Comunicazione destinata agli utilizzatori nell'Unione europea di sostanze controllate autorizzate per usi essenziali nella Comunità nel 2004, ai sensi del regolamento (CE) n. 2037/2000 | Chimici.info

Comunicazione destinata agli utilizzatori nell’Unione europea di sostanze controllate autorizzate per usi essenziali nella Comunità nel 2004, ai sensi del regolamento (CE) n. 2037/2000

Comunicazione destinata agli utilizzatori nell'Unione europea di sostanze controllate autorizzate per usi essenziali nella Comunità nel 2004, ai sensi del regolamento (CE) n. 2037/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio sulle sostanze che riducono lo strato di ozono si applica esclusivamente ai paesi che aderiscono all'Unione europea il 1° maggio 2004
Comunicazione

  G.U.U.E. del 11/05/2004 n.C 133 La
presente comunicazione riguarda le seguenti sostanze:

— clorofluorocarburi (CFC) 11, 12, 113, 114 e 115,
— altri clorofluorocarburi completamente alogenati,
— tetracloruro di carbonio,
— halon
— 1,1,1 tricloroetano,
— idrobromofluorocarburi (HBFC)
— bromoclorometano

La presente comunicazione è destinata agli utilizzatori che intendono:
1. impiegare le suddette sostanze nell’ambito della Comunità per la
fabbricazione di inalatori-dosatori,
2. acquistare le suddette sostanze direttamente da un produttore (e
non da un distributore di tali sostanze) o importarle nella Comunità
per attività di laboratorio e di analisi.
Le sostanze controllate per usi essenziali possono essere prodotte
nella Comunità o, se necessario, importate da fonti esterne alla
Comunità.
La decisione IV/25, adottata dalle parti del protocollo di Montreal
relativo alle sostanze che riducono lo strato di ozono, ha stabilito i
criteri e la procedura per determinare gli «usi essenziali» per i
quali la produzione e il consumo possono essere proseguiti dopo la
scadenza del calendario di eliminazione
progressiva.
L’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2037/2000,
modificato dal regolamento (CE) n. 2038/2000, stabilisce la
necessità di determinare le quantità di sostanze controllate destinate
ad usi essenziali che possono essere autorizzate nella Comunità nel
2004, conformemente alla decisione IV/25 delle parti del protocollo di
Montreal.
La decisione XIV/14 adottata dalle parti del protocollo di Montreal
autorizza i livelli di produzione e di consumo necessari per
soddisfare gli usi essenziali di CFC destinati agli inalatori-
dosatori per la cura dell’asma e delle broncopneumopatie ostruttive
croniche. Per la produzione nella Comunità europea di
inalatori-dosatori nel 2004, la quantità di CFC 11, 12, 113 e 114
autorizzata dalle parti nella decisione XIV/14 è 1 884 000 kg
(unmilioneottocentottantaquattromila).
Ai sensi della decisione X/19 adottata dalle parti del protocollo di
Montreal, la purezza delle sostanze controllate destinate ad essere
utilizzate in laboratorio deve essere almeno del 99 % per
l’1.1.1-tricloroetano e del 99,5 % per i CFC e il tetracloruro di
carbonio. Queste sostanze e miscele ad elevato grado di purezza
contenenti sostanze controllate saranno fornite esclusivamente in
contenitori richiudibili o cilindri ad alta pressione di capienza
inferiore a tre litri oppure in fiale in vetro da 10 millilitri o più
piccole, chiaramente contrassegnate come sostanze che riducono lo
strato di ozono, limitate ad attività di laboratorio e di analisi e
specificando che le sostanze usate o in eccesso devono, se possibile,
essere raccolte e riciclate. Nel caso in cui il riciclaggio risulti
impossibile il materiale deve essere distrutto.
La decisione XV/8 adottata dalla parti del protocollo di Montreal
autorizza la produzione e il consumo necessario a soddisfare gli usi
essenziali delle sostanze controllate elencati negli allegati A, B e C
(sostanze del gruppo II e III) del protocollo di Montreal per le
attività di laboratorio e di analisi elencate
nell’allegato IV della relazione della settima riunione delle parti,
soggette alle condizioni di cui all’allegato II della relazione della
sesta riunione delle parti.
Ai sensi del regolamento (CE) n. 2037/2000 e del regolamento (CE)
n. 2038/2000, la procedura di assegnazione di quantitativi di
sostanze controllate per gli usi essenziali di cui sopra è la
seguente:
1. Le imprese che non sono in possesso di un contingente per il 2003 e
che desiderano richiedere alla Commissione un contingente per usi
essenziali per il periodo compreso tra il 1°maggio 2004 e il 31
dicembre 2004 devono contattare la Commissione entro e non oltre il 15
maggio 2004 al seguente indirizzo:
Protezione dello strato di ozono
Commissione europea
Direzione generale Ambiente
Unità ENV.C.2 – Cambiamento climatico
BU5 2/25
B-1049 Bruxelles
Fax: +32 2 299 87 64
E-mail: env-ods@cec.eu.int

2. Le richieste di licenza per usi essenziali possono essere
presentate da tutti gli utilizzatori delle sostanze elencate
all’inizio della presente comunicazione. Nel caso dei CFC e per
l’utilizzazione negli inalatori-dosatori, ciascun richiedente deve
fornire le informazioni richieste sul foglio elettronico disponibile
sul sito Internet dell’ODS
http://europa.eu.int/comm/environment/ods/home/home.cfm. Per gli usi
di laboratorio, ciascun richiedente deve fornire le informazioni
richieste sul modulo disponibile sul sito Internet.
Una copia della richiesta deve essere inviata anche all’autorità
competente dello Stato membro interessato (cfr. allegato I per gli
indirizzi).
3. Soltanto le richieste pervenute entro il 15 maggio 2004 saranno
valutate dalla Commissione conformemente alla procedura stabilita
all’articolo 18 del regolamento (CE) n. 2037/2000.
4. La Commissione assegnerà i contingenti a tali utilizzatori,
notificando loro l’uso per il quale la licenza è stata concessa,
nonché la sostanza autorizzata e la quantità concessa.
5. In base alla suddetta procedura, la Commissione notificherà tramite
una decisione le quantità di sostanze controllate per il 2004 agli
utilizzatori comunitari che le destinano ad un uso per il quale la
produzione e l’importazione saranno autorizzate.
6. Gli utilizzatori titolari per il 2004 di un contingente per usi
essenziali di una sostanza controllata possono presentare, tramite il
sito Internet dell’ODS, una richiesta a un produttore comunitario o,
se necessario, chiedere una licenza di importazione alla Commissione
per una sostanza controllata fino al limite autorizzato per il loro
contingente. Il produttore deve essere autorizzato dall’autorità
competente dello Stato membro in cui opera a produrre la quantità di
sostanza controllata indicata nella licenza.
L’autorità competente dello Stato membro informa preliminarmente la
Commissione delle autorizzazioni che saranno rilasciate.

ALLEGATO /
ANEXO / ANEXO / ANNEX / ANNEXE / ANHANG / BIJLAGE / BILAG II / BILAGA
/ LIITE / PARARTHMA / LISA / PRIEDAS / PIELIKUMS / ANNESS / ZALACZNIK
/ PRÍLOHA / PRÍLOHA / MELLÉKLET / PRILOGA

CIPRO
Dottor Charalambos Hajipakkos
Servizio ambientale
Ministero dell’Agricoltura, delle risorse naturali e dell’ambiente
Nicosia
Cipro

ESTONIA
Signora Valentina Laius
Ministero dell’Ambiente della Repubblica di Estonia
Dipartimento di tecnologia e gestione ambientale
Toompuiestee 24
Tallin 15172 – Estonia

UNGHERIA
Signor Robert Toth
Casella postale 351
Ministero dell’Ambiente e delle risorse idriche
Dipartimento per l’inquinamento atmosferico e il controllo del
rumore
H-1394 Budapest – Ungheria

LETTONIA
Signor Armands Plate
Ministero dell’Ambiente
Dipartimento della protezione ambientale
Peldu Iela25
Riga LV-1494 – Lettonia
LITUANIA
Signora Marija Teriosina
Ministero dell’Ambiente
Divisione gestione delle sostanze chimiche
Jaksto str. 4/9
LT-2600 Vilnius

MALTA
Signora Charmaine Vassallo
Autorità maltese per l’ambiente e l’urbanistica
Direzione per la protezione ambientale
Controllo dell’inquinamento, materiali di rifiuto e minerali
C/o Quality Control Laboratory
Industrial Estate Kordin
PAOLA

POLONIA
Signor Janusz Kozakiewicz
Istituto di ricerca sulla chimica industriale
8, Rydygiera Street
PL 01-793 Varsavia

SLOVACCHIA
Signor Lubomir Ziak
Ministero dell’Ambiente
Dipartimento per la protezione atmosferica
Nam. L. Stura 1 – 812 35 Bratislava
Slovacchia

SLOVENIA
Signora Irena Malesic
Ministero dell’Ambiente
Urbanistica e energia
Agenzia ambientale della Repubblica di Slovenia
Vojkova 1b
SI-1000 Lubiana

REPUBBLICA CECA
Signor Jiri Dobiasovsky
Ministero dell’Ambiente della Repubblica ceca
Dipartimento per la protezione atmosferica
Vrsovicka 65
CZ 100 10 Praga 10

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