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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 29 marzo 2006

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 29 marzo 2006 - Contratto di programma tra il Ministero delle attivita' produttive e la societa' Selex Communications S.p.a. (Deliberazione n. 124/2006). (GU n. 215 del 15-9-2006)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 29 marzo 2006

Contratto di programma tra il Ministero delle attivita’ produttive e
la societa’ Selex Communications S.p.a. (Deliberazione n. 124/2006).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46, che all’art. 14 ha
istituito il Fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica
(F.I.T.);
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, nella legge 19 dicembre 1992, n. 488, recante
modifiche alla legge 1° marzo 1986, n. 64, in tema di disciplina
organica dell’intervento nel Mezzogiorno;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96 e successive
integrazioni e modificazioni, relativo al trasferimento delle
competenze gia’ attribuite ai soppressi Dipartimento per il
Mezzogiorno e Agenzia per la promozione dello sviluppo del
Mezzogiorno, in attuazione dell’art. 3 della suindicata legge n.
488/1992;
Visto l’art. 2, commi 203 e seguenti, della legge 23 dicembre
1996, n. 662, recante disposizioni in materia di programmazione
negoziata;
Visto il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, recante il
riordino della disciplina e lo snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive
modifiche, sulla riforma dell’organizzazione del Governo e, in
particolare, l’art. 27 che istituisce il Ministero delle attivita’
produttive, nonche’ l’art. 28 che ne stabilisce le attribuzioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 26 marzo
2001, n. 175, recante il Regolamento di organizzazione del Ministero
delle attivita’ produttive;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
10 aprile 2001, recante adempimenti necessari per il completamento
della riforma dell’organizzazione del Governo;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con
modificazioni, nella legge 3 agosto 2001, n. 317, recante modifiche
al decreto legislativo n. 300/1999, nonche’ alla legge 23 agosto
1988, n. 400, in materia di organizzazione del Governo;
Visto l’art. 61, comma 10, della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(Legge finanziaria 2003) che prevede che le economie derivanti dai
provvedimenti di revoca delle agevolazioni di cui alla legge n.
488/1992 siano utilizzati nel limite del 30% per il finanziamento di
nuovi contratti di programma e che di detta quota l’85% sia riservata
a aree depresse del Mezzogiorno ricomprese nell’obiettivo 1 e il 15 %
sia riservato alle aree sottoutilizzate del Centro-Nord, ricomprese
nelle aree ammissibili alle deroghe previste dall’art. 87.3.c) del
Trattato C.E., nonche’ nelle aree ricomprese nell’obiettivo 2;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con
modificazioni, nella legge 14 maggio 2005, n. 80 e ulteriormente
modificato dall’art. 10 del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115,
convertito, con modificazioni, nella legge 17 agosto 2005, n. 168,
che all’art. 8, punto 3, stabilisce che la riforma degli incentivi
introdotta dai commi 1 e 2 dello stesso articolo, non si applicano a
contratti di programma per i quali il Ministero delle attivita’
produttive, alla data di entrata in vigore del decreto di cui al
comma 2 e, comunque, non oltre il 30 settembre 2005 e per un importo
di contributi statali non superiore a 400 milioni di euro, che
determinino erogazioni nell’anno 2005 non superiori a 40 milioni di
euro;
Vista la disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla
ricerca e sviluppo n. 96/C/45/06 (G.U.C.E. n. C/45/5 del 17 febbraio
1996);
Vista la lettera della Commissione europea del 17 novembre 1997,
n. SG(97)D/9536 in materia di aiuti alla ricerca ed all’innovazione
(aiuto di Stato n. 630/1997);
Vista la lettera della Commissione europea del 18 gennaio 2001,
n. SG(2001) D/285219 relativa alla nuova disciplina degli interventi
del Fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica (F.I.T.),
aiuto di Stato n. 445/2000;
Vista la nota della Commissione europea del 2 agosto 2000, n.
SG(2000) D/105754, con la quale la Commissione medesima ha
autorizzato la proroga del regime di aiuto della citata legge n.
488/1992, per il periodo 2000-2006, nonche’ l’applicabilita’ dello
stesso regime nel quadro degli strumenti della programmazione
negoziata;
Vista la decisione della Commissione europea del 20 settembre
2000, trasmessa in pari data con nota n. C(2000) 2752, concernente la
parte della Carta italiana degli aiuti a finalita’ regionale per il
periodo 2000-2006 che riguarda le aree ammissibili alla deroga di cui
all’art. 87.3.c) del Trattato C.E.;
Vista la comunicazione della Commissione europea sulla disciplina
intersettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti di
investimento (G.U.C.E. n. C/70 del 19 marzo 2002), in particolare per
quanto riguarda gli obblighi di notifica;
Visto il testo unico delle direttive per la concessione e
l’erogazione delle agevolazioni alle attivita’ produttive nelle aree
depresse, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto-legge n.
415/1992, convertito, con modificazioni, nella legge n. 488/1992,
approvato con decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato in data 3 luglio 2000 (Gazzetta Ufficiale n.
163/2000) e successive modificazioni;
Visto il regolamento, approvato con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 9 marzo 2000, n.
133, recante modificazioni e integrazioni al decreto ministeriale
20 ottobre 1995, n. 527, gia’ modificato ed integrato con decreto
ministeriale n. 319 del 31 luglio 1997, concernente le modalita’ e le
procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in
favore delle attivita’ produttive nelle aree depresse del Paese;
Vista la circolare esplicativa n. 900315 del 14 luglio 2000 del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato,
concernente le sopra indicate modalita’ e procedure per la
concessione ed erogazione delle agevolazioni alle attivita’
produttive nelle aree depresse del Paese e successivi aggiornamenti;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 16 gennaio 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 79/2001),
concernente le direttive per la concessione delle agevolazioni del
Fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica (F.I.T.) di cui
all’art. 14 della legge n. 46/1982;
Vista la circolare esplicativa n. 1034240 dell’11 maggio 2001
(S.O. n. 143 della Gazzetta Ufficiale n. 133/2001) del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, relativa alla
concessione delle agevolazioni del citato Fondo speciale rotativo per
l’innovazione tecnologica e successivi aggiornamenti;
Vista la propria delibera 25 febbraio 1994 (Gazzetta Ufficiale n.
92/1994), riguardante la disciplina dei contratti di programma e le
successive modifiche introdotte dal punto 4 della delibera 21 marzo
1997, n. 29 (Gazzetta Ufficiale n. 105/1997) e dal punto 2, lettera
B) della delibera 11 novembre 1998, n. 127 (Gazzetta Ufficiale n.
4/1999);
Vista la propria delibera 25 luglio 2003, n. 26 (Gazzetta
Ufficiale n. 215/2003), riguardante la regionalizzazione dei patti
territoriali e il coordinamento Governo, regioni e province autonome
per i contratti di programma;
Visto il decreto 12 novembre 2003 del Ministro delle attivita’
produttive, recante modalita’ di presentazione della domanda di
accesso alla contrattazione programmata e disposizioni in merito ai
successivi adempimenti amministrativi;
Visto il decreto 19 novembre 2003, con il quale il Ministro delle
attivita’ produttive individua i requisiti e fornisce le specifiche
riferite sia ai soggetti proponenti che ai programmi di investimento,
nonche’ l’oggetto di detti programmi ed i criteri di priorita’ ai
fini della concessione delle agevolazioni;
Vista la propria delibera 29 luglio 2005, n. 102 (Gazzetta
Ufficiale n. 303/2005), con la quale sono accertate risorse
rivenienti da economie e revoche per il finanziamento di contratti di
programma per un importo complessivo pari a 162.315.649 euro;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
30 settembre 2005 (Gazzetta Ufficiale n. 251/2005), con il quale,
viene destinata al finanziamento dei contratti di programma nei
settori dell’industria e del turismo, la somma di 64.500.000 euro,
derivanti da rinunce e revoche di iniziative imprenditoriali
agevolate dalla legge n. 488/1992;
Viste le proprie delibere del 2 dicembre 2005, attualmente in
corso di formalizzazione, con le quali sono accertate risorse
rivenienti da economie e revoche di iniziative, agevolate ai sensi
della legge n. 488/1992, ricomprese nei seguenti contratti di
programma: Consorzio La Felandina (3.888.930 euro), Consorzio del
Bergamotto (4.476.686 euro), Polo tecnologico campania nord (522.340
euro), per un importo complessivo pari a 8.887.956 euro;
Vista la propria delibera del 22 marzo 2006, attualmente in corso
di formalizzazione, con la quale sono accertate risorse rivenienti da
economie e revoche di iniziative, agevolate ai sensi della legge n.
488/1992 relative al contratto di programma Consorzio Latte per un
importo pari a 9.062.537 euro;
Vista la nota n. 0013976 del 18 novembre 2005, con la quale il
Ministro delle attivita’ produttive, ha sottoposto a questo Comitato
la proposta di contratto di programma presentato dalla societa’ Selex
Communications S.p.a. concernenti iniziative di riqualificazione
industriale nelle regioni Liguria e Lazio, proponendone la
concessione delle agevolazioni in applicazione dell’art. 8, comma 3
del citato decreto-legge n. 35/2005, in quanto tale proposta
sostituisce quella originariamente presentata con nota n. 0010950 del
29 settembre 2005 relativa al contratto di programma Piaggio Aero
Industries;
Considerate le caratteristiche innovative del prodotto e del
processo produttivo e le ricadute occupazionali attivate
dall’iniziativa;
Considerato che la regione Liguria e la regione Lazio hanno
espresso parere favorevole agli investimenti previsti dal contratto
di programma e sulla compatibilita’ con la propria programmazione
regionale;
Su proposta del Ministro delle attivita’ produttive;
Delibera:

1. Il Ministero delle attivita’ produttive e’ autorizzato a
stipulare, entro quattro mesi dalla data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della presente delibera con la societa’ Selex
Communications S.p.a. il contratto di programma avente ad oggetto la
realizzazione di un articolato piano di investimenti cosi’ come
rappresentato nella allegata tabella 1, che costituisce parte
integrante della presente delibera.
Il contratto, sottoscritto nei termini di seguito indicati e con
le necessarie precisazioni e prescrizioni attuative nel rispetto
delle limitazioni imposte dall’Unione europea, verra’ trasmesso in
copia alla Segreteria di questo Comitato entro trenta giorni dalla
stipula.
1.1. Gli investimenti ammessi sono suddivisi come di seguito
indicato:

n. 4 progetti di investimento industriale .. 24.851.930 euro
n. 9 progetti di ricerca e sviluppo 69.951.080 euro
Totale . . . 94.803.010 euro.

Gli investimenti saranno realizzati dalle societa’ presso le
diverse unita’ produttive, come dettagliato nell’allegata tabella 1
che fa parte integrante della presente delibera.
1.2. Le agevolazioni finanziarie, calcolate secondo la deroga
alle disposizioni dell’art. 8, commi 1 e 2 del decreto-legge 14 marzo
2005, n. 35, citato nelle premesse, sono espressamente rappresentate
nella allegata tabella 1 e sono complessivamente pari a 29.760.000
euro, interamente a carico dello Stato.
1.3. I contributi a fondo perduto saranno erogati in tre quote
annuali di pari importo negli anni 2006, 2007 e 2008, come
dettagliato nella allegata tabella 1.
1.4. Eventuali variazioni dell’importo degli investimenti non
potranno comportare aumenti degli oneri a carico della finanza
pubblica indicati nel precedente punto 1.2.
1.5. Il termine ultimo per completare gli investimenti e’ fissato
in 48 mesi a decorrere dalla data di stipula del contratto.
1.6. Le iniziative, a regime, dovranno realizzare una nuova
occupazione diretta non inferiore a n. 169 U.L.A. (Unita’ Lavorative
Annue).
1.7. Il Ministero delle attivita’ produttive curera’, ove
necessari, i conseguenti adempimenti comunitari.
2. Per la realizzazione del contratto di programma di cui al
punto 1 e’ approvato il finanziamento di 29.760.000 euro, di cui:
2.562.750 euro a valere sulle risorse evidenziate nella propria
delibera n. 102/2005 citata nelle premesse;
9.675.000 euro a valere sulle risorse evidenziate nel decreto
del Ministro delle attivita’ produttive 30 settembre 2005, citato in
premessa;
8.887.956 euro a valere sulle risorse di cui alle delibere del
2 dicembre 2005, relative ai contratti di programma Consorzio La
Felandina, Consorzio del Bergamotto, Polo tecnologico campania nord;
8.634.294 euro a valere sulle risorse di cui alla delibera del
22 marzo 2006 relativa al contratto di programma Consorzio Latte.
Roma, 29 marzo 2006

Il Presidente: Berlusconi

Il segretario del CIPE: Baldassarri

Registrata alla Corte dei conti il 4 settembre 2006
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5
Economia e finanze, foglio n. 256

Tabella 1

—-> Vedere Allegato a pag. 21 in formato zip/pdf

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 29 marzo 2006

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