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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 luglio 2005: Integrazioni e modifiche della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 29 settembre 2004, n. 168/04 in materia di qualita' dei servizi di distribuzione, misura e vendita del gas. (Deliberazione n. 158/05). (GU n. 197 del 25-8-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 luglio 2005

Integrazioni e modifiche della deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 29 settembre 2004, n. 168/04 in materia
di qualita’ dei servizi di distribuzione, misura e vendita del gas.
(Deliberazione n. 158/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 27 luglio 2005
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
la direttiva 2003/55/CE del 26 giugno 2003;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/97;
la delibera dell’Autorita’ 18 dicembre 1998, n. 154/98;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 237/00 e
successive modifiche e integrazioni;
la deliberazione dell’Autorita’ 21 dicembre 2001, n. 311/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 marzo 2004, n. 40/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 6 maggio 2004, n. 70/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 138/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004, n. 168/04 (di
seguito: deliberazione n. 168/2004);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 settembre 2004, n. 170/04 e
successive modifiche ed integrazioni;
il documento per la consultazione 20 dicembre 2004 recante
regolazione dei meccanismi incentivanti i recuperi di sicurezza del
servizio di distribuzione del gas naturale (di seguito: secondo
documento per la consultazione);
il documento per la consultazione 2 maggio 2005 recante
regolazione degli obblighi di registrazione e di tempestivita’ nella
trasmissione ai distributori delle richieste di prestazioni dei
clienti finali per i venditori di gas naturale e di energia elettrica
(di seguito: terzo documento per la consultazione).
Considerato che:
l’art. 2, comma 19, lettera a), della legge n. 481/1995 prevede
che i parametri che l’Autorita’ fissa per la determinazione della
tariffa con il metodo del pricecap, inteso come limite massimo della
variazione di prezzo vincolata per un periodo pluriennale, tengano
conto anche di altri elementi tra i quali il recupero di qualita’ del
servizio rispetto a standard prefissati per un periodo almeno
triennale;
a seguito della richiesta dei distributori di gas e delle
relative associazioni di categoria, in attuazione di quanto disposto
con la deliberazione n. 168/2004, mediante il secondo documento per
la consultazione l’Autorita’ ha formulato proposte su possibili
meccanismi incentivanti i recuperi di sicurezza del servizio di
distribuzione del gas naturale;
mediante il terzo documento per la consultazione l’Autorita’ ha
formulato proposte su possibili integrazioni agli obblighi di
registrazione e di tempestivita’ nella trasmissione ai distributori
delle richieste di prestazioni dei clienti finali per i venditori di
gas naturale e di energia elettrica.
Considerato che, con riferimento al secondo documento per la
consultazione, le osservazioni presentate dai soggetti hanno
evidenziato:
una significativa differenziazione ed articolazione delle
proposte in tema di incentivi per recuperi della sicurezza nella
distribuzione di gas naturale tale da suggerire una ulteriore fase di
approfondimento e confronto con i distributori e le loro associazioni
di categoria al fine di pervenire all’individuazione delle migliori
soluzioni;
l’importanza ai fini della sicurezza nella gestione di un
impianto di distribuzione dello stato di consistenza di un impianto
purche’ lo stesso sia completo della data di posa di ogni tratto di
rete di cui si compone l’impianto di distribuzione;
l’opportunita’ di posticipare di tre mesi la data di invio
annuale all’Autorita’ da parte del Comitato italiano gas (di seguito:
Cig) dei dati relativi agli incidenti da gas, stante la difficolta’
di disporre di tutte le informazioni necessarie entro la data
prevista dal Testo integrato delle disposizioni in materia di
qualita’ dei servizi di distribuzione, misura e vendita del gas
approvato con la deliberazione n. 168/2004 (di seguito: Testo
integrato della qualita’ dei servizi gas);
una convergenza su aspetti particolari, non strettamente
attinenti con il sistema di incentivi di cui al precedente alinea,
quali, ad esempio, la necessita’ di riformulare la definizione di
emergenza oppure l’opportunita’ di standardizzazione delle modalita’
di calcolo delle grandezze relative agli indicatori di sicurezza
oppure, ancora, la necessita’ di stabilire che sia solo il
distributore a realizzare e gestire gli allacciamenti su suolo
pubblico.
Considerato che, con riferimento al tema della sicurezza, sono
pervenute all’Autorita’ segnalazioni relative ad alcuni aspetti della
deliberazione n. 168/04 ed, in particolare:
alla necessita’ di introdurre disposizioni specifiche in merito:
a) all’odorizzazione del gas nei casi di alimentazione di un
impianto di distribuzione mediante carro bombolaio e di alimentazione
diretta da parte di un’impresa di trasporto di clienti finali civili;
b) all’obbligo del distributore di adottare accorgimenti al
momento dell’attivazione della fornitura di gas finalizzati ad
evitare rischi derivanti da dispersioni di gas;
al rischio derivante dalla mancata comunicazione da parte del
distributore ai venditori interessati del numero di pronto intervento
e delle sue variazioni, con la conseguente indicazione errata di tale
numero nella bolletta del cliente finale;
all’incertezza sulla ammissibilita’ o meno dell’utilizzo di un
numero di cellulare quale recapito telefonico di pronto intervento.
Considerato che, con riferimento al terzo documento per la
consultazione, le osservazioni presentate dai soggetti hanno
evidenziato:
la condivisione di parte dei soggetti consultati delle finalita’
delle proposte contenute nel terzo documento per la consultazione ed,
in particolare, quella di accrescere la trasparenza nelle relazioni
tra gli operatori e di definire una disciplina degli scambi di
comunicazioni tra gli stessi volta anche ad una maggiore tutela dei
clienti finali e dei venditori;
la preoccupazione della maggior parte delle imprese di
distribuzione e di vendita del gas di appesantimenti burocratici
derivanti dai nuovi obblighi di registrazione e di tempestivita’
proposti dall’Autorita’;
proposte di semplificazione e razionalizzazione da parte degli
stessi soggetti di cui al precedente alinea rispetto alla versione
preliminare del provvedimento messa in consultazione dall’Autorita’;
la conferma dell’esistenza di comportamenti collusivi tra
distributori e venditori tra di loro collegati a discapito dello
sviluppo della concorrenza ed in generale a svantaggio dei clienti
finali;
l’opportunita’ che siano dati tempi adeguati per i venditori ed i
distributori per l’adeguamento dei sistemi informativi e delle
procedure aziendali.
Ritenuto, con riferimento al sistema di incentivi per recuperi di
sicurezza nella distribuzione di gas naturale, che sia opportuno
effettuare ulteriori approfondimenti con le associazioni di categoria
dei distributori di gas naturale che dovrebbero consentire comunque
l’emanazione del relativo provvedimento nei minimi tempi tecnici
necessari.
Ritenuto, con riferimento alla regolazione della sicurezza, che sia
opportuno provvedere alle dovute integrazioni al testo integrato
della qualita’ dei servizi gas in particolare in relazione:
all’odorizzazione del gas nei casi di alimentazione della rete di
distribuzione da carro bombolaio e di fornitura diretta da parte di
una azienda di trasporto a clienti finali civili, stante l’importanza
dell’odorizzazione del gas ai fini dell’utilizzo sicuro del gas da
parte di clienti finali civili;
all’obbligo di utilizzare solo linee telefoniche fisse come
recapito telefonico per il pronto intervento, in quanto solo tale
tipologia di linea risulta conforme a quanto gia’ stabilito
dall’Autorita’ con la deliberazione n. 168/04 nonche’ alle linee
guida emanate in materia, prevedendo altresi’ l’obbligo di
comunicazione scritta ai venditori interessati dei recapiti
telefonici di pronto intervento e delle loro variazioni;
all’obbligo del distributore di adottare accorgimenti al momento
dell’attivazione della fornitura di gas finalizzati ad evitare rischi
derivanti da dispersioni di gas, obbligo peraltro gia’ stabilito
dalla legislazione vigente in tema di sicurezza;
all’obbligo di redazione dello stato di consistenza degli
impianti di distribuzione per le reti posate o sostituite a partire
dal 1° gennaio 2006, data la sua rilevanza ai fini della conoscenza
dell’impianto di distribuzione e della sua gestione in sicurezza;
ai termini di invio annuale dei dati relativi agli incidenti da
gas combustibile da parte del Cig all’Autorita’, stante la necessita’
di accordare al Cig tempi adeguati per l’invio dei dati richiesti per
consentirne il completamento;
agli aspetti particolari, non strettamente attinenti con il
sistema di incentivi di cui al precedente alinea, sui quali la
consultazione ha evidenziato un elevato consenso.
Ritenuto altresi’, con riferimento al terzo documento di
consultazione, che:
sia necessario introdurre le integrazioni agli obblighi di
registrazione e di tempestivita’ nella trasmissione ai distributori
delle richieste di prestazioni dei cl…

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