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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 luglio 2005: Controlli tecnici della qualita' del gas per il periodo 1° ottobre 2005-30 settembre 2006. (Deliberazione n. 157/05). (GU n. 197 del 25-8-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 luglio 2005

Controlli tecnici della qualita’ del gas per il periodo 1° ottobre
2005-30 settembre 2006. (Deliberazione n. 157/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 27 luglio 2005
Visti:
il regio decreto 23 marzo 1940, n. 744;
la legge 6 dicembre 1971, n. 1083;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 540;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68/2001;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/97;
la delibera dell’Autorita’ 18 dicembre 1998, n. 154/98;
la deliberazione dell’Autorita’ 2 marzo 2000, n. 47/00;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 236/00 come
modificata dalla deliberazione dell’Autorita’ 24 gennaio 2001, n.
5/01 (di seguito: deliberazione n. 236/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 237/00 e
successive modifiche e integrazioni (di seguito: deliberazione n.
237/00);
la deliberazione dell’Autorita’ 14 settembre 2001, n. 199/01 (di
seguito: deliberazione n. 199/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 21 dicembre 2001, n. 311/01;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 marzo 2002, n. 43/02 (di
seguito: deliberazione n. 43/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 5 giugno 2002, n. 104/02 (di
seguito: deliberazione n. 104/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 19 dicembre 2002, n. 221/02;
la direttiva 2003/55/CE del 26 giugno 2003;
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03;
la deliberazione dell’Autorita’, 12 dicembre 2003, n. 152/03;
la deliberazione dell’Autorita’, 30 gennaio 2004, n. 4/04;
la deliberazione dell’Autorita’, 18 marzo 2004, n. 40/04;
la deliberazione dell’Autorita’, 22 luglio 2004, n. 125/04 (di
seguito: deliberazione n. 125/2004);
la deliberazione dell’Autorita’, 29 settembre 2004, n. 168/04;
la deliberazione dell’Autorita’, 2 maggio 2005, n. 80/05;
la deliberazione dell’Autorita’, 2 maggio 2005, n. 81/05;
la deliberazione dell’Autorita’, 9 giugno 2005, n. 103/05;
la determina del direttore generale dell’Autorita’ 14 ottobre
2004, n. 151/04 (di seguito: determina n. 151/04).
Viste altresi’:
la delibera del 27 dicembre 2004, n. 240/04 con cui l’Autorita’
ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio 1° gennaio
2005 – 31 dicembre 2005;
la delibera del 28 dicembre 2004, n. 245/04 con cui l’Autorita’
ha modificato ed integrato il proprio regolamento di contabilita’ ed
in particolare l’art. 15 «Deleghe di spesa»;
l’atto, predisposto dal direttore della direzione vigilanza e
controllo in coerenza con l’art. 15 di cui al precedente alinea, del
30 dicembre 2004, n. 2004/294, relativo all’assunzione dell’impegno
di spesa per le attivita’ della Guardia di finanza;
Considerato che:
l’art. 1, comma 1, della legge n. 481/1995, prevede che
l’Autorita’ promuova la tutela degli interessi di utenti e
consumatori, armonizzando il sistema tariffario con obiettivi
generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso
efficiente delle risorse;
l’art. 2, comma 12, lettera c), della legge n. 481/1995, prevede
che l’Autorita’ controlli le condizioni di svolgimento dei servizi,
in modo che tutte le ragionevoli esigenze degli utenti siano
soddisfatte, garantendo il rispetto dell’ambiente, la sicurezza degli
impianti e la salute degli addetti;
l’art. 2, comma 22, della legge n. 481/1995, prevede che le
pubbliche amministrazioni e le imprese sono tenute a fornire
all’Autorita’, oltre a notizie e informazioni, la collaborazione per
l’adempimento delle loro funzioni;
con la deliberazione n. 236/00, l’Autorita’ ha imposto agli
esercenti il servizio di distribuzione del gas l’obbligo di
effettuare un numero minimo di misure del grado di odorizzazione del
gas per ogni impianto di distribuzione da essi gestito;
una adeguata odorizzazione del gas consente di avvertire
eventuali dispersioni e, conseguentemente, limitare i rischi
derivanti dall’utilizzo del gas;
la deliberazione n. 237/00 ha disposto che le tariffe di
distribuzione del gas siano adeguate al potere calorifico superiore
del gas, individuato sulla base delle particolari modalita’ di
calcolo di cui all’art. 16 della medesima deliberazione;
la deliberazione n. 43/02 prevede che, nell’erogazione di tutti i
servizi del mercato del gas naturale, l’esercente adegui la
determinazione del corrispettivo per il servizio erogato al potere
calorifico superiore effettivo;
il funzionamento in condizioni di sicurezza delle apparecchiature
installate presso i clienti finali dipende anche dai valori di
pressione relativa del gas;
i controlli tecnici relativi al grado di odorizzazione, al potere
calorifico superiore effettivo ed alla pressione relativa del gas
devono essere effettuati secondo una procedura standardizzata e resa
preventivamente nota agli esercenti;
la deliberazione n. 104/02 prevede la possibilita’ di affidare
studi, ricerche, sperimentazioni, speciali analisi economiche,
giuridiche e legali, tecniche e finanziarie, nonche’ controlli e
ispezioni, a persone, ditte o istituzioni, aventi alta, comprovata e
documentata esperienza;
la deliberazione n. 199/01 prevede la possibilita’ di avvalersi,
per l’effettuazione di controlli tecnici, della collaborazione della
Guardia di finanza, nell’ambito e con le modalita’ previste dal
protocollo d’intesa con la medesima;
la deliberazione n. 125/04 ha disposto di svolgere, nel periodo
1° novembre 2004 – 30 settembre 2005, controlli tecnici relativi al
grado di odorizzazione, al potere calorifico superiore effettivo ed
alla pressione relativa del gas, nei confronti delle imprese di
distribuzione;
nel corso della campagna di cui al precedente alinea consistente
in cinquanta controlli tecnici, sono stati riscontrati:
a) tre impianti con odorizzazione non conforme alla
legislazione e normativa vigente in materia;
b) un impianto con pressione relativa del gas non conforme alla
legislazione e normativa vigente in materia;
con lettere in data 2 febbraio 2005 (prot. PB/M05/525), in data
12 aprile 2005 (prot. PB/M05/1419) e in data 28 aprile 2005 (prot.
PB/M05/1742), il direttore della direzione vigilanza e controllo
dell’Autorita’ ha inviato alle procure della Repubblica competenti le
denunce ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1083, per i casi di
non conformita’ alla legislazione e normativa vigente in materia;
con lettera in data 19 maggio 2005 (prot. PB/M05/2140) il
direttore della direzione vigilanza e controllo ha segnalato al
Ministero delle attivita’ produttive la non conformita’ della
pressione relativa di fornitura alla legislazione e normativa vigente
in materia;
nel corso della campagna di controlli tecnici di cui alla
deliberazione n. 125/04 si sono verificati tre casi di mancata
collaborazione delle imprese di distribuzione all’effettuazione del
controllo tecnico;
l’Autorita’ ha disposto con le deliberazioni n. 80/2005, n. 81/05
e n. 103/05 l’effettuazione di ispezioni per verificare, tra l’altro,
i motivi della mancata collaborazione di cui al precedente alinea;
con comunicazione interna in data 17 giugno 2005 (prot.
AC/INT/01705) la direzione consumatori e qualita’ del servizio ha
trasmesso alla direzione vigilanza e controllo l’elenco dei
distributori e dei relativi impianti di distribuzione da sottoporre a
controllo della qualita’ del gas per il periodo 1° ottobre
2005-30 settembre 2006;
la deliberazione n. 125/04 ha disposto di avvalersi, per lo
svolgimento dei predetti controlli tecnici, della Stazione
sperimentale per i combustibili, con sede in S. Donato Milanese (di
seguito: Stazione sperimentale per i combustibili);
l’effettuazione dei controlli tecnici ai sensi della
deliberazione n. 125/04 ha confermato la validita’ della procedura
approvata con determina n. 151/04 a meno di alcune modifiche da
adottarsi in sede di revisione della procedura medesima;
Ritenuto opportuno:
reiterare, nel periodo 1° ottobre 2005-30 settembre 2006, la
campagna di controlli tecnici relativi al grado di odorizzazione, al
potere calorifico superiore effettivo ed alla pressione relativa del
gas, nei confronti delle imprese di distribuzione;
dare mandato al direttore della direzione vigilanza e controllo
dell’Autorita’ affinche’:
a) modifichi la procedura per lo svolgimento dei controlli
tecnici approvata con determina n. 151/2004 sulla base
dell’esperienza acquisita nella campagna di controlli tecnici
effettuata ai sensi della deliberazione n. 125/04;
b) pubblichi la procedura modificata di cui alla precedente
lettera a) nel sito internet dell’Autorita’ www.autorita.energia.it e
la comunichi alle principali associazioni di categoria dei
distributori di gas, al fine di garantirne la conoscenza;
avvalersi, per lo svolgimento dei controlli tecnici previsti per
il periodo 1° ottobre 2005-30 settembre 2006, della Stazione
sperimentale per i combustibili, in possesso di comprovata e
documentata esperienza in materia e istituzionalmente preposta a tali
fini;
avvalersi, per l’effettuazione dei medesimi controlli, della
collaborazione della Guardia di finanza, nell’ambito e con le
modalita’ previste dal protocollo d’intesa con la medesima, la cui
attivita’ …

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