AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 dicembre 2005 | Chimici.info

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 dicembre 2005

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 dicembre 2005 - Criteri applicativi della disciplina delle perdite convenzionali di energia elettrica nel periodo 1° gennaio 2002-30 giugno 2003. (Deliberazione n. 291/05). (GU n. 38 del 15-2-2006)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 28 dicembre 2005

Criteri applicativi della disciplina delle perdite convenzionali di
energia elettrica nel periodo 1° gennaio 2002-30 giugno 2003.
(Deliberazione n. 291/05).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 28 dicembre 2005;
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
26 giugno 2003;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 3 agosto 2000, n. 138/00 (di seguito:
deliberazione n. 138/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 13 marzo 2001, n. 59/01;
l’Allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001,
n. 228/01, come successivamente integrato e modificato in vigore dal
1° gennaio 2002 (di seguito: Testo integrato 2002);
la deliberazione dell’Autorita’ 1° agosto 2002, n. 152/02 (di
seguito: deliberazione n. 152/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 2003, n. 67/03 (di
seguito: deliberazione n. 67/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 1° luglio 2003, n. 73/03 (di
seguito: deliberazione n. 73/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 20 novembre 2003, n. 132/03 (di
seguito: deliberazione n. 132/03);
l’Allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004,
n. 5/04, come successivamente modificato e integrato in vigore dal
1° febbraio 2004 (di seguito: Testo integrato 2004);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 settembre 2005, n. 186/05 (di
seguito: deliberazione n. 186/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 21 ottobre 2005, n. 221/05 (di
seguito: deliberazione n. 221/05);
le sentenze del tribunale amministrativo per la Lombardia (di
seguito: Tar Lombardia) 29 aprile 2004, n. 2474/04 (di seguito:
sentenza n. 2474/04) e 14 dicembre 2004, n. 203/05 (di seguito:
sentenza n. 203/05);
il documento per la consultazione recante «Criteri e modalita’
applicativi dei coefficienti di perdita sulle reti elettriche nel
periodo 1° gennaio 2002-31 gennaio 2004» allegato alla deliberazione
n. 221/05 (di seguito: il documento per la consultazione 21 ottobre
2005);
le regole transitorie per l’installazione e l’attivazione delle
apparecchiature di misura dell’energia elettrica – documento
IN.S.T.X. 1200 Rev.00 – adottato dalla societa’ Gestore della rete di
trasmissione nazionale Spa (di seguito: il Gestore della rete), ora
Terna-Rete elettrica nazionale Spa (di seguito: TERNA), in data
16 ottobre 2000 sulla base delle disposizioni di cui alla
deliberazione n. 138/00 (di seguito: Regole tecniche di misura);
Considerato che:
con deliberazione n. 221/05, l’Autorita’ ha avviato un
procedimento per la definizione di criteri applicativi della
disciplina delle perdite convenzionali di energia elettrica di cui al
Testo integrato 2002, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2002 e
il 31 gennaio 2004 rendendo disponibile, nel contempo, il documento
per la consultazione 21 ottobre 2005 contenente uno schema di
provvedimento in materia;
in particolare, l’Autorita’ ha indicato che i criteri applicativi
di cui al precedente alinea, potrebbero trovare attuazione, secondo
quanto indicato nel documento per la consultazione 21 ottobre 2005,
tramite una integrazione al Testo integrato 2002 che specifichi le
modalita’ di applicazione dei coefficienti (medi) di perdita nelle
reti elettriche nei casi in cui la misura dell’energia elettrica, ai
fini della regolazione economica dei servizi di trasporto e di
vendita di energia elettrica per le imprese distributrici, non sia
effettuata in corrispondenza dei punti di interconnessione tra le
reti di distribuzione elettrica e la rete di trasmissione nazionale
(punti di misura diversi dai punti di scambio);
come peraltro richiamato nel documento per la consultazione
21 ottobre 2005, fino al 31 gennaio 2004, sulla base delle
disposizioni di cui alla deliberazione n. 138/00 e delle regole
tecniche di misura, al fine della quantificazione dell’energia
elettrica scambiata nei punti di interconnessione tra reti di
distribuzione e la rete di trasmissione nazionale (punti di scambio)
mediante le misure rilevate in punti di misura «fisici» (punti di
misura) differenti dai predetti punti di interconnessione, il caso di
non coincidenza tra punti di misura e punti di scambio poteva essere
trattato:
i. in via transitoria, previa richiesta al Gestore della rete;
ii. condizionatamente all’accettazione da parte del medesimo
Gestore sulla base delle condizioni da questi stabilite nelle citate
regole tecniche di misura;
iii. conteggiando, in caso di punti di misura sul lato media
tensione di trasformatori alta/media tensione delle stazioni di
distribuzione, in modo forfetario le perdite di energia nei predetti
trasformatori tramite un coefficiente dipendente dalle
caratteristiche elettriche dei medesimi;
l’Autorita’ ha rilevato che:
a) in esito all’istruttoria di cui alla deliberazione n. 73/03,
le determinazioni del Gestore della rete hanno contribuito alla
formazione dello sbilancio energetico rilevato classificando tale
effetto nella «non corretta applicazione della disciplina relativa
alle perdite convenzionali di energia elettrica nelle reti»;
b) le determinazioni del Gestore della rete, pur se adottate
sulla base delle disposizioni di cui al precedente alinea, non
possono comportare una riduzione dell’ammontare complessivo di
perdite corrispondenti all’applicazione dei coefficienti
convenzionali di cui alla tabella 13 del Testo integrato 2002, in
quanto tali determinazioni dovrebbero comportare unicamente una
definizione dei meccanismi di raccordo per la quantificazione
dell’energia elettrica nei punti di scambio (qualora le misure
dell’energia elettrica non fossero effettuate in corrispondenza di
detti punti) nella salvaguardia del bilancio energetico complessivo
del sistema elettrico;
c) per i motivi di cui sopra, il Gestore della rete, nelle
proprie comunicazioni alle imprese distributrici, ha correttamente
rappresentato che le proprie determinazioni sono da intendersi
provvisorie, rivedibili in corso d’opera e salvo conguaglio;
inoltre, il documento per la consultazione 21 ottobre 2005 ha
ribadito che:
a) i coefficienti convenzionali di perdita sulle reti
elettriche definiti nella tabella 13 del Testo integrato 2002
individuano le partite energetiche a copertura delle perdite di
energia elettrica sulle reti elettriche e sono determinati sulla base
di bilanci energetici complessivi del sistema elettrico;
b) i predetti coefficienti rappresentano valori medi
convenzionali e, per come determinati, sono tali da responsabilizzare
le imprese distributrici nei confronti unicamente delle perdite di
energia elettrica sulle proprie reti;
c) in conseguenza di quanto indicato alla precedente lettera
b), ciascuna impresa distributrice ha diritto ad avere riconosciuti
unicamente gli ammontari corrispondenti alle perdite (medie) nelle
reti elettriche in cui avviene la distribuzione in quanto,
diversamente, le imprese distributrici tratterrebbero una quota
relativa ad energia elettrica che nel bilancio complessivo del
sistema elettrico e’ destinata alla copertura della totalita’ delle
perdite di energia elettrica con la conseguente formazione di un
ammanco in tale bilancio;
quanto indicato al precedente alinea trova conferma nel fatto
che, partendo dall’ipotesi che il flusso energetico del sistema
elettrico possa essere rappresentato ponendo la totale immissione in
altissima tensione e i prelievi di energia elettrica ai diversi
livelli di tensione:
i. l’energia elettrica prelevata dai clienti finali (ai diversi
livelli di tensione) viene aumentata di un coefficiente convenzionale
di perdita per tenere conto delle perdite di energia mediamente
rilevate sulle reti elettriche a monte del punto di prelievo
(considerato come punto terminale dello stadio di tensione a cui
avviene il prelievo);
ii. l’energia elettrica prelevata dalle imprese distributrici
da altre reti elettriche viene aumentata di un coefficiente
convenzionale di perdita per tenere conto delle perdite medie a monte
del punto in cui avviene il predetto prelievo di energia;
stante le modalita’ di applicazione dei predetti coefficienti di
perdita, il meccanismo di responsabilizzazione di cui alla precedente
lettera b) e’ tanto piu’ efficace quanto piu’ i punti di misura
coincidono con i punti di scambio;
la disciplina relativa all’applicazione dei coefficienti medi
convenzionali di perdita nelle reti elettriche in caso di non
coincidenza del punto di misura con il punto di scambio, gia’
ribadita tramite la deliberazione n. 132/03 per il periodo di
regolazione 2001-2003, e’ stata integralmente ripresa dal Testo
integrato 2004 per il periodo di regolazione 2004-2007;
Considerato che:
in risposta al documento per la consultazione 21 ottobre 2005, i
soggetti interessati hanno espresso parere contrario all’attuazione
delle disposizioni richiamate nello schema di provvedimento posto in
consultazione con particolare riferimento:
a) alla modifica con efficacia retroattiva del Testo integrato
2002;
b) all’estensio…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 28 dicembre 2005

Chimici.info