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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 2 agosto 2005: Modalita' applicative del regime individuale di cui alla deliberazione 29 settembre 2004, n. 170/04 e alla deliberazione 30 settembre 2004, n. 173/04. (Deliberazione n. 171/05). (GU n. 198 del 26-8-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 2 agosto
2005

Modalita’ applicative del regime individuale di cui
alla
deliberazione 29 settembre 2004, n. 170/04 e alla
deliberazione
30 settembre 2004, n. 173/04. (Deliberazione n.
171/05).

L’AUTORITA’

PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 2 agosto 2005,

Viste:
la direttiva 2003/55/CE del Parlamento europeo e del
consiglio
26 giugno 2003;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;

il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164/2000 (di
seguito:
decreto legislativo n. 164/2000);
il decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244;
la legge 23
agosto 2004, n. 239.
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 21 dicembre
2001, n. 311/01 (di seguito:
deliberazione n. 311/2001);
la
deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004, n. 170/04,
come
successivamente integrata e modificata (di
seguito:
deliberazione n. 170/2004);
la deliberazione
dell’Autorita’ 30 settembre 2004, n. 173/04,
come successivamente
integrata e modificata (di seguito:
deliberazione n.
173/2004);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 ottobre 2004, n.
190/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 gennaio 2005, n. 8/05;

la deliberazione dell’Autorita’ 31 marzo 2005, n. 62/05;
la
deliberazione dell’Autorita’ 21 giugno 2005, n. 122/05;
la
deliberazione dell’Autorita’ 27 giugno 2005, n. 128/05;
il
documento per la consultazione 25 gennaio 2005,
recante
modalita’ applicative del regime individuale di calcolo del
vincolo
sui ricavi di distribuzione di gas naturale e di gas diversi
dal gas
naturale, istituito dall’art. 9 della deliberazione 29
settembre
2004, n. 170/2004 ed all’art. 9 della deliberazione 30
settembre
2004, n. 173/2004;
il documento di consultazione 5
maggio 2005 recante integrazioni
e modifiche della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 29 settembre 2004,
n. 170/04 e della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas 30 settembre 2004, n.
173/04.
Considerato che:
le
deliberazioni n. 170/2004 e n. 173/2004 istituiscono il
regime
individuale, a cui tutte le imprese di distribuzione possono
accedere
e che consente di determinare un vincolo sui ricavi in piena
aderenza
alle situazioni peculiari che caratterizzano l’attivita’ di
ciascuna
impresa;
ai fini del calcolo del vincolo sui ricavi in
regime individuale,
le deliberazioni n. 170/2004 e n. 173/2004
prevedono che i criteri
fissati dall’Autorita’ facciano
riferimento, tra l’altro, ai dati
desumibili dai conti separati
trasmessi ai sensi della deliberazione
n. 311/2001 e consentano
all’Autorita’ di verificare la correttezza
dei dati relativi ai
costi di pertinenza dell’attivita’ di
distribuzione
efficientemente sostenuti;
ai fini del calcolo del costo
sostenuto dalle imprese per
l’erogazione del servizio di
distribuzione del gas occorre disporre
di informazioni economiche e
patrimoniali certe e verificabili;
ai sensi dell’art. 7 della
deliberazione n. 311/2001, l’attivita’
di distribuzione e
l’attivita’ di misura costituiscono comparti di
separazione
contabile;
in esito alla consultazione:
i) e’ emersa
l’esigenza di individuare modalita’ applicative
che tengano conto
del costo sostenuto dall’impresa di distribuzione
come valore
residuo dei cespiti, calcolato ai sensi dell’art. 15,
comma 15.5,
del decreto legislativo n. 164/2000;
ii) ai fini del calcolo
del capitale investito netto, ha
trovato sostegno la proposta
di prevedere che l’impresa di
distribuzione possa accedere al
regime individuale nel caso in cui il
valore del capitale
attinente i cespiti per i quali non e’
disponibile la
stratificazione temporale del costo storico rivalutato
rappresenti
una componente pari fino al 50% del capitale investito
complessivo e
per la valutazione di tali cespiti si utilizzi il costo
storico
originario di cespiti il piu’ possibili omogenei;
iii) e’ emersa
l’esigenza di effettuare istruttorie individuali
finalizzate alla
determinazione del vincolo sui ricavi in regime
individuale,
preliminari alla formulazione delle proposte tariffarie
in regime
individuale, limitando l’analisi dell’origine esogena
dello
scostamento rilevato ai soli costi operativi e al contempo
sottoporre
ad ulteriori analisi la formula indicata nel
documento di
consultazione per calcolare i costi operativi
convenzionali, rispetto
ai quali determinare lo scostamento;

Ritenuto che:
ai fini del calcolo del vincolo sui ricavi
riconoscibile
all’impresa di distribuzione che partecipa al regime
individuale, sia
opportuno:
i) fare riferimento ai dati
desumibili dai conti annuali
separati, relativi all’ultimo
esercizio chiuso anteriormente alla
presentazione della proposta
tariffaria, relativamente al quale
l’impresa ha gia’
adempiuto agli obblighi previsti dalla
deliberazione n.
311/2001, alle perizie tecniche asseverate che
definiscono il
valore residuo dei cespiti, calcolato ai sensi
dell’art. 15,
comma 15.5, del decreto legislativo n. 164/00, nonche’
agli ulteriori
dati necessari anche ai fini della determinazione del
costo storico
rivalutato delle immobilizzazioni per le quali non e’
disponibile la
stratificazione temporale del costo storico
d’acquisizione,
che verranno appositamente richiesti;
ii) prevedere, al fine
di non discriminare le imprese di
distribuzione nella
determinazione del capitale investito netto
riconosciuto ai fini
tariffari, un criterio uniforme per valutare il
valore delle
immobilizzazioni nel caso di affidamento aggiudicato ai
sensi
dell’art. 15, comma 15.5, del decreto legislativo 23 maggio
2000,
n. 164/00;
iii) utilizzare modalita’ coerenti con quelle
adottate ai fini
del calcolo del vincolo sui ricavi in regime
ordinario di cui alla
deliberazione n. 170/2004, tenuto conto delle
osservazioni pervenute;
Ritenuto quindi opportuno:
definire le
modalita’ applicative di calcolo del vincolo sui
ricavi in regime
individuale e di svolgimento delle istruttorie
individuali tali
da garantire certezza dei tempi e non
discriminatorieta’
delle procedure;
concentrare le attivita’ propedeutiche
alle decisioni di
competenza dell’Autorita’ in capo alla Cassa
conguaglio per il
settore elettrico (di seguito: la Cassa) ed
avvalersi della Cassa
medesima, in quanto organismo che amministra il
sistema di erogazioni
correlate ai meccanismi di perequazione, per
l’organizzazione della
struttura tecnica attraverso la quale
effettuare le verifiche di
ammissibilita’ dello scostamento e per
l’attivita’ istruttoria;
Delibera:
1.
Di approvare l’allegato A «Modalita’ applicative del
regime
individuale di cui alla deliberazione 29 settembre 2004, n.
170/04, e
alla deliberazione 30 settembre 2004, n. 173/04»,
allegato al
presente provvedimento, di cui costituisce parte
integrante e
sostanziale;
2. di avvalersi della Cassa conguaglio
per il settore elettrico (di
seguito: la Cassa) per le attivita’
propedeutiche alle decisioni di
competenza dell’Autorita’, nonche’
per l’organizzazione della
struttura tecnica attraverso la
quale l’Autorita’ effettuera’ le
verifiche e l’attivita’
istruttoria;
3. di prevedere che la Cassa, entro 45
(quarantacinque) giorni
dalla pubblicazione della presente delibera,
sottoponga all’Autorita’
una proposta che individua la procedura, i
criteri e i profili per la
selezione degli esperti di cui avvalersi
per l’attivita’ istruttoria;
4. di porre a carico del Fondo per la
compensazione temporanea di
costi elevati di distribuzione, di
cui al comma 5, della
deliberazione 28 dicembre 2000, n. 237/00,
gli oneri sostenuti dalla
Cassa per le attivita’ di cui alla
presente deliberazione, con
separata evidenza contabile;
5. di
pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
delle
repubblica italiana e nel sito internet
dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore
dalla data della
sua prima pubblicazione.
Milano, 2 agosto 2005

Il presidente: Ortis

Allegato A
MODALITA’ APPLICATIVE DEL REGIME INDIVIDUALE DI
CUI ALLA
DELIBERAZIONE 29 SETTEMBRE 2004, n. 170/04 E ALLA
DELIBERAZIONE
30 SETTEMBRE 2004, n. 173/04.
1.
Definizioni.
1.1 Ai fini del presente provvedimento si
applicano le
definizioni di cui all’art. 1 della deliberazione 29
settembre 2004,
n. 170/04, come successivamente modificata e
integrata (di seguito:
deliberazione n. 170/2004) e della
deliberazione 30 settembre 2004,
n. 173/04, come successivamente
modificata e integrata (di seguito:
deliberazione n. 173/2004),
integrate con le seguenti:
costo storico originario
d’acquisizione e’ il costo
d’acquisizione del cespite al
momento della sua prima utilizzazione
ovvero il costo di realizzazione
interna dello stesso;
deliberazione n. 311/01 e’ la
deliberazione dell’Autorita’
21 dicembre 2001, n. 311/01;
regime
individuale e’ il regime individuale di cui all’art. 8
della
deliberazione n. 170/04 e all’art. 9 della deliberazione
n.
173/2004.
2. Finalita’ e principi.
2.1 Il presente
provvedimento definisce le modalita’ applicative
del regime
individuale, con riferimento:
a) alla modali…

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