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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 21 gennaio 2006

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 gennaio 2006 - Disposizioni transitorie ed urgenti per l'assegnazione di incentivi all'offerta di interrompibilita' delle forniture di gas, in attuazione del decreto del Ministro delle attivita' produttive 20 gennaio 2006. (Deliberazione n. 10/06). (GU n. 26 del 1-2-2006)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 21 gennaio 2006

Disposizioni transitorie ed urgenti per l’assegnazione di incentivi
all’offerta di interrompibilita’ delle forniture di gas, in
attuazione del decreto del Ministro delle attivita’ produttive
20 gennaio 2006. (Deliberazione n. 10/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 21 gennaio 2006,
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/2000);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive (di seguito:
il Ministro) 12 dicembre 2005, di aggiornamento della procedura di
emergenza per fronteggiare la mancanza di copertura del fabbisogno di
gas naturale in caso di eventi climatici sfavorevoli (di seguito:
procedura di emergenza climatica);
il decreto del Ministro 20 gennaio 2006 (di seguito: decreto
20 gennaio 2006);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 29 luglio 2005, n. 166/05 (di seguito:
deliberazione n. 166/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2005, n. 297/05 (di
seguito: deliberazione n. 297/05);
Considerato che:
l’art. 1 della legge n. 481/1995 prevede che il sistema
tariffario debba, tra l’altro, armonizzare gli obiettivi
economico-finanziari dei soggetti esercenti il servizio con gli
obiettivi generali di carattere sociale e di uso efficiente delle
risorse;
l’art. 8, comma 6, del decreto legislativo n. 164/2000 stabilisce
che le imprese che svolgono attivita’ di trasporto garantiscano
l’adempimento degli obblighi volti ad assicurare la sicurezza,
l’affidabilita’, l’efficienza e il minor costo del servizio;
l’art. 1 del decreto 20 gennaio 2006 ha previsto, ai sensi
dell’art. 28, comma 3, del decreto legislativo n. 164/2000,
l’istituzione di un meccanismo di incentivi per incrementare
l’offerta di interrompibilita’ aggiuntiva sulla base di procedure
stabilite dall’Autorita’;
l’art. 2 del decreto 20 gennaio 2006 prevede che, nel
disciplinare la procedura per l’assegnazione di lotti di
interrompibilita’ aggiuntiva, l’Autorita’ si attenga a criteri di
pubblicita’, trasparenza e non discriminazione, anche promuovendo la
concorrenza e la pluralita’ degli assegnatari;
l’art. 2, comma 3, del decreto 20 gennaio 2006 stabilisce che
l’applicazione della procedura di cui al precedente alinea sia
affidata all’impresa maggiore di trasporto;
l’art. 2, comma 5, del decreto 20 gennaio 2006 prevede che la
procedura concorsuale sia riservata ai clienti finali di tipo
industriale connessi alla rete di trasporto, o alle reti di
distribuzione, purche’ essi siano dotati di sistemi di misura e di
controllo che consentano la verifica diretta e tempestiva
dell’avvenuta interruzione o riduzione dei prelievi;
la deliberazione n. 297/05 ha previsto:
che, con decorrenza 1° gennaio 2006, i corrispettivi CPe, CPu,
CRr, CM, CV e CVp di cui alla deliberazione n. 166/05 siano aumentati
del 3,7 per cento;
che le maggiorazioni di cui al precedente alinea alimentino un
fondo per la promozione dell’interrompibilita’ del sistema gas (di
seguito: fondo) appositamente istituito presso la Cassa conguaglio
per il settore elettrico;
di definire con successivo provvedimento dell’Autorita’, in
esito alla definizione di meccanismi di incentivo
all’interrompibilita’ del sistema gas, le modalita’ di gestione
dell’ammontare accantonato nel fondo di cui al precedente alinea;
Ritenuto che:
sia urgente dare attuazione a quanto previsto dal decreto
20 gennaio 2006 prevedendo anche opportuni meccanismi volti ad
assicurare la massima efficacia del provvedimento in termini di
beneficio atteso dalla riduzione dei consumi di gas e ad evitare il
mancato rispetto degli impegni assunti da parte degli assegnatari;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
di cui al decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, le definizioni
di cui alla delibera dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
17 luglio 2002, n. 137/02 nonche’ le seguenti definizioni:
a) assegnatario: e’ il cliente titolare di una assegnazione
definitiva, ai sensi dell’art. 2, comma 7, del decreto 20 gennaio
2006, anche in forma congiunta con altri clienti finali;
b) assegnazione: e’ l’attribuzione di LR in esito alla procedura
di cui al presente provvedimento, a seguito dell’approvazione
definitiva di cui all’art. 2, comma 7 del decreto 20 gennaio 2006;
c) corrispettivo di disponibilita’ o CD: e’ il corrispettivo
riconosciuto all’assegnatario di LR, per ogni LR assegnato;
d) corrispettivo di attivazione o CA: e’ il corrispettivo
riconosciuto all’assegnatario, per ogni LR dei prelievi richiesto
dall’impresa maggiore di trasporto ed effettivamente attuato;
e) intervallo di riduzione: e’ il periodo pari a cinque giorni
feriali all’interno del periodo complessivo di attivazione del
servizio;
f) livello di riferimento dei prelievi presso un punto di
riconsegna k o QRIFk: e’ pari alla media dei prelievi giornalieri,
effettuati nei giorni feriali nel periodo 1°-15 febbraio 2005; nel
caso non siano disponibili le misure giornaliere e’ pari al 4% del
prelievo complessivo del mese di febbraio 2005. I suddetti dati sono
desumibili dai verbali di misura. In caso di clienti finali
rientranti nell’elenco dei clienti con contratto di fornitura
interrompibile di cui alla fase 2 della procedura di emergenza
climatica, come risultante dal sistema informativo dell’impresa
maggiore di trasporto, per il periodo di interruzione attivato nel
2006 ai sensi della procedura di emergenza, il livello di riferimento
dei prelievi presso un punto di riconsegna k o QRIFk e’ pari alla
differenza tra il valore calcolato come sopra e la disponibilita’ di
interruzione inserita nel sistema informativo dell’impresa maggiore
di trasporto;
g) lotto di riducibilita’ o LR e’ un lotto con durata di cinque
giorni feriali, avente un valore di prelievo giornaliero
interrompibile di 10.000 Smc/g;
h) procedura di emergenza climatica: e’ la procedura di emergenza
climatica di cui al decreto del Ministro del 12 dicembre 2005.

Art. 2.
Oggetto e finalita’
1. Il presente provvedimento definisce, per il periodo
6 febbraio-24 marzo 2006, le modalita’ di attuazione del meccanismo
di incentivi per l’offerta di interrompibilita’ aggiuntiva di cui
all’art. 1 del decreto 20 gennaio 2006.

Art. 3.
Compiti del soggetto che organizza la procedura concorsuale
1. Ai fini dell’assegnazione di LR, l’impresa maggiore di trasporto
organizza una procedura concorsuale secondo criteri di pubblicita’,
trasparenza e non discriminazione.
2. Ai fini dell’organizzazione delle procedure concorsuali di cui
al comma precedente l’impresa maggiore di trasporto pubblica sul
proprio sito Internet, entro quattro giorni lavorativi dalla data di
entrata in vigore del presente provvedimento, un bando che contenga
almeno:
a) la procedura di assegnazione di LR, nel rispetto dei criteri
di cui ai successivi articoli 4, 5, 6, 7 e 8;
b) lo schema delle offerte, integrando ove necessario quanto
individuato all’art. 4, comma 4;
c) le modalita’ di attivazione della riduzione dei prelievi e le
penali applicate in caso di mancata applicazione
dell’interrompibilita’ assegnata;
d) i seguenti valori di CD per ogni LR:
Euro 15.000 per i soggetti disponibili ad essere interrotti su
indicazione dell’impresa maggiore di trasporto per tre intervalli di
riduzione per l’intero periodo 6 febbraio-24 marzo 2006;
Euro 10.000 per i soggetti disponibili ad essere interrotti su
indicazione dell’impresa maggiore di trasporto per due intervalli di
riduzione per l’intero periodo 6 febbraio-24 marzo 2006;
Euro 5.000 per i soggetti disponibili ad essere interrotti su
indicazione dell’impresa maggiore di trasporto per un intervallo di
riduzione per l’intero periodo 6 febbraio-24 marzo 2006;
i valori di cui alla seguente tabella per i soggetti
disponibili ad essere interrotti solo in intervalli di riduzione da
loro prescelti:

—-> Vedere tabella a pag. 70 della G.U. 0,5 x R,
l’assegnatario e’ tenuto a corrispondere
una penale pari all’ammontare dei corrispettivi CA e CD riconosciuti
in assegnazione a qualunque titolo;
ove:
E e’ la somma delle riduzioni effettive giornaliere rispetto a
QRIFk relativamente al medesimo LR; al fine del calcolo di E la
riduzione effettiva assume valori non superiori a 10.000 Smc/g
moltiplicato per il numero di LR assegnati;
R e’ il prodotto del numero di LR assegnati moltiplicato per il
valore di prelievo giornaliero interrompibile pari a 10.000 Smc/g.
2. In caso di partecipazione in forma congiunta, le penali di cui
al comma 1 del presente articolo sono attribuite a ciascun cliente
secondo le modalita’ di partecipazione specificate nell’offerta di
cui all’art. 4, comma 4, lettera b), ferma restando la
responsabilita’ del partecipante.
3. L’Autorita’ potra’ procedere, anche con la collaborazione della
Guardia di finanza, a verifiche presso gli assegnatari per
l’accertamento di eventuali inadempienze.

Art. 9.
Amministrazione del fondo per la promozione dell’interrompibilita’
del sistema gas
1. L’impresa maggiore di trasporto, in collaborazione con le altre
imprese di trasporto e con le imprese di distribuzione interessate,
procede, entro il 15 maggio 2006, all’accertamento di cui all’art. 7
e trasmette alla Cassa conguaglio per il settore elettrico (di
seguito: Cassa), l’elenco dei clienti assegnatari e, per ciascun
assegnatario, i dati per la determinazione dei corrispettivi di cui
all’art. 7 e delle penali di cui all’art. 8.
2. Entro il 30 giugno 2006 la Cassa riconosce agli assegnatari i
corrispettivi di cui all’art. 7, ed entro il 30 settembre 2006 versa
agli assegnatari, anche per il tramite dell’utente mandatario, il 25%
dell’ammontare loro dovuto e, entro i sei mesi successivi,
l’ammontare restante.
3. In caso di esito negativo, anche parziale, la Cassa comunica ai
soggetti interessati gli importi da versare a titolo di penale; ove
tali importi superino i corrispettivi cui l’assegnatario ha diritto,
gli assegnatari versano, anche per il tramite dell’utente mandatario,
alla Cassa la differenza tra penali e corrispettivi entro il
30 settembre 2006. La Cassa destina i relativi ammontari al fondo per
la promozione dell’interrompibilita’ del sistema gas di cui all’art.
2 della deliberazione n. 297/05.

Art. 10.
Pubblicazione ed entrata in vigore
1. Il presente provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito Internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) entra in vigore dalla data della sua prima
pubblicazione.
Milano, 21 gennaio 2006
Il presidente: Ortis

Allegato 1
SCHEMA 1
Presentazione delle offerte per i soggetti disponibili ad essere
interrotti su indicazione dell’impresa maggiore di trasporto, per tre
intervalli di riduzione per l’intero periodo 6 febbraio-24 marzo
2006.
CD = Euro 15.000
Identificativi del partecipante |CA richiesti in euro
Lotto 1 |
Lotto 2 |
Lotto 3 |
Lotto 4 |
. . . |
SCHEMA 2
Presentazione delle offerte per i soggetti disponibili ad essere
interrotti su indicazione dell’impresa maggiore di trasporto, per due
intervalli di riduzione per l’intero periodo 6 febbraio-24 marzo
2006.
CD = Euro 10.000
Identificativi del partecipante |CA richiesti in euro
Lotto 1 |
Lotto 2 |
Lotto 3 |
Lotto 4 |
. . . |
SCHEMA 3
Presentazione delle offerte per i soggetti disponibili ad essere
interrotti su indicazione dell’impresa maggiore di trasporto, per un
intervallo di riduzione per l’intero periodo 6 febbraio-24 marzo
2006.
CD = Euro 50.000
Identificativi del partecipante |CA richiesti in euro
Lotto 1 |
Lotto 2 |
Lotto 3 |
Lotto 4 |
. . . |
SCHEMA 4
Presentazione delle offerte per i soggetti disponibili ad essere
interrotti sulla base di intervalli di riduzione da loro prescelti.

—-> Vedere Schema a pag. 73 della G.U. in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 21 gennaio 2006

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