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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 16 ottobre 2003: Determinazione convenzionale dei profili di prelievo dell'energia elettrica per i clienti finali il cui prelievo non viene trattato su base oraria (load profiling) e definizione di obblighi informativi degli esercenti. (Deliberazione n. 118/03). (GU n. 4 del 7-1-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 16 ottobre 2003

Determinazione convenzionale dei profili di prelievo dell’energia
elettrica per i clienti finali il cui prelievo non viene trattato su
base oraria (load profiling) e definizione di obblighi informativi
degli esercenti. (Deliberazione n. 118/03).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 16 ottobre 2003;
Premesso che:
l’art. 2, comma 12, lettera d), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995), prevede, tra l’altro, che
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita)
definisca le condizioni tecnico-economiche di accesso e di
interconnessione alle reti;
l’art. 3, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999) prevede che l’Autorita’
fissi le condizioni atte a garantire a tutti gli utenti della rete la
liberta’ di accesso a parita’ di condizioni, l’imparzialita’ e la
neutralita’ del servizio di trasmissione e di dispacciamento;
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 96/92/CE;
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo n. 79/1999 e sue modifiche e provvedimenti
applicativi;
Visti:
l’art. 5 dell’allegato A alla delibera dell’Autorita’ 30 maggio
1997, n. 61/97, recante disposizioni generali in materia di
svolgimento dei procedimenti istruttori per la formazione dei
provvedimenti di competenza dell’Autorita’;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 aprile 2001, n. 95/01,
concernente le condizioni per l’erogazione del servizio di
dispacciamento di merito economico, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 148 del 28 giugno 2001 (di seguito:
deliberazione n. 95/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2001, n. 228/01,
pubblicata nel supplemento ordinario n. 277 alla Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 297 del 22 dicembre 2001 recante testo integrato
delle disposizioni dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
per l’erogazione dei servizi di trasporto, di misura e di vendita
dell’energia elettrica (di seguito: Testo integrato);
il documento per la consultazione dell’Autorita’ del 1° agosto
2002 recante proposte per la determinazione convenzionale dei profili
di prelievo di energia elettrica per i clienti finali non dotati di
misuratori orari e per la definizione dei flussi informativi
necessari alla previsione e alla consuntivazione dei prelievi di
energia elettrica (di seguito: documento per la consultazione
1° agosto 2002);
Visti:
la disciplina del mercato elettrico, approvata con decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato del
9 maggio 2001 (di seguito: disciplina del mercato elettrico);
gli indirizzi adottati dal Ministro delle attivita’ produttive in
data 31 luglio 2003 per l’attuazione di un sistema organizzato di
offerte di vendita e di acquisto di energia elettrica (di seguito:
indirizzi per il Sistema Italia 2004);
Considerato che:
la disciplina del mercato elettrico prevede la valorizzazione
oraria delle offerte di acquisto e di vendita di energia elettrica
nel mercato elettrico;
gli indirizzi per il Sistema Italia 2004 prevedono che:
a) il Sistema Italia 2004 sia operativo a decorrere dall’inizio
del mese di gennaio 2004;
b) il Sistema Italia 2004 sia costituito da un mercato
dell’energia elettrica, che comprende il mercato del giorno prima e
il mercato di aggiustamento, progettato e gestito dalla societa’
Gestore del mercato elettrico S.p.a. (di seguito: il Gestore del
mercato) e da un mercato del servizio di dispacciamento, che
comprende il mercato della risoluzione delle congestioni, il mercato
del servizio di bilanciamento e il mercato della riserva, progettato
e gestito dalla societa’ Gestore della rete di trasmissione nazionale
S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete);
c) i partecipanti ai mercati del giorno prima e al mercato di
aggiustamento formulino offerte di vendita, costituite da una
quantita’ di energia elettrica e da un prezzo minimo a cui sono
disposti a vendere, ed offerte di acquisto, costituite da una
quantita’ e da un prezzo massimo a cui sono disposti a comprare,
formulate su base oraria;
d) i corrispettivi per il servizio di bilanciamento siano
determinati su base oraria;
e) i titolari dei punti di immissione e di prelievo, qualora
non siano dotati di misuratori orari, debbano essere dotati di
profili di carico convenzionali (load profiling);
con nota in data 1° ottobre 2003, prot. n. 261660 (prot.
Autorita’ n. 26216 del 2 ottobre 2003) la Direzione generale per
l’energia e le risorse minerarie del Ministero delle attivita’
produttive ha rappresentato al Gestore del mercato l’esigenza di
procedere alla modifica di alcune norme contenute nella disciplina
del mercato elettrico e nelle istruzioni alla medesima disciplina
trasmesse, in data 18 luglio 2002, al Ministro delle attivita’
produttive per l’approvazione, al fine di recepire in predetti
documenti le indicazioni contenute negli indirizzi per il Sistema
Italia 2004; e che, dando seguito a quanto indicato nella predetta
nota, il Gestore del mercato ha predisposto e, in data 9 ottobre
2003, ha pubblicato nel proprio sito internet una proposta per la
modifica della disciplina del mercato elettrico per la consultazione
dei soggetti interessati;
la proposta per la modifica della disciplina del mercato
elettrico di cui al precedente alinea, prevede, coerentemente con
quanto previsto negli indirizzi per il Sistema Italia 2004, la
formulazione su base oraria delle offerte di acquisto e di vendita
dell’energia elettrica nei mercati dell’energia e nel mercato del
servizio di dispacciamento;
a partire dall’operativita’ del dispacciamento di merito
economico e del sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto
legislativo n. 79/1999, la valorizzazione dell’energia elettrica
oggetto di transazioni sui vari mercati avverra’ su base oraria e gli
oneri sostenuti dal Gestore della rete per il servizio di
dispacciamento dell’energia elettrica dipendono dagli scostamenti tra
le immissioni e i prelievi orari rispetto ai programmi orari,
rispettivamente, di immissione e di prelievo definiti nei mercati
dell’energia come modificati in seguito all’accettazione di offerte
di acquisto e di vendita nel mercato per il servizio di
dispacciamento;
Considerato che l’art. 4, comma 1, del decreto legislativo n.
79/1999, prevede, tra l’altro, che la societa’ Acquirente unico
S.p.a. (di seguito: l’Acquirente unico) stipuli e gestisca contratti
di fornitura al fine di garantire la fornitura di energia elettrica
ai clienti del mercato vincolato;
Considerato infine che:
il documento per la consultazione 1° agosto 2002 propone due
metodologie per la determinazione convenzionale dei profili di
prelievo dell’energia elettrica per i clienti finali il cui prelievo
non e’ trattato su base oraria, segnatamente: una metodologia basata
profili di prelievo determinati per area geografica (di seguito: load
profiling per area) ed una metodologia basata su profili di prelievo
determinati per categorie di clienti finali (di seguito: load
profiling per categoria);
l’Autorita’ nel documento per la consultazione 1° agosto 2002 ha
previsto la possibilita’ di istituire un gruppo di lavoro, con la
partecipazione dei soggetti interessati, al fine di esaminare le piu’
opportune modalita’ applicative della metodologia di determinazione
della distribuzione temporale dei consumi dei clienti finali non
dotati di misuratore orario;
nel mese di novembre 2002 e’ stato istituito presso gli uffici
dell’Autorita’ un gruppo informale di lavoro per approfondire alcuni
temi di natura tecnica riguardanti la definizione dei flussi
informativi necessari all’implementazione del meccanismo di load
profiling, cui hanno partecipato gli uffici del Gestore della rete,
dell’Acquirente unico, della societa’ Enel distribuzione S.p.a., e
rappresentanti di Federelettrica in qualita’ di associazione di
categoria delle imprese distributrici e della Associazione italiana
grossisti e trader;
gli esiti del processo di consultazione e delle attivita’ del
gruppo informale di lavoro di cui al precedente alinea hanno
evidenziato l’esigenza di:
a) adottare una metodologia per la determinazione convenzionale
dei profili di prelievo dell’energia elettrica per i clienti finali
il cui prelievo non e’ trattato su base oraria basata sul load
profiling per area, in quanto tale metodologia risulta essere
caratterizzata da modalita’ di implementazione piu’ semplici, nonche’
da costi di gestione piu’ contenuti rispetto al load profiling per
categoria;
b) prevedere che, in una fase iniziale di applicazione del load
profiling per area, i punti di prelievo in media e bassa tensione
corrispondenti a clienti finali del mercato vincolato siano
considerati punti di prelievo non trattati su base oraria anche se
dotati di misuratore orario, ai fini della: i) determinazione dei
profili di prelievo d’area; ii) valorizzazione oraria dell’energia
elettrica approvvigionata dal Garante della fornitura per i clienti
del mercato vincolato; iii) determinazione degli scostamenti tra i
prelievi orari dell’insieme dei medesimi clienti rispetto alle
previsioni dal Garante della fornitur…

[Continua nel file zip allegato]

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