AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 7 settembre 2006 | Chimici.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 7 settembre 2006

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 7 settembre 2006 - Misure urgenti in materia di fissazione dei prezzi del servizio di originazione da rete mobile di chiamate verso numerazioni non geografiche relative al servizio informazione abbonati. (Deliberazione n. 504/06/CONS). (GU n. 227 del 29-9-2006)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 7 settembre 2006

Misure urgenti in materia di fissazione dei prezzi del servizio di
originazione da rete mobile di chiamate verso numerazioni non
geografiche relative al servizio informazione abbonati.
(Deliberazione n. 504/06/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di consiglio del 7 settembre 2006;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
Vista la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE
sui mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi nell’ambito del
nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche,
relativamente all’applicazione di misure ex ante secondo quanto
disposto dalla direttiva 2002/21/CE dell’11 febbraio 2003, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L 114 dell’8 maggio
2003;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
«Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 19 maggio
2004 e le conseguenti disposizioni organizzative di cui alle
determinazioni n. 1/04, 2/04, 1/05 e 2/05;
Vista la delibera n. 373/05/CONS del 16 settembre 2005, che
modifica la delibera n. 118/04/CONS recante «Disciplina dei
procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 3 ottobre 2005, n. 230;
Vista la delibera n. 46/06/CONS recante «Mercato dell’accesso e
della raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche pubbliche mobili
(mercato n. 15 della raccomandazione della Commissione europea n.
2003/311/CE): identificazione ed analisi del mercato, valutazione di
sussistenza di imprese con significativo potere di mercato ed
individuazione degli obblighi regolamentari», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 24 febbraio 2006, n.
46;
Vista la delibera n. 3/06/CONS, recante «Mercato della terminazione
di chiamate vocali su singole reti mobili (mercato n. 16 fra quelli
identificati dalla raccomandazione della Commissione europea n.
2003/311/CE): Identificazione ed analisi del mercato, valutazione di
sussistenza di imprese con significativo potere di mercato ed
individuazione degli obblighi regolamentari», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’8 febbraio 2006, n.
32;
Vista la delibera n. 162/06/CONS, recante «Avvio del procedimento
istruttorio di analisi del mercato dell’originazione da rete mobile
di chiamate verso numerazioni non geografiche ai sensi dell’art. 19
del codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del-l’8 aprile 2006, n.
83;
Vista la comunicazione recante «Avvio di un procedimento per
l’adozione di un provvedimento temporaneo cautelare, ai sensi
dell’art. 12, comma 6, del codice delle comunicazioni elettroniche,
in materia di riduzione dei prezzi del servizio di originazione da
rete mobile di chiamate verso numerazioni non geografiche relative al
servizio informazione abbonati», notificata agli operatori di rete
mobile e comunicata ai fornitori del servizio informazione abbonati
in data 13 luglio 2006;
Visto il parere dell’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato (AGCM), pervenuto in data 30 agosto 2006, relativo allo
schema di provvedimento concernente «Misure urgenti in materia di
fissazione dei prezzi del servizio di originazione da rete mobile di
chiamate verso numerazioni non geografiche relative al servizio
informazione abbonati», adottato dall’Autorita’ in data 2 agosto 2006
e trasmesso all’AGCM in data 4 agosto 2006;
Considerato che l’AGCM, in primo luogo, condivide le valutazioni
dell’Autorita’ circa la specificita’ – rispetto al piu’ generale
mercato dei servizi di accesso e raccolta da rete mobile (c.d.
mercato 15) – delle condizioni di mercato e concorrenziali che
caratterizzano la domanda e l’offerta di servizi di originazione da
rete mobile delle chiamate dirette verso numerazioni non geografiche
(NNG), ossia dei servizi che costituiscono l’oggetto dell’analisi di
mercato avviata con delibera 162/06/CONS (c.d. mercato 15-bis);
Considerato che l’AGCM sottolinea la criticita’ dei rapporti tra i
soggetti che offrono e quelli che richiedono servizi di originazione
delle chiamate verso numerazioni non geografiche (NNG), in particolar
modo nel caso in cui i gestori mobili operino direttamente anche nel
mercato dei servizi di informazione abbonati od altri servizi
informativi, e segnala come tale situazione di integrazione verticale
nel mercato a valle dei servizi informativi potrebbe indurre gli
operatori mobili a discriminare tra le proprie divisioni commerciali
ed i soggetti terzi che offrono servizi al dettaglio;
Considerato che, quindi, l’AGCM, tenuto conto dei risultati
dell’analisi preliminare sulle caratteristiche del mercato, ritiene
corretta l’individuazione degli operatori mobili nazionali quali
detentori di una posizione di significativo potere di mercato
nell’offerta di servizi all’ingrosso di originazione delle chiamate
da rete mobile verso NNG;
Ritenuto che la scelta da parte dell’Autorita’ di circoscrivere
l’intervento ai soli servizi informazione abbonati – forniti su
numerazioni 12XY e 892UUU – deriva dall’osservazione che, in virtu’
del loro carattere sociale, tali servizi sono di particolare rilievo
per i consumatori e costituiscono, al contempo, il segmento di
mercato in cui si riscontrano le maggiori problematiche
concorrenziali legate in particolare al fatto che gli operatori di
rete mobile offrono direttamente tali servizi alla clientela finale,
in concorrenza con i fornitori di servizi, con il conseguente rischio
che vengano messe in atto pratiche discriminatorie;
Considerato che, con specifico riferimento alle chiamate da rete
mobile relative a servizi di informazioni, l’AGCM evidenzia la
sussistenza di una posizione di dominanza individuale di ciascun
gestore mobile nei confronti dei fornitori di servizi a sovrapprezzo
con carattere sociale-informativo, in virtu’ soprattutto dell’obbligo
per i fornitori di servizi di informazione a sottoscrivere un
contratto di interconnessione con tutti gli operatori mobili, al fine
di rendere i propri servizi fruibili da ogni rete pubblica di
comunicazioni;
Considerato che l’AGCM osserva che le misure regolamentari in
materia di condizioni economiche del servizio di originazione delle
chiamate da rete mobile verso le NNG per i servizi di informazione
abbonati dovranno riguardare necessariamente, in prospettiva, tutte
le chiamate verso le NNG;
Ritenuto che una compiuta analisi di mercato del complesso dei
servizi di originazione da rete mobile, nonche’ le eventuali misure
regolamentari, saranno oggetto dell’attivita’ istruttoria avviata con
delibera 162/06/CONS, ossia dell’analisi del mercato c.d. 15-bis, e
che – pertanto – in quella sede si terra’ opportunamente conto delle
indicazioni dell’AGCM, anche in relazione alla specifica questione
della regolamentazione delle condizioni economiche del servizio di
originazione da rete mobile per tutte le chiamate destinate a NNG;
Considerato che, con specifico riferimento alla fissazione dei
prezzi massimi di originazione, l’AGCM condivide l’approccio adottato
dall’Autorita’ secondo il quale tale servizio e’ tecnicamente
simmetrico ed equivalente alla prestazione di terminazione delle
chiamate su reti mobili che, pertanto, appare sostenibile
l’indicazione del prezzo di terminazione quale valore massimo per la
tariffa di originazione;
Considerato che, riguardo alla possibilita’ per gli operatori
mobili di incrementare la tariffa di originazione fino al 100% del
costo di terminazione, in ragione dei costi di fatturazione, del
rischio di insolvenza del cliente e del recupero crediti, l’AGCM
richiama le particolari condizioni del mercato italiano dei servizi
mobili, dove prevalgono largamente forme di sottoscrizione con scheda
pre-pagata, per le quali tali voci di costo risultano poco
significative per gli operatori mobili;
Ritenuto che, nell’ambito del procedimento relativo al c.d. mercato
15-bis, e con specifico riferimento alla fissazione del livello delle
tariffe di originazione, l’Autorita’ terra’ nella massima
considerazione questa indicazione dell’AGCM, ed anche la possibilita’
di assumere a riferimento quanto stabilito dall’offerta di
interconnessione di Telecom Italia, al fine della definizione
dell’entita’ dei costi di fatturazione, rischio di insolvenza,
recupero credito;
Considerato quanto segue:
A. Il procedimento.
1. L’Autorita’, valutata la possibile sussistenza dei presupposti
di cui all’art. 12, comma 6, del codice delle comunicazioni
elettroniche (di seguito codice) (1), nella riunione del consiglio
del 28 giugno 2006, ha disposto l’avvio di un «Procedimento per
l’adozione di un eve…

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