste sviluppati e resi disponibili sul SPC;
s) «servizio telematico», l’insieme di funzionalita’,
realizzate mediante componenti software, erogate attraverso un
sistema di comunicazione accessibile anche in internet;
t) «servizio applicativo», l’insieme di funzionalita’,
realizzate mediante componenti software, erogate o fruite da una
Amministrazione attraverso la Porta di Dominio;
u) «servizio applicativo composto», il servizio applicativo
«multi-ente», risultato della cooperazione di piu’ Amministrazioni,
le quali concorrono, ognuna per la parte di propria competenza,
all’automazione di un processo inter-amministrazione, sulla base
delle specifiche definite nell’ambito dell’accordo di cooperazione;
v) «dominio applicativo», l’insieme dei servizi applicativi
erogati sotto la diretta responsabilita’ di un’Amministrazione;
w) «dominio di cooperazione», il coordinamento tra domini
applicativi facenti capo a piu’ Amministrazioni che cooperano per
l’erogazione di uno o piu’ servizi applicativi composti, al fine di
automatizzare uno o piu’ procedimenti amministrativi;
x) «accordo di servizio», la convenzione tra erogatore e
fruitore del servizio applicativo, redatta in formato XML e resa
pubblica attraverso le infrastrutture condivise del SPC, che descrive
l’oggetto del servizio e le relative modalita’ di erogazione e
fruizione;
y) «accordo di cooperazione», la convenzione, redatta in
formato XML e resa pubblica attraverso le infrastrutture condivise
del SPC, che richiama gli accordi finalizzati all’erogazione dei
servizi applicativi facenti parte del dominio di cooperazione,
descrive i contenuti dei servizi composti e coordinati e le relative
modalita’ di coordinamento;
z) «porta di dominio», unico componente architetturale del SPC
attraverso il quale si accede al dominio applicativo
dell’Amministrazione per l’utilizzo dei servizi applicativi;
aa) «IPA», indice delle pubbliche amministrazioni, struttura
informativa appartenente alle infrastrutture nazionali condivise che
contiene strutture organizzative, riferimenti ai servizi telematici e
di posta elettronica, Aree organizzative omogenee e relative caselle
di posta elettronica certificata;
bb) «autorizzazione», l’insieme di attivita’ che consentono
l’accesso ad un servizio o una risorsa a chi, preventivamente
identificato o autenticato, possiede gli attributi o il ruolo
necessario;
cc) «autorita’ di identificazione», la struttura che consente
l’identificazione di un soggetto attraverso le modalita’ previste
dall’art. 66 del Codice;
dd) «autorita’ di autenticazione», la struttura che consente
l’autentic…

[Continua nel file zip allegato]

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