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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 4 agosto 2005: regolamentazione delle unita' di produzione di energia elettrica e pompaggio di rilevanza strategica: modificazioni ed integrazioni alle disposizioni delle deliberazioni dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 30 dicembre 2003, n. 168/03. (Deliberazione n. 175/05). (GU n. 193 del 20-8-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 4 agosto 2005

Regolamentazione delle unita’ di produzione di energia elettrica e
pompaggio di rilevanza strategica: modificazioni ed integrazioni alle
disposizioni delle deliberazioni dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 30 dicembre 2003, n. 168/03. (Deliberazione n.
175/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 4 agosto 2005
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
26 giugno 2003;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ed, in particolare,
l’art. 3;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) 30 dicembre 2003, n.
168/03, come successivamente integrata e modificata (di seguito:
deliberazione n. 168/03);
la deliberazione 30 dicembre 2004, n. 253/04 (di seguito:
deliberazione n. 253/04);
la deliberazione 25 febbraio 2005, n. 36/05 (di seguito:
deliberazione n. 36/05);
il documento per la consultazione 19 novembre 2004 recante
condizioni vigenti dal 1° gennaio 2005 per l’erogazione del pubblico
servizio di dispacciamento dell’energia elettrica sul territorio
nazionale e per l’approvvigionamento delle relative risorse su base
di merito economico, ai sensi degli articoli 3 e 5 del decreto
legislativo n. 79/1999 (di seguito: documento per la consultazione
19 novembre 2004);
il documento per la consultazione 5 maggio 2005 recante misure
per la promozione della concorrenza nell’offerta di energia elettrica
(di seguito: documento per la consultazione 5 maggio 2005) ed, in
particolare, il paragrafo 4.1.
Considerato che:
le unita’ di produzione classificate quali pompaggio fra le
tipologie di cui all’art. 10 della deliberazione n. 168/03 sono
costituite da impianti di generazione idroelettrici a serbatoio
esercibili in maniera reversibile, vale a dire che, prelevando
energia elettrica dalla rete, possono pompare acqua nel serbatoio in
quota con conseguente stoccaggio di energia potenziale che, in un
successivo periodo, puo’ essere riconvertita in energia elettrica e
immessa in rete;
lo schema di regole per il dispacciamento di merito economico (di
seguito: lo schema di regole) trasmesso all’Autorita’ dalla societa’
Gestore della rete di trasmissione nazionale Spa (di seguito: il
Gestore della rete), in data 30 dicembre 2004 (prot. Autorita’ n.
029110 in pari data), identifica una nuova tipologia di unita’ di
produzione di energia elettrica, non espressamente prevista dalla
deliberazione n. 168/03, denominata «unita’ di produzione e pompaggio
di particolare rilevanza»;
lo schema di regole individua uno speciale trattamento per le
unita’ di produzione e pompaggio di particolare rilevanza in ragione
della loro essenzialita’ ed unicita’, ai fini della sicurezza del
sistema, in termini di tipologia di risorsa fornita al Gestore della
rete nell’ambito del dispacciamento;
l’Autorita’, con deliberazione n. 253/04, ha approvato lo schema
di regole con efficacia per l’anno 2005 (di seguito: regole per il
dispacciamento 1° gennaio 2005), riservandosi ulteriori
approfondimenti ed eventuali conseguenti richieste di modificazioni o
integrazioni, da compiersi successivamente alla pubblicazione della
citata deliberazione;
l’Autorita’, con deliberazione n. 36/05, ha richiesto al Gestore
della rete di modificare ed integrare le regole per il dispacciamento
1° gennaio 2005, nonche’ di specificare, tra l’altro, le modalita’ di
utilizzo delle unita’ di produzione e pompaggio di particolare
rilevanza e di trasmettere alla medesima Autorita’ proposte circa la
definizione di una nuova tipologia specifica di risorsa per il
servizio di dispacciamento, relativamente al particolare utilizzo
attuato dal Gestore della rete delle unita’ di produzione e di
pompaggio di particolare rilevanza;
il Gestore della rete ha trasmesso, in data 17 giugno 2005 (prot.
Autorita’ n. 13793 del 21 giugno 2005), il documento «Individuazione
di una tipologia omogenea di risorse per il servizio di
dispacciamento comprensiva delle unita’ di produzione e pompaggio di
particolare rilevanza» (di seguito: documento sulle unita’ di
produzione e pompaggio) che analizza le caratteristiche delle unita’
di produzione e pompaggio e la loro estrema rilevanza ai fini della
risoluzione di importanti problematiche di bilanciamento delle
immissioni e dei prelievi in rete nell’ambito del dispacciamento;
il documento sulle unita’ di produzione e di pompaggio precisa
che le unita’ di produzione e pompaggio di particolare rilevanza
costituiscono la principale risorsa di pronta utilizzazione per il
Gestore della rete ai fini del bilanciamento, in quanto:
a) sebbene possano contribuire alla riserva terziaria di pronta
utilizzazione sia le unita’ termoelettriche rotanti che le unita’
idroelettriche, queste ultime sono caratterizzate da gradienti di
presa di carico assai maggiori;
b) nell’ambito delle unita’ idroelettriche, le unita’
idroelettriche di produzione e pompaggio di particolare rilevanza,
rispetto alle unita’ idroelettriche (non reversibili) di sola
produzione, consentono di:
modulare sia in fase di produzione che in fase di pompaggio
(consumo);
rendere disponibili, tramite il distacco istantaneo della
pompa, grandi quantita’ di energia (bilanciamento a salire) in tempi
molto brevi;
essere largamente indipendenti per il proprio funzionamento
dagli apporti naturali e di non incidere sulla disponibilita’ della
risorsa idrica nel medio-lungo termine;
reintegrare il margine di riserva pronta in caso di
necessita’, essendo possibile ripristinare i volumi d’acqua nei
bacini di monte o di valle a seguito dell’utilizzo, rispettivamente,
in produzione o in pompaggio;
c) l’uso delle risorse idroelettriche di sola produzione nella
fase di bilanciamento e’ altresi’ limitata dal fatto che tali unita’
sono generalmente parte di un’asta idroelettrica, per cui
l’utilizzazione dell’impianto di testa all’asta influisce sulla
gestione degli impianti a valle; sono invece indipendenti dalla
gestione di aste idroelettriche le unita’ di produzione e di
pompaggio di particolare rilevanza;
il documento sulle unita’ di produzione e pompaggio evidenzia,
altresi’, il ruolo imprescindibile che le unita’ di produzione e
pompaggio di particolare rilevanza svolgono nella risoluzione di tre
peculiari problematiche di dispacciamento, ovvero:
a) nel passaggio dell’esercizio dal giorno attuale al giorno
successivo;
b) nelle ore di basso carico;
c) nella fase di presa di carico del mattino;
qualora le unita’ di produzione e pompaggio di particolare
rilevanza attuassero autonomamente i propri programmi di immissione e
prelievo senza alcun riguardo particolare all’interesse generale di
salvaguardia della sicurezza del sistema elettrico nazionale, nel
passaggio da un giorno a quello successivo, ne potrebbero derivare
significative discontinuita’ dei prelievi con possibili impatti sulla
sicurezza del sistema;
nelle ore di basso carico si riscontra tipicamente scarsita’ di
riserva terziaria a scendere, imputabile alla scarsa flessibilita’
del parco termoelettrico; e che il mantenimento dei margini a
scendere delle unita’ di produzione di pompaggio costituisce il
metodo piu’ efficace e sicuro per far fronte a tale problematica, in
quanto i tempi di avviamento delle unita’ termoelettriche
tradizionali risultano normalmente incompatibili con lo spegnimento
notturno e il rientro in servizio diurno, procedura che oltretutto e’
affetta dal rischio di mancati o tardivi avviamenti;
i prelievi delle unita’ di produzione e di pompaggio di
particolare rilevanza durante le ore notturne rappresentano, assieme
ai carichi interrompibili e prioritariamente rispetto all’utenza
diffusa, un carico distaccabile automaticamente in condizioni di
funzionamento in emergenza del sistema e che tale modalita’ di
funzionamento delle citate unita’ e’ un elemento essenziale nel piano
di difesa del sistema elettrico nazionale, a fronte di un improvviso
squilibrio tra immissioni e prelievi, come previsto al capitolo 6,
paragrafo 6.2 del piano di difesa del sistema elettrico (doc.
DRRPX04052 del 5 ottobre 2004);
l’utilizzo delle unita’ di produzione e di pompaggio nell’ambito
delle strategie di alleggerimento automatico del carico in condizioni
di funzionamento in emergenza del sistema, non solo si configura come
prioritario al distacco dei carichi interrompibili (che ha luogo
mediante azione manuale, ad eccezione di quelli asserviti ad un
alleggeritore di carico automatico) e dell’utenza diffusa, bensi’
addirittura essenziale nelle ore notturne in quanto permette di
compensare la minore azione del normale piano di alleggerimento del
carico dovuta ai bassi livelli di carico nelle suddette ore;
ai fini del mantenimento del bilanciamento di immissioni e
prelievi nella fase di presa di carico della mattina, caratterizzata
da una elevata rapidita’ in un arco temporale di qualche minuto e da
un grado di incertezza dell’ordine di qualche minuto circa l’istante
di avvio, e’ indispensabile l’utilizzo sia delle unita’ disponibili
alla riserva secondaria che delle unita’ di produzione e pompaggio di
particolare rilevanza, disponibili al bilanciamento di pronta
utilizzazione;
quand’anche una singola unita’ di produzione e pompaggio non
risultasse di per se’ ne…

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