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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 18 gennaio 2005: Disposizioni relative al servizio di trasporto di gas naturale nei casi di prelievi concentrati in periodi fuori punta. (Deliberazione n. 06/05). (GU n. 31 del 8-2-2005)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 18 gennaio 2005

Disposizioni relative al servizio di trasporto di gas naturale nei
casi di prelievi concentrati in periodi fuori punta. (Deliberazione
n. 06/05).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 18 gennaio 2005;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 maggio 2001, n. 120/2001 come
successivamente integrata e modificata (di seguito: deliberazione n.
120/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 17 luglio 2002, n. 137/02 (di
seguito: deliberazione n. 137/02);
le deliberazioni dell’Autorita’ 1° luglio 2003, n. 75/03 e
12 dicembre 2003, n. 144/03 di approvazione dei codici di rete per il
servizio dell’attivita’ di trasporto rispettivamente delle societa’
Snam Rete Gas Spa ed Edison T&S S.p.a.;
la deliberazione dell’Autorita’ 24 giugno 2004 n. 100/04;
il documento per la consultazione del 24 giugno 2004 recante
«Applicazione dei corrispettivi unitari di capacita’ per il trasporto
sulle reti regionali, nel caso di prelievi concentrati in periodi
fuori punta» (di seguito: documento per la consultazione 24 giugno
2004).
Considerato che:
l’attuale disciplina tariffaria del servizio di trasporto del gas
prevede un corrispettivo commisurato alla capacita’ conferita su base
annuale, corrispondente al valore massimo di utilizzo previsto
dall’utente;
tale disciplina non considera le specifiche esigenze di quegli
impianti industriali che concentrano i prelievi prevalentemente nel
periodo di minore domanda del mercato (c.d. periodo fuori punta),
agevolando quindi l’impresa di trasporto nell’erogazione del servizio
nel periodo dell’anno in cui sono concentrati i prelievi di gas (c.d.
periodo di punta);
alla luce di quanto sopra, l’Autorita’, con il documento per la
consultazione 24 giugno 2004, ha prospettato misure volte ad
introdurre nell’attuale disciplina tariffaria, nel caso di prelievi
concentrati in periodi fuori punta, una riduzione del corrispettivo
regionale di capacita’ (CRr), prevedendo a tal fine che tale
corrispettivo sia riconosciuto dall’impresa di trasporto:
a) sulla base di valutazioni condotte, alla fine dell’anno
termico, con riferimento alle capacita’ complessivamente conferite
sulla porzione di rete che collega il punto di riconsegna interessato
alla rete nazionale di gasdotti;
b) prevedendo metodologie di calcolo differenti in funzione
della dimensione del punto di riconsegna interessato (inferiore a
400.000 Smc/g; superiore o eguale 400.000 Smc/g);
dalle osservazioni in sede di consultazione, e’ stata segnalata
l’esigenza di:
a) prevedere una disciplina semplificata delle condizioni di
riconoscimento dell riduzione del corrispettivo CRr e delle relative
modalita’ di calcolo, tale che il valore della riduzione sia
individuato:
i) in modo univoco e certo sin dall’inizio dell’anno termico,
al momento della presentazione della richiesta di accesso;
ii) sulla base del dato di prelievo operato al punto di
riconsegna per l’alimentazione del singolo impianto;
iii) mediante un unico criterio, indipendente dalle dimensioni
del punto di riconsegna interessato;
b) definire il periodo fuori punta come il periodo dell’anno
compreso tra il 1° maggio ed il 31 ottobre;
c) porre in capo agli utenti che beneficiano della riduzione di
cui sopra, l’obbligo di effettuare, nei periodi di punta, prelievi in
misura ridotta rispetto alla capacita’ conferita (pari al 10%), con
la conseguente attribuzione a tali utenti della responsabilita’, nei
confronti degli altri utenti del sistema, per eventuali disfunzioni
nell’erogazione del servizio di trasporto che siano conseguenza
diretta dell’inadempimento di tale obbligo.
Ritenuto che:
sia opportuno definire il periodo fuori punta come il periodo
dell’anno compreso tra il 1° maggio ed il 31 ottobre;
sia opportuno assicurare agli utenti interessati certezza, al
momento dell’accesso al servizio di trasporto, circa le condizioni di
riconoscimento della riduzione del corrispettivo CRr e delle relative
modalita’ di calcolo; e che sia opportuno a tal fine prevedere una
riduzione in misura percentuale fissa del corrispettivo CRr, in
relazione ai punti di riconsegna per i quali l’utente si impegni ad
effettuare prelievi concentrati in periodi fuori punta, all’atto
della richiesta di accesso;
sia necessario, al fine di chiarire il quadro delle
responsabilita’ nel caso di eventuali disfunzioni nell’erogazione del
servizio che siano conseguenza dei prelievi effettuati dagli utenti
di cui al precedente alinea in periodi di punta, imporre a tali
utenti di limitare i propri prelievi, in detti periodi, in misura non
superiore al 10% della capacita’ conferita, prevedendo, in caso di
inadempimento una maggiorazione del corrispettivo CRr;
Delibera
di approvare le seguenti modifiche ed integrazioni della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita) 30 maggio 2001, n. 120/01 (di seguito:
deliberazione n. 120/01):
a) all’art. 1, comma 1.1, dopo la lettera l), sono inserite le
seguenti definizioni:
«m) periodo di punta e’ il periodo di 6 (sei) mesi
intercorrente tra il 1° novembre e il 30 aprile di ciascun anno;
n) periodo fuori punta e’ il periodo di 6 (sei) mesi
intercorrente tra il 1° maggio e il 31 ottobre di ciascun anno;»;
b) all’art. 7, dopo il comma 7.5.3 e’ inserito il comma seguente:
«7.5.4 Per i punti di riconsegna nei quali l’utente si e’
impegnato ad effettuare prelievi concentrati in periodi fuori punta,
l’impresa di trasporto riconosce una riduzione del corrispettivo CRr
pari al 30%.»;
Di approvare le seguenti modifiche ed integrazioni della
deliberazione dell’Autorita’ 17 luglio 2002, n. 137/02 (di seguito:
deliberazione n. 137/02):
a) all’art. 8, dopo il comma 8.2, e’ inserito il seguente comma:
«8.3 La richiesta di conferimento deve indicare i punti di
riconsegna per i quali l’utente si impegna ad effettuare prelievi
concentrati in periodi fuori punta ai sensi del comma 15.3.1.»;
b) all’art. 15, dopo il comma 15.3, sono inseriti i seguenti
commi:
«15.3.1 Per i punti di riconsegna individuati ai sensi del
comma 8.3, l’utente, nei periodi di punta, esegue la prenotazione
delle capacita’ di trasporto entro il limite del 10% della capacita’
conferita.
15.3.2 Qualora l’utente nei punti di riconsegna individuati ai
sensi del comma 8.3 effettui prelievi di gas per valori superiori al
limite di cui al comma 15.3.1, l’impresa di trasporto applica, in
luogo della riduzione prevista dal comma 7.5.4 della deliberazione n.
120/01, un corrispettivo CRr, pari a 1,3 CRr.
15.3.3 I ricavi derivanti dall’applicazione della maggiorazione
del 30% di cui al comma 15.3.2 sono disciplinati secondo il comma
11.6 della deliberazione n. 120/01.»;
c) all’art. 20, dopo il comma 20.4, e’ inserito il seguente
comma.
«20.5 Per l’anno termico 2004-2005, l’individuazione dei punti
di riconsegna di cui al comma 8.3 avviene mediante apposita istanza
che deve pervenire all’impresa di trasporto entro il 28 gennaio
2005.»;
Di prevedere che il presente provvedimento sia pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito internet
dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore
dalla data della sua prima pubblicazione;
Di pubblicare nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) il testo delle deliberazioni dell’Autorita’
n. 120/01 e n. 137/02, come risultante dalle modificazioni ed
integrazioni apportate con il presente provvedimento e con la
deliberazione 18 gennaio 2005, n. 5/05.

Milano, 18 gennaio 2005

Il presidente: Ortis

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