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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 29 novembre 2002: Modalita' per l'aggiornamento di componenti delle tariffe dell'energia elettrica in attuazione della legge 28 ottobre 2002, n. 238, e modificazioni di deliberazioni dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas. (Deliberazione n. 194/02). (GU n. 290 del 11-12-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 29 novembre 2002

Modalita’ per l’aggiornamento di componenti delle tariffe
dell’energia elettrica in attuazione della legge 28 ottobre 2002, n.
238, e modificazioni di deliberazioni dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas. (Deliberazione n. 194/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 29 novembre 2002;
Premesso che:
in data 4 settembre 2002, il Presidente della Repubblica, su
proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro
delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro dell’economia
e delle finanze, ha emanato il decreto-legge n. 193, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 207 del 4 settembre 2002 (di
seguito: decreto-legge n. 193/2002), che dispone che siano stabiliti
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri criteri
generali integrativi per la determinazione delle tariffe dei servizi
pubblici di cui alla legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito:
legge n. 481/1995) e che, in attesa dell’adozione di tale decreto e
comunque fino al 30 novembre 2002, si applicano le tariffe
determinate anteriormente al 1 agosto 2002;
l’art. 1 del decreto-legge n. 193/2002 ha protratto l’efficacia
delle determinazioni tariffarie adottate dall’Autorita’ anteriormente
al 1 agosto 2002, fino all’adozione, da parte del Governo, di criteri
generali integrativi rispetto a quelli stabiliti dalla legge n.
481/1995 e, da parte dell’Autorita’, delle conseguenti determinazioni
attuative, e comunque fino al 30 novembre 2002;
il decreto-legge n. 193/2002 e’ stato convertito senza
modificazioni con legge 28 ottobre 2002, n. 238;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002 recante criteri integrativi per la definizione delle tariffe
dell’elettricita’ e del gas da parte dell’Autorita’ (di seguito:
criteri integrativi), e’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 278 del 27 novembre 2002 (di seguito: DPCM 31
ottobre 2002);
Visti:
la legge n. 481/1995;
la legge 23 dicembre 1998, n. 448, e in particolare l’art. 8;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto-legge n. 193/2002, convertito con legge 28 ottobre
2002, n. 238 (di seguito legge n. 238/2002);
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002;
Visti:
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/97, come
modificata ed integrata dall’Autorita’ con: deliberazione 21 ottobre
1997, n. 106/97, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale
– n. 255 del 31 ottobre 1997, deliberazione 23 dicembre 1997, n.
136/97, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 301
del 29 dicembre 1997, deliberazione 24 giugno 1998, n. 74/98,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 150 del 30
giugno 1998, deliberazione 27 ottobre 1998, n. 132/98, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 255 del 31 ottobre
1998, deliberazione 22 dicembre 1998, n. 161/98, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 304 del 31 dicembre 1998,
deliberazione 25 febbraio 1999 n. 24/99, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 48 del 27 febbraio 1999,
deliberazione 22 aprile 1999, n. 54/99, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 99 del 29 aprile 1999, deliberazione
24 giugno 1999, n. 88/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 152 del 1 luglio 1999, deliberazione 25 agosto 1999, n.
125/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 202
del 28 agosto 1999, deliberazione 25 ottobre 1999, n. 160/99,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 256 del 30
ottobre 1999, deliberazione 29 dicembre 1999, n. 206/99, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 306 del 31 dicembre
1999, supplemento ordinario n. 235, deliberazione 24 febbraio 2000,
n. 39/00, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
49 del 29 febbraio 2000, deliberazione 21 aprile 2000, n. 81/00,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 98 del 28
aprile 2000, deliberazione 22 giugno 2000, n. 113/00, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 151 del 30 giugno
2000, e deliberazione n. 159/00, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 203 del 31 agosto 2000, deliberazione
24 ottobre 2000, n. 198/00, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 254 del 30 ottobre 2000, deliberazione 28
dicembre 2000, n. 244/00, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 4 del 5 gennaio 2001, supplemento ordinario,
deliberazione 20 febbraio 2001, n. 27/01, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 56 dell’8 marzo 2001, deliberazione
n. 90/01, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
107 del 10 maggio 2001, deliberazione n. 146/01, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 155 del 6 luglio 2001,
deliberazione n. 189/01, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 231 del 13 settembre 2001, deliberazione n. 242/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 260 dell’8
novembre 2001, deliberazione n. 319/01, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 13 del 16 gennaio 2002, deliberazione
n. 24/02, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
62 del 14 marzo 2002, deliberazione n. 69/02, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 105 del 7 maggio 2002,
deliberazione n. 123/02, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 161 dell’11 luglio 2002 (di seguito: deliberazione n.
123/02);
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 gennaio
1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 11
del 15 gennaio 1999;
la deliberazione n. 230/00;
il testo integrato;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 dicembre 2001, n. 316/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 12 del 15
gennaio 2002;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 dicembre 2001, n. 318/01
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 12 del 15
gennaio 2002;
Vista inoltre la comunicazione 29 ottobre 2002 recante “Chiarimenti
in ordine all’applicazione del decreto-legge 4 settembre 2002, n.
193/02”, con la quale l’Autorita’ ha precisato che l’art. 1 del
decreto-legge n. 193/02 ha protratto l’efficacia delle determinazioni
tariffarie adottate anteriormente al 1 agosto 2002, fino
all’adozione, da parte del Governo, di criteri generali integrativi
rispetto a quelli stabiliti dalla legge n. 481/95 e, da parte
dell’Autorita’, delle conseguenti determinazioni attuative;
Considerato che:
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002 nel fissare i criteri integrativi prevede, all’art. 1, comma 1,
lettera b), che l’Autorita’ definisca metodologie di aggiornamento
delle tariffe in relazione alla componente dei costi variabili che
minimizzino l’impatto inflazionistico, in particolare prevedendo
frequenze di aggiornamento congrue con l’obiettivo di ridurre gli
impulsi inflazionistici dei prezzi dell’energia, sotto il vincolo di
tutelare la piena economicita’ delle imprese produttrici di energia,
nel piu’ generale rispetto degli obiettivi di competitivita’ del
sistema produttivo;
quanto sopra determina l’urgenza di introdurre, senza dar corso
al procedimento di cui all’art. 5 della deliberazione 30 maggio 1997,
n. 61/97, tali metodologie di aggiornamento delle tariffe con
decorrenza dal 1 dicembre 2002, data di cessazione degli effetti del
decreto-legge n. 193/2002, convertito con legge n. 238/2002;
Considerato che:
l’adozione di una periodicita’ di aggiornamento trimestrale,
anziche’ bimestrale, consente di ritardare lo svolgersi degli effetti
inflazionistici derivanti da aumenti dei prezzi delle materie prime
impiegate per la produzione dell’energia elettrica;
l’estensione del periodo di indicizzazione dei prezzi dei
combustibili fossili sui mercati internazionali, utilizzati nella
determinazione del prezzo medio delle materie prime preso a base per
il calcolo del costo unitario riconosciuto dei combustibili (Vt),
consente di smorzare l’effetto di eventuali picchi nei prezzi delle
materie prime sui prezzi dell’energia elettrica ai clienti finali,
contenendo di conseguenza l’impatto inflattivo di tali variazioni;
l’aumento della soglia di invarianza utilizzata per
l’aggiornamento del parametro Ct e degli altri parametri e componenti
della tariffa elettrica ad esso collegati favorisce la stabilita’
delle tariffe nel tempo;
Ritenuto che sia opportuno:
adottare una periodicita’ di aggiornamento trimestrale, anziche’
bimestrale, dei parametri e delle componenti tariffarie che
riflettono il costo variabile di produzione dell’energia elettrica;
prevedere una cadenza temporale di aggiornamento delle tariffe
che coincida con l’anno solare, con inizio dei trimestri il 1
gennaio;
prevedere che il costo unitario riconosciuto dei combustibili
(Vt), sia fissato sulla base del prezzo medio di un paniere di
combustibili fossili sui mercati internazionali, rilevato negli
ultimi sei mesi rispetto al mese che precede il trimestre di
applicazione;
prevedere che il parametro Ct e gli altri parametri e componenti
della tariffa elettrica ad esso collegati siano aggiornati all’inizio
di ciascun trimestre, qualora si registrino variazioni, in aumento o
diminuzione, maggiori del 3% nel costo unitario riconosciuto dei
combustibili (Vt)…

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