COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE - 29 novembre 2007 | Chimici.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE – 29 novembre 2007

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE - 29 novembre 2007 - Ripartizione tra le regioni della somma di 511 milioni di euro destinata ad incrementare per l'anno 2007. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell'articolo 1-bis, comma 1 del decreto-legge 20 marzo 2007, n. 23, convertito dalla legge 17 maggio 2007, n. 64. (Deliberazione n. 131/2007). (GU n. 73 del 27-3-2008 - Suppl. Ordinario n.72)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 29 novembre 2007 –

Ripartizione tra le regioni della somma di 511 milioni di euro
destinata ad incrementare per l’anno 2007. Il finanziamento del
Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell’articolo 1-bis, comma 1
del decreto-legge 20 marzo 2007, n. 23, convertito dalla legge
17 maggio 2007, n. 64. (Deliberazione n. 131/2007).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio
sanitario nazionale;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive
modificazioni ed integrazioni, concernente il riordino della
disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge
23 ottobre 1992, n. 421;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 270, concernente il
riordino degli Istituti zooprofilattici sperimentali, a norma
dell’art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n.
421, ed, in particolare, l’art. 6, comma 1, concernente il
finanziamento degli Istituti stessi;
Visto l’art. 12, comma 9, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, il
quale prevede il concorso delle regioni a statuto speciale e delle
province autonome di Trento e Bolzano al finanziamento del Servizio
sanitario;
Visto l’art. 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che
prevede che il CIPE, su proposta del Ministro della sanita’ d’intesa
con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni
e le province autonome di Trento e Bolzano, stabilisce i pesi da
attribuire ai nuovi indicatori per la determinazione della quota
capitaria, in sede di ripartizione del Fondo sanitario nazionale e
puo’ vincolare quote dello stesso per la realizzazione di specifici
obiettivi previsti dal Piano sanitario nazionale;
Visto l’art. 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n. 446, che demanda al CIPE, su proposta del Ministro della sanita’,
d’intesa con la Conferenza Stato-regioni, l’assegnazione annuale
delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente alle
regioni e province autonome;
Visto l’art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il
quale dispone, tra l’altro, che le Province autonome di Trento e
Bolzano, la regione Valle d’Aostae la regione Friuli-Venezia Giulia
provvedano al finanziamento del Servizio sanitario nazionale nei
rispettivi territori, ai sensi dell’art. 34, comma 3, della legge
23 dicembre 1994, n. 724 e dell’art. 1, comma 143 e 144, della citata
legge n. 662/1996, senza alcun apporto a carico del bilancio dello
Stato;
Visto l’art. 1, commi 1 e 2, del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, che reca, tra l’altro, disposizioni per la soppressione
dei trasferimenti erariali in favore delle regioni a statuto
ordinario, per il finanziamento della spesa sanitaria corrente ed in
conto capitale, previsti dall’art. 12 del decreto legislativo n.
502/1992;
Visto il decreto 10 aprile 2002 del Ministro della salute e del
Ministro della giustizia, di attuazione dell’art. 6, comma 1, del
decreto legislativo 22 giugno 1999, n. 230 e dell’art. 5, della legge
30 novembre 1998, n. 419, recante norme per il «Riordino della
medicina penitenziaria», con il quale e’ stato individuato (art. 1)
il personale operante negli istituti penitenziari nei settori della
prevenzione e dell’assistenza ai detenuti ed agli internati
tossicodipendenti e (art. 2) il trasferimento delle risorse da
assegnare al Fondo sanitario nazionale, includendo anche le regioni a
statuto speciale e le province autonome di Trento e Bolzano;
Visto l’art. 1, comma 796 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(legge finanziaria 2007), che determina in 96.040.000.000 di euro,
per l’anno 2007, il livello complessivo della spesa del Servizio
sanitario nazionale, al cui finanziamento concorre ordinariamente lo
Stato;
Visto l’art. 1, comma 796, lettera d), punto 7 della legge
finanziaria 2007, il quale autorizza le compensazioni degli importi a
credito e a debito di ciascuna regione e provincia autonoma, connessi
alla mobilita’ sanitaria interregionale;
Visto l’art. 1, comma 830, della legge finanziaria 2007,
concernente la misura del concorso della regione Sicilia al
finanziamento del Servizio sanitario nazionale per l’anno 2007;
Visto l’art. 1, comma 836, della legge finanziaria 2007, il quale
stabilisce che, dall’anno 2007, la regione Sardegna provvede al
finanziamento del fabbisogno complessivo del Servizio sanitario
nazionale sul proprio territorio senza alcun apporto a carico del
bilancio dello Stato;
Vista la propria delibera del 28 settembre 2007, n. 97, con cui e’
stato ripartito tra le regioni e le province Autonome di Trento e
Bolzano l’importo di 96.040 milioni di euro, al cui finanziamento
concorre lo Stato, per il funzionamento del Servizio sanitario
nazionale, per l’anno 2007;
Visto l’art. 1-bis, comma 1 del decreto-legge 20 marzo 2007, n. 23
convertito nella legge 17 maggio 2007, n. 64 recante «Disposizioni
urgenti per il ripiano selettivo dei disavanzi pregressi nel settore
sanitario, nonche’ in materia di quota fissa sulla ricetta per le
prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale» che
ridetermina, per l’anno 2007, da 811 a 300 milioni di euro, l’importo
della manovra derivante dall’applicazione delle disposizioni di cui
all’art. 1, comma 796, lettera p), primo periodo, della legge
27 dicembre 2006 n. 296, in materia di introduzione di una quota
fissa pari a 10 euro per ricetta sulle prestazioni di assistenza
specialistica ambulatoriale, incrementando pertanto di 511 milioni di
euro il livello del finanziamento del Servizio sanitario nazionale,
cui concorre ordinariamente lo Stato per il corrente anno;
Visto il citato art. 1-bis del decreto-legge 20 marzo 2007, n. 23
convertito nella legge 17 maggio 2007, n. 64, il quale dispone che il
finanziamento aggiuntivo di 511 milioni di euro per l’anno 2007 del
Servizio sanitario nazionale cui concorre lo Stato, dovra’ essere
ripartito tra le regioni con i medesimi criteri adottati per lo
stesso anno;
Vista la nota prot. n. 5463 luglio 2.17.4.10 del 23 ottobre 2007,
con la quale la Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
ha trasmesso l’intesa sul riparto delle risorse integrative pari a
511 milioni di euro, destinate al Servizio sanitario nazionale per
l’anno 2007, espressa nella seduta del 18 ottobre 2007, Repertorio
Atti n. 212/CSR;
Vista la nota prot. N.D.G.PROG. IV 24167 del 13 novembre 2007 con
la quale il Ministro della salute ha trasmesso la proposta di riparto
tra leregioni delle disponibilita’ finanziarie aggiuntive per il
Servizio sanitario nazionale per l’anno 2007, pari a 511 milioni di
euro.

Delibera:
Le risorse integrative pari a 511 milioni di euro richiamate in
premessa – di cui all’art. 1-bis, comma 1, del decreto-legge 20 marzo
2007, n. 23, convertito nella legge 17 maggio 2007, n. 64, che
ridetermina l’importo della manovra derivante dall’applicazione delle
disposizioni di cui all’art. 1, comma 796, lettera p), primo periodo,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296 incrementando il livello del
finanziamento del Servizio sanitario nazionale cui concorre
ordinariamente lo Stato per l’anno 2007 – sono ripartite con i
criteri gia’ adottati per lo stesso anno e in particolare:
457.670.762 euro sono ripartiti tra le regioni secondo la tabella
allegata che fa parte integrante della presente delibera, in cui si
evidenziano il nuovo fabbisogno sanitario, gli importi gia’ assegnati
con la delibera di questo Comitato del 28 settembre 2007, n. 97 e la
somma residua da assegnare;
53.329.238 euro costituiscono l’incremento della partecipazione
al funzionamento del Servizio sanitario nazionale da parte delle
regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento
Bolzano secondo le quote indicate nella tabella allegata.
Roma, 29 novembre 2007
Il Presidente: Prodi
Il segretario del CIPE: Gobbo
Registrato alla Corte dei conti il 28 febbraio 2008
Ufficio controllo Ministeri economico finanziari, registro n. 1
Economia e finanze, foglio n. 228

Allegato

—-> Vedere immagine a pag. 26

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE – 29 novembre 2007

Chimici.info