AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS | Chimici.info

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 12 dicembre 2003: Adozione di disposizioni per l'assicurazione dei clienti finali civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali. (Deliberazione n. 152/03). (GU n. 6 del 9-1-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 12 dicembre 2003

Adozione di disposizioni per l’assicurazione dei clienti finali
civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali. (Deliberazione
n. 152/03).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 12 dicembre 2003;
Premesso che:
l’art. 1, comma 1, della legge 14 novembre 1995, n. 481 (di
seguito: legge n. 481/1995), prevede che l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) promuova la tutela degli
interessi di utenti e consumatori;
l’art. 2, comma 12, lettera c), della legge n. 481/1995, prevede
che l’Autorita’ emani direttive per assicurare nell’erogazione dei
servizi di pubblica utilita’ dei settori dell’energia elettrica e del
gas il rispetto dell’ambiente, la sicurezza degli impianti e la
salute degli addetti;
l’art. 2, comma 12, lettera e), della legge n. 481/1995, prevede
che l’Autorita’ stabilisca ed aggiorni, in relazione all’andamento
del mercato, la tariffa base, i parametri e gli altri elementi di
riferimento per determinare le tariffe, nonche’ le modalita’ per il
recupero dei costi eventualmente sostenuti nell’interesse generale;
l’art. 23, comma 2, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n.
164, di attuazione della direttiva 98/30/CE, recante norme comuni per
il mercato interno del gas naturale, a norma dell’art. 41 della legge
17 maggio 1999, n. 144 (di seguito: decreto legislativo n. 164/2000)
stabilisce che l’Autorita’ determini le tariffe per il trasporto e
dispacciamento per lo stoccaggio minerario, strategico e di
modulazione, per l’utilizzo di Gnl e per la distribuzione;
Visti:
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo n. 164/2000;
Visti:
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 236/00,
pubblicata nel supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 4 del 5 gennaio 2001 (di seguito: deliberazione
n. 236/00), recante direttiva concernente la disciplina della
sicurezza e della continuita’ del servizio di distribuzione del gas;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 237/00,
pubblicata nel supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 4 del 5 gennaio 2001 (di seguito: deliberazione
n. 237/00), con cui l’Autorita’ ha definito criteri per la
determinazione delle tariffe per l’attivita’ di distribuzione del gas
e di fornitura ai clienti del mercato vincolato;
la deliberazione dell’Autorita’ 17 dicembre 2001, n. 306/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 13 del 16
gennaio 2002 (di seguito: deliberazione n. 306/01), con cui
l’Autorita’ ha affidato alla Cassa conguaglio del settore elettrico
(di seguito: la Cassa) la gestione del fondo di compensazione
previsto dalla deliberazione n. 237/00;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2002, n. 207/02,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 4 del 7
gennaio 2003 (di seguito: deliberazione n. 207/03), con cui
l’Autorita’ ha emanato una direttiva riguardante gli esercenti
l’attivita’ di vendita del gas naturale ai clienti finali;
la deliberazione dell’Autorita’ 13 marzo 2003, n. 21/03,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 78 del 3
aprile 2003 (di seguito: deliberazione n. 21/03), con cui l’Autorita’
ha emanato disposizioni transitorie per la modifica della tariffa di
stoccaggio applicata dalla Stoccaggi Gas Italia S.p.a. (di seguito:
la Stogit) per il periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31
dicembre 2003;
la delibera dell’Autorita’ 30 aprile 2003, n. 47/03 (di seguito:
delibera n. 47/03), con cui l’Autorita’ ha approvato l’avvio di
procedimento per la formazione di provvedimenti di cui all’art. 2,
comma 12, lettere c) ed e), della legge n. 481/1995 in tema di
assicurazione a favore dei clienti finali del gas;
il documento per la consultazione 31 luglio 2003 intitolato
«Assicurazione a favore dei clienti finali civili del gas fornito a
mezzo di rete urbana» (di seguito: documento per la consultazione) in
attuazione della delibera n. 47/03;
Visti:
il contratto di assicurazione, polizza n. 10000/51177860, con
effetto dalle ore 0:00 del 1° gennaio 2003 alle ore 24:00 del 31
dicembre 2003, trasmesso dalla Stogit con lettera 31 marzo 2003
(prot. Autorita’ n. 012191 del 1° aprile 2003) in attuazione
dell’art. 2, comma 2.1, lettera a), della deliberazione n. 21/03
riportato, a meno dei dati riservati, in allegato (allegato A);
lo statuto del Comitato italiano gas (di seguito: CIG);
Considerato che:
con le disposizioni dell’art. 26, comma 4, della deliberazione n.
236/00 l’Autorita’ ha affidato al CIG il compito di raccogliere le
informazioni relative agli incidenti da gas e ha reso obbligatorio
per i distributori di gas l’invio allo stesso CIG di comunicazioni
ogni qualvolta si verifichi un incidente da gas in impianti di
distribuzione da essi gestiti e riconoscendo in tal modo al CIG una
competenza unica in tema di incidenti da gas;
con la deliberazione n. 306/01 l’Autorita’ ha affidato alla Cassa
le attivita’ di riscossione ed erogazione dei contributi del fondo di
compensazione per la compensazione temporanea di costi elevati di
distribuzione del gas previsto dalla deliberazione n. 237/00,
avvalendosi in tal modo delle competenze amministrative della stessa
Cassa;
Considerato che:
le disposizioni transitorie definite dalla deliberazione n. 21/03
sono finalizzate a garantire alla Stogit la copertura degli oneri che
questa sostiene per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2003 e il
31 dicembre 2003 a seguito del rinnovo del contratto denominato
«Polizza di assicurazione responsabilita’ civile incendio infortuni –
utenti civili gas metano» (di seguito: il contratto di
assicurazione);
il contratto di assicurazione ha per oggetto la copertura
assicurativa per responsabilita’ civile, incendio e infortuni in
relazione ai rischi connessi con l’uso del gas naturale anche con
riferimento a danni subiti da soggetti terzi come definiti dal
medesimo contratto di assicurazione;
sulla base del soprarichiamato contratto di assicurazione i
soggetti che beneficiano su tutto il territorio nazionale della
copertura assicurativa sono «le persone che – siano o meno
intestatarie del contratto di fornitura – usano anche occasionalmente
gas metano o da esso derivato fornito tramite reti di distribuzione
urbana, in relazione all’utilizzo di un impianto interno a valle del
punto contrattuale di consegna da parte del fornitore», ad esclusione
delle «seguenti utenze allacciate alle reti di distribuzione urbana:
a) consumatori industriali e complessi ospedalieri con prelievo
annuo di metano superiore rispettivamente a 200.000 (duecentomila) e
300.000 (trecentomila) metri cubi annui;
b) consumatori di metano per autotrazione»;
le disposizioni transitorie definite dalla deliberazione n. 21/03
cessano di produrre effetti a partire dal 1° gennaio 2004, e cio’
determina il venir meno della copertura assicurativa a tutela dei
clienti finali di cui al precedente alinea contro i rischi connessi
con l’uso del gas naturale;
i tempi per l’avvio di una soluzione diversa da quella definita
in via provvisoria con la deliberazione n. 21/03 per l’assicurazione
dei clienti finali del gas naturale rendono necessaria una proroga di
alcuni mesi del contratto vigente di assicurazione anche al fine di
assicurare una adeguata gradualita’ nell’introduzione della nuova
disciplina;
Considerato che dall’esame delle osservazioni pervenute sul
documento per la consultazione risulta che:
e’ necessario introdurre un obbligo di assicurazione per
responsabilita’ civile, incendio e infortuni in relazione ai rischi
connessi con l’uso del gas naturale anche con riferimento a danni
subiti da soggetti terzi in quanto l’assicurazione riveste un alto
contenuto sociale e non puo’ quindi essere affidata ad una decisione
volontaria da parte dei singoli clienti finali o di altri soggetti;
e’ in generale ritenuta opportuna un’unica assicurazione
obbligatoria nazionale poiche’:
a) tale soluzione e’ quella che piu’ garantisce una uguale
tutela per tutti i clienti finali civili del gas e per gli altri
soggetti coinvolti in incidenti connessi con l’uso del gas;
b) l’unica assicurazione obbligatoria nazionale consente
economie di scala con benefici di costo per i clienti finali stessi;
c) l’assicurazione non dovrebbe rappresentare uno strumento
concorrenziale tra diverse centinaia di soggetti operanti a vario
titolo nel settore del gas;
le garanzie offerte dall’assicurazione in vigore nel 2003
(riportate in allegato A) sono considerate adeguate purche’ vengano
estese, qualora gia’ non lo siano, a valle del punto di consegna del
gas inteso come limite tra gli impianti di proprieta’ o gestiti dal
distributore e quelli di proprieta’ o gestiti dal cliente finale;
ferma restando l’esclusione dalle coperture assicurative dei
clienti industriali ed ospedalieri caratterizzati rispettivamente da
consumi annui superiori a 200.000 e 300.000 metri cubi di gas
naturale alle condizioni standard e dei consumatori di gas naturale
per autotrazione, e’ ritenuto opportuno estendere l’assicurazione ai
clienti finali che utilizzano gas distribuiti a mezzo di reti diversi
dal gas naturale allo scopo di garantire un uguale grado di tutela di
questi ultimi rispetto ai clienti finali di gas naturale;
e’ opinione generale che il distributore di gas e’ il soggetto
che meglio si presta per la raccolta dei…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Chimici.info