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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 7 luglio 2005: Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti aventi ad oggetto condizioni per la gestione della priorita' di dispacciamento, relativa ad impianti di produzione da fonti rinnovabili in situazioni di criticita' del sistema elettrico nazionale. (Deliberazione n. 138/05). (GU n. 178 del 2-8-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 7 luglio 2005

Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti aventi ad
oggetto condizioni per la gestione della priorita’ di dispacciamento,
relativa ad impianti di produzione da fonti rinnovabili in situazioni
di criticita’ del sistema elettrico nazionale. (Deliberazione n.
138/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 7 luglio 2005;
Visti:
la direttiva n. 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 27 settembre 2001;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ed, in particolare,
l’art. 3, commi 3 e 6, nonche’ l’art. 5;
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
l’art. 5 della delibera dell’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas (di seguito: l’Autorita) 30 maggio 1997, n. 61/97, recante
disposizioni generali in materia di svolgimento dei procedimenti
istruttori per la formazione dei provvedimenti di competenza
dell’Autorita’;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003,
n. 168/03, come successivamente modificata ed integrata;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 febbraio 2005, n. 34/05, come
successivamente modificata ed integrata;
la lettera della societa’ Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete) in data
12 maggio 2005 (prot. Autorita’ n. 011660 del 18 maggio 2005, di
seguito: lettera del 12 maggio 2005).
Considerato che:
nel corso dell’anno 2005, varie associazioni di categoria e
diversi soggetti interessati hanno rappresentato all’Autorita’
l’esigenza di pervenire alla definizione di un quadro certo circa
l’accesso alle reti ed alle condizioni di immissione di energia
elettrica nelle reti con obbligo di connessione di terzi da parte di
impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile,
quale quelle eolica e da biomasse; cio’ a seguito della formulazione
da parte del Gestore della rete e di alcuni esercenti il servizio di
distribuzione di energia elettrica di alcune osservazioni tecniche
preliminari alla connessione di detti impianti alle reti;
successivamente al chiarimento da parte del Gestore della rete
che le maggiori problematiche per l’operativita’ dei predetti
impianti risiede nel servizio di dispacciamento erogato ai medesimi
piuttosto che nel servizio di connessione alle reti con obbligo di
connessione di terzi, come invece era stato inizialmente manifestato
dal medesimo Gestore;
le problematiche sollevate dal Gestore della rete e comunicate
alle imprese distributrici deputete alla connessione dei predetti
impianti di produzione possono essere ricondotte alle attribuzioni
intestate al Gestore della rete di cui all’art. 3 del decreto
legislativo n. 79/1999 quanto alla garanzia di sicurezza di
funzionamento del sistema elettrico nazionale, al perseguimento
dell’efficienza e del minor costo del servizio; tali problematiche
incidono sulle modalita’ di dispacciamento dei predetti impianti in
situazioni non ordinarie di gestione del sistema elettrico nazionale
in talune zone particolarmente affette da rigidita’ nel
dispacciamento, quali quelle caratterizzate da limitate possibilita’
di esportazione dell’energia elettrica prodotta nella zona e dalla
presenza di specifici impianti da fonti non rinnovabili cui e’
conferito un certo grado di priorita’ di dispacciamento;
in particolare, il Gestore della rete avrebbe rappresentato la
necessita’ di:
a) definire, in via transitoria, limiti massimi zonali
all’energia elettrica immessa da unita’ di produzione da fonte
rinnovabile;
b) introdurre, conseguentemente, misure transitorie per il
controllo del livello complessivo di produzione di energia elettrica
da fonte rinnovabile, ai fini della salvaguardia della sicurezza di
funzionamento del sistema elettrico e del perseguimento dei minimi
costi del servizio, in particolare nelle zone Sicilia e Sardegna;
le predette misure, a detta del Gestore della rete, potrebbero
essere parzialmente o completamente rimosse in seguito alla
realizzazione di determinati sviluppi della rete di trasmissione
nazionale, quali il collegamento tra la Sardegna e la Corsica, il
nuovo collegamento tra la Sardegna e il Continente, nonche’ la linea
elettrica a 400 kV Sorgente-Rizziconi;
i predetti sviluppi di rete, al fine della loro attuazione,
necessitano di essere ulteriormente definiti, da parte del Gestore
della rete, dal punto di vista della loro caratterizzazione
tecnico-operativa;
le misure proposte del Gestore della rete di cui ai precedenti
alinea necessitano di essere analizzate e inquadrate nell’ambito
delle condizioni per l’erogazione del pubblico servizio di
dispacciamento ai sensi dell’art. 3, comma 3, del decreto legislativo
n. 79/1999;
Ritenuto che sia necessario avviare un procedimento per la
formazione di provvedimenti aventi ad oggetto condizioni per la
gestione della priorita’ di dispacciamento relativa ad impianti di
produzione da fonti rinnovabili in situazioni di criticita’ del
sistema elettrico nazionale;
Delibera:
1. Di avviare un procedimento ai fini della formazione di
provvedimenti aventi ad oggetto condizioni per la gestione della
priorita’ di dispacciamento relativa ad impianti di produzione da
fonti rinnovabili in situazioni di criticita’ del sistema elettrico
nazionale.
2. Di conferire mandato al direttore della direzione energia
elettrica dell’Autorita’ di dar corso agli adempimenti di carattere
procedurale, amministrativo e organizzativo necessari allo
svolgimento delle attivita’ attinenti il procedimento in oggetto,
comprendenti anche l’organizzazione di opportuni incontri con gli
esercenti i servizi di trasmissione, di dispacciamento e di
distribuzione dell’energia elettrica, gli operatori e le diverse
associazioni di categoria interessati alla produzione di energia
elettrica da fonte rinnovabile, nonche’ la predisposizione di uno o
piu’ documenti per la consultazione relativi al medesimo
procedimento.
3. Di tenere conto, nella formazione dei provvedimenti in esito al
procedimento di cui al punto 1, delle esigenze generali di:
a) coordinamento dei diversi livelli di priorita’ di
dispacciamento, e le modalita’ di gestione della medesima, relativi
alle differenti fonti di produzione di energia elettrica nelle zone
in cui il dispacciamento presenta caratteristiche di rigidita’ nella
gestione del sistema elettrico nazionale;
b) introduzione di gradi di flessibilita’ nella produzione di
energia elettrica da fonte rinnovabile, mediante l’utilizzo di
strumenti installati dall’esercente e di modalita’ innovative per la
modulabilita’ della predetta produzione.
4. Di trasmettere copia del presente provvedimento al Ministero
delle attivita’ produttive, al Ministero per la tutela dell’ambiente
e del territorio ed al Gestore della rete.
5. Di pubblicare la presente deliberazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore dalla data della
sua pubblicazione.
Milano, 7 luglio 2005
Il presidente: Ortis

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