AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 novembre 2006 | Chimici.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 9 novembre 2006

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 novembre 2006 - Regolamento di attuazione dell'articolo 14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, recante: «Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche' interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale». (Deliberazione n. 645/06/CONS). (GU n. 285 del 7-12-2006)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 9 novembre 2006

Regolamento di attuazione dell’articolo 14-bis del decreto-legge
4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248,
recante: «Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale,
per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica,
nonche’ interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione
fiscale». (Deliberazione n. 645/06/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione di Consiglio del 9 novembre 2006;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
autorita»;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Visto il Codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259;
Visto l’art. 14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, rubricato:
«Integrazione dei poteri dell’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni», che dispone:
1) «Ferme restando le competenze assegnate dalla normativa
comunitaria e dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287, all’Autorita’
garante della concorrenza e del mercato, la presentazione di impegni
da parte delle imprese interessate e’ parimenti ammessa nei
procedimenti di competenza dell’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni in cui occorra promuovere la concorrenza nella
fornitura delle reti e servizi di comunicazione elettronica e delle
risorse e servizi correlati, ai sensi del codice delle comunicazioni
elettroniche di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259,
salva la disciplina recata dagli articoli 17 e seguenti del medesimo
codice per i mercati individuati nelle raccomandazioni comunitarie
relative ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle
comunicazioni elettroniche;
2) Nei casi previsti dal comma 1, l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni, qualora ritenga gli impegni proposti idonei ai
fini rispettivamente indicati, puo’ approvarli con l’effetto di
renderli obbligatori per l’impresa proponente. In caso di mancata
attuazione degli impegni resi obbligatori dall’Autorita’ trovano
applicazione le sanzioni previste dalle discipline di settore.
Qualora la proposta di impegno provenga da un’impresa incorsa in
illecito non ancora punito, l’Autorita’ tiene conto dell’attuazione
dell’impegno da essa approvato ai fini della decisione circa il
trattamento sanzionatorio applicabile al caso concreto.»;
Ritenuta, pertanto, la necessita’ di disciplinare le procedure in
materia di formulazione di impegni da parte degli operatori di
settore in attuazione dell’art. 14-bis del decreto-legge 4 luglio
2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248,
precisando, peraltro, che in nessun caso la presentazione di una
proposta di impegni potrebbe valere a limitare poteri e prerogative
dell’Autorita’;
Ritenuto altresi’, quale criterio di massima, di escludere la
possibilita’ di presentare le proposte di cui si tratta nell’ambito
di procedimenti di natura regolamentare;
Visto il regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni,
approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, nel testo
coordinato con le modifiche introdotte dalla delibera n. 506/05/CONS
del 21 dicembre 2005 recante «Modifiche ed integrazioni al
regolamento di organizzazione e di funzionamento dell’Autorita»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2006, n. 11, come
successivamente integrata dalla delibera n. 40/06/CONS, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2006, n. 25;
Vista la delibera n. 587/06/CONS del 27 settembre 2006, recante
costituzione di un’Unita’ per lo studio degli aspetti
tecnico-economici e la conseguente evoluzione regolamentare del
processo di riorganizzazione della rete di Telecom Italia;
Udita la relazione del commissario Nicola D’Angelo, relatore ai
sensi dell’art. 29 del regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:

Art. 1.
Ambito di applicazione

1. Il presente regolamento di attuazione dell’art. 14-bis del
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto
2006, n. 248, si applica con riferimento ai procedimenti di
competenza dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni che
debbano essere comunque indirizzati al perseguimento degli obiettivi
di promozione della concorrenza nella fornitura delle reti e dei
servizi di comunicazione elettronica ai sensi degli articoli 4 e 13
del decreto legislativo n. 259 del 1° agosto 2003.
2. Nei procedimenti di cui al comma 1 l’operatore interessato puo’
formulare, secondo le modalita’ e nei limiti indicati negli
articoli seguenti, proposte di impegni finalizzate a migliorare le
condizioni procompetitive di settore in coerenza con gli obiettivi
sopraindicati.
3. Resta ferma la disciplina recata dagli articoli 17 e seguenti
del codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259, per i mercati individuati in
applicazione dello stesso decreto.

Art. 2.
Modalita’ e termini della proposta

1. Nei procedimenti ad iniziativa di parte o d’ufficio la eventuale
proposta di impegni deve essere presentata, a pena di
irricevibilita’, prima della sottoposizione dell’affare all’organo
collegiale ai fini della definizione del procedimento.
2. La presentazione della proposta di impegni non giustifica, salvo
casi eccezionali debitamente motivati, il mutamento del responsabile
del procedimento.
3. La proposta di impegni deve essere trasmessa senza indugio
all’organo collegiale competente, che ha facolta’ di dettare linee di
indirizzo agli uffici al fine di assicurare la completezza
dell’attivita’ istruttoria da compiere.
4. L’organo collegiale dichiara senza indugio inammissibile la
proposta di impegni che per la sua genericita’ si manifesti carente
di serieta’, che appaia presentata per mere finalita’ dilatorie o,
infine, che, anche per il momento in cui e’ stata presentata, avrebbe
l’oggettivo effetto di compromettere gli sviluppi di una istruttoria
in corso.
5. La tempestiva presentazione della proposta di impegni comporta
la sospensione per una durata massima di novanta giorni dei termini
per lo svolgimento del procedimento che sia gia’ pendente,
sospensione prorogabile con deliberazione dell’organo collegiale, su
richiesta formulata dal responsabile della direzione competente dopo
avere sentito le parti interessate.
6. L’inutile decorso del periodo di sospensione comporta la ripresa
del corso dei termini del procedimento.
7. Gli operatori interessati sono ammessi a presentare
all’Autorita’ una proposta recante gli impegni che sono disposti ad
assumere anche soltanto in previsione dell’apertura di uno dei
procedimenti di cui all’art. 1. In tali casi l’amministrazione, entro
trenta giorni dal ricevimento della proposta, verifica in via
preliminare se sussistono i presupposti per l’avvio dell’apposito
procedimento disciplinato dal presente regolamento. Nel medesimo
termine dovra’ essere comunicato al proponente ed agli altri soggetti
interessati l’eventuale avvio del procedimento, che si svolgera’ con
la durata, prorogabile, di cui al comma 5, e nel rispetto delle altre
disposizioni dei commi precedenti in quanto compatibili.

Art. 3.
Forma ed impegnativita’ della proposta

1. La proposta deve essere redatta per iscritto e contenere in
dettaglio gli obblighi che l’operatore si dichiara disposto ad
assumere ed i relativi tempi di attuazione.
2. La proposta, una volta presentata, vincola l’operatore fino alla
definizione del procedimento, salvo sopravvenienze adeguatamente
documentate che rendano impossibile ovvero eccessivamente onerosa la
sua attuazione. Sono comunque ammesse le modifiche ed integrazioni
necessarie ad adeguare la proposta alle indicazioni espresse
dall’Autorita’ nel corso del procedimento.

Art. 4.
Istruttoria

1. Durante l’istruttoria sulla proposta di impegni presentata a
norma degli articoli precedenti il responsabile del procedimento
predispone un calendario di audizioni cui invita, separatamente o
contestualmente, l’operatore proponente, gli altri operatori
interessati e le associazioni rappresentative dei consumatori ed
utenti; alle audizioni partecipano per l’Autorita’ i responsabili di
tutte le strutture interessate.
2. L’accesso agli atti, anche inerenti alla fase preistruttoria,
riguardanti la materia di cui al presente regolamento e’ differito
fino alla chiusura dell’istruttoria, e rimane soggetto alle
limitazioni previste dalla disciplina legislativa e regolame…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 9 novembre 2006

Chimici.info