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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 28 luglio 2005: Avvio di procedimento per la definizione di un codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica ai clienti idonei finali, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 162/05). (GU n. 198 del 26-8-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 28 luglio 2005

Avvio di procedimento per la definizione di un codice di condotta
commerciale per la vendita di energia elettrica ai clienti idonei
finali, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 14 novembre
1995, n. 481. (Deliberazione n. 162/05).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 28 luglio 2005.
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 (di seguito: direttiva 2003/54/CE) relativa a
norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che
abroga la direttiva 96/92/CE;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/1999);
la delibera dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/1997;
la deliberazione dell’Autorita’ 25 maggio 1999, n. 78/1999 come
successivamente integrata dalla deliberazione dell’Autorita’
29 ottobre 2003, n. 123/2003 (di seguito: deliberazione n. 78/1999) e
successive integrazioni;
la deliberazione dell’Autorita’ 20 ottobre 1999, n. 158/99 (di
seguito: deliberazione n. 158/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 luglio 2005, n. 141/05 (di
seguito: deliberazione n. 141/05);
Considerato che:
ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge n. 481/1995 e’
finalita’ dell’Autorita’ garantire la promozione della concorrenza e
dell’efficienza nei servizi di pubblica utilita’, nonche’ adeguati
livelli di qualita’ nei servizi medesimi in condizioni di
economicita’ e di redditivita’, assicurandone la fruibilita’ e la
diffusione sull’intero territorio nazionale, promuovendo la tutela
degli interessi di utenti e consumatori, tenuto conto della normativa
comunitaria e degli indirizzi di politica generale formulati dal
Governo;
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/1995 prevede
che l’Autorita’ emani direttive concernenti la produzione e
l’erogazione dei servizi da parte dei soggetti esercenti i servizi
medesimi;
l’art. 2, comma 12, lettera l), della legge n. 481/1995 assegna
all’Autorita’ la funzione di pubblicizzare e diffondere la conoscenza
dello svolgimento dei servizi dalla stessa regolati al fine di
garantire la massima trasparenza, la concorrenzialita’ dell’offerta e
la possibilita’ di migliori scelte da parte degli utenti intermedi e
finali;
l’art. 2 del decreto legislativo n. 79/1999 definisce il cliente
grossista come la persona fisica o giuridica che acquista e vende
energia elettrica senza esercitare attivita’ di produzione,
trasmissione e distribuzione nei Paesi dell’Unione europea;
l’art. 5, comma 5-quater, del decreto legislativo n. 79/1999,
comma aggiunto dall’art. 1, comma 30 della legge n. 239/2004,
stabilisce che a decorrere dal 1° luglio 2004, e’ cliente idoneo ogni
cliente finale non domestico;
l’art. 5, comma 5-quinquies, del decreto legislativo n. 79/1999,
comma aggiunto dall’art. 1, comma 30 della legge n. 239/2004,
stabilisce che a decorrere dal l° luglio 2007, e’ cliente idoneo ogni
cliente finale;
lo status di cliente idoneo conferisce ai clienti finali il
diritto potestativo di contrattare liberamente le condizioni di
fornitura, fatti salvi i profili regolati, e che al riconoscimento di
tale diritto potestativo e’ correlato il riconoscimento del diritto a
mantenere la propria collocazione sul mercato vincolato;
il riconoscimento della qualifica di cliente idoneo a clienti
finali dotati di minore forza contrattuale, e la conseguente
possibilita’ di acquistare energia elettrica dal fornitore di propria
scelta, pone la specifica esigenza di garantire, a tutela dei
suddetti clienti, la massima trasparenza, al fine di consentire
scelte informate e consapevoli;
tale esigenza puo’ essere soddisfatta attraverso la definizione
di un codice di Condotta di condotta commerciale per la vendita di
energia elettrica, avente ad oggetto garanzie di informazione,
correttezza, e trasparenza da assicurare a tutti i clienti idonei
finali nella fase pre-contrattuale di presentazione delle offerte di
condizioni di fornitura non regolate o alternative a quelle gia’
autonomamente scelte dai clienti stessi.
Ritenuto necessario:
avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti aventi
ad oggetto la definizione di un Codice di condotta commerciale per la
vendita di energia elettrica ai clienti idonei finali che preveda:
a) regole generali di correttezza che gli esercenti l’attivita’
di vendita di energia elettrica sono tenuti ad osservare nella
promozione delle offerte contrattuali a clienti idonei finali;
b) informazioni minime relative alle condizioni economiche e
contrattuali delle offerte che gli esercenti l’attivita’ di vendita
di energia elettrica sono tenuti a rendere note ai clienti idonei
finali prima della conclusione del contratto;
c) regole per garantire la chiarezza e la trasparenza di testi e
condizioni contrattuali;
individuare alcune esigenze generali di cui tenere conto ai fini
della formazione di tali provvedimenti;
Delibera:
1. di avviare un procedimento per la formazione di provvedimenti
aventi ad oggetto: la definizione di un Codice di condotta
commerciale per la vendita di energia elettrica ai clienti idonei
finali che preveda:
a) regole generali di correttezza che gli esercenti l’attivita’
di vendita di energia elettrica sono tenuti ad osservare nella
promozione delle offerte contrattuali a clienti idonei finali;
b) informazioni minime relative alle condizioni economiche e
contrattuali delle offerte che gli esercenti l’attivita’ di vendita
di energia elettrica sono tenuti a rendere note ai clienti idonei
finali prima della conclusione del contratto;
c) regole per garantire la chiarezza e la trasparenza di testi e
condizioni contrattuali;
2. di tenere conto, nella formazione dei provvedimenti di cui al
punto 1, delle esigenze generali di:
a) promuovere la concorrenza, attraverso strumenti compatibili
con l’attuale processo di liberalizzazione del mercato, garantendo la
trasparenza dell’informazione e la chiarezza dei contenuti delle
offerte contrattuali;
b) garantire un adeguato livello di tutela ai clienti idonei
finali che si avvalgano del diritto di stipulare contratti con un
fornitore di propria scelta, con particolare riguardo ai clienti
dotati di minore forza contrattuale;
3. di convocare, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo
sviluppo del procedimento, audizioni per la consultazione dei
soggetti interessati e delle formazioni associative che ne
rappresentano gli interessi ai fini dell’acquisizione di elementi
conoscitivi utili per la formazione l’adozione dei provvedimenti;
4. di rendere disponibili, qualora sia ritenuto opportuno in
relazione allo sviluppo del procedimento, documenti per la
consultazione contenenti schemi di provvedimenti in materia;
5. di attribuire al direttore della Direzione consumatori e
qualita’ del servizio dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
la responsabilita’ degli adempimenti di carattere procedurale,
amministrativo e organizzativo necessari allo svolgimento
dell’attivita’ preparatoria delle decisioni conclusive;
6. di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore dalla data della
sua pubblicazione.
Milano, 28 luglio 2005
Il presidente: Ortis

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