COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE - DELIBERAZIONE 30 novembre 2006 | Chimici.info

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE – DELIBERAZIONE 30 novembre 2006

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE - DELIBERAZIONE 30 novembre 2006 - Regolamento recante le procedure relative agli adeguamenti delle forme pensionistiche complementari al decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 e le istruzioni ai sensi dell'articolo 23, comma 4, del decreto n. 252 del 2005, come modificato dall'art. 1 del decreto-legge n. 279 del 13 novembre 2006. (GU n. 297 del 22-12-2006)

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

DELIBERAZIONE 30 novembre 2006

Regolamento recante le procedure relative agli adeguamenti delle
forme pensionistiche complementari al decreto legislativo n. 252 del
5 dicembre 2005 e le istruzioni ai sensi dell’articolo 23, comma 4,
del decreto n. 252 del 2005, come modificato dall’art. 1 del
decreto-legge n. 279 del 13 novembre 2006.

SEZIONE I
Adeguamenti statutari dei fondi pensione negoziali
LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

Visto l’art. 23, comma 4, del decreto legislativo n. 252 del
5 dicembre 2005 (di seguito: decreto n. 252/2005), come sostituito
dall’art. 1, comma 1, lettera c) del decreto-legge 13 novembre 2006,
n. 279, ai sensi del quale le forme pensionistiche complementari che
hanno provveduto agli adeguamenti di cui alle lettere a) e b), n. 2
del comma 3, possono, a far tempo dal 1° gennaio 2007, ricevere nuove
adesioni anche con riferimento al finanziamento tramite conferimento
del trattamento di fine rapporto (di seguito: TFR), dandone
comunicazione alla COVIP secondo le istruzioni dalla stessa
impartite;
Visto il medesimo art. 23, comma 4, del decreto n. 252/2005 e
successive modifiche ed integrazioni, nella parte in cui prevede che
solo le forme pensionistiche che entro il 30 giugno 2007 hanno
ricevuto, anche tramite procedura di silenzio-assenso,
l’autorizzazione o l’approvazione della COVIP in ordine agli
adeguamenti di cui alle lettere a) e b), n. 2 del comma 3 ed abbiano
altresi’ provveduto, per quanto di competenza, agli ulteriori
adeguamenti di cui al comma 3, lettera b), n. 1, ricevono, a
decorrere dal 1° luglio 2007, il versamento del TFR e dei contributi
anche con riferimento al periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il
30 giugno 2007;
Visto l’art. 19, comma 2, lettera b) del decreto n. 252/2005, nella
parte in cui prevede che la COVIP approva gli statuti e i regolamenti
delle forme pensionistiche complementari, verificando la ricorrenza
dei requisiti di cui all’art. 4, comma 3, e delle altre condizioni
richieste dal decreto stesso e valutandone anche la compatibilita’
rispetto ai provvedimenti di carattere generale da essa emanati;
Visto l’art. 19, comma 1, del decreto n. 252/2005 che prevede
l’iscrizione delle forme pensionistiche complementari nell’apposito
albo tenuto a cura della COVIP;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art. 23 della legge 28 dicembre 2005, n. 262, che richiede
che si tenga conto, nella definizione del contenuto degli atti di
regolamentazione generale, del principio di proporzionalita’ inteso
come criterio di esercizio del potere adeguato al raggiungimento del
fine, con il minore sacrificio degli interessi dei destinatari;
Viste le direttive emanate dalla COVIP con deliberazione del
28 giugno 2006;
Visti gli Schemi di statuto, di regolamento e di nota informativa
adottati dalla COVIP con deliberazione del 31 ottobre 2006, ai sensi
dell’art. 19, comma 2, lettera g) del decreto n. 252/2005;
Rilevata l’urgenza di adottare le presenti istruzioni e procedure
in ragione dell’anticipo dei termini per gli adeguamenti delle forme
pensionistiche complementari alle disposizioni del decreto n.
252/2005, stabilito dal decreto-legge 13 novembre 2006, n. 279;

A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Ambito di applicazione

1. La presente sezione si applica ai fondi pensione di cui all’art.
4, comma 1, del decreto n. 252/2005 (fondi pensione negoziali) che
risultino autorizzati all’esercizio dell’attivita’ entro il
31 dicembre 2006.

Art. 2.
Comunicazione e istanza di approvazione degli adeguamenti statutari

1. Ai fini di cui all’art. 23, comma 4, del decreto legislativo n.
252/2005, i fondi pensione negoziali provvedono a dare comunicazione
alla COVIP degli adeguamenti di cui alla lettera a) del citato art.
23, comma 3, del decreto n. 252/2005.
2. La comunicazione, a firma del legale rappresentante, contiene:
a) attestazione che il nuovo statuto e’ conforme allo Schema
predisposto dalla COVIP e rispondente alle direttive dalla stessa
emanate;
b) attestazione di rispondenza del nuovo statuto alle previsioni
dello statuto vigente, per tutte le parti che non sono state
modificate in ragione dell’adeguamento al mutato contesto normativo e
alle disposizioni applicative adottate dalla COVIP nonche’ relazione
illustrativa delle eventuali variazioni apportate;
c) attestazione di conformita’ della copia dello statuto di cui
al comma 3, lettera a), alla copia inoltrata in formato elettronico
di cui al comma 4;
d) istanza di approvazione del nuovo statuto.
3. Alla comunicazione devono essere allegati i seguenti documenti,
certificati conformi in ogni pagina dal legale rappresentante:
a) copia del nuovo statuto con evidenza grafica delle eventuali
ulteriori modifiche introdotte in occasione dell’adeguamento alle
disposizioni sopravvenute;
b) copia del verbale della riunione dell’assemblea o dell’organo
amministrativo in cui e’ stato deliberato il nuovo testo di statuto.
Nel caso in cui siano introdotte modifiche ulteriori rispetto
all’adeguamento alle disposizioni sopravvenute la delibera deve
essere adottata dall’assemblea del fondo.
4. Contestualmente all’inoltro della comunicazione di cui al
comma 1, deve essere trasmesso alla COVIP il testo dello statuto in
formato elettronico.

Art. 3.
Termini per l’approvazione degli adeguamenti statutari

1. La COVIP, entro novanta giorni dal ricevimento della
comunicazione corredata dalla richiesta documentazione, approva lo
statuto ovvero nega l’approvazione. Salvo quanto previsto al
successivo art. 17, la comunicazione si intende ricevuta nel giorno
in cui e’ presentata, ovvero e’ pervenuta alla COVIP con lettera
raccomandata con ricevuta di ritorno.
2. Qualora la documentazione prodotta risulti incompleta o
insufficiente la COVIP procede a richiedere entro trenta giorni dal
ricevimento dell’istanza i necessari elementi integrativi ed il
termine e’ interrotto. Il termine e’, comunque, interrotto se il
soggetto istante invia alla COVIP nuova documentazione integrativa o
modificativa di quella inizialmente trasmessa. In tali ipotesi il
termine decorre nuovamente dalla data di ricezione della nuova
documentazione.
3. Il termine e’, invece, sospeso qualora la COVIP chieda
chiarimenti o ulteriori informazioni in relazione alla documentazione
prodotta. I chiarimenti e le informazioni devono pervenire alla COVIP
entro trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta della
COVIP; in caso contrario, l’istanza si considera ritirata, con
conseguente decadenza del fondo dalla facolta’ di raccolta delle
adesioni.
4. Decorsi i termini di cui ai commi precedenti, lo statuto si
intende approvato se la COVIP non ha nel frattempo comunicato di non
poter accogliere la relativa istanza con le modalita’ di cui al
comma successivo.
5. La COVIP, laddove ritenga di non poter accogliere in tutto o in
parte l’istanza, comunica al fondo i motivi che ostano
all’accoglimento della stessa. Il soggetto istante puo’ presentare
per iscritto le sue osservazioni, eventualmente corredate da
documenti, entro il termine di venti giorni dal ricevimento della
comunicazione dei motivi che ostano all’accoglimento dell’istanza. La
comunicazione dei motivi che ostano all’accoglimento dell’istanza
interrompe i termini per la conclusione del procedimento. Il termine
inizia nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle
osservazioni. In mancanza di osservazioni nel predetto termine di
venti giorni, l’istanza si intende, in tutto o in parte, rigettata.
6. Entro trenta giorni dalla comunicazione di approvazione del
nuovo statuto o dal decorso dei termini, i fondi devono trasmettere
alla COVIP il testo dello statuto, su supporto cartaceo, firmato su
ogni pagina dal legale rappresentante, e su supporto informatico,
ovvero trasmetterlo in via telematica, secondo le forme e le
specifiche tecniche indicate dalla COVIP.

SEZIONE II
Adeguamenti relativi ai regolamenti al responsabile e all’organismodi
sorveglianza dei fondi pensione aperti
Art. 4.
Ambito di applicazione

1. La presente sezione si applica ai fondi pensione aperti di cui
all’art. 12 del decreto legislativo n. 252/2005, che risultino
autorizzati all’esercizio dell’attivita’ entro il 31 dicembre 2006.

Art. 5.
Comunicazione e istanza di approvazione degli adeguamenti
regolamentari

1. Ai fini di cui all’art. 23, comma 4, del decreto legislativo n.
252/2005, i soggetti di cui all’art. 3, comma 1, lettera h), del
decreto medesimo che sono stati autorizzati all’esercizio di fondi
pensione aperti provvedono a dare comunicazione alla COVIP degli
adeguamenti di cui alla lettera a) del citato art. 23, comma 3, del
decreto n. 252/2005.
2. La comunicazione, a firma del legale rappresentante, contiene:
a) attestazione che il nuovo regolamento e’ conforme allo Schema
predisposto dalla C…

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