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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 13 maggio 2010

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 13 maggio 2010 - Fondo strategico a sostegno dell'economia reale. Interpretazione in ordine all'assegnazione di 400 milioni di euro di cui alla delibera n. 4/2009. (Deliberazione n. 40/2010). (10A13192) (GU n. 259 del 5-11-2010 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 13 maggio 2010

Fondo strategico a sostegno dell’economia reale. Interpretazione in
ordine all’assegnazione di 400 milioni di euro di cui alla delibera
n. 4/2009. (Deliberazione n. 40/2010). (10A13192)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i Fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al Fondo istituito dall’art. 19, comma 5,
del decreto legislativo n. 96/1993) nei quali si concentra e si da’
unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi
aggiuntivi a finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art.
119, comma 5, della Costituzione, sono rivolti al riequilibrio
economico e sociale fra aree del paese;
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 maggio 2006, n. 181,
convertito, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, che trasferisce al
Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui all’art. 24, comma 1,
lettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi
inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS);
Visto l’art. 18, comma 1, lettera b-bis) del decreto-legge 29
novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
gennaio 2009, n. 2, il quale, in considerazione della eccezionale
crisi economica internazionale e della conseguente necessita’ di
riprogrammare le risorse disponibili, fermi i criteri di ripartizione
territoriale e le competenze regionali, prevede l’assegnazione, da
parte del CIPE, di una quota delle risorse del Fondo per le aree
sottoutilizzate al Fondo strategico per il paese a sostegno
dell’economia reale istituito presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri;
Vista la propria delibera 6 marzo 2009, n. 4 (Gazzetta Ufficiale n.
121/2009), con la quale, a valere sulle risorse disponibili del Fondo
per le aree sottoutilizzate, e’ stata disposta una riserva di
programmazione di 9.053 milioni di euro, in favore della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, per il sostegno dell’economia reale e
delle imprese, che costituisce la dotazione iniziale del richiamato
Fondo strategico per il paese;
Visto in particolare il punto 2 della citata delibera che prevede
l’assegnazione di 400 milioni di euro per il finanziamento di
interventi urgenti di competenza del Dipartimento della protezione
civile concernenti l’emergenza rifiuti nella regione Campania
(termovalorizzatore di Acerra) e il Vertice del G8 inizialmente
programmato sull’Isola de La Maddalena, interventi, da individuare
con una o piu’ ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi dell’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, che rivestono
carattere prioritario ai fini dell’immediato trasferimento delle
relative risorse al Fondo della protezione civile;
Considerato che sono state successivamente emanate dal Presidente
del Consiglio dei Ministri alcune ordinanze di protezione civile
(numeri 3792/2009 e 3841/2010) che, per le finalita’ di cui alla
predetta delibera n. 4/2009, hanno assegnato risorse complessivamente
pari a 311,629 milioni di euro, di cui 165 milioni per le esigenze
connesse all’emergenza rifiuti in Campania;
Preso atto che le predette risorse per l’emergenza rifiuti in
Campania non sono ad oggi state trasferite al citato Fondo della
protezione civile in quanto non richieste per finalita’ strettamente
connesse al termovalorizzatore di Acerra;
Vista la nota n. 143 del 4 marzo 2010 con la quale il Presidente
del Consiglio dei Ministri, al fine di evitare ripercussioni sul
debole sistema della gestione dei rifiuti in Campania, appena
rientrato nell’ordinarieta’, ha sottolineato l’esigenza di procedere
al trasferimento delle dette risorse sottoponendo nuovamente, se del
caso, la questione all’esame di questo Comitato;
Acquisito, ai sensi del punto 3 della citata delibera n. 4/2009, il
parere favorevole del Ministro dell’economia e delle finanze,
espresso con la nota n. 5589 dell’11 marzo 2010, in ordine
all’adozione di una nuova delibera del Comitato interministeriale per
la programmazione economica volta a chiarire le finalita’ della
predetta assegnazione di 400 milioni di euro, con particolare
riferimento alle esigenze della gestione dei rifiuti nella regione
Campania;
Vista la successiva nota del Ministero dell’economia e delle
finanze, ragioneria generale dello Stato, n. 40198 del 12 maggio 2010
con la quale viene fatto presente che, a valere sulla predetta quota
di 400 milioni di euro, puo’ essere al momento assentita
un’assegnazione parziale di 281 milioni di euro a favore del
Dipartimento della protezione civile, di cui un importo di 165
milioni per la gestione rifiuti in Campania, un importo di 71 milioni
per l’organizzazione del Vertice G8 e un importo di 45 milioni per
gli interventi sull’Isola de La Maddalena;
Ritenuto pertanto di dover estendere le finalita’ gia’ indicate
dalla delibera n. 4/2009 alla gestione rifiuti in Campania, nel
predetto limite di 165 milioni di euro;

Delibera:

Nell’ambito dell’assegnazione di 400 milioni di euro prevista al
punto 2 della propria delibera n. 4/2009 richiamata in premessa,
viene assentita a favore del Dipartimento della protezione civile
un’assegnazione di 281 milioni di euro per le seguenti finalita’:
emergenza rifiuti in Campania: 165 milioni di euro;
organizzazione del Vertice G8: 71 milioni di euro;
interventi sull’Isola de La Maddalena: 45 milioni di euro.
La quota residua potra’ essere destinata a fronteggiare ulteriori
esigenze per il finanziamento di interventi previsti dalla medesima
delibera n. 4/2009.
Roma, 13 maggio 2010

Il vice Presidente: Tremonti

Il Segretario: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 20 ottobre 2010
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 7
Economia e finanze, foglio n. 5

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