COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 30 settembre 2011 | Chimici.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 30 settembre 2011

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 30 settembre 2011 - Individuazione ed assegnazione di risorse a favore di interventi di rilevanza strategica nazionale e regionale per l'attuazione del piano nazionale per il Sud - priorita' strategica "innovazione, ricerca e competitivita'". (Deliberazione n. 78/2011). (12A00586) - (GU n. 17 del 21-1-2012 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 30 settembre 2011

Individuazione ed assegnazione di risorse a favore di interventi di
rilevanza strategica nazionale e regionale per l’attuazione del piano
nazionale per il Sud – priorita’ strategica “innovazione, ricerca e
competitivita’”. (Deliberazione n. 78/2011). (12A00586)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003) e successive modificazioni, con i quali
vengono istituiti, presso il Ministero dell’economia e delle finanze
e il Ministero delle attivita’ produttive, i Fondi per le aree
sottoutilizzate (coincidenti con l’ambito territoriale delle aree
depresse di cui alla legge n. 208/1998 e al Fondo istituito
dall’articolo 19, comma 5, del decreto legislativo n. 96/1993), nei
quali si concentra e si da’ unita’ programmatica e finanziaria
all’insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale
che, in attuazione dell’articolo 119, comma 5, della Costituzione,
sono rivolti al riequilibrio economico e sociale fra aree del Paese;
Visto l’articolo 1, comma 2, della Legge 17 luglio 2006, n. 233, di
conversione del decreto legge 8 maggio 2006, n. 181, che ha
trasferito al Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento per
le politiche di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui
all’articolo 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300, ivi inclusa la gestione del Fondo per le aree
sottoutilizzate (FAS) di cui al citato articolo 61;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria;
Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, recante la delega al Governo
in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119
della Costituzione, ed in particolare l’articolo 16 della stessa
legge, che, in relazione agli interventi di cui all’articolo 119
della Costituzione, diretti a promuovere lo sviluppo economico, la
coesione e la solidarieta’ sociale, a rimuovere gli squilibri
economici e sociali e a favorire l’effettivo esercizio dei diritti
della persona, ne prevede l’attuazione attraverso interventi speciali
organizzati in piani organici finanziati con risorse pluriennali,
vincolate nella destinazione;
Visto l’articolo 2 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il
quale, tra l’altro, dispone, a decorrere dall’anno 2011, la riduzione
lineare del 10 per cento delle dotazioni finanziarie delle missioni
di spesa di ciascun Ministero, tra le quali e’ compresa la Missione
di spesa «Sviluppo e riequilibrio territoriale», alla quale afferisce
il FAS;
Visto inoltre l’articolo 7, commi 26 e 27, della citata legge n.
122/2010, che ha attribuito, tra l’altro, al Presidente del Consiglio
dei Ministri la gestione del FAS, fatta eccezione per le funzioni di
programmazione economica e finanziaria non ricomprese nelle politiche
di sviluppo e coesione, prevedendo che lo stesso Presidente del
Consiglio dei Ministri o il Ministro delegato si avvalgano, nella
gestione del citato Fondo, del Dipartimento per lo sviluppo e la
coesione economica del Ministero dello sviluppo economico;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante
disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali
per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma
dell’articolo 16 della richiamata legge n. 42/2009 e in particolare
l’articolo 4 del medesimo decreto legislativo, il quale, tra l’altro,
dispone che il FAS di cui all’articolo 61 della legge n. 289/2002
assume la denominazione di Fondo per lo sviluppo e la coesione, ed e’
finalizzato a dare unita’ programmatica e finanziaria all’insieme
degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale, che sono
rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del
Paese;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10
giugno 2010 con il quale, in attuazione del richiamato articolo 7,
commi 26 e 27, della legge n. 122/2010 e’ stato conferito al Ministro
per i rapporti con le Regioni l’incarico in materia di coesione
territoriale;
Vista la delibera di questo Comitato 22 dicembre 2006, n. 174
(Gazzetta Ufficiale n. 95/2007), con la quale e’ stato approvato il
QSN 2007-2013;
Vista la delibera questo Comitato 21 dicembre 2007, n. 166
(Gazzetta Ufficiale n. 123/2008), relativa all’attuazione del QSN
2007-2013 e alla programmazione del FAS per lo stesso periodo;
Vista inoltre la delibera di questo Comitato 6 marzo 2009, n. 1
(Gazzetta Ufficiale n. 137/2009), con la quale, a seguito delle
riduzioni apportate al FAS da vari provvedimenti legislativi
intervenuti successivamente all’adozione della predetta delibera n.
166/2007, e’ stata aggiornata la dotazione del FAS per il periodo di
programmazione 2007-2013, assegnando, tra l’altro, nuovi valori ai
Programmi attuativi di interesse regionale e interregionale rispetto
a quelli stabiliti dalla precedente delibera n. 166/2007;
Vista la delibera di questo Comitato 30 luglio 2010, n. 79
(Gazzetta Ufficiale n. 277/2010) concernente la ricognizione, per il
periodo 2000-2006, dello stato di attuazione degli interventi
finanziati dal FAS e delle risorse liberate nell’ambito dei programmi
comunitari (ob. 1), che individua le risorse allo stato disponibili
ai fini della riprogrammazione e prevede l’adozione, da parte di
questo Comitato, di una successiva delibera che definisca gli
obiettivi, i criteri e le modalita’ da seguire nella riprogrammazione
di tali risorse;
Vista la delibera di questo Comitato 11 gennaio 2011 n. 1 (Gazzetta
Ufficiale n. 80/2011), concernente l’individuazione degli obiettivi,
criteri e modalita’ di programmazione delle risorse per le aree
sottoutilizzate, selezione e attuazione degli investimenti per i
periodi 2000-2006 e 2007-2013, con la quale sono state altresi’
ridotte le assegnazioni FAS di cui alle precedenti delibere relative
ai due citati periodi di programmazione, come da tabella allegata
alla stessa delibera;
Visto, in particolare, il punto 3 della suindicata delibera, n.
1/2011, che prevede il finanziamento di progetti strategici, anche di
carattere infrastrutturale, relativi ad interventi di rilievo
nazionale, di rilievo interregionale, nonche’ di rilevanza strategica
regionale;
Visto inoltre il punto 5 della citata delibera n. 1/2011 che
prevede che gli interventi strategici per il Sud, prioritari e/o di
maggiore complessita’ attuativa, siano oggetto di appositi atti
negoziali denominati «contratti istituzionali di sviluppo», volti a
definire in particolare responsabilita’, tempi e modalita’ di
attuazione degli interventi stessi, e condizionalita’ secondo quanto
disciplinato con il richiamato decreto legislativo 31 maggio 2011, n.
88, di attuazione dell’articolo 16 della legge n. 42/2009;
Visto, inoltre, in particolare, il punto 8 della medesima delibera
n. 1/2011 che al fine di sostenere l’aggiornamento degli interventi
strategici ed i processi di riprogrammazione delle risorse prevede,
anche in coerenza con i principi di cui all’articolo 30 commi 8 e 9
della legge n. 196/2009, l’attivazione di nuove modalita’ operative
per il finanziamento di studi di fattibilita’ e progetti preliminari;
Vista, la delibera di questo Comitato 3 agosto 2011 n. 62, in corso
di formalizzazione, con la quale questo Comitato ha individuato ed
assegnato 1.653,6 milioni di euro a favore di interventi
infrastrutturali di rilievo nazionale ed interregionale e 5.817,7
milioni di euro per il finanziamento di interventi di rilevanza
strategica regionale;
Visto inoltre, il punto 1 della medesima delibera 62/2011 che, al
fine di assicurare maggiori risorse per l’attuazione del Piano
Nazionale per il Sud riduce di 1.851,59 milioni di euro l’importo
complessivo delle risorse destinate ai PAIN «Attrattori culturali,
naturali e turismo» e «Energie rinnovabili e risparmio energetico»
2007 – 2013 e agli «Obiettivi di servizio» aggiornando la dotazione
finanziaria in 2.061,57 milioni di euro;
Condivisa l’esigenza, anche in attuazione del decreto legislativo
n. 88/2011, di concentrare su interventi infrastrutturali di
rilevanza strategica le risorse del FAS (Fondo per lo sviluppo e la
coesione ai sensi dell’articolo 4 del medesimo decreto legislativo n.
88/2011) relative ai sopra citati cicli di programmazione;
Considerato altresi’ che il Piano Nazionale per il Sud, approvato
dal Consiglio dei Ministri il 26 novembre 2010, intende favorire lo
sviluppo e consolidamento di alcuni grandi centri di ricerca di
livello internazionale;
Tenuto conto che per il medesimo Piano Nazionale per il Sud
l’obiettivo prioritario e’ l’accrescimento dell’efficacia
dell’impiego delle risorse destinate al settore dell’innovazione,
ricerca e competitivita’, che devono essere finalizzate ad interventi
capaci di favorire le condizioni per la valorizzazione delle
attivita’ di ricerca e di innovazione realizzate nel Mezzogiorno;
Ritenuto di dover condividere quanto prospettato dalle Regioni del
Sud con riferimento agli interventi infrastrutturali dotati di una
significativa rilevanza strategica nazionale e regionale, ai sensi
del punto 3 della citata delibera n. 1/2011, interventi che
costituiscono pertanto strumento prioritario per lo sviluppo del
Mezzogiorno che si intende perseguire attraverso il Piano Nazionale
per il Sud;
Ritenuto in particolare che gli interventi previsti dalla presente
delibera rispondono all’esigenza di favorire un riposizionamento
strutturale del sistema economico meridionale, aumentando la quota di
valore aggiunto prodotto in attivita’ innovative e valorizzando le
aree di qualita’ internazionale della ricerca;
Tenuto conto della necessita’ di assicurare la copertura
finanziaria di questi interventi, anche attraverso la ulteriore
riduzione, rispetto a quanto disposto dalla richiamata delibera n.
62/2011, delle risorse FAS assegnate in passato da questo Comitato a
favore dei Programmi attuativi interregionali (PAIN) 2007-2013
«Attrattori culturali, naturali e turismo» e «Energie rinnovabili e
risparmio energetico»;
Tenuto conto che per la copertura finanziaria di questi interventi
e’ necessario procedere anche a una ulteriore riduzione della riserva
premiale concernente gli «Obiettivi di servizio» rispetto a quanto
stabilito con la propria delibera n. 1/2011, con la conseguente
esigenza di prevedere una nuova articolazione delle risorse residue
tra i relativi ambiti di riferimento;
Rilevata la necessita’ di alimentare un efficace ciclo di
programmazione e progettazione degli interventi strategici per
migliorarne la qualita’ e accelerarne la realizzazione, rafforzando,
anche attraverso una specifica azione di sistema Universita’ e
Ricerca, i processi di collaborazione istituzionale fra le
amministrazioni interessate, con particolare riguardo all’attuazione
dei contratti istituzionali di sviluppo;
Ritenuto di dover proseguire, anche per gli anni successivi al
2011, le iniziative tese all’accelerazione della spesa dei fondi
strutturali 2007-2013 gia’ avviate con la delibera n. 1/2011,
attraverso l’individuazione, nei contratti istituzionali di sviluppo,
di possibili clausole di collegamento tra l’andamento della spesa dei
programmi cofinanziati e l’erogazione delle risorse FAS assegnate con
la presente delibera alle infrastrutture strategiche interregionali e
regionali;
Vista la nota n.3144/Gab/231 del 28 settembre 2011 con la quale il
Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale ha
trasmesso il documento programmatico contenente gli interventi
strategici nazionali di cui al punto 4 della delibera CIPE 1/2011;
Preso atto di quanto comunicato dall’Amministrazione proponente in
ordine agli esiti del processo di concertazione istituzionale e
tecnica intercorso tra la medesima Amministrazione proponente e le
Amministrazioni Centrali e Regionali interessate riguardo gli
interventi previsti dalla presente delibera;
Considerato che l’Amministrazione proponente ha in particolare
condiviso con le Amministrazioni interessate l’individuazione
dell’ordine di priorita’ secondo il quale debbono essere rese
disponibili le risorse – con riferimento sia alla progettazione degli
interventi, sia alla loro realizzazione – che ha portato, nell’ambito
del Piano per il Sud, alla selezione degli interventi di cui alla
presente delibera;
Preso atto della proposta di copertura finanziaria degli interventi
oggetto della presente delibera, che saranno verificati dal Ministero
dell’istruzione, universita’ e ricerca in sede di stipula del
contratto istituzionale di sviluppo;
Ritenuto pertanto di dover procedere con urgenza all’adozione della
presente delibera che sara’ trasmessa alla Conferenza Stato – Regioni
per acquisirne il relativo parere, tenuto conto che vengono apportate
ulteriori riduzioni alle dotazioni finanziarie concernenti i PAIN
«Attrattori culturali, naturali e turismo» e «Energie rinnovabili e
risparmio energetico» 2007 – 2013 e gli «Obiettivi di servizio».

Delibera:

1. Riprogrammazione di assegnazioni FAS 2007-2013

Tenuto conto dell’esigenza di destinare risorse all’attuazione del
Piano Nazionale per il Sud (PNS), le assegnazioni a carico del FAS
(Fondo per lo sviluppo e la coesione ai sensi dell’articolo 4 del
decreto legislativo n. 88/2011) di cui alle delibere di questo
Comitato relative alla programmazione 2007-2013 sono ridotte per
l’importo complessivo indicato alla tavola 1.

Tavola 1 – Piano Nazionale per il Sud.
Riduzioni assegnazioni FAS 2007-2013

(in milioni di euro)
————|—————-|—————–|——————–
Programma | Delibera CIPE | Risorse da | Valore aggiornato
| n. 62/2011 | destinare a PNS |
————|—————-|—————–|——————–
Obiettivi di| 1.298,65 | 209,85 | 1.088,8
Servizio | | |
————|—————-|—————–|——————–
PAIN | 437,96 | 69,95 | 368,01
Attrattori | | |
————|—————-|—————–|——————–
PAIN | 324,96 | 69,95 | 255,01
Energie | | |
————|—————-|—————–|——————–
Totale | 2.061,57 | 349,75 | 1.711,82
————|—————-|—————–|——————–

2. Individuazione e finanziamento delle infrastrutture strategiche
del Piano Nazionale per il Sud

A) Infrastrutture strategiche nazionali

2.1 I seguenti interventi costituiscono priorita’ di carattere
nazionale quali grandi attrattori di investimenti ed intelligenze su
specifici ambiti scientifici. Si tratta di tre grandi Poli integrati
di Ricerca – Alta formazione – Innovazione, intorno ai quali dare
concreta attuazione alla priorita’ “innovazione, ricerca,
competitivita’” contenuta nel PNS.
2.2 Gli interventi strategici di cui al punto 2.1 presentano
attualmente un fabbisogno stimato in 150 milioni di euro alla cui
copertura sono destinate le risorse rivenienti dalle quote regionali
della politica regionale unitaria nazionale 2007-2013 come
specificato nella tavola 2.

Tavola 2 – Piano Nazionale per il Sud. Sistema Universitario.
Assegnazione risorse a infrastrutture strategiche nazionali

(in milioni di euro)
———–|—–|————-|———-|————-|———-
CIS |Costo|Finanziamenti|Fabbisogno|Ass. presente|Ulteriore
| | disponibili | | delibera |fabbisogno
———–|—–|————-|———-|————-|———-
Polo di | 50 | – | 50 | 50 | –
eccellenza | | | | |
Calabria/ | | | | |
Sicilia | | | | |
———–|—–|————-|———-|————-|———-
Polo di | 50 | – | 50 | 50 | –
eccellenza | | | | |
Campania | | | | |
———–|—–|————-|———-|————-|———-
Polo di | 50 | – | 50 | 50 | –
eccellenza | | | | |
Puglia | | | | |
———–|—–|————-|———-|————-|———-
Totale |150 | – | 150 | 150 | –
complessivo| | | | |
———–|—–|————-|———-|————-|———-

2.3 Sulla base degli accordi intervenuti tra Amministrazione
proponente e Regioni, le risorse assegnate agli interventi di cui al
precedente punto 2.2 provengono dalle riduzione di risorse di cui al
punto 1 effettuate a carico dei programmi attuativi interregionali
(PAIN) e degli obiettivi di servizio, come indicato alla tavola 3 e
costituiscono il limite massimo dell’impegno finanziario in favore
degli stessi interventi indicati nella tavola 2.

Tavola 3 – Piano Nazionale per il Sud.
Sistema Universitario. Copertura finanziaria
delle assegnazioni alle infrastrutture strategiche
nazionali

(in milioni di euro)
———-|——–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|——
| Ass. | PAR | PAR | PAR | PAR | PAR | PAR | PAR | PAIN
CIS |presente| ABR | BAS | CAL | CAM | PUG | SAR | SIC | /OBS
|delibera| | | | | | | |
———-|——–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|——
Polo di | 50 | – | – | – | – | – | – | – | 50
eccellenza| | | | | | | | |
Calabria/ | | | | | | | | |
Sicilia | | | | | | | | |
———-|——–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|——
Polo di | 50 | – | – | – | – | – | – | – | 50
eccellenza| | | | | | | | |
Campania | | | | | | | | |
———-|——–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|——
Polo di | 50 | – | – | – | – | – | – | – | 50
eccellenza| | | | | | | | |
Puglia | | | | | | | | |
———-|——–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|——
TOTALE | 150 | – | – | – | – | – | – | – | 150
———-|——–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|—–|——

B) Infrastrutture strategiche regionali

2.4 Gli interventi strategici regionali individuati come prioritari
per lo sviluppo del Mezzogiorno che si intende perseguire per mezzo
del Piano Nazionale per il Sud sono riportati nell’allegato 1, per un
costo complessivo pari a 1.060,7 milioni di euro.
2.5 Gli interventi strategici di cui al precedente punto 2.4
presentano attualmente un fabbisogno pari a 877,4 milioni di euro,
alla cui copertura sono destinate le risorse del FAS (Fondo per lo
sviluppo e la coesione ai sensi dell’articolo 4 del decreto
legislativo n. 88/2011) rivenienti dalle quote regionali della
politica regionale unitaria nazionale 2007-2013 di cui alla
successiva tav.4.
2.6 Al fine di dare risposta alle esigenze infrastrutturali
evidenziate in premessa, sono pertanto assegnate ai suddetti
interventi risorse pari a 877,4 milioni di euro come indicato nella
tavola 4. Il relativo impegno finanziario e’ conseguentemente
limitato alle predette assegnazioni disposte con la presente delibera
che sono finalizzate alla realizzazione di interventi, ovvero di
singoli lotti funzionali, interamente finanziati.
Nell’ambito dei contratti istituzionali di sviluppo relativi agli
interventi di cui alla presente delibera possono essere previste
rimodulazioni dei finanziamenti, ferma restando la finalizzazione
degli stessi alla realizzazione degli interventi stessi, ovvero dei
singoli lotti funzionali interamente finanziati. Le predette
rimodulazioni sono oggetto di informativa periodica a questo
Comitato, con relazioni semestrali, al 30 giugno e al 31 dicembre di
ciascun anno, che saranno presentate dal Ministro per i rapporti con
le Regioni e la coesione territoriale.

Tavola 4 – Piano Nazionale per il Sud. Sistema Universitario.
Assegnazione risorse a infrastrutture strategiche regionali

(in milioni di euro)
———–|——-|————-|———-|————-|———-
CIS | Costo |Finanziamenti|Fabbisogno|Ass. presente|Ulteriore
| | disponibili | | delibera |fabbisogno
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Sistema | 5,0| – | 5,0 | 5,0 | –
Univ. | | | | |
Abruzzo | | | | |
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Sistema | 22,0| – | 22,0 | 22,0 | –
Univ. | | | | |
Basilicata | | | | |
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Sistema | 100,0| 23,4 | 76,6 | 76,6 | –
Univ. | | | | |
Calabria | | | | |
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Sistema | 68,7| – | 68,7 | 68,7 | –
Univ. | | | | |
Campania | | | | |
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Sistema | 315,0| – | 315,0 | 315,0 | –
Univ. | | | | |
Puglia | | | | |
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Sistema | 415,2| 113,9 | 301,4 | 301,4 | –
Univ. | | | | |
Sardegna | | | | |
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Sistema | 134,8| 46,0 | 88,8 | 88,8 | –
Univ. | | | | |
Sicilia | | | | |
———–|——-|————-|———-|————-|———-
Totale | | | | |
complessivo|1.060,7| (*)183,3 | 877,4 | 877,4 | –
———–|——-|————-|———-|————-|———-

(*) La copertura dell’importo di 183,3 milioni di euro dovra’ essere
verificata in via definitiva in sede di sottoscrizione dei
contratti istituzionali di sviluppo, come stabilito al successivo
punto 2.9 della delibera.

2.7 Sulla base degli accordi intervenuti con le Regioni di cui alle
premesse, le risorse assegnate alle infrastrutture strategiche
regionali, provengono dai seguenti cofinanziamenti dei Programmi
attuativi regionali (PAR), dei Programmi attuativi interregionali
(PAIN) e degli Obiettivi di servizio (OBS) come indicato alla tavola
5.

Tavola 5 – Piano Nazionale per il Sud. Sistema Universitario.
Copertura finanziaria delle assegnazioni alle infrastrutture
strategiche regionali

(in milioni di euro)
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
| Ass. | PAR | PAR | PAR | PAR | PAR | PAR |PAR | PAIN
CIS |presente| ABR | BAS | CAL | CAM | PUG | SAR |SIC | /OBS
|delibera| | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Sistema | 5,0 | 5,0 | – | – | – | – | – | – | –
Univ. | | | | | | | | |
Abruzzo | | | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Sistema | 22,0 | – | 12,0| – | – | – | – | – | 10,0
Univ. | | | | | | | | |
Basilicata | | | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Sistema | 76,6 | – | – | 63,9| – | – | – | – | 12,7
Univ. | | | | | | | | |
Calabria | | | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Sistema | 68,7 | – | – | – | 68,7| – | – | – | –
Univ. | | | | | | | | |
Campania | | | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Sistema | 315,0 | – | – | – | – |250,00| – | – | 65,0
Univ. | | | | | | | | |
Puglia | | | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Sistema | 301,4 | – | – | – | – | – |241,4| – | 60,0
Univ. | | | | | | | | |
Sardegna | | | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Sistema | 88,8 | – | – | – | – | – | – |38,8| 50,0
Univ. | | | | | | | | |
Sicilia | | | | | | | | |
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——
Totale | | | | | | | | |
complessivo| 877,4 | 5,0 | 12,0| 63,9| 68,7| 250,0|241,4|38,8|197,7
———–|——–|—–|—–|—–|—–|——|—–|—-|——

2.8 Gli interventi che saranno completati entro il 2015 potranno
essere rendicontati a valere sulla dotazione finanziaria 2007-2013
dei Fondi strutturali, se ammissibili secondo le vigenti disposizioni
nazionali e comunitarie.

C) Disposizioni comuni

2.9 L’attuazione dei suesposti interventi strategici prioritari
nazionali e regionali avverra’ attraverso appositi contratti
istituzionali di sviluppo – come indicato nella delibera n. 1/2011,
in particolare al punto 5), e ai sensi dell’articolo 6 del decreto
legislativo n. 88/2011 – previa verifica dell’effettiva sussistenza
dei finanziamenti disponibili indicati nella tavola 4 della presente
delibera. Sempre ai fini della sottoscrizione dei predetti contratti
di sviluppo, andra’ confermata la rispondenza degli interventi ai
principi fondamentali della riforma universitaria di cui alla legge
n. 240/2010, nonche’ al soddisfacimento dei bisogni e dei criteri di
valutazione previsti dal citato decreto legislativo n. 88/2011.
I contratti istituzionali di sviluppo dovranno prevedere appropriati
sistemi di gestione e controllo e saranno sottoposti alla
sorveglianza del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per
lo sviluppo e la coesione economica, che dovra’ verificare l’efficace
funzionamento di tali sistemi di gestione e controllo, anche con
riferimento all’ammissibilita’ delle spese.
I Programmi attuativi regionali (PAR) interessati dal finanziamento
degli interventi di cui alla presente proposta dovranno essere
integrati programmaticamente e finanziariamente con tali
finalizzazioni.
Per quanto non previsto nella presente delibera si applicano le
disposizioni normative vigenti in materia e le procedure e le
modalita’ gia’ consolidate nell’ambito del FAS.
2.10 Al fine di assicurare il conseguimento degli obiettivi e delle
priorita’ del Piano Nazionale per il Sud e di promuovere l’attuazione
di quanto previsto dalla delibera di questo Comitato n. 1/2011, in
particolare dai punti 3), 5) e 8) e di predisporre tutte le
condizioni necessarie per concentrare le risorse e accelerare la
realizzazione degli interventi strategici, con particolare riguardo
ai prescritti livelli di progettazione e alle necessarie analisi di
fattibilita’, anche in vista dell’avvio del prossimo periodo di
programmazione delle politiche di coesione, e’ istituita l’Azione di
Sistema Piano nazionale per il Sud. L’Azione e’ realizzata d’intesa
con le amministrazioni centrali e regionali e sostiene le forme di
cooperazione istituzionale tra le Amministrazioni direttamente
impegnate nell’attuazione degli interventi del Piano anche al fine di
assicurare la sussistenza dei criteri di cui all’articolo 5, comma 4,
lettera c) del D. Lgs. 31 maggio 2011, n. 88. Entro 30 giorni dalla
pubblicazione della presente delibera il Ministro per i rapporti con
le regioni e la coesione territoriale definisce ed attiva l’Azione di
Sistema Universita’ e Ricerca, cui e’ destinata una quota della
riduzione di risorse di cui al punto 1 per un ammontare non superiore
allo 0,2 per cento del valore delle assegnazioni totali disposte con
la presente delibera pari a 1.027,4 milioni di euro, dandone
informativa a questo Comitato.
2.11 Tutte le risorse oggetto di assegnazione con la presente
delibera saranno trasferite alle Regioni interessate ed utilizzate
dalle medesime nel rispetto dei vincoli del patto di stabilita’
interno. Le risorse provenienti dai PAR, dai PAIN e dagli OBS saranno
trasferite alle Regioni interessate nell’ambito del contratto
istituzionale di sviluppo. Per la quota delle risorse destinate alle
infrastrutture strategiche di interesse nazionale detta previsione
potra’ essere oggetto di riesame in coerenza con la legge di
stabilita’, nonche’ con la revisione del patto di stabilita’ interno
e con le regole europee.

Roma, 30 settembre 2011

Il Presidente delegato: Tremonti

Il segretario: Gelmini

Registrato alla Corte dei conti il 9 gennaio 2012
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1
Economia e finanze, foglio n. 20

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 30 settembre 2011

Chimici.info