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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007 - Piano nazionale della sicurezza stradale (articolo 32, legge n. 144/1999) terzo programma annuale di attuazione. (Deliberazione n. 143/2007). (GU n. 145 del 23-6-2008 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007

Piano nazionale della sicurezza stradale (articolo 32, legge n.
144/1999) terzo programma annuale di attuazione. (Deliberazione n.
143/2007).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l’art. 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che al fine di
ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali ed in
relazione al Piano di sicurezza stradale 1997/2001 della Commissione
delle Comunita’ europee – prevede la predisposizione, a cura del
Ministero dei lavori pubblici, sentito il Ministero dei trasporti e
della navigazione, del Piano nazionale della sicurezza stradale, che
attui gli indirizzi generali e le linee guida definiti con la
procedura stabilita dalla norma citata e che venga realizzato
mediante programmi annuali, approvati, al pari del Piano nazionale,
da questo Comitato;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito in legge,
con modificazioni, dall’art. 1 della legge 17 luglio 2006, n. 233,
che ha modificato l’art. 2, comma 1, del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300, operando – tra l’altro – la scissione del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto l’art. 1, comma 1035, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(finanziaria 2007), che autorizza la spesa di 53 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 per il finanziamento delle
attivita’ connesse all’attuazione, alla valutazione di efficacia ed
all’aggiornamento del Piano nazionale della sicurezza stradale cui
provvede il Ministero dei trasporti;
Vista la delibera 29 novembre 2002, n. 100, con la quale questo
Comitato ha approvato il Piano nazionale della sicurezza stradale –
Azioni prioritarie ed il primo programma annuale di attuazione per il
2002;
Vista la delibera 13 novembre 2003, n. 81, con la quale questo
Comitato ha approvato il secondo programma annuale di attuazione del
Piano nazionale della sicurezza stradale per il 2003;
Vista la nota 12 dicembre 2007, prot. n. 0020018, con la quale il
Ministero dei trasporti ha trasmesso la documentazione relativa al
terzo programma annuale di attuazione del Piano nazionale della
sicurezza stradale, tra cui una relazione illustrativa;
Visto il parere favorevole sul predetto terzo programma annuale
espresso dalla Conferenza Unificata nella seduta del 6 dicembre 2007;
Considerato che il programma ora sottoposto a questo Comitato, ai
fini dell’approvazione prevista dalla legge n. 144/1999, viene
qualificato terzo programma di attuazione del «Piano nazionale di
sicurezza stradale», anche se rappresenta in realta’ una prima fase,
limitata al 2007, dell’aggiornamento del Piano previsto dalla legge
n. 296/2006 piu’ innanzi citata, con la proposta di utilizzo delle
somme stanziate per il corrente anno dalla medesima legge n.
296/2006;
Prende atto:
che il terzo programma di attuazione del Piano nazionale della
sicurezza stradale, relativo al 2007, e’ stato predisposto sentite le
Regioni, l’UPI e l’ANCI in appositi tavoli di concertazione e si
ispira ai seguenti principi generali:
sviluppo della concertazione interistituzionale e del
partenariato pubblico-privato in una logica di sussidiarieta’ attiva;
rafforzamento delle capacita’ di governo della sicurezza stradale
a livello nazionale, regionale e locale al fine di creare i
presupposti di un miglioramento stabile della sicurezza stradale;
miglioramento e maggior cogenza dei meccanismi selettivi e
premiali che consentono di concentrare le risorse sugli interventi
piu’ soddisfacenti;
che, alla luce di quanto sopra, il suddetto programma individua i
seguenti settori principali ai quali riferire gli interventi
concretamente realizzabili:
rafforzamento della capacita’ di governo della sicurezza
stradale, attraverso piani di formazione per tecnici e decisori,
iniziative di contrasto dei comportamenti ad alto rischio ed
iniziative volte a migliorare il rapporto tra mezzi impiegati e
risultati conseguiti;
formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale,
mediante l’attivazione di corsi pilota per popolazione in eta’
scolare e campagne locali di informazione e sensibilizzazione;
interventi sulle componenti di incidentalita’ piu’ importanti;
che i suddetti campi di intervento da ammettere a finanziamento
sono stati definiti con riferimento alle scelte e agli orientamenti
contenuti nell’«Atto di indirizzo per il governo della sicurezza
stradale» approvato dal Consiglio dei Ministri ed ai risultati dei
due programmi precedenti riportati nel «Libro Bianco. Bilancio
generale» predisposto dalla Segreteria tecnica della Consulta
nazionale sulla sicurezza stradale;
che il programma di cui trattasi utilizza le risorse disponibili
per l’anno 2007, pari a 53 milioni di euro, prevedendone il riparto
su base regionale, riparto sul quale si e’ positivamente espressa la
Conferenza unificata nella citata seduta del 6 dicembre 2007;
che le risorse assegnate a ciascuna regione e provincia autonoma
comprendono una quota fissa di 1,1 milioni di euro per ciascun ente
territoriale, per complessivi 23 milioni di euro, ed una quota
variabile calcolata in base al «costo sociale» dell’incidentalita’
stradale di ciascun ente territoriale, per 30 milioni di euro
complessivi;
che, in base ai suddetti criteri, circa il 70% delle risorse e’
attribuito al Centro nord (37,054 milioni di euro), per 117 progetti
finanziabili in via indicativa, ed il residuo 30,1% (15,946 milioni
di euro) al Sud per 50 progetti finanziabili, sempre in via
indicativa;
che l’attuazione del Programma prevede le fasi dell’emanazione di
bandi da parte delle regioni sulla base del bando tipo definito a
livello nazionale, della costituzione di Commissioni regionali di
selezione delle proposte da ammettere a cofinanziamento secondo i
criteri premiali puntualmente esposti nella relazione del Ministero
dei trasporti, della sottoscrizione di convenzioni tra regioni e
province/comuni e della realizzazione degli interventi, da sottoporre
a monitoraggio;
che e’ previsto che l’allocazione delle risorse venga effettuata
– in coerenza con principi e parametri concordati tra Governo,
regioni, province e comuni – secondo procedure concorsuali e/o forme
concertative gestite dalle regioni, sulla base di criteri
principalmente di priorita’ e premialita’;
che vengono individuati massimali indicativi per le quote di
cofinanziamento, a carico dello Stato, di ciascun intervento, in modo
tale da favorire la piu’ ampia partecipazione degli enti locali e da
innescare quei processi di innovazione e rafforzamento delle
politiche di sicurezza stradale promossi dal Programma in argomento;
che per seguire la programmazione regionale e la progettazione ed
attuazione degli interventi e’ prevista l’istituzione di un tavolo di
coordinamento tra il Ministero dei trasporti, le regioni e
rappresentanze di province e comuni, da convocare con periodicita’
trimestrale;
che per le annualita’ 2008 e 2009 le risorse previste dalla legge
n. 296/2006 saranno rese disponibili sulla base dell’avvenuta
allocazione delle risorse dell’anno precedente e della rispondenza
del programma regionale attivato agli obiettivi ed alle priorita’
indicate nel programma nazionale;
Delibera:

E’ approvato il terzo programma di attuazione del Piano nazionale
della sicurezza stradale che, come sopra specificato, e’ riferito
all’annualita’ 2007;
Raccomanda al ministero dei trasporti di:
attivare uno stringente sistema di monitoraggio;
procedere, anche sulla base delle risultanze dell’attivita’ di
cui al punto precedente, a predisporre tempestivamente ed a
sottoporre a questo Comitato l’aggiornamento del Piano nazionale per
la sicurezza stradale previsto dalla legge finanziaria 2007;
estendere a questo Comitato la relazione al Parlamento prevista
dall’art. 32 della legge n. 144/1999.
Roma, 21 dicembre 2007
Il Presidente: Prodi

Registrata alla Corte dei conti il 9 giugno 2008
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 3
Economia e finanze, foglio n. 169

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