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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 6 giugno 2002: Finalizzazione di spesa a carico dell'accantonamento previsto dalla delibera CIPE 3 maggio 2002, n. 36. (Deliberazione n. 39/2002). (GU n. 222 del 21-9-2002)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 6 giugno 2002

Finalizzazione di spesa a carico dell’accantonamento previsto dalla
delibera CIPE 3 maggio 2002, n. 36. (Deliberazione n. 39/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito nella
legge 19 dicembre 1992, n. 488, concernente modifiche alla legge 1
marzo 1986, n. 64, che disciplina l’intervento straordinario nel
Mezzogiorno;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, concernente la
cessazione dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno e, in
particolare, l’art. 19, comma 5, che istituisce un fondo cui
affluiscono le disponibilita’ di bilancio per il finanziamento delle
iniziative nelle aree depresse del Paese;
Visto il decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito nella
legge 7 aprile 1995, n. 104, recante norme per l’avvio
dell’intervento ordinario nelle aree depresse del territorio
nazionale;
Visti il decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito nella
legge 22 marzo 1995, n. 85, il decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244,
convertito nella legge 8 agosto 1995, n. 341, il decreto-legge
23 ottobre 1996, n. 548, convertito nella legge 20 dicembre 1996, n.
641, il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito nella legge
23 maggio 1997, n. 135, e la legge 30 giugno 1998, n. 208,
provvedimenti tutti intesi a finanziare la realizzazione di
iniziative dirette a favorire lo sviluppo sociale ed economico delle
aree depresse;
Viste le leggi 23 dicembre 1998, n. 449 (finanziaria 1999),
23 dicembre 1999, n. 488 (finanziaria 2000) e 23 dicembre 2000, n.
388 (finanziaria 2001), che recano, fra l’altro autorizzazioni di
spesa volte ad assicurare il rifinanziamento della predetta legge n.
208/1998 per la prosecuzione degli interventi nelle aree depresse;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002)
che reca, in tabella D, un’autorizzazione di spesa complessivamente
pari, nel triennio 2002-2004, a 2.796,009 milioni di euro, a titolo
di rifinanziamento della predetta legge n. 208/1998;
Viste le proprie delibere 6 agosto 1999, n. 139 (Gazzetta Ufficiale
n. 254/1999), 15 febbraio 2000, n. 14 (Gazzetta Ufficiale n.
96/2000), 4 agosto 2000, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n. 268/2000),
21 dicembre 2000 n. 138 (Gazzetta Ufficiale n. 34/2001) e 4 aprile
2001, n. 48 (Gazzetta Ufficiale n. 142/2001);
Vista la propria delibera 28 marzo 2002, n. 17, che prevede, a
valere sulla predetta disponibilita’ complessiva di 2.796,009 milioni
di euro, la destinazione di una quota di 51,046 milioni di euro al
finanziamento di interventi a sostegno dell’occupazione per l’anno
2002;
Vista la propria delibera 3 maggio 2002, n. 36, con la quale, nel
ripartire le risorse per interventi nelle aree depresse recate dalla
citata legge n. 448/2001 (legge finanziaria 2002) per il triennio
2002-2004, e’ stato accantonato, al punto 1.3, un importo di 103,293
milioni di euro per assicurare l’attrazione e il sostegno degli
investimenti, nonche’ il supporto tecnico alle amministrazioni per la
progettazione e la promozione d’impresa;
Tenuto conto che l’indifferibile urgenza di assicurare continuita’
nel finanziamento del prestito d’onore rende necessario finalizzare a
tale scopo, per il corrente esercizio 2002, un importo di 23 milioni
di euro a carico dell’accantonamento complessivo di 103,293 milioni
di euro di cui al punto 1.3 della richiamata delibera n. 36/2002;
Considerato in proposito che la modulazione triennale del predetto
accantonamento complessivo di 103,293 milioni di euro prevede, per
l’anno 2002, soltanto una quota di 0,253 milioni di euro, non
sufficiente a fronteggiare la predetta situazione emergenziale e che
e’ pertanto necessaria una adeguata rimodulazione della predetta
delibera n. 36/2002, al fine di reperire gia’ nel corrente esercizio
2002 le risorse occorrenti per il finanziamento del prestito d’onore;
Considerato altresi’ che tale delibera, per l’attribuzione delle
risorse, fissa al 31 dicembre 2002 il termine per la presentazione a
questo Comitato, da parte di ciascuna amministrazione centrale e/o
regionale, di un cronoprogramma con una stima degli impegni e delle
spese della quota ad essa destinata, unitamente all’elenco dei
progetti/programmi da finanziare e che si determina pertanto un
sostanziale slittamento al 2003 delle effettive occorrenze
finanziarie, in termini di cassa, delle amministrazioni destinatarie
delle risorse;
Ritenuto pertanto di dover rimodulare, soltanto nella loro
articolazione annuale, le quote complessivamente ripartite con tale
delibera, per il triennio 2002-2004, a favore del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, del Dipartimento
della funzione pubblica e del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali per progetti da realizzare nel Mezzogiorno, attraverso una
riduzione complessiva di 23 milioni di euro delle relative spettanze
di devoluzione per l’anno 2002, con contestuale incremento, di pari
importo, delle quote riferite all’anno 2003;
Udita la proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;

Delibera:

1. Al fine di garantire continuita’ nel finanziamento del prestito
d’onore, evitando situazioni di emergenza sociale, e’ destinata a
favore del Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento del
tesoro, una quota pari a 23 milioni di euro, utilizzando a tal fine
l’accantonamento complessivo di 103,293 milioni di euro previsto al
punto 1.3 della propria delibera n. 36/2002 richiamata in premessa.
2. Per le finalita’ di cui al precedente punto 1 e’
conseguentemente rimodulata la tabella di ripartizione approvata da
questo Comitato con la citata delibera n. 36/2002, limitatamente alle
seguenti voci di spesa:

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| Totale | | 2002 | 2003 | 2004
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B3 – Accantonamento | | | | |
per attrazione degli | | | | |
investimenti e | | | | |
supporto alla | | | | |
progettazione (da | | | | |
ripartire con | | | | |
successiva delibera | | | | |
CIPE) | |103,293 |23,253 |28,520 | 51,520
———————————————————————
D.1 – Risorse gestite| | | | |
da amministrazioni | | | | |
centrali | | | | |
———————————————————————
a) per progetti nel| | | | |
Mezzogiorno | |423,500 | | |
———————————————————————
Ministero istruzione,| | | | |
universita’ e ricerca| (1).232,407 | | 1,001 |93,514 |137,892
———————————————————————
Dipartimento funzione| | | | |
pubblica | (1).139,446 | | 1,000 |58,190 | 80,256
———————————————————————
Ministero lavoro e | | | | |
politiche sociali | (1).9,297 | 1,587 | 7,710 | 0 |

(1) Al netto della quota di premialita’ del 10% (42,350 milioni
di euro).
Si noti: 232,407 + 139,446 + 9,297 + 42,350 = 423,500

Roma, 6 giugno 2002

Il Presidente delegato: Tremonti
Il segretario: Baldassarri

Registrato alla Corte dei conti l’11 settembre 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n.
6 Economia e finanze, foglio n. 62

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