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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -DELIBERAZIONE 13 Novembre 2003

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -DELIBERAZIONE 13 Novembre 2003 :Ripartizione accantonamento di 900 milioni di euro per interventi nelle aree sottoutilizzate (punto 1.1, delibera n. 17/2003). (Deliberazione n. 83/2003). (GU n. 48 del 27-2-2004 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 13 Novembre 2003

Ripartizione accantonamento di 900 milioni di euro per interventi
nelle aree sottoutilizzate (punto 1.1, delibera n. 17/2003).
(Deliberazione n. 83/2003).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415 convertito nella
legge 19 dicembre 1992, n. 488, concernente modifiche alla legge
1° marzo 1986, n. 64, che disciplina l’intervento straordinario nel
Mezzogiorno;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, concernente la
cessazione dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno ed in
particolare l’art. 19, comma 5, che istituisce un Fondo cui
affluiscono le disponibilita’ di bilancio per il finanziamento delle
iniziative nelle aree depresse del Paese;
Visto il decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito nella
legge 7 aprile 1995, n. 104, recante norme per l’avvio
dell’intervento ordinario nelle aree depresse del territorio
nazionale;
Visti il decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41 convertito nella
legge 22 marzo 1995, n. 85, il decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244,
convertito nella legge 8 agosto 1995, n. 341, il decreto-legge
23 ottobre 1996, n. 548, convertito nella legge 20 dicembre 1996, n.
641, il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito nella legge
23 maggio 1997, n. 135 e la legge 30 giugno 1998, n. 208,
provvedimenti tutti intesi a finanziare la realizzazione di
iniziative dirette a favorire lo sviluppo sociale ed economico delle
aree depresse;
Viste inoltre le leggi 23 dicembre 1998, n. 449 (finanziaria 1999),
23 dicembre 1999, n. 488 (finanziaria 2000), 23 dicembre 2000, n. 388
(finanziaria 2001) e 28 dicembre 2001, n. 448 (finanziaria 2002), che
recano fra l’altro autorizzazioni di spesa volte ad assicurare il
rifinanziamento della predetta legge n. 208/1998 per la prosecuzione
degli interventi nelle aree depresse;
Visto, in particolare, l’art. 73 della citata legge finanziaria
2002 che stabilisce criteri e modalita’ di assegnazione delle risorse
aggiuntive disponibili per interventi nelle aree depresse, a titolo
di rifinanziamento della legge n. 208/1998, volti a promuovere lo
sviluppo economico e la coesione e a superare gli squilibri economici
e sociali presenti nel Paese. Tali criteri privilegiano gli obiettivi
dell’avanzamento progettuale, della coerenza programmatica – con
particolare riferimento ai principi comunitari – e della premialita’;
Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al citato Fondo istituito dall’art. 19,
comma 5, del decreto legislativo n. 96/1993) nei quali si concentra e
si da’ unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli
interventi aggiuntivi, a finanziamento nazionale, che, in attuazione
dell’art. 119, comma 5, della carta Costituzionale, sono rivolti al
riequilibrio economico e sociale fra aree del Paese;
Visto in particolare il comma 3, lettera a), del citato art. 61
della legge n. 289/2002, il quale dispone che il Fondo per le aree
sottoutilizzate istituito presso il Ministero dell’economia e delle
finanze sia utilizzato, fra l’altro, per gli investimenti pubblici ex
lege n. 208/1998, art. 1, comma 1, come integrato dall’art. 73 della
legge n. 448/2001, attraverso il finanziamento delle Intese
istituzionali di programma e di programmi nazionali;
Viste le proprie delibere 6 agosto 1999, n. 139 (Gazzetta Ufficiale
n. 254/1999), 15 febbraio 2000, n. 14 (Gazzetta Ufficiale n.
96/2000), 4 agosto 2000, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n. 268/2000),
21 dicembre 2000 n. 138 (Gazzetta Ufficiale n. 34/2001), 4 aprile
2001, n. 48 (Gazzetta Ufficiale n. 142/2001), 3 maggio 2002, n. 36
(Gazzetta Ufficiale n. 167/2002) e 6 giugno 2002 n. 39 (Gazzetta
Ufficiale n. 222/2002);
Vista la propria delibera 9 maggio 2003, n. 16 (Gazzetta Ufficiale
n. 156/2003) con la quale, in attuazione dei citati articoli 60 e 61
della legge finanziaria 2003, sono state allocate le risorse per
interventi nelle aree sottoutilizzate a carico dei due fondi
istituiti presso i Ministeri dell’economia e delle finanze e delle
attivita’ produttive, con un rifinanziamento della legge n. 208/1998,
art. 1, comma 1, di 5.200 milioni di euro per il triennio 2003-2005
ed e’ stato previsto l’accantonamento di un importo di 850 milioni di
euro (voce C.1 della tabella di riparto);
Vista la propria delibera 9 maggio 2003, n. 17 (Gazzetta Ufficiale
n. 155/2003) con la quale e’ stato accantonato, al punto 1.1, un
importo complessivo di 900 milioni di euro, per il triennio
2003-2005, da ripartire con successiva delibera, previa informativa
alle regioni e alle province autonome, in relazione all’efficacia e
rapidita’ degli interventi, al loro stato di attuazione e alle
esigenze espresse dal mercato, al fine di dare piena attuazione a
quanto previsto dagli articoli 60 e 61 della legge finanziaria 2003;
Viste e valutate le proposte progettuali e le relative richieste
finanziarie pervenute al servizio di segreteria del CIPE a valere sul
detto accantonamento di 900 milioni di euro, secondo uno schema di
domanda predisposto dalla segreteria stessa (che include, oltre agli
elementi identificativi dell’intervento e alla sua localizzazione) da
parte delle seguenti amministrazioni centrali: affari esteri;
ambiente e territorio; beni culturali; comunicazioni; dipartimento
innovazione e tecnologie; istruzione, universita’ e ricerca;
infrastrutture e trasporti; politiche agricole;
Tenuto conto che, a differenza di quanto avviene per il
finanziamento degli interventi regionali, la chiave di riparto fra le
amministrazioni centrali, titolari degli interventi, non e’
predeterminata;
Tenuto conto delle priorita’ individuate dalla delibera n. 17/03 e
del rilievo strategico che il Governo, gia’ in sede di DPEF, ha
attribuito ai campi della ricerca e della societa’ dell’informazione,
considerata l’urgenza di tali interventi volti alla modernizzazione e
alla competitivita’ del sistema Paese e le esigenze espresse dal
mercato;
Tenuto conto del monitoraggio della spesa gia’ oggi garantito
nell’ambito degli APQ (in coerenza con gli articoli 60 e 61 della
legge finanziaria 2003) e di quanto previsto dall’art. 47 del disegno
di legge finanziaria per il 2004, il quale prevede che, anche a fini
di accelerazione della spesa, gli interventi finanziabili attraverso
i fondi per le aree sottoutilizzate siano attuati nell’ambito e
secondo le procedure previste dagli APQ;
Ritenuto pertanto che gli interventi di cui alla presente
ripartizione vadano realizzati nell’ambito di appositi accordi di
programma quadro regionali o interregionali, salvo gli interventi di
carattere infrastrutturale concernenti la «banda larga» e il
finanziamento degli interventi agevolativi nel settore della ricerca,
le cui caratteristiche non consentono di applicare proficuamente lo
strumento dell’APQ;
Considerato che la selezione, la valutazione e la realizzazione
degli interventi rientrano nella competenza delle amministrazioni
proponenti, e che le informazioni fornite nelle apposite schede sono
risultate necessarie per orientare la presente ripartizione;
Tenuto conto degli esiti della riunione preparatoria del 29 ottobre
2003;
Vista la nota del Ministro delegato, segretario del Cipe, del
6 novembre 2003, n. 0036678, con la quale e’ stata data alle regioni
e province autonome l’informativa sopra richiamata;
Tenuto conto che nella tabella di ripartizione della delibera n.
17/2003 – al rigo E.2.1.a, risorse trasferite al Ministero
dell’economia e finanze, Dipartimento per le politiche di sviluppo e
coesione – e’ stata riportata, per mero errore materiale,
un’assegnazione per l’anno 2004 di 4 milioni di euro che va
rettificata in 5 milioni di euro e che conseguentemente anche
l’assegnazione per l’anno 2005, di 9 milioni di euro, deve essere
rettificata in 8 milioni di euro, fermo restando l’importo
complessivo di 15 milioni di euro assegnato nel triennio al detto
Dipartimento;
Ritenuto pertanto di dover rimodulare, a seguito di tale rettifica,
anche gli importi relativi agli anni 2004 e 2005 indicati nella
predetta tabella di ripartizione al rigo B, al rigo D, al rigo E e al
rigo finale «Totale impieghi» e tenuto conto che tali rimodulazioni
non comportano alcuna variazione nelle assegnazioni disposte a favore
delle singole voci di spesa con la citata delibera n. 17/2003;
Su proposta del Ministero dell’economia e delle finanze;
Delibera:
1. E’ preliminarmente rimodulata, per le motivazioni richiamate in
premessa, la tabella di ripartizione di cui alla propria delibera n.
17/2003, limitatamente agli importi sottolineati, nei termini
seguenti:
RIPARTIZIONE DI 5.200 MILIONI DI EURO
PER INVESTIMENTI PUBBLICI (EX LEGE 208/1998)
TRIENNIO 2003 – 2005

—-> Vedere tabella di pag. 49 in formato zip/pdf

2. L’importo complessivo di 900 milioni di euro per il triennio
2003-2005 di cui alla propria delibera n. 17/2003 – come rimodulato
nella sua articolazione triennale al precedente punto 1 – e’
ripartito, per le finalita’ esposte in premessa, come segue:
TAVOLA DI RIPARTIZIONE

—-> Vedere tabella di pag. 50 in formato zip/pdf

L’elenco degli interventi finanziati con la presente delibera e’
riportato nell’allegato 1.
3. Resta accantonato un importo di 10 milioni di euro per il
finanziamento di progetti che il Ministero delle attivita’ produttive
potra’ inoltrare alla Segreteria CIPE secondo lo schema di
presentazione delle richieste sopra richiamato. In linea con le
procedure gia’ seguite dalle altre Amministrazioni centrali, le
eventuali richieste del detto Ministero – prima del loro esame da
parte del CIPE – saranno istruite in stretto raccordo con la stessa
Amministrazione proponente.
4. L’attuazione degli interventi di cui al precedente punto 2
avverra’ attraverso il ricorso alla modalita’ generale dell’Accordo
di programma quadro regionale (APQ) o interregionale, salvo gli
interventi di carattere infrastrutturale concernenti la «banda
larga», nonche’ altri interventi che saranno individuati tra le
Amministrazioni titolari e il Dipartimento per le politiche di
sviluppo e di coesione, le cui caratteristiche non consentono di
ricorrere proficuamente allo strumento dell’APQ.
5. Viene inoltre previsto, in linea con il metodo premiale di cui
alla propria delibera n. 17/2003, che la effettiva e tempestiva
realizzazione dei progetti, secondo le previsioni di spesa presentate
dalle Amministrazioni e riassunte nell’allegato 2, sia incentivata
attraverso l’assegnazione di risorse aggiuntive a favore ditali
Amministrazioni, nella misura complessiva di 89 milioni di euro,
corrispondenti al 10% delle assegnazioni oggetto della presente
ripartizione.
La copertura di tale quota premiale e’ posta a carico delle
risorse per l’annualita’ 2005 di cui alla delibera CIPE n. 16/2003
(accantonamento di 850 milioni di euro di cui alla voce C.1 della
tabella di riparto, ridotto a 735 milioni di euro a seguito delle
assegnazioni di cui alle proprie delibere n. 23 e 68/2003). Dopo
l’assegnazione di cui al presente punto, restano pertanto
accantonate, per il triennio 2003-2005 (voce C1 della citata delibera
n. 16/2003), risorse pari 646 milioni di euro.
6. Per l’attribuzione di tale quota premiale – cui le
Amministrazioni centrali potranno concorrere in misura proporzionale
alle assegnazioni di cui al precedente punto 2 – sara’ seguito il
criterio di cui al punto 7.6 della delibera di questo Comitato n.
17/2003, costituito dal rispetto, al 31 dicembre 2005, della
tempistica del profilo di spesa indicato dalle stesse Amministrazioni
nelle schede intervento presentate al servizio centrale di Segreteria
del CIPE – di cui all’allegato 2 – che riporta i costi complessivi
degli interventi da realizzare, aggregati per Amministrazione
centrale beneficiaria, per alcuni dei quali le risorse assegnate da
questo Comitato con la presente delibera costituiscono una voce di
cofinanziamento. In tal caso, ai fini delle verifiche premiali, il
profilo della spesa effettiva che sara’ sostenuta dalle
Amministrazioni centrali a valere sulle risorse di cui alla presente
delibera verra’ imputato annualmente, pro-quota, sulla base della
percentuale del cofinanziamento CIPE degli interventi stessi rispetto
al loro costo complessivo.
La quota premiale sara’ percepita integralmente da quelle
Amministrazioni la cui spesa effettiva nel periodo 2003-2005, in
termini di valore del realizzato, sara’ pari, per il complesso dei
progetti finanziati con la presente delibera, ad almeno il 95% della
spesa prevista per quegli stessi anni dal cronoprogramma presentato
riportato nell’allegato 2; se la spesa effettiva avra’, invece, un
valore compreso tra il 70% e il 90% di quella prevista dal
cronoprogramma presentato, l’Amministrazione accedera’ a una quota
delle risorse premiali di propria pertinenza secondo lo schema
riportato nell’allegato 6 della delibera n. 36/2002.
L’Amministrazione, la cui spesa effettiva nel periodo 2003 – 2005 per
interventi finanziati con risorse di cui alla presente delibera sara’
inferiore al 70% della spesa prevista per quegli anni dal
cronoprogramma presentato, non ha diritto alla quota premiale
potenzialmente di propria pertinenza per il presente criterio.
Alfine di verificare tale risultato verra’ utilizzato il
monitoraggio degli Accordi di programma quadro (APQ), ovvero, quando
non si ricorra a tale strumento, l’Amministrazione beneficiaria
inviera’ relazioni semestrali al CIPE – entro 60 giorni dalle
scadenze rispettivamente del 30 giugno e del 31 dicembre di ciascun
anno – sull’effettivo stato di attuazione della spesa relativa agli
interventi finanziati con la presente delibera.
Roma, 13 novembre 2003
Il Presidente delegato
Tremonti
Il segretario del CIPE
Baldassarri
Registrato alla Corte dei conti il 16 febbraio 2004
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 001
Economia e finanze, foglio n. 212

Allegato 1
TAVOLA DI SINTESI DEI PROGETTI FINANZIATI

—-> Vedere allegato da pag. 52 a pag. 55 in formato zip/pdf

Allegato 2
PROFILI DI SPESA PREVISTI DEGLI INTERVENTI FINANZIATI
PRESENTATI DALLE AMMINISTRAZIONI CENTRALI
(COSTO COMPLESSIVO) (*)

—-> Vedere allegato di pag. 56 in formato zip/pdf

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