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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE – 28 gennaio 2007

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE - 28 gennaio 2007 - Interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa riparto risorse ex articolo 1, comma 1016, della legge n. 296/2006. (Deliberazione n. 47/2007). (GU n. 73 del 27-3-2008 - Suppl. Ordinario n.72)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 28 gennaio 2007 –

Interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa
riparto risorse ex articolo 1, comma 1016, della legge n. 296/2006.
(Deliberazione n. 47/2007).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 26 febbraio 1992, n. 211, e viste le leggi 30 maggio
1995, n. 204; 4 dicembre 1996, n. 611; 27 febbraio 1998, n. 30;
18 giugno 1998, n. 194; 23 dicembre 1998, n. 448; 7 dicembre 1999, n.
472; 23 dicembre 1999, n. 488; 23 dicembre 2000, n. 388, con le quali
sono stati rifinanziati gli articoli 9 e 10 della citata legge n.
211/1992 e/o sono state dettate norme integrative o modificative e
che, per gli interventi ex art. 9, prevedevano che l’apporto
finanziario statale fosse contenuto entro il limite massimo del 60%
del costo delle opere;
Visto l’art. 3, comma 1, del decreto del Presidente della
Repubblica 20 aprile 1994, n. 373, che ha disciplinato le funzioni
dei Comitati soppressi ai sensi dell’art. 1, comma 21, della legge
24 dicembre 1993, n. 537, tra i quali figura incluso il CIPET,
competente ad assumere determinazioni in ordine ai programmi da
finanziare ai sensi della citata legge n. 211/1992;
Visto l’art. 4 del decreto-legge 1° aprile 1995, n. 98, convertito
nella legge 30 maggio 1995, n. 204, con il quale, presso l’allora
Ministero dei trasporti e della navigazione, e’ stata istituita la
Commissione di alta vigilanza (C.A.V.), che sostituisce – tra l’altro
– la Commissione di cui all’art. 6 della citata legge n. 211/1992 e
che ha in particolare il compito di supportare il titolare di quel
Dicastero nell’attivita’ di coordinamento degli interventi previsti
dall’art. 2, comma 3, della legge 22 dicembre 1986, n. 910, e di
quelli di cui alla legge n. 211/1992 al fine di assicurare l’unitaria
definizione dei trasporti rapidi di massa;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito nella
legge 17 luglio 2006, n. 233, recante disposizioni urgenti in materia
di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e dei Ministeri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 luglio
2006, relativo all’organizzazione del Ministero delle infrastrutture,
modificato con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
5 aprile 2007;
Visto l’art. 1, comma 1016, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(legge finanziaria 2007), che – per il completamento del programma
degli interventi di cui all’art. 9 della citata legge n. 211/1992 –
autorizza una spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni
2007, 2008 e 2009 da finalizzare ai completamenti delle opere in
corso di realizzazione, demandando al Ministero dei trasporti
l’elaborazione di un piano di riparto di tali risorse, sulla base
delle esigenze piu’ valide ed urgenti in tema di trasporto e sentita
la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano;
Viste le delibere con le quali questo Comitato ha assegnato le
risorse di cui alle leggi citate in esordio, ammettendo a
finanziamento numerosi interventi sulla base di apposite graduatorie
redatte dalla C.A.V., e viste, in particolare, le delibere con le
quali sono stati approvati, tra gli altri, i seguenti interventi:
comune di Firenze: «linea tranviaria S. Maria Novella-Scandicci»,
«linea 2, tratta Peretola-piazza della Liberta» e «3ª linea
tranviaria – 1° lotto viale Strozzi-Careggi»;
comune di Venezia: «linea tranviaria Favaro-Mestre-Venezia S.
Marta» e «collegamento tranviario 2ª tratta Mestre centro-Marghera e
variante in sottopasso»;
comune di Ferrara: «impianto ferroviario affiancamento linea
Ferrara-Codigoro alla linea FS Ferrara-Rimini e interramento»;
comune di Perugia: «minimetro’ – 1° lotto funzionale Pian di
Massiano-Pincio centro»;
comune di Roma: «metropolitana linea B diramazione piazza
Bologna-Conca d’Oro»;
Vista la nota 24 aprile 2007, n. 2034/07/3.1.8, con la quale la
Segreteria della citata Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha
trasmesso copia del parere espresso, nella seduta del precedente 18
aprile, dalla Conferenza stessa, che si e’ pronunciata positivamente
in merito alla proposta di piano di riparto dei fondi stanziati dalla
richiamata legge n. 296/2006, citando anche le richieste di
finanziamento delle regioni Veneto, Marche e Lombardia pervenute
successivamente alla predisposizione – da parte del Ministero dei
trasporti – del piano in questione;
Vista la nota 8 giugno 2007, n. 9478, con la quale il Ministero dei
trasporti – sulla base dei pareri favorevoli formulati dalla C.A.V.,
nella seduta del 14 marzo 2007, e dalla suddetta Conferenza – ha
proposto l’approvazione del citato piano di riparto dei fondi;
Considerato che in conformita’ al dettato legislativo, il suddetto
Ministero tenuto conto della limitatezza dei fondi disponibili – ha
ammesso ad esame solo gli interventi per i quali i soggetti
beneficiari avevano gia’ manifestato, con comunicazioni formali al
Ministero stesso, le proprie effettive necessita’ finanziarie per
interventi che sono in corso di completamento ovvero i cui quadri
economici e le relative coperture finanziarie risultavano definiti,
con remote eventualita’ di successive modifiche;
Considerato che alla luce dei suddetti stringenti criteri sono
state valutate le richieste d’integrazione finanziaria avanzate dai
comuni di Firenze, Venezia, Ferrara, Perugia e Roma, gia’ agli atti
dell’Amministrazione di settore;
Considerato che per la copertura di quota parte dei maggiori costi
concernenti gli interventi di Venezia e Ferrara e’ stata formulata la
proposta di autorizzare l’utilizzo delle somme originariamente
appostate nei quadri economici a titolo di IVA ed ora recuperabili
dal soggetto attuatore;
Considerato, altresi’, che nel piano di riparto gli interventi
relativi ai comuni di Firenze, Venezia e Ferrara sono finanziati
nella misura richiesta dal soggetto beneficiario in considerazione
della limitatezza delle richieste formulate e che fra i rimanenti due
interventi – concernenti i comuni di Perugia e Roma, caratterizzati
da piu’ rilevanti esigenze finanziarie – e’ stato assegnato un
maggior contributo all’opera di Perugia, in via di completamento e di
prossima apertura all’esercizio, destinando i contenuti fondi residui
all’intervento di Roma, i cui lavori sono nella fase iniziale ed il
cui elevato costo non sarebbe stato comunque adeguatamente
finanziato;
Considerato che, con delibera 15 giugno 2007, n. 31, questo
Comitato si e’ espresso positivamente sul piano di riparto delle
nuove risorse, prevedendo invece, per il cofinanziamento delle
varianti relative agli interventi di Venezia e Ferrara, un
approfondimento in ordine alla richiesta di autorizzazione
all’utilizzo degli importi appostati a titolo di IVA nei quadri
economici originari degli interventi stessi;
Considerato che la questione viene definitivamente esaminata
nell’odierna seduta;
Considerato che con nota in data 21 maggio 2007, n. 66279,
pervenuta in allegato alla richiamata nota del Ministero dei
trasporti dell’8 giugno 2007, il Ministero dell’economia e delle
finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ha
comunicato di ritenere ammissibile, previa delibera di questo
Comitato e nel limite di finanziamento consentito dalla legge,
l’utilizzo degli importi a suo tempo destinati alla copertura
dell’IVA «per il completamento di specifici interventi o per nuovi
interventi», in quanto «il mancato versamento dell’IVA non utilizzata
non consiste in una minor entrata a danno dell’Erario» ed in quanto
l’imputazione degli importi ad altra voce del quadro economico non
altera lo scopo del finanziamento precedentemente concesso;
Considerato che nella medesima nota e’ stata rappresentata
l’opportunita’ che i futuri finanziamenti siano assegnati ad
interventi il cui costo sia considerato al lordo o al netto dell’IVA
a seconda che il soggetto aggiudicatore debba sostenere l’onere
dell’imposta o sia in grado di recuperarlo;
Considerato che con la richiamata nota 8 giugno 2007 il Ministero
dei trasporti comunica di aver acquisito l’assicurazione – da parte
dei soggetti interessati al riparto – della disponibilita’ delle
risorse relative al cofinanziamento degli interventi;
Ritenuto di procedere alla riapprovazione del suddetto piano di
riparto in relazione alle determinazioni assunte in merito alla
questione di cui ai commi precedenti;
Ritenuto, in accoglimento della proposta formulata dalla Ragioneria
generale dello Stato, di formulare indicazioni in merito
all’inclusione dell’IVA nei quadri economici degli interventi da
finanziare in prosieguo e di rinviare ad altra delibera, adottata in
data odierna, la valutazione dell’IVA inclusa nei quadri economici
degli interventi di Venezia e Ferrara;
Su proposta del Ministro dei trasporti;

Prende atto
delle risultanze dell’istruttoria svolta dal Ministero dei trasporti
ed in particolare:
per quanto concerne l’intervento del comune di Firenze:
che il progetto della linea tranviaria 2, sviluppato sulla base
della previsione dell’alimentazione dei veicoli mediante linea aerea,
ha registrato, in Conferenza di servizi, una riserva …

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