CONFERENZA UNIFICATA - PROVVEDIMENTO 28 luglio 2005: Accordo, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sui criteri e le procedure per la concessione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile per i progetti prodotti nel triennio 2004 | Chimici.info

CONFERENZA UNIFICATA – PROVVEDIMENTO 28 luglio 2005: Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sui criteri e le procedure per la concessione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile per i progetti prodotti nel triennio 2004

CONFERENZA UNIFICATA - PROVVEDIMENTO 28 luglio 2005: Accordo, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sui criteri e le procedure per la concessione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile per i progetti prodotti nel triennio 2004 - 2005 - 2006. (GU n. 187 del 12-8-2005)

CONFERENZA UNIFICATA

PROVVEDIMENTO 28 luglio 2005

Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sui criteri e le procedure per la
concessione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di
Protezione civile per i progetti prodotti nel triennio 2004 – 2005 –
2006.

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nell’odierna seduta del 28 luglio 2005:
Visto l’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica
8 febbraio 2001, n. 194;
Premesso che sull’applicazione del disposto di cui all’art. 5 del
decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194, i
rappresentanti delle autonomie regionali e locali hanno rappresentato
l’esigenza di condivisione dei criteri di istruttoria delle pratiche
di concessione alle organizzazioni di volontariato della Protezione
Civile di contributi per i progetti prodotti nel triennio 2004 –
2006;
Tenuto conto delle oggettive esigenze di rispettare i limiti di
tempo imposti dall’ufficio del bilancio del Dipartimento della
Protezione Civile;
Visto l’art. 107, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 112, che tra le funzioni mantenute allo Stato attribuisce rilievo
nazionale alle competenze concernenti la predisposizione dei piani di
emergenza di cui all’art. 2, comma 1, lettera c) della legge
24 febbraio 1992, n. 225 e la loro attuazione;
Considerato che l’art. 108, comma 7, del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112, conferisce alle amministrazioni regionali le
funzioni inerenti gli interventi per l’organizzazione e l’utilizzo
del volontariato;
Considerato che l’art. 117, comma 6, della Costituzione attribuisce
alle regioni la potesta’ regolamentare nelle materie di legislazione
concorrente;
Visto l’art. 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281 che demanda a questa conferenza la facolta’ di
promuovere e sancire accordi tra Governo, regioni, province, comuni e
Comunita’ montane, al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive
competenze e svolgere in collaborazione attivita’ di interesse
comune;
Considerati gli esiti della riunione tecnica del 20 luglio 2005 in
occasione della quale, sotto il profilo tecnico, sono stati
concordati i criteri oggetto del presente accordo tra i
rappresentanti delle autonomie e della Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Dipartimento della Protezione Civile;
Considerato che in corso di seduta i rappresentanti delle regioni e
delle province autonome dell’ANCI, dell’UPI e dell’UNCEM hanno
convenuto sul perfezionamento del presente accordo nei termini sotto
riportati;
Sancisce accordo

tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della
Protezione Civile e le autonomie regionali e locali sui criteri di
selezione in ordine ai contributi relativi agli anni 2004 – 2005 –
2006 erogabili per il finanziamento di progetti del volontariato di
Protezione Civile, nei seguenti termini:
1. Sono accolte le istruttorie per i progetti prodotti da:
organizzazioni iscritte nell’elenco del Dipartimento
antecedentemente alla data di presentazione della domanda;
organizzazioni non nazionali, iscritte nell’elenco nazionale
del Dipartimento della Protezione Civile, nonche’ iscritte nei
rispettivi registri/albi regionali istituiti ai sensi della legge
11 agosto 1991, n. 266, legge-quadro sul volontariato e considerate
operative dalle amministrazioni regionali competenti;
sezioni locali di organizzazioni nazionali, anche se non
individualmente iscritte nei registri/albi di cui sopra, considerate
operative dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale, previo
nulla osta da parte della sede centrale dell’Associazione nazionale e
con eventuale possibilita’ da parte del Dipartimento, per necessita’
istruttorie, di cumulo degli importi.
2. Sono ammessi al contributo i progetti con i seguenti
requisiti:
la documentazione allegata alla domanda, da inviare per
conoscenza anche alla regione competente per territorio, deve essere
completa ai sensi degli articoli 3 – 4 del decreto del Presidente
della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194;
i progetti di miglioramento della preparazione tecnica e
formazione dei cittadini le cui finalita’ didattiche siano state
giudicate compatibili con gli orientamenti formativi del Dipartimento
della Protezione Civile;
i progetti di organizzazioni che abbiano adempiuto
correttamente all’assolvimento delle indicazioni istruttorie negli
anni precedenti.
3. Sono esclusi dal finanziamento:
i progetti di organizzazioni ufficialmente indicate da
autorita’ di Protezione Civile come «non operative»;
i progetti che prevedano la successiva assegnazione dei
materiali e mezzi ad organismi/enti diversi dal proponente, o a
delegazione di organizzazione non autonomamente iscritta nell’elenco
nazionale, e/o l’intestazione degli stessi a soggetti diversi dal
proponente ad esclusione del comune presso cui ha sede il gruppo
comunale proponente;
i progetti prodotti da organizzazioni che hanno ottenuto il
finanziamento da parte del Dipartimento della Protezione Civile
nell’anno immediatamente precedente (ad esclusione delle
organizzazioni nazionali se i progetti presentati sono a nome di
sezioni che non hanno ricevuto finanziamenti nell’anno immediatamente
precedente);
i progetti per i quali non venga esplicitamente garantita la
totale copertura dei restanti costi del progetto;
i progetti presentati dalle organizzazioni della Croce Rossa
Italiana e del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico;
i progetti sui quali siano stati espressi pareri negativi,
eventualmente richiesti dal Dipartimento della Protezione Civile, per
il completamento delle istruttorie ad enti appositamente individuati;
i progetti che prevedano l’acquisizione di materiali e mezzi
usati (salvo giustificate ed autorizzate eccezioni);
i progetti che prevedano l’acquisto, la costruzione, interventi
di ristrutturazione ecc. di beni immobili e/o analoghe opere
prefabbricate (salvo giustificate eccezioni di volta in volta
autorizzate), arredi di interni o comunque elementi giudicati non
direttamente connessi alle attivita’ di Protezione Civile.
4. Il Dipartimento della Protezione Civile valutera’ i progetti
delle organizzazioni nazionali sulla base dei criteri generali
concordati; le stesse dovranno esprimere chiaramente per conto di
quale sezione (o sede centrale) vengono prodotti i progetti.
5. Il limite del finanziamento stabilito dall’art. 2, comma 7,
del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194,
nell’aliquota del 75% potra’ essere aumentato, secondo le indicazioni
di cui al predetto comma, in aree che presentino elevati indici di
rischio o per le quali sia in atto dichiarazione dello stato di
emergenza al momento della domanda, tenuto conto delle disponibilita’
di bilancio e delle esigenze logistiche, di coordinamento e delle
strategie della Protezione Civile,
6. Sono considerati prioritariamente progetti e proposte attuati
con il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile e/o
delle amministrazioni regionali.
7. L’eventuale giudizio negativo di amministrazioni regionali
sulla opportunita’ di progetti di miglioramento della preparazione
tecnica e formazione dei cittadini prodotti da organizzazioni che non
siano nazionali, verra’ considerato determinante per l’accoglimento
del progetto stesso.
8. I progetti di miglioramento della preparazione tecnica e
formazione dei cittadini saranno comunque esaminati sotto l’aspetto
dei benefici ottenibili in un ambito di progettualita’ e
programmazione nazionale e, qualora non fossero compatibili con tali
criteri saranno esclusi od accolti parzialmente.
9. I progetti di potenziamento attrezzature e mezzi saranno
comunque esaminati sotto l’aspetto dei benefici ottenibili in un
ambito di progettualita’ e programmazione nazionale e, qualora non
fossero compatibili con tali criteri saranno esclusi od accolti
parzialmente.
10. Nel caso in cui una organizzazione presenti due progetti
nello stesso anno, concernenti miglioramento della preparazione
tecnica e formazione dei cittadini e di potenziamento di materiali e
mezzi, verra’ chiesto all’organizzazione stessa di dare priorita’ ad
uno dei due progetti.
11. Il Dipartimento della Protezione Civile potra’ stabilire un
limite massimo agli importi dei progetti in considerazione degli
stanziamenti annui e del numero di domande pervenuto nell’anno.
12. Il Dipartimento della Protezione Civile potra’ stabilire un
limite massimo ai finanziamenti erogati nei confronti di una stessa
organizzazione in un periodo di tempo definito.
13. In presenza di un cofinanziamento dichiarato, documentato ed
esattamente quantificato da parte dell’organizzazione richiedente,
verra’ calcolato l’importo del contributo:
fermo restando il rispetto dei requisiti sopra esposti;
tenuto conto delle disponibilita’ di bilancio;
a complemento della cifra stanziata da altro ente e, comunque,
non oltre l’intero importo del progetto.
14. In presenza di progetti presentati da coordinamenti a nome di
sezioni degli stessi, si considerera’ ai fini del calcolo della
percentuale erogabile, l’importo complessivo delle domande, come un
progetto unico.
15. Le amministrazioni regionali potranno prendere visione, a
richiesta, della tabella di distribuzione delle fasce percentuali dei
contributi da erogare.
16. Stabilito il piano di ripartizione del contributo…

[Continua nel file zip allegato]

CONFERENZA UNIFICATA – PROVVEDIMENTO 28 luglio 2005: Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sui criteri e le procedure per la concessione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile per i progetti prodotti nel triennio 2004

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