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D.M. 14 dicembre 1993

D.M. 14 dicembre 1993 concernente "Norme tecniche e procedurali per la classificazione di resistenza al fuoco ed omologazione di porte ed altri elementi di chiusura" - Estensioni dell'omologazione.
Lettera Circolare

Articolo unicoLe porte resistenti al fuoco sono classificate
secondo quanto specificato dalla norma UNI 9723 CNVVF e devono essere
omologate per essere impiegate dove è richiesto il requisito di
resistenza al fuoco.Per ottenere l’omologazione del prototipo il
produttore deve inoltrare al Ministero dell’Interno apposita istanza
corredata del certificato di prova.nell’ambito di quanto previsto
dall’articolo 3 della predetta norma UNI 9723 CNVVF, il fabbricante
può chiedere di estendere l’omologazione a porte diverse rispetto al
prototipo.Attualmente il produttore presenta un’istanza d’omologazione
per estensione per ogni dimensione prodotta e per ogni variazione di
tipo (procedura regolamentata dalla Circolare n. 1 del 5/1/95). Già
ora la prassi in vigore comporta il rilascio di numerosi atti, ed è
prevedibile che tale numero aumenti in maniera considerevole con
l’ormai prossimo recepimento del primo foglio d’aggiornamento della
norma UNI 9723 CNVVF, in quanto tale documento contiene nuovi e più
ampi criteri di estensione.Tanto premesso, al fine di semplificare le
procedure, le estensioni potranno essere rilasciate secondo due
modalità:- per ogni modello prodotto, come finora è stato effettuato
(Circolare M.I. n. 1 del 5/1/95);- per l’intero campo di applicazione
de risultato sperimentale, previsto dall’art. 3 della norma UNI 9723
CNVVF e successive integrazioni (dopo il recepimento con apposito
decreto). L’omologazione, in questa seconda versione, sarà rilasciata
una sola volta e sarà relativa non ad un singolo modello, ma alla
serie di porte cui si possono applicare i criteri di estensione dei
risultati previsti dal citato art. 3.Per ottenere questo tipo di
omologazione per estensione il costruttore dovrà inviare al Ministero
dell’Interno la seguente documentazione:- domanda in bollo contenente
gli estremi dell’omologazione di base ed il relativo campo di
estensione;nota tecnica descrittiva, contenente i calcoli dei limiti
di estendibilità e la loro correlazione con la norma;- prospetto,
sezione verticale ed orizzontale completi dei riferimenti dimensionali
correlati alle estensioni, da fornire su carta e possibilmente su file
di formato “.dwg” oppure “.dxf”.

D.M. 14 dicembre 1993

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