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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 11 novembre 2004: Modifica ed integrazione delle deliberazioni dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 19 marzo 2002, n. 42 e 30 dicembre 2003, n. 168, in materia di riconoscimento della produzione combinata di energia elettrica e calore come cogenerazione e di dispacciamento delle unita' di cogenerazione. (Deliberazione n. 201/04). (GU n. 288 del 9-12-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 11 novembre 2004

Modifica ed integrazione delle deliberazioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 19 marzo 2002, n. 42 e 30 dicembre 2003,
n. 168, in materia di riconoscimento della produzione combinata di
energia elettrica e calore come cogenerazione e di dispacciamento
delle unita’ di cogenerazione. (Deliberazione n. 201/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione dell’11 novembre 2004;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999), in particolare l’art. 3, comma 3, e l’art.
11, commi 2 e 4;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro dell’ambiente
11 novembre 1999 (di seguito: decreto 11 novembre 1999);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003, recante approvazione del Testo integrato della disciplina del
mercato elettrico (di seguito: Disciplina del mercato elettrico);
la direttiva 204/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore
utile nel mercato interno dell’energia;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 19 marzo 2002, n. 42/02 (di seguito:
deliberazione n. 42/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003, n. 168/03 (di
seguito: deliberazione n. 168/03);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione
dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04 (di seguito: Testo
integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 marzo 2004, n. 48/04;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 aprile 2004, n. 60/04 (di
seguito: deliberazione n. 60/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 6 maggio 2004, n. 71/04 (di
seguito: deliberazione n. 71/04);
Considerato che:
l’art. 1, lettera w), della deliberazione n. 42/02 individua un
unico periodo di collaudo e avviamento, intercorrente tra il primo
funzionamento in parallelo con la rete elettrica della sezione di
produzione combinata di energia elettrica e calore e l’entrata in
esercizio commerciale, di durata massima pari a dodici mesi
consecutivi, durante il quale la sezione medesima, per poter essere
riconosciuta come sezione di cogenerazione, deve soddisfare i valori
minimi ridotti dell’indice IRE e LT di cui all’art. 3, comma 3.5,
della deliberazione n. 42/02;
la data di primo funzionamento in parallelo con la rete elettrica
della sezione generalmente precede la data di inizio della effettiva
produzione combinata di energia elettrica e calore;
durante il periodo iniziale intercorrente tra la data di primo
funzionamento in parallelo con la rete elettrica della sezione e
l’inizio della produzione combinata di energia elettrica e calore, la
sezione non puo’ soddisfare la definizione di cogenerazione in quanto
produce solo energia elettrica;
alcuni operatori hanno rappresentato all’Autorita’:
la penalizzazione che l’attuale definizione di periodo di
collaudo e avviamento comporta in quanto la dichiarazione annuale,
resa ai sensi dell’art. 4, comma 4.2 della deliberazione n. 42/02,
risulta riferita ad un periodo che include il periodo iniziale di cui
al precedente alinea in cui la sezione non risulta cogenerativa;
l’esigenza di ottenere il riconoscimento anticipato della
priorita’ di dispacciamento, non solo per il primo periodo di
esercizio, come gia’ previsto dalla deliberazione n. 71/04, ma anche
per l’anno successivo a quello in cui intervengano cause eccezionali,
imprevedibili e indipendenti dalla volonta’ del produttore che
impediscono di soddisfare i requisiti previsti dalla deliberazione n.
42/02 nell’anno corrente, ma non in quello successivo;
l’esigenza di escludere dal calcolo degli indici IRE e LT
eventuali periodi di tempo, non superiori ad un mese all’anno, nei
quali intervengano limitazioni alla produzione di energia termica
dovute a cause eccezionali, imprevedibili e indipendenti dalla
volonta’ del produttore, e che potrebbero comportare difficolta’ al
raggiungimento dei valori minimi degli indici IRE e LT previsti dalla
deliberazione n. 42/02 con riferimento all’intero anno solare;
con la deliberazione n. 60/04 l’Autorita’ ha inteso avvalersi
della Cassa conguaglio per il settore elettrico al fine di
intensificare ed estendere le verifiche e i sopralluoghi sugli
impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti
rinnovabili, fonti assimilate a quelle rinnovabili e sugli impianti
di cogenerazione;
la priorita’ di dispacciamento, cosi’ come gli altri benefici
previsti per la cogenerazione dagli articoli 3, comma 3, e dall’art.
11, commi 2 e 4, del decreto legislativo n. 79/99, viene riconosciuta
a titolo definitivo e su base annuale alle unita’ di cogenerazione
che ne hanno titolo con riferimento all’anno successivo a quello a
cui i dati di esercizio sono riferiti;
con l’avvio, a partire dal 1° aprile 2004, del dispacciamento di
merito economico, il mancato riconoscimento della priorita’ di
dispacciamento comporta la partecipazione delle unita’ di produzione
di cui al precedente alinea al sistema delle offerte a parita’ di
condizioni con le unita’ di produzione di cui all’art. 10, comma
10.1, lettera g), della deliberazione n. 168/03;
la priorita’ di dispacciamento risulta determinante ai fini
dell’assegnazione del diritto di immissione dell’energia elettrica
nella rete quando il prezzo oggetto delle offerte di vendita nel
mercato del giorno prima relative alle unita’ di produzione di cui al
precedente alinea, ivi incluse le offerte assimilate ai sensi del
comma 19.5 della deliberazione n. 168/03, e’ pari al prezzo di
valorizzazione dell’energia elettrica venduta nella zona in cui e’
situata l’unita’ di produzione, determinato ai sensi dell’art. 19,
comma 19.3, lettera b), della deliberazione n. 168/03;
il riconoscimento anticipato della priorita’ di dispacciamento
comporterebbe la previsione di una deroga al regime sopra delineato,
cui potrebbe conseguire l’accesso al beneficio della priorita’ di
dispacciamento di unita’ di produzione che potrebbero non rispettare,
a consuntivo, le condizioni previste dalla deliberazione n. 42/02;
la situazione di cui sopra dispiegherebbe effetti gravemente
pregiudizievoli della certezza degli esiti del mercato regolamentato
dell’energia elettrica;
il limitato periodo di operativita’ del dispacciamento di merito
economico ad oggi maturato non consente di disporre di dati
attendibili circa la possibile entita’ delle situazioni complessive
derivanti dal riconoscimento della priorita’ di dispacciamento ad
unita’ di produzione che non ne hanno titolo, anche in considerazione
del fatto che i relativi effetti non si producono nelle ore in cui la
priorita’ di dispacciamento riconosciuta senza titolo non e’
risultata determinante ai fini dell’immissione in rete dell’energia
elettrica prodotta;
Ritenuto opportuno prevedere:
un periodo di collaudo, distinto dal periodo di avviamento e
intercorrente tra la data di primo funzionamento in parallelo con la
rete elettrica di una sezione di produzione combinata di energia
elettrica e calore e il completamento dei collaudi della medesima
sezione, la cui durata e’ fissata dal produttore, durante il quale
non si applica la deliberazione n. 42/02 e non vengono riconosciuti i
benefici previsti per la cogenerazione;
che, completato il primo anno di esercizio della sezione di
produzione combinata di energia elettrica e calore, le condizioni di
cui alla deliberazione n. 42/02 siano verificate con riferimento ai
dati di esercizio della sezione misurati a decorrere dalla data di
inizio del periodo di avviamento, anziche’ dalla data di primo
funzionamento in parallelo con la rete elettrica;
che qualora dovessero verificarsi cause eccezionali,
imprevedibili e indipendenti dalla volonta’ del produttore che
comportano limitazioni alla produzione di energia termica superiori
al 70% del dato di progetto, il produttore possa chiedere al Gestore
della rete di escludere il periodo in cui sono intervenute dette
limitazioni, di durata massima pari a trenta giorni consecutivi e una
sola volta nel corso dell’anno solare, dal calcolo degli indici IRE e
LT;
Ritenuto inoltre opportuno prevedere che:
sia riconosciuta agli utenti del dispacciamento di unita’ di
produzione combinata di energia elettrica e calore la facolta’ di
avvalersi del riconoscimento anticipato della priorita’ di
dispacciamento, presentando al Gestore della rete, nonche’
all’Autorita’, la documentazione tecnica attestante che, sulla base
dei dati di progetto, degli esiti dei collaudi e sulla base delle
prestazioni attese, la medesima unita’ di produzione e’ in grado di
garantire il raggiungimento degli indici previsti dalla deliberazione
n. 42/02;
la facolta’ di cui al precedente alinea possa essere esercitata
per il primo periodo di esercizio, compreso tra la data di inizio del
periodo di avviamento e il 31 dicembre dell’anno medesimo;
la medesima facolta’ possa essere esercitata anche per l’anno
successivo a quello in cui sono intervenute cause eccezionali,
imprevedibili e indipendenti dalla volonta’ del produttore che
impediscono di soddisfare i requisiti previsti dalla …

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