D.M. 18 settembre 2002 | Chimici.info

D.M. 18 settembre 2002

D.M. 18 settembre 2002 p.to 18.3 - Quesito.
Nota

 
Oggetto: D.M. 18 settembre 2002 p.to 18.3 – Quesito.

Con riferimento al quesito posto con la nota indicata a margine, si
chiarisce che per le strutture sanitarie di cui al punto 18.3
dell’allegato al D.M. 18 settembre 2002 devono essere applicate,
in linea generale, l’insieme delle prescrizioni riportate ai Titoli II
o III, a seconda che si tratti di attività di nuova costruzione o
esistenti.
Il richiamo alle aree di tipo “C” deve pertanto essere inteso nel
senso che, qualora nell’ambito delle disposizioni previste ai suddetti
Titoli, ci sia un esplicito riferimento alla classificazione di cui al
punto 1.2, devono prendersi in considerazione le misure previste per
le aree di tipo “C”. Una diversa interpretazione porterebbe infatti ad
escludere, per le attività di che trattasi, l’osservanza di requisiti
essenziali ai fini della sicurezza antincendio (quali ad esempio
resistenza al fuoco, reazione al fuoco, misure per l’esodo ecc.) e ciò
risulterebbe, peraltro, incongruente con quanto la norma richiede al
punto 18.2 per le strutture fino a 500 m2, caratterizzate da un
livello di rischio inferiore.
In merito al secondo quesito, si chiarisce che i requisiti di
ubicazione di cui al punto 2 del Titolo II, devono essere
integralmente osservati fatto salvo quanto espressamente consentito
dal punto 18.1 per quanto attiene alla ubicazione delle strutture
interessate in edifici ad uso civile, serviti anche da scale ad uso
promiscuo.

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