AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 30 novembre 2011 | Chimici.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 30 novembre 2011

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 30 novembre 2011 - Revisione delle norme riguardanti la portabilita' del numero mobile - Approvazione del regolamento. (Deliberazione n. 147/11/CIR). (11A16592) - (GU n. 5 del 7-1-2012 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 30 novembre 2011

Revisione delle norme riguardanti la portabilita’ del numero mobile –
Approvazione del regolamento. (Deliberazione n. 147/11/CIR).
(11A16592)

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 30 novembre 2011;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», ed in particolare l’art.
80;
Vista la direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 novembre 2009, recante modifica della direttiva
2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti
in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica;
Vista la direttiva 2009/140/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 novembre 2009, recante modifica delle direttive
2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i
servizi di comunicazione elettronica, la direttiva 2002/19/CE
relativa all’accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle
risorse correlate, e all’interconnessione delle medesime e la
direttiva 2002/20/CE relativa alle autorizzazioni per le reti e i
servizi di comunicazione elettronica;
Vista la delibera n. 4/CIR/99, del 7 dicembre 1999, recante «Regole
per la fornitura della portabilita’ del numero tra operatori (Service
Provider Portability)»;
Vista la delibera n. 12/01/CIR, del 7 giugno 2001, recante
«Disposizioni in tema di portabilita’ del numero tra operatori del
servizio di comunicazione mobile e personale (Mobile Number
Portability)», ed, in particolare, l’art. 4 comma 3;
Vista la delibera n. 19/01/CIR, del 7 agosto 2001, recante
«Modalita’ operative per la portabilita’ del numero tra operatori di
reti per i servizi di comunicazioni mobili e personali (Mobile Number
Portability)», ed, in particolare, gli articoli 3 e 4, relativamente
alla capacita’ di evasione degli ordinativi della prestazione di
Mobile Number Portability e al periodo di realizzazione;
Vista la delibera n. 22/01/CIR, del 10 ottobre 2001, recante
«Risorse di numerazione per lo svolgimento del servizio della
portabilita’ del numero tra operatori di reti per i servizi di
comunicazioni mobili e personali (Mobile Number Portability)»;
Vista la delibera n. 7/02/CIR, del 28 marzo 2002, recante
«Disposizioni in materia di portabilita’ del numero mobile:
fissazione delle condizioni economiche e di fornitura del servizio»;
Vista la delibera n. 13/02/CIR, del 28 novembre 2002, recante
«Disposizioni in materia di portabilita’ del numero mobile: criterio
per la fissazione del prezzo massimo interoperatore»;
Vista la delibera n. 17/06/CIR del 4 maggio 2006, recante
«Adeguamento della capacita’ giornaliera di evasione degli ordini di
portabilita’ del numero mobile degli operatori donating, secondo le
disposizioni della delibera n. 19/01/CIR, e modalita’ di gestione
delle richieste»;
Vista la delibera n. 664/06/CONS del 23 novembre 2006, recante
«Adozione del regolamento recante disposizioni a tutela dell’utenza
in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica
mediante contratti a distanza»;
Vista la delibera n. 274/07/CONS del 6 giugno 2007, recante
«Modifiche ed integrazioni alla delibera n. 4/06/CONS: Modalita’ di
attivazione, migrazione e cessazione nei servizi di accesso»;
Vista la delibera n. 78/08/CIR, del 26 novembre 2008, recante
«Norme riguardanti la portabilita’ del numero mobile»;
Vista la delibera n. 30/11/CIR del 6 aprile 2011, recante
«Consultazione pubblica riguardante modifica delle norme sulla
portabilita’ del numero mobile a seguito del recepimento delle
direttive europee 2009/136/CE e 2009/140/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio del 25 novembre 2009, e modifica di alcune disposizioni
riguardanti le penali, nonche’ misure temporanee urgenti di modifica
della delibera n. 78/08/CIR»;
Vista la delibera n. 91/11/CIR del 13 luglio 2011, recante «Proroga
dei termini di conclusione del procedimento di cui alla delibera n.
30/11/CIR riguardante la portabilita’ del numero mobile.»;
Visti i contributi presentati nell’ambito del procedimento di cui
alla delibera n. 30/11/CIR, come prorogato dalla delibera n.
91/11/CIR;
Considerate le posizioni espresse, anche mediante documenti
scritti, dagli operatori mobili e dagli altri partecipanti al
procedimento nell’ambito delle audizioni tenutesi in data 13 e 15
giugno 2011, 14 luglio 2011 ed anche successivamente, a seguito di
proroga del procedimento, in data 6 settembre 2011, 26 settembre 2011
e 16 novembre 2011;
Viste le risultanze della consultazione pubblica e le valutazioni
in merito alle posizioni rappresentate dai soggetti che hanno preso
parte alla stessa, riportate in allegato 2 alla presente delibera
della quale costituisce parte integrante e sostanziale;
Viste le interlocuzioni intercorse e gli incontri con la Direzione
nazionale antimafia tenuti al fine di esaminare le modalita’ atte a
soddisfare le esigenze di giustizia in uno scenario di portabilita’
del numero mobile realizzata con tempistiche contratte, dalle quali
e’ emersa la possibilita’ di adeguare le procedure vigenti in modo da
garantire la continuita’ delle prestazioni obbligatorie ai fini di
giustizia;
Considerata l’opportunita’, in uno scenario che vede un
significativo incremento dei soggetti operanti, di disciplinare in un
provvedimento cogente talune delle regole contenute nell’Accordo
quadro concordato e sottoscritto dagli operatori, in coerenza con i
principi generali stabiliti dalla normativa in materia e con
particolare riferimento a quelli che sono interessati dalla
contrazione dei tempi stabiliti per la prestazione di portabilita’
del numero mobile;
Ritenuto opportuno continuare a demandare la definizione di
modalita’ implementative delle disposizioni e gli standard di
servizio della prestazione di portabilita’ all’accordo quadro
stabilito tra tutti gli operatori che offrono servizi di
comunicazioni mobili e personali, al quale ogni soggetto nuovo
entrante e’ necessariamente chiamato ad aderire prima dell’avvio
della propria offerta al pubblico;
Ritenuto in definitiva opportuno provvedere ad emendare talune
disposizioni della delibera n. 78/08/CIR sulla base delle valutazioni
conclusive espresse nella sintesi della consultazione contenuta
nell’allegato 2 alla presente delibera, limitatamente agli aspetti
considerati nell’ambito del procedimento avviato con la delibera n.
30/11/CIR del 6 aprile 2011, ed, in particolare, gli articoli 2, 4,
5, 6, 10, 13, 15 e 17 della delibera n. 78/08/CIR;
Ritenuto, altresi’, opportuno inserire nelle norme vigenti,
ulteriori disposizioni che disciplinino la corresponsione di
indennizzi ai clienti per i ritardi nell’espletamento della
prestazione di portabilita’ del numero mobile, cosi’ come richiesto
dalle pertinenti direttive europee del 2009, sopra richiamate;
Ritenuto opportuno, con l’occasione, apportare emendamenti nelle
definizioni ed altri di natura editoriale ad alcune altre
disposizioni della delibera n. 78/08/CIR, al fine di mantenere la
coerenza, anche formale, dei diversi articoli;
Ritenuto, altresi’, opportuno disciplinare la portabilita’ del
numero mobile mediante la trasposizione delle disposizioni in forma
di regolamento, anche al fine di agevolare eventuali successivi
interventi di modifica ed integrazione che dovessero rendersi
necessari;
Visti i contributi presentati dagli operatori in merito a tematiche
non previste nella delibera di consultazione n. 30/11 CIR, con
particolare riferimento a quelle relative al trattamento delle
informazioni riguardanti i clienti che, mentre si trovano in
situazione di morosita’, portano il proprio numero mobile ad altro
operatore, e quelle riguardanti clienti che attivano SIM e chiedono
immediatamente la portabilita’, al fine di accedere alle specifiche
offerte commerciali vantaggiose dedicate dagli operatori ai clienti
che portano il proprio numero mobile da altro operatore;
Vista la lettera dell’autorita’ per la protezione dei dati
personali, datata 27 ottobre 2011 prot. n. 60712 del 4 novembre 2011,
con la quale sono state fornite indicazioni in merito a quesiti posti
circa la possibilita’ di trattamento da parte degli operatori di
talune informazioni riguardanti la situazione dei clienti in
portabilita’;
Considerato che entrambe le tematiche sopra indicate sono meritorie
di approfondimento al fine di valutarne gli impatti procedurali ed
economici sul sistema della portabilita’ del numero mobile ed,
all’occorrenza, di adottare specifiche disposizioni che ne
contrastino gli eventuali effetti negativi, suscettibili di
riverberarsi sugli interessi della generalita’ degli utenti e
sull’intero mercato dei servizi di comunicazioni mobili e personali;
pertanto l’autorita’ intende avviare una specifica attivita’ in
proposito, tenendo conto degli sviluppi in corso nell’ambito della
disciplina relativa alla protezione dei dati personali e delle
implementazioni di tale disciplina;
Considerato che la Commissione europea ha formulato, in data 24
novembre 2011, un parere motivato rivolto ad alcuni Stati membri tra
cui l’Italia, nel quale viene rilevata la mancata attuazione, entro
il termine previsto del 25 maggio 2011, delle misure di cui alla
direttiva 2009/136/CE relativa al servizio universale e ai diritti
degli utenti in materia di reti e servizi di comunicazione
elettronica, che ha ampliato i diritti in materia di telefonia fissa,
servizi mobili e accesso a internet, garantendo, tra l’altro, il
diritto di cambiare operatore telefonico in un giorno senza dover
cambiare numero;
Ritenuto, pertanto, necessario dare attuazione alle norme
comunitarie, per gli aspetti disciplinati dal presente provvedimento,
nel piu’ breve tempo possibile, prevedendo un breve lasso di tempo,
ragionevolmente stimato non inferiore a tre mesi, per attuare
l’obiettivo di contrarre i tempi di realizzazione della portabilita’
del numero mobile, tenendo conto comunque che devono essere apportate
modifiche di impatto contenuto alle attuali procedure;
Ritenuto opportuno, infine, prevedere un lasso di tempo maggiore
per altri aspetti, quali l’implementazione di quanto necessario a
rendere operativa la possibilita’ per il cliente di chiedere un
indennizzo per i ritardi nella prestazione di portabilita’ del numero
mobile, un progressivo miglioramento di affidabilita’ dei sistemi e
conseguente riduzione degli esoneri dalla penali interoperatore per
eventi eccezionali, l’operativita’ della banca dati per la
trasparenza tariffaria;
Udita la relazione dei commissari Nicola D’Angelo ed Enzo Savarese,
relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’autorita’;

Delibera:

Art. 1

Approvazione del regolamento

1. L’autorita’ adotta, ai sensi dell’art. 80 del decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259, il regolamento in materia di
portabilita’ del numero mobile, riportato nell’allegato 1 alla
presente delibera di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
2. All’entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1, le
disposizioni del regolamento sostituiscono le disposizioni della
delibera n. 78/08/CIR.
3. Il termine ultimo indicato dai commi 1 e 3 delle disposizioni di
cui all’art. 2 (Misure temporanee urgenti di modifica della delibera
n. 78/08/CIR), della delibera n. 30/11/CIR, e’ prorogato fino al 30
giugno 2012.

Art. 2

Sanzioni

1. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al presente
provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla
normativa vigente.

Art. 3

Entrata in vigore

1. La presente delibera entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
La presente delibera, priva dell’allegato 2, e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed, integralmente, nel
sito web dell’autorita’.
Roma, 30 novembre 2011

Il Presidente: Calabro’

I commissari relatori: Savarese – D’Angelo

Allegato 1 alla delibera n. 147/11/CIR

REGOLAMENTO RIGUARDANTE LA PORTABILITA’
DEI NUMERI PER I SERVIZI DI COMUNICAZIONI MOBILI E PERSONALI

Articolo 1 (Definizioni)……………………………………..
Articolo 2 (Disposizioni Generali)…………………………….
Articolo 3 (Soluzioni tecniche di rete e interconnessione)……….
Articolo 4 (Banche dati per l’instradamento)……………………
Articolo 5 (Modelli di interazione)……………………………
Articolo 6 (Validazione parziale effettuata da parte del Recipient).
Articolo 7 (Progetti ad hoc)………………………………….
Articolo 8 (Capacita’ di evasione giornaliera)…………………..
Articolo 9 (Modalita’ di gestione delle richieste)……………….
Articolo 10 (Obblighi a carico dell’operatore Donating)………….
Articolo 11 (Obblighi a carico degli operatori Recipient…………
ed ospitante Recipient)
Articolo 12 (Obblighi a carico di tutti gli operatori)…………..
Articolo 13 (Qualita’ della prestazione – Service Level Agreement)…
Articolo 14 (Indennizzi)……………………………………..
Articolo 15 (Costi)………………………………………….
Articolo 16 (Rapporti con l’Autorita’ Giudiziaria)……………….
Articolo 17 (Comunicazione dei dati all’Autorita’)……………….
Articolo 18 (Norme transitorie e finali)……………………….
Articolo 19 (Sanzioni)……………………………………….
Allegato A – Processi di riferimento per la portabilita’
del numero mobile
Allegato B – Penali per la fornitura della prestazione
di portabilita’ del numero mobile
Allegato C – Modalita’ di gestione della capacita’ di
evasione degli ordinativi

Articolo 1
(Definizioni)

1. Ai fini del presente regolamento si intendono per:
a. Mobile Number Portability (MNP): la prestazione che consente al
cliente di cambiare il fornitore del servizio mantenendo il proprio
numero per servizi mobili e personali;
b. Operatore mobile: fornitore del servizio di comunicazioni mobili e
personali, anche non dotato di propria rete, che utilizza frequenze
assegnate per fornire servizi di comunicazioni mobili e personali;
c. Operatore assegnatario (indicato anche come “Operatore donor” o
semplicemente “donor”): l’operatore mobile al quale e’ assegnato il
diritto d’uso del numero portato;
d. Operatore Cedente (indicato anche come “Operatore donating” o
semplicemente “donating”): l’operatore mobile che ha il contratto per
la fornitura del servizio di comunicazioni mobili e personali con il
cliente che ha chiesto la portabilita’ del numero. Nel caso di prima
portabilita’ da parte del cliente operatore donor e operatore
donating coincidono;
e. Operatore Ricevente (indicato anche come “Operatore recipient” o
semplicemente “recipient”): l’operatore mobile che acquisisce il
cliente che ha chiesto la portabilita’ del numero;
f. Rete dell’operatore donating: la rete dell’operatore donating, nel
caso in cui l’operatore donating gestisca direttamente la numerazione
oppure la rete dell’operatore mobile con cui il donating ha un
contratto per la gestione della propria numerazione;
g. Rete dell’operatore recipient: la rete dell’operatore recipient,
nel caso in cui l’operatore recipient gestisca direttamente la
numerazione oppure la rete dell’operatore mobile con cui il recipient
ha un contratto per la gestione della propria numerazione;
h. Rete initiating: la rete che effettua l’interrogazione della banca
dati dei numeri portati e inserisce l’opportuno routing number della
rete dell’operatore recipient;
i. Operatore ospitante: operatore che, ai fini della portabilita’ del
numero, gestisce direttamente i colloqui con gli altri operatori
mobili e non mediante l’ausilio di altri operatori;
j. Operatore Ospitante Cedente (indicato per brevita’ come ospitante
donating): l’operatore che agisce come operatore ospitante prima
della portabilita’ del numero sulla base di accordi con l’Operatore
Cedente. Nel caso in cui l’Operatore Cedente gestisca direttamente i
colloqui con gli altri operatori, l’operatore Cedente coincide con
l’operatore ospitante cedente;
k. Operatore Ospitante Ricevente (indicato per brevita’ come
ospitante recipient): l’operatore che agisce come operatore ospitante
successivamente all’attuazione della portabilita’ del numero sulla
base di accordi con l’Operatore Ricevente. Nel caso in cui
l’Operatore Ricevente gestisca direttamente i colloqui con gli altri
operatori, l’Operatore Ricevente coincide con l’operatore ospitante
Ricevente;
l. Numero portato: il numero del Piano di numerazione nazionale per i
servizi di comunicazioni mobili e personali (Mobile Station ISDN –
MSISDN) oggetto della portabilita’;
m. Accordo quadro: accordo tra gli operatori mobili che stabilisce
relazioni generali tra gli stessi in merito alle modalita’ di
fornitura della prestazione di Mobile Number Portability (MNP);
n. Attivazione della prestazione di MNP (indicata come “cut over”):
l’attivazione del servizio di comunicazioni mobili e personali al
cliente che ha richiesto la portabilita’ sulla rete utilizzata
dall’operatore recipient mediante la numerazione portata e la
contestuale disattivazione nella rete utilizzata dall’operatore
donating, nonche’ l’aggiornamento delle banche dati dei numeri
portati per l’instradamento almeno da parte degli operatori di rete
che utilizzano frequenze assegnate per fornire servizi di
comunicazioni mobili e personali. L’attivazione coincide con la
realizzazione della prestazione di portabilita’;
o. Periodo di attivazione: periodo che inizia con la richiesta della
prestazione di MNP da parte del cliente e termina con l’attivazione
della prestazione;
p. Periodo di realizzazione: periodo che inizia con l’invio al
donating da parte dell’operatore recipient della richiesta di
portabilita’ e termina con l’attivazione della prestazione;
q. Validazione: insieme di verifiche per controllare la correttezza e
completezza della richiesta inviata dall’operatore recipient al fine
di evitare errori nell’esecuzione della portabilita’;
r. Scarto: rigetto della richiesta di portabilita’ nella fase di
presa in carico della stessa;
s. Rifiuto: rigetto della richiesta di portabilita’ a seguito di
esito negativo della validazione;
t. Numerazioni addizionali: le numerazioni aggiuntive a quella
principale, configurate sulla carta SIM, che sono dedicate ai servizi
dati e/o telefax;
u. NPTS: sistema gestito dal Ministero dello sviluppo economico –
Comunicazioni utilizzato per gli scopi dell’Autorita’ Giudiziaria,
che contiene, tra l’altro, la banca dati dei numeri portati, nonche’
l’associazione tra i numeri o archi di numeri, non portati,
utilizzati da clienti di operatori virtuali e l’operatore virtuale
stesso;
v. Numero seriale della SIM o ICC-ID: numero identificativo della SIM
definito in accordo con gli standard internazionali;

Articolo 2
(Disposizioni generali)

1. La prestazione di Mobile Number Portability si applica ai numeri
MSISDN associati alle carte Subscriber Identification Module (SIM)
utilizzati per servizi che si basano su tecnologie che impiegano
frequenze assegnate per fornire servizi di comunicazioni mobili e
personali; la prestazione rende disponibili, ai clienti che hanno
ottenuto la portabilita’ del numero sulla rete dell’operatore
recipient, i servizi di base, i servizi supplementari e gli altri
servizi basati su segnalazione non correlata al circuito, secondo
quanto previsto dalla Specifica Tecnica 763-2 del Ministero dello
sviluppo economico – Comunicazioni e successive modificazioni.
2. La prestazione di Mobile Number Portability di norma non fa
cessare la fornitura dei servizi, attivi sull’utenza il cui numero e’
portato, forniti da soggetti diversi dall’operatore donating.
3. Tutte le numerazioni mobili assegnate agli operatori per l’offerta
di servizi mobili e personali di tipo non specializzato e date in uso
alla clientela finale, nessuna esclusa, sono portabili secondo le
disposizioni recate dal presente regolamento.
4. Il cliente puo’ richiedere la prestazione di MNP relativamente a:
a) l’MSISDN principale; b) la singola numerazione addizionale
unitamente o separatamente all’associato MSISDN principale e/o alle
altre numerazioni addizionali. Puo’ essere effettuata una richiesta
unitaria di portabilita’ per tutte le numerazioni predette, purche’
tali numerazioni appartengano allo stesso operatore donating.
5. Un numero MSISDN puo’ essere portato piu’ volte e puo’ anche
essere nuovamente attivato sulla rete dell’operatore donor.
6. L’operatore recipient assegna un nuovo IMSI al cliente che
utilizza un numero portato e puo’ attribuire ad una carta SIM, a cui
e’ associato un MSISDN portato, un MSISDN addizionale appartenente ad
un arco di numerazione a lui assegnato.
7. Le modalita’ di selezione per le chiamate dirette al numero
portato non sono modificate dalla prestazione di MNP.
8. Nelle chiamate originate da un cliente che ha usufruito della
prestazione di MNP, l’identita’ del chiamante (Calling Line Identity
– CLI) trasmessa dalla rete recipient e’ il numero portato.
9. L’operatore recipient offre ai propri clienti, il cui numero e’
stato portato, l’accesso e il trasferimento al servizio di Segreteria
Telefonica Centralizzata con le stesse modalita’ offerte ai clienti
che utilizzano numeri non portati e senza il coinvolgimento della
rete dell’operatore donor.
10. La Mobile Number Portability non modifica la titolarita’ di
assegnazione sia del numero oggetto di portabilita’ sia del blocco di
cui il numero fa parte. Alla cessazione della fornitura del servizio
da parte dell’operatore recipient, per richiesta del cliente o
conseguente alla scadenza dei termini per la cessazione della
relativa numerazione, il numero ritorna a disposizione dell’operatore
donor, salvo nei casi di portabilita’ successive. In particolare,
allo scadere dei termini relativi alla fornitura del servizio da
parte dell’operatore recipient, questi non puo’ riassegnare il numero
ad altro cliente e, qualora il cliente ultimo utilizzatore del numero
non faccia pervenire richiesta di portabilita’ dello stesso numero
entro trenta giorni dalla cessazione del servizio, il trentunesimo
giorno successivo a quello di scadenza del servizio il numero ritorna
a disposizione dell’operatore donor per un’eventuale successiva
assegnazione, nel rispetto delle pertinenti disposizioni del Piano
nazionale di numerazione in tema di latenza.
11. Gli operatori coinvolti nel trattamento delle chiamate dirette a
numeri portati sono tenuti a mantenere gli stessi livelli qualitativi
delle chiamate dirette a numeri non portati. I clienti che utilizzano
un numero portato non sono discriminati in termini di qualita’ del
servizio.
12. Gli operatori sono tenuti ad espletare le configurazioni dovute a
portabilita’ successive secondo procedure analoghe a quelle seguite
per la configurazione della prima portabilita’.
13. Gli operatori, in qualita’ di donating e recipient, possono
delegare altro operatore, sulla base di accordi bilaterali, a
svolgere parte delle attivita’ necessarie alla realizzazione della
portabilita’.
14. Gli operatori provvedono alla riparazione dei guasti che si
verificano sulle proprie reti e sistemi e in relazione alle proprie
responsabilita’; pertanto, nel caso di Mobile Number Portability la
responsabilita’ degli operatori e’ limitata alle infrastrutture di
rete ed ai sistemi di loro competenza e relative funzionalita’. Gli
operatori cooperano al fine di garantire il massimo livello di
qualita’ ai servizi offerti attraverso l’utilizzo delle rispettive
infrastrutture.
15. Qualora occorra effettuare, per comprovate ragioni tecniche,
cambi di numero che coinvolgano numeri portati, l’operatore donor
avverte l’operatore recipient con un anticipo di almeno centoventi
giorni. L’operatore donor e l’operatore recipient concordano le
condizioni di fornitura dei messaggi in fonia inerenti i cambi
numero, nonche’ le modalita’ di aggiornamento di tutte le banche dati
interessate.
16. Gli operatori coinvolti trattano il formato del codice
d’instradamento (Routing Number), definito nella Specifica Tecnica
763-2 del Ministero dello sviluppo economico-comunicazioni e nelle
successive modificazioni, per l’instradamento in rete delle chiamate
verso numeri portati.
17. Di norma l’immissione nei sistemi dell’operatore recipient della
richiesta del cliente da parte della rete di vendita e’ contestuale
alla sottoscrizione della stessa. Quando l’immissione della richiesta
non e’ contestuale alla sottoscrizione della stessa, l’operatore
recipient informa il cliente, tramite la propria rete di vendita,
comunicando quando verra’ immessa la richiesta. Le richieste di
portabilita’ immesse nei sistemi dell’operatore recipient dalla rete
di vendita entro le ore 17:00 di ciascun giorno sono inviate all’
operatore donating entro l’orario limite dello stesso giorno, di cui
all’art.5, comma 1. E’ facolta’ del recipient inviare all’operatore
donating le richieste di portabilita’, immesse nei propri sistemi
dopo le ore 17:00 di un giorno lavorativo, nel medesimo giorno, entro
il predetto orario limite. Le richieste di portabilita’ dei clienti
immesse nei sistemi dell’operatore recipient nei giorni lavorativi
dopo le ore 17:00 e non inviate al donating lo stesso giorno, o
immesse nei giorni festivi, sono da considerarsi come immesse nel
primo giorno lavorativo successivo al giorno di effettiva immissione.
Indipendentemente dall’eventuale termine di preavviso per il recesso
dal contratto e salvo i casi espressamente previsti dalle presenti
disposizioni, il cut-over e’ effettuato nelle fasce orarie, di cui al
successivo articolo 4, comma 5, del secondo giorno lavorativo
successivo a quello di immissione della richiesta del cliente nei
sistemi dell’operatore recipient.
18. Tutti i soggetti che forniscono servizi di comunicazioni mobili e
personali hanno l’obbligo di aderire all’Accordo quadro di cui
all’art.5 del presente regolamento. L’adesione puo’ essere richiesta
anche dai soggetti non ancora in possesso del prescritto titolo
abilitativo per l’offerta dei servizi, purche’ abbiano sottoscritto,
al fine di fornire un servizio di comunicazioni mobili e personali,
un accordo con altro operatore gia’ aderente all’Accordo stesso.

Articolo 3
(Soluzioni tecniche di rete e interconnessione)

1. La Mobile Number Portability e’ realizzata attraverso la soluzione
tecnica di “Direct Routing”, per tutte le chiamate originate dal
territorio nazionale e dirette a numerazioni per servizi di
comunicazioni mobili e personali nazionali.
2. La soluzione tecnica di “Onward Routing” si applica alle chiamate
originate al di fuori del territorio nazionale e dirette a
numerazioni per servizi di comunicazioni mobili e personali
nazionali. Gli operatori che interfacciano direttamente gli operatori
esteri quando ricevono traffico originato al di fuori del territorio
nazionale possono operare anche per far agire la propria rete come
rete initiating, inserendo il routing number della rete recipient.
3. Il formato e lo scambio dei messaggi di segnalazione ai punti di
interconnessione avviene in conformita’ con quanto previsto dalla
relativa Specifica Tecnica 763-2 del Ministero dello sviluppo
economico-Comunicazioni e successive modificazioni.
4. L’operatore recipient ha il diritto di vedersi riconoscere
dall’operatore che gli consegna la chiamata la propria tariffa di
terminazione indipendentemente dalla circostanza che l’origine della
chiamata, sia dal territorio nazionale o al di fuori dello stesso.
5. Per le chiamate dirette a numeri portati, l’operatore di
originazione, nel caso di chiamate originate dal territorio
nazionale, ovvero l’operatore che interfaccia direttamente
l’operatore estero, nel caso di chiamate originate al di fuori del
territorio nazionale, si fa carico degli eventuali ulteriori costi,
quali quelli di transito e di interrogazione della banca dati dei
numeri portati.

Articolo 4
(Banche dati per l’instradamento)

1. Il riconoscimento dell’associazione tra il numero portato e la
rete dell’operatore recipient e’ effettuato, nel rispetto delle
disposizioni per la tutela dei dati personali, tramite apposite
banche dati gestite da ciascun operatore ospitante.
2. Ciascun operatore ospitante ha l’obbligo di mantenere aggiornata
la propria banca dati e di comunicare a tutti gli altri operatori
ospitanti l’acquisizione dei numeri oggetto di portabilita’. In
particolare, l’operatore ospitante recipient comunica tempestivamente
e comunque entro le ore 19:00 del giorno in cui riceve la notifica di
validazione della richiesta di portabilita’, agli altri operatori
ospitanti l’imminente acquisizione del numero oggetto di
portabilita’.
3. Gli operatori ospitanti rendono disponibili, almeno entro le ore
24:00 del giorno lavorativo precedente il cut-over, agli operatori
che ne necessitano per l’instradamento, i contenuti della banca dati
dei numeri portati, con riferimento almeno all’insieme degli
aggiornamenti da attuare.
4. La disponibilita’ delle banche di cui ai commi precedenti e’ a
titolo gratuito.
5. L’aggiornamento delle banche dati da parte degli operatori di rete
sia mobile sia fissa e’ effettuato il primo giorno lavorativo
successivo a quello di ricezione della notifica di validazione da
parte del recipient sulla base delle informazioni ricevute di cui ai
precedenti commi 2 e 3, entro e non oltre le ore 8:30, in fasce
orarie di ampiezza non superiore a due ore, al fine di contenere
l’eventuale disservizio al cliente.
6. Gli operatori dotati di rete che utilizza frequenze assegnate per
fornire servizi di comunicazioni mobili e personali hanno l’obbligo
di essere operatori ospitanti.
7. Gli operatori mobili virtuali hanno il diritto, ma non l’obbligo,
di essere operatori ospitanti.

Articolo 5
(Modelli di interazione)

1. Il recipient invia al donating la richiesta di portabilita’ del
cliente entro le ore 19:00 del giorno in cui la medesima richiesta e’
immessa dalle reti di vendita nei sistemi del recipient stesso, avuto
riguardo alla data eventualmente indicata dal cliente. di cui al
successivo comma 4, lettera e., ed all’art.2, comma 17. L’ospitante
donating accetta le richieste almeno fino alle ore 19:30. Gli
operatori possono estendere, nell’Accordo quadro, l’invio della
richiesta anche nei giorni non lavorativi. Il risultato della
validazione e’ inviato dall’ospitante donating entro le ore 10:00 del
giorno lavorativo successivo a quello della richiesta all’ospitante
recipient, che ne informa immediatamente il recipient; in caso di
validazione positiva l’ospitante recipient provvede ad informarne
entro le ore 19:00 anche il Ministero dello sviluppo
economico-Comunicazioni.
2. Al fine di riferimento per le disposizioni di cui al presente
regolamento, il processo standard per la portabilita’ del numero e il
processo relativo alla cessazione di un numero sono riportati
nell’Allegato A, fatti salvi ulteriori affinamenti nell’ambito
dell’Accordo quadro.
3. L’Accordo quadro stabilisce il quadro di riferimento per gli
standard di servizio della prestazione di MNP, nel rispetto delle
disposizioni del presente regolamento. Tale Accordo riguarda almeno i
seguenti aspetti:
a. modalita’ tecniche di comunicazione e scambio dati;
b. modalita’ con cui effettuare la validazione, nel rispetto di
quanto previsto al successivo comma 10;
c. standard applicabili agli accordi di Service Level Agreement
(SLA), che includono, tra l’altro, le penali in caso di ritardi
nell’effettuazione delle operazioni previste dal presente regolamento
o dall’Accordo quadro, in conformita’ con i principi stabiliti
dall’art. 13;
d. procedure, responsabilita’ ed oneri degli operatori nella gestione
di eventuali disservizi o malfunzionamenti che possono verificarsi
durante la prestazione stessa; in particolare, tali procedure
includono:
1) l’obbligo per il destinatario di una comunicazione prevista dalla
procedura, nel caso in cui questa non sia pervenuta, di informare il
soggetto che avrebbe dovuto originarla;
2) la definizione delle modalita’ di recupero dell’eventuale
capacita’ di evasione non messa a disposizione per eventi di cui ai
commi 11 e 12 del successivo art. 13, in particolare nel caso di
eventi che determino, nei giorni successivi, la presenza di rifiuti
per superamento della capacita’ di evasione messa a disposizione,
specificando il numero massimo di giorni entro i quali la stessa deve
essere messa disposizione;
e. procedure di dettaglio, riferimenti e responsabilita’, relative
alle prestazioni richieste dall’Autorita’ Giudiziaria;
f. modalita’ di aggiornamento reciproco delle banche dati per
l’instradamento dei numeri portati gestite da ciascun operatore
assegnatario di numerazione per servizi di comunicazioni mobili e
personali e di verifica e mantenimento della loro sincronizzazione;
in particolare, viene definita anche quale sia la cadenza minima con
cui rendere disponibile l’intera banca dati a tutti i soggetti che ne
necessitano per l’instradamento;
g. modalita’ di costituzione, aggiornamento, sincronizzazione e messa
a disposizione a titolo gratuito ai soggetti interessati delle banche
dati per la trasparenza tariffaria, recanti l’associazione tra il
numero del cliente e l’operatore fornitore del servizio al cliente
stesso.
4. La richiesta di attivazione della prestazione di MNP, nel rispetto
della disciplina vigente in materia di trattamento dei dati
personali, e’ sottoscritta dal cliente e contiene:
a. i dati identificativi del cliente (per le persone fisiche, nome e
cognome; per le persone giuridiche, enti e associazioni,
denominazione e ragione sociale);
b. codice fiscale o partita IVA del cliente;
c. la/le numerazione/i MSISDN per cui si richiede di attivare la
prestazione di MNP;
d. numero/i seriale/i della/e carta/e SIM del donating, qualora non
si intenda effettuare una verifica della SIM tramite SMS da parte del
recipient ai sensi del successivo art.6;
e. data di sottoscrizione della richiesta ed eventuale indicazione
della data preferita per l’attivazione della prestazione di MNP;
f. tipo e numero del documento di riconoscimento presentato dal
cliente;
g. manifestazione inequivoca della volonta’ del cliente
d’interrompere il rapporto giuridico con il donating relativamente al
numero di telefono da portare, configurato sulla rete del donating,
recedendo dal contratto in caso di abbonamento, e di instaurare,
usufruendo della prestazione di MNP, un rapporto giuridico con il
recipient con la conseguente attivazione del numero sulla rete mobile
utilizzata dal recipient;
h. dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
che la sottoscrizione del contratto con il recipient non lo solleva
dagli obblighi relativi al precedente contratto stipulato con il
donating;
i. in caso di carta prepagata, la dichiarazione del cliente
sostitutiva di atto di notorieta’ di essere il legittimo possessore
della carta SIM (intestatario, reale utilizzatore), da rendere nelle
forme previste dall’ordinamento;
j. consenso informato del cliente, ai sensi della normativa vigente
in materia di riservatezza dei dati personali, per il trattamento dei
propri dati da parte del recipient ed il trasferimento degli stessi a
terzi per le finalita’ connesse alla richiesta della prestazione di
MNP;
k. dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
riguardo alla disponibilita’ del servizio di trasparenza tariffaria
ed alle modalita’ per poterne usufruire;
l. dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
riguardo alle modalita’ vigenti per la restituzione o trasferibilita’
del credito residuo;
m. dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
che, una volta avviata la procedura, la richiesta di portabilita’ non
puo’ essere revocata e che, in caso di ripensamento, puo’ chiedere di
portare nuovamente il numero verso l’operatore che sta lasciando o
verso qualunque altro operatore;
n. documentazione della denuncia fatta all’autorita’ competente
relativa allo smarrimento o furto della SIM, se del caso;
o. data presunta di attivazione della prestazione di portabilita’,
corredata delle informazioni relative al diritto del cliente a
ricevere un indennizzo ed alle modalita’ per richiederlo
all’operatore recipient in caso di ritardo nell’attivazione non
determinato da errori nei dati forniti dal cliente;
p. dichiarazione del cliente che attesti che gli e’ stato sottomesso
il modulo riguardante l’assenso/diniego alla pubblicazione del numero
negli elenchi telefonici.
5. Nel caso in cui il cliente intenda richiedere l’applicazione della
prestazione di portabilita’ del numero relativamente a piu’ numeri
MSISDN, e’ consentita la sottoscrizione di un’unica richiesta
indicante tutti i numeri o archi di numeri.
6. L’operatore recipient trasmette all’operatore donating gli ordini
di lavorazione secondo le procedure di cui all’Allegato A. L’utilizzo
delle modalita’ informatiche dovra’ avvenire con gli opportuni
strumenti di sicurezza nelle comunicazioni. L’ordine trasmesso deve
riportare almeno i seguenti dati, fermo restando che nell’Accordo
quadro possono essere definite le modalita’ di rappresentazione e
comunicazione di detti dati:
a. identificativo dell’operatore recipient;
b. identificativo dell’operatore ospitante recipient, qualora diverso
da quello del precedente punto a;
c. identificativo dell’operatore donating;
d. identificativo dell’operatore ospitante donating, qualora diverso
da quello di cui alla precedente lettera c);
e. esplicitamente, il nuovo routing number;
f. numero o ranghi di numerazione MSISDN su cui si richiede di
attivare la prestazione di MNP;
g. indicazione riguardo al fatto che il recipient ha gia’ provveduto
ad effettuare una validazione parziale secondo quanto sancito
all’art. 6 seguente, se del caso;
h. nel caso di contratto pre-pagato, numero seriale della carta SIM
qualora il recipient non abbia gia’ provveduto ad effettuare una
validazione parziale secondo quanto sancito all’art. 6 seguente e non
sia utilizzato l’identificativo di cui alla lettera k) del presente
comma;
i. nel caso di abbonamento, codice fiscale del cliente o, in mancanza
di questo, partita IVA;
j. identificativo di progetto ad hoc, se del caso;
k. identificativo che attesta che il recipient ha acquisito
documentazione della denuncia fatta all’Autorita’ competente
relativamente allo smarrimento o furto della SIM a cui e’ associato
il numero di cui si chiede la portabilita’, se del caso;
l. identificativo, che attesta che il cliente ha chiesto la
trasferibilita’ del credito residuo, secondo le modalita’ vigenti, se
del caso.
7. L’ordine trasmesso non riporta dati che non sono necessari
all’espletamento della portabilita’ del numero, quali: codice che
identifica la tipologia del servizio usufruito sulla rete donating,
codice che identifica la tecnologia di servizio usufruita presso il
donating, nominativo o denominazione o ragione sociale del cliente
che ha chiesto la portabilita’, tipo o numero di documento del
cliente.
8. L’operatore recipient, quale responsabile del rapporto col
cliente, conserva i dati dell’ordine trasmesso e la copia del
contratto con il cliente per la fornitura della prestazione di MNP e
l’eventuale relativa documentazione allegata.
9. L’operatore donating, al momento della ricezione dell’ordine,
verificati i dati trasmessi dall’operatore recipient, attiva,
eventualmente con il supporto dell’ospitante donating, la prestazione
al cliente nei tempi e secondo le modalita’ stabilite nel presente
regolamento.
10. La richiesta di attivazione della prestazione puo’ essere
scartata o rifiutata dall’operatore donating, oltre che nel caso di
superamento della capacita’ di evasione messa a disposizione,
soltanto nei seguenti casi:
a. richiesta ricevuta mancante di alcuni dei dati di cui al
precedente comma 6;
b. dati di cui al precedente comma 6 non valorizzati secondo quanto
stabilito nell’Accordo quadro;
c. assenza nella richiesta sia del Codice Fiscale/Partita IVA sia del
numero seriale della carta SIM;
d. mancata corrispondenza tra numero MSISDN e Codice Fiscale/Partita
IVA, quando il numero si riferisce ad un contratto di abbonamento;
e. mancata corrispondenza tra numero MSISDN e numero seriale della
carta SIM, quando il numero si riferisce ad un contratto di tipo
pre-pagato;
f. numero non attivo, per cessazione del servizio da oltre 30 giorni
solari;
g. disattivazione completa del servizio di comunicazione per il
numero MSISDN; qualora tale disattivazione sia stata causata da furto
o smarrimento della SIM ovvero morosita’, insolvenza o ritardo nei
pagamenti di un abbonato mobile, essa non e’ opponibile come rifiuto
alla portabilita’, salvo il caso in cui tale disattivazione sia stata
decretata dall’Autorita’ Giudiziaria;
h. non appartenenza del numero MSISDN all’operatore ricevente la
richiesta;
i. espletamento in corso di una precedente richiesta di portabilita’
per lo stesso MSISDN, gia’ validata positivamente da parte del
donating, inoltrata da parte di un operatore diverso dal recipient e
dal donating;
j. ricezione da parte del donating di una precedente richiesta di
portabilita’ validata positivamente avente ad oggetto lo stesso
MSISDN ed inoltrata dal medesimo operatore recipient;
k. assenza nella richiesta dell’identificativo di cui al precedente
comma 6, lettera k), in caso di SIM smarrita o rubata.
Nessuna altra motivazione al di fuori di quelle sopra elencate e’
ammessa.
11. Nel caso in cui il cliente richieda la portabilita’ di un numero
MSISDN che si riferisce ad un contratto di tipo pre-pagato con il
donating, le causali di scarto o rifiuto di cui ai punti c), e), f) e
g) del precedente comma 10 sono utilizzabili solo nel caso in cui il
recipient non abbia indicato, tramite il campo di cui al precedente
comma 6, lettera g), di aver gia’ effettuato la validazione parziale
secondo la procedura di cui al seguente art. 6.
12. Le causali di scarto o rifiuto di cui ai punti c) ed e) del
precedente comma 10 non sono utilizzabili quando il numero MSISDN si
riferisce ad un contratto di tipo prepagato ed e’ stato inviato
l’identificativo che attesta che il recipient ha acquisito la
denuncia fatta all’Autorita’ competente relativamente allo
smarrimento o furto della SIM, di cui al comma 6, lettera k).
13. L’operatore donating nella risposta di validazione, in caso di
rifiuto, riporta la lista completa delle cause di rifiuto che
ricorrono nella singola richiesta di portabilita’.
14. L’Accordo quadro stabilisce quali causali di cui al comma 10
producono scarto e quali rifiuto, utilizzando di preferenza, quando
possibile, lo scarto, in particolare per quanto concerne le causali
di cui ai punti a), b), c) del comma 10.
15. La richiesta di attivazione della prestazione puo’ essere sospesa
dall’operatore Donating solo nel caso di disservizio tecnico.
16. L’operatore donating non scarta o rifiuta una richiesta di
portabilita’ di un numero MSISDN a seguito della ricezione di una
successiva richiesta di portabilita’ da parte di un altro operatore.
17. L’operatore donating non da’ seguito a domande di annullamento di
richieste di portabilita’.
18. In nessun caso, eventuali situazioni di morosita’, insolvenza o
ritardo nei pagamenti di un abbonato mobile nei confronti
dell’operatore donor/donating, ne’ il furto o lo smarrimento della
SIM costituiscono condizione ostativa alla fornitura della
prestazione di MNP.
19. Il cut-over e’ eseguito effettuando lo scambio di messaggi di cui
nell’Allegato A. Le notifiche, positive o negative, di “avvenuto
cut-over” nella rete dell’operatore donating e di “avvenuto
aggiornamento della banca dati” nella rete dell’operatore agente in
qualita’ di terza parte sono inviate entro tre ore dai rispettivi
limiti temporali di attuazione. In caso di notifica negativa, l’invio
del successivo messaggio di notifica positiva e’ inviato entro tre
ore dal corretto completamento del cut-over ovvero dell’aggiornamento
delle banche dati di instradamento dell’operatore.
20. Le modalita’ di trasmissione e di gestione amministrativa delle
richieste, nonche’ le procedure concordate tra tutti gli operatori
coinvolti nell’attivazione della prestazione, sono improntate alla
massima efficienza e tali da minimizzare i tempi di interruzione del
servizio al cliente finale.
21. Gli operatori sono responsabili dell’espletamento delle attivita’
da svolgere sui rispettivi sistemi e reti per la fornitura della
prestazione di MNP.

Articolo 6
(Validazione parziale effettuata da parte del recipient)

1. L’operatore recipient ha facolta’ di effettuare una validazione
parziale preventivamente all’invio della richiesta di portabilita’,
verificando, tra l’altro, che la SIM sia effettivamente attiva. Per
conseguire tale finalita’, il recipient, informandone debitamente il
cliente, puo’ inviare un SMS al MSISDN principale oggetto di
portabilita’ chiedendo al cliente destinatario di confermare, sempre
tramite SMS, la correttezza delle informazioni indispensabili per
l’espletamento della portabilita’, quali l’identificativo del
donating e del recipient nonche’ del numero principale ed eventuali
numeri addizionali da portare, citando a comprova, nel messaggio di
risposta, il codice personale che gli e’ stato fornito allo scopo
nella fase di sottoscrizione della richiesta di portabilita’. Solo
nel caso in cui il cliente confermi e fornisca il predetto codice
personale, il recipient nell’ordine inviato al donating puo’ indicare
che e’ stata effettuata la validazione parziale e conseguentemente
omettere i dati relativi al numero seriale della carta SIM del
donating. L’operatore recipient inoltra la richiesta nel piu’ breve
tempo possibile, mantiene traccia dello scambio degli SMS ed e’
responsabile nell’eventualita’ di portabilita’ del numero non
richiesta.
2. L’operatore donating tiene conto della validazione parziale
effettuata dall’operatore recipient solo nel caso di cliente con
contratto di tipo pre-pagato.
3. Nel caso di mancata conferma da parte del cliente, entro un tempo
stabilito dal recipient, comunque inferiore al tempo di invio della
richiesta di portabilita’ nel caso della procedura ordinaria di cui
all’art. 5, comma 1, il recipient provvede comunque ad inviare tale
richiesta al donating secondo la procedura ordinaria nel rispetto
delle tempistiche di cui all’art. 5, comma 1.
4. Nel caso di richieste multiple di portabilita’, da parte di un
unico cliente, relative a SIM distinte l’operazione di cui al
precedente comma 1 deve essere effettuata per ciascuna SIM.
5. In alternativa all’invio della comunicazione via SMS, l’operatore
recipient puo’ contattare il cliente chiamando il numero MSISDN
principale oggetto di richiesta di portabilita’; anche in questo caso
l’operatore chiede al cliente destinatario di confermare la
correttezza delle informazioni indispensabili per l’espletamento
della portabilita’, quali l’identificativo del donating e del
recipient nonche’ del numero principale ed eventuali numeri
addizionali da portare, e di fornire il codice personale acquisito
nella fase di sottoscrizione. La chiamata e’ registrata rispettando
le norme relative alla protezione dei dati personali.

Articolo 7
(Progetti ad hoc)

1. L’operatore recipient puo’ richiedere che un determinato gruppo di
MSISDN, relativi ad un unico contratto con un operatore donating
venga gestito in modo sincronizzato. In tal caso, la data di cut-over
e’ decisa dal recipient, purche’ il periodo di realizzazione
richiesto, computato a partire dalla richiesta iniziale, non sia
inferiore a 10 giorni lavorativi, fatta salva la possibilita’ di
diverso accordo con il donating. In ogni caso la data di cut-over e’
comunicata con almeno 3 giorni lavorativi di anticipo.
2. La procedura per i progetti ad hoc e’ riportata nell’Allegato A e
prevede due fasi:
a. nella prima fase, nelle richieste di validazione la data di
cut-over non e’ inserita; ogni singola richiesta di attivazione
appartenente al progetto ad hoc e’ presa in carico dal donating e, a
seguito della sua validazione positiva, e’ posta in stato di attesa.
La validazione della singola richiesta e’ effettuata con le stesse
regole previste nel presente regolamento per il caso di richieste che
non sono relative a progetto ad hoc. A seguito di rifiuto il donating
e il recipient, in funzione della tipologia di rifiuto, collaborano
per pervenire ad una validazione positiva.
b. nella seconda fase, il recipient comunica al donating la data di
cut-over e le richieste precedentemente validate positivamente non
sono soggette a rifiuto.
3. In ogni caso, tale procedura non prevede l’utilizzo della
validazione parziale effettuata da parte del recipient di cui al
precedente art. 6. L’operatore donating non puo’ trattare secondo le
regole di cui al presente articolo richieste che non sono
specificatamente definite come progetti ad hoc dall’operatore
recipient.
4. Le richieste per progetti ad hoc non rientrano nel conteggio per
la capacita’ di evasione di cui al successivo art. 8.
5. Ciascun recipient cura di non inoltrare allo stesso donating, per
la stessa data di cutover, richieste diverse per progetti ad hoc,
qualora il numero totale di MSISDN coinvolti globalmente nei diversi
progetti ad hoc sia superiore al 10% della capacita’ di evasione
giornaliera messa a disposizione dal donating.
6. Quando perviene al donating una richiesta di progetto ad hoc per
la medesima data di cut-over in cui e’ gia’ presente almeno un’altra
richiesta di progetto ad hoc e il numero totale di MSISDN, compresa
tale ultima richiesta, supera il 25% della capacita’ di evasione
giornaliera messa a disposizione, il donating ha facolta’ di
concordare con il recipient la data di cut-over solo per quest’ultima
richiesta, fermo restando il diritto del recipient ad ottenere che il
periodo di realizzazione del progetto ad hoc non superi i 20 giorni
lavorativi. La scelta di voler concordare la data di cut-over e’
inserita nel messaggio di notifica di ricezione della comunicazione
della data.
7. Al processo di portabilita’ di ciascun numero appartenente ad un
progetto ad hoc si applica la valutazione della qualita’ della
prestazione ed i relativi SLA di cui al successivo articolo 13.

Articolo 8
(Capacita’ di evasione giornaliera)

1. Ciascun operatore mobile, in quanto donating, mette a disposizione
degli altri operatori mobili una capacita’ di evasione giornaliera
degli ordinativi (nel seguito, per brevita’, indicata con “capacita’
giornaliera”).
2. Il computo della capacita’ giornaliera non tiene conto delle
richieste di cessazione dei numeri portati, del numero di richieste
gestite tramite progetti ad hoc, del numero di richieste scartate e
del numero di aggiornamenti della propria banca dati dei numeri
portati effettuato in qualita’ di terza parte.
3. La capacita’ giornaliera e’ finalizzata ad effettuare le
validazioni in qualita’ di operatore donating. Tutte le rimanenti
operazioni di gestione della portabilita’ sono effettuate in funzione
delle richieste senza porre limiti alla loro esecuzione.
4. Ciascun operatore mobile all’atto dell’avvio della propria
attivita’ assicura una capacita’ giornaliera, in qualita’ di
donating, pari ad almeno 500 unita’.
5. Ogni singolo operatore adegua la propria capacita’ giornaliera
anche in funzione delle richieste di mercato. Ciascun operatore
comunica all’Autorita’, entro il giorno 10 di ciascun mese, il numero
medio giornaliero di richieste di portabilita’ non appartenenti a
progetti ad hoc, ricevute nei due mesi precedenti. Nel caso in cui
tale numero medio giornaliero superi un valore corrispondente
all’80%, arrotondato al centinaio superiore, della capacita’
giornaliera messa a disposizione, entro il giorno 10 del mese
successivo alla relativa comunicazione all’Autorita’ l’operatore
donating interessato e’ tenuto ad incrementare la propria capacita’
giornaliera minima di 3.000 unita’ nel caso degli operatori mobili
Telecom Italia S.p.A, Vodafone Omnitel NV, H3G S.p.A e Wind
Telecomunicazioni S.p.A., e di 1.000 unita’ nel caso degli operatori
virtuali.
6, Ogni operatore per rispondere alle esigenze stagionali ha la
facolta’ di incrementare la capacita’ giornaliera per periodi
limitati che vanno dal giorno 10 di un mese fino al giorno 9 di un
mese successivo. In tale periodo, la soglia dell’80% di cui al
precedente comma 6 e’ valutata sulla capacita’ giornaliera messa a
disposizione.
7. Gli incrementi di cui ai precedenti commi 5 e 6 sono comunicati
all’Autorita’ e agli altri operatori mobili entro il giorno 10 del
mese precedente l’incremento. Nel caso di incremento per un periodo
limitato di cui al precedente comma 6, l’operatore comunica anche la
durata dello stesso.
8. Ciascun operatore donating dedica in via prioritaria a ciascun
operatore operante in qualita’ di recipient una frazione della
propria capacita’ giornaliera messa a disposizione pari al minor
valore tra il 2% e la percentuale risultante dal rapporto tra 100 e
il numero di operatori meno uno. La rimanente porzione della
capacita’ giornaliera nonche’ la capacita’ di evasione dedicata in
via prioritaria agli operatori in qualita’ di recipient non
utilizzata viene giornalmente ripartita in maniera proporzionale al
numero di richieste ricevute da parte di ciascun operatore recipient,
fino all’esaurimento dell’intera capacita’ giornaliera messa a
disposizione dal predetto donating.
9. La modalita’ ordinaria per la gestione dell’accettazione delle
richieste di evasione degli ordinativi e’ denominata “gestione
separata” ed e’ riportata puntualmente nell’allegato C. In
alternativa, e’ facolta’ di tutti o di parte degli operatori facenti
riferimento al medesimo operatore ospitante, eventualmente compreso
quest’ultimo, di effettuare l’accettazione delle richieste di
evasione degli ordinativi secondo la modalita’ denominata “gestione
aggregata”, descritta nell’allegato C, e le relative modalita’
implementative definite nell’Accordo quadro. Le aggregazioni sono
comunicate a tutti gli operatori mobili entro il giorno 10 del mese
precedente allo loro attuazione e sono attuate dal giorno 10 del
mese. Inizialmente, la capacita’ giornaliera del gruppo aggregato e’
almeno pari alla somma delle capacita’ giornaliere dei singoli
operatori. L’operatore che gestisce la capacita’ aggregata comunica
all’Autorita’, entro il giorno 10 di ciascun mese, il numero medio
giornaliero di richieste di portabilita’ non appartenenti a progetti
ad hoc, ricevute dal gruppo nei due mesi precedenti. Nel caso in cui
tale numero medio giornaliero superi un valore corrispondente
all’80%, arrotondato al centinaio superiore, dell’effettiva capacita’
giornaliera aggregata messa a disposizione, entro il giorno 10 del
mese successivo alla relativa comunicazione all’Autorita’ il gruppo
di operatori interessati e’ tenuto ad incrementare la propria
capacita’ giornaliera aggregata di 3.000 unita’.
10. Ciascun operatore in qualita’ di operatore recipient puo’ inviare
ad ogni operatore mobile, operante in qualita’ di donating, un numero
giornaliero di richieste pari al massimo al doppio della capacita’
giornaliera messa a disposizione dal singolo operatore donating. In
ogni caso, l’operatore donating ai fini della distribuzione della
propria capacita’ giornaliera, tra tutte le richieste pervenute da un
singolo operatore recipient prende in considerazione le prime, in
numero non superiore al doppio della propria capacita’ giornaliera.
11. Ciascun operatore in qualita’ di operatore recipient, appena
riceve l’informazione relativa allo scarto o rifiuto di una
richiesta, provvede senza indugio a quanto necessario per la
generazione di una nuova eventuale richiesta di portabilita’. Al fine
di minimizzare per il cliente il ritardo per la realizzazione della
prestazione di portabilita’, tale nuova richiesta e’ immediatamente
inviata al donating, compatibilmente con le finestre previste per
l’invio delle richieste di portabilita’.
12. L’Autorita’ si riserva di riconsiderare la congruita’ delle
misure minime della capacita’ giornaliera fissate e dei meccanismi di
adeguamento automatico della stessa, di cui ai commi precedenti, alla
luce dell’evoluzione della domanda e delle condizioni di mercato.

Articolo 9
(Modalita’ di gestione delle richieste)

1. Gli operatori mobili, in qualita’ di operatori donating,
assicurano priorita’ di presa in carico degli ordini e, in caso di
validazione positiva, di evasione dei medesimi in funzione
dell’ordine con cui vengono richiesti dai singoli operatori mobili
recipient (cosiddetta gestione “prima arrivato primo servito”), anche
utilizzando una numerazione progressiva degli ordinativi.
2. Gli operatori, in qualita’ di donating, comunicano giornalmente a
tutti gli operatori mobili le quantita’ delle richieste ricevute dai
singoli operatori il giorno precedente e le quantita’ delle relative
prese in carico.
3. In ogni caso, al verificarsi di accumuli di arretrati di
lavorazione di ordinativi di portabilita’, gli operatori cooperano
nell’adottare misure straordinarie per lo smaltimento di tali
arretrati, individuando le modalita’ operative idonee a minimizzare
gli impatti sugli operatori fissi e terze parti che partecipano al
processo in atto ed a minimizzare i disservizi all’utenza.
4. Fermi restando i criteri di gestione delle richieste stabiliti nei
commi precedenti, gli operatori mobili assicurano un trattamento non
discriminatorio tra i clienti degli operatori di rete mobili e quelli
degli operatori mobili non dotati di rete e tra i clienti degli
stessi operatori non dotati di rete. Le richieste di portabilita’
raccolte dagli operatori mobili non assegnatari di numerazione mobile
d’utente, sono trattate in modo non discriminatorio rispetto a quelle
raccolte dagli operatori di rete mobili, e l’operatore ospitante
Recipient inoltra tutte le richieste ricevute dagli operatori
ospitati sulla propria rete.

Articolo 10
(Obblighi a carico dell’operatore donating)

1. All’atto della ricezione della richiesta di portabilita’, nelle
forme delineate nel modello di interazione di cui ai precedenti art.
5 e art. 6, l’operatore donating procede all’espletamento di tutte le
attivita’ interne per la fornitura della portabilita’ del numero.
2. In ogni caso l’operatore donating garantisce al cliente la
fruibilita’ del servizio fino alla data di cut-over, con la sola
esclusione del caso in cui la richiesta di portabilita’ sia
successiva alla richiesta di cessazione del servizio. In caso di
mancata o ritardata attivazione della prestazione di MNP, il donating
garantisce al cliente, la prosecuzione del rapporto e del servizio
nelle forme in essere al momento della mancata o ritardata
attivazione della prestazione di MNP.
3. Al momento del passaggio del numero all’operatore recipient,
l’operatore donating e’ tenuto ad assicurare un adeguato presidio di
assistenza per il monitoraggio della piena riuscita delle attivita’
di attivazione della prestazione di MNP per il tempo strettamente
necessario all’effettuazione delle prove da parte dell’operatore
recipient.
4. A seguito di validazione negativa, l’operatore donating comunica
all’operatore recipient, in accordo con l’art. 5, le causali relative
alla mancata attivazione delle richieste della prestazione di MNP,
compreso il riscontro di eventuali cause di non conformita’ tecniche
o procedurali nelle richieste pervenute.
5. L’operatore donating segnala con adeguato anticipo all’Autorita’
ed agli altri operatori interessati eventuali limiti temporanei a
livello operativo relativi all’espletamento di richieste di MNP,
fornendo contestualmente indicazioni sui tempi di rimozione di tali
limiti.
6. In caso di applicazione delle previsioni del successivo art. 13,
comma 11, a seguito del verificarsi di eccezionali disservizi
tecnici, l’operatore donating entro il giorno 10 del mese successivo
invia all’Autorita’ un resoconto sui disservizi occorsi e sulle
eventuali misure adottate o previste per migliorare l’affidabilita’
dei propri sistemi ed evitare il ripetersi di tali fenomeni.
7. I dati relativi ai clienti che richiedono l’attivazione della
prestazione di MNP sono trattati dall’operatore donating con la
massima riservatezza ed utilizzati esclusivamente ai fini
dell’attivazione della prestazione. L’informazione che il cliente ha
chiesto la portabilita’ verso altro operatore non puo’ essere
utilizzata dall’operatore Donating per contattare il cliente durante
il processo di portabilita’ a qualsiasi titolo, neanche per segnalare
anomalie.

Articolo 11
(Obblighi a carico degli operatori recipient ed ospitante recipient)

1. L’operatore recipient richiede al cliente i dati e la
documentazione necessaria alla fornitura della prestazione.
2. L’operatore recipient ospitante comunica, agli altri operatori
mobili ospitanti l’acquisizione dei numeri che sono oggetto di
portabilita’.
3. Il primo giorno lavorativo successivo al trentesimo giorno dalla
cessazione della fornitura del servizio da parte dell’operatore
recipient, per richiesta del cliente o conseguente alla scadenza dei
termini per la cessazione della relativa numerazione, su richiesta
del recipient l’operatore ospitante recipient restituisce il numero
all’operatore donor attivando la procedura di cessazione di cui
all’Allegato A.
4. L’operatore recipient acquisisce dal cliente la richiesta di
attivazione della prestazione di portabilita’ del numero completa dei
dati di cui all’art. 5, comma 4.
5. L’operatore recipient conserva l’originale della richiesta di MNP
ricevuta dal cliente, unitamente alla documentazione a corredo della
stessa, inclusa la documentazione della validazione parziale
effettuata nel caso di utilizzo della facolta’ di cui all’art. 6,
rendendo disponibile in copia tale documentazione all’operatore
donating che ne faccia documentata richiesta nel caso in cui il
cliente contesti di aver richiesto al predetto operatore recipient la
portabilita’.

Articolo 12
(Obblighi a carico di tutti gli operatori)

1. Tutti gli operatori mobili e di rete fissa sono tenuti ad
espletare sui propri sistemi le configurazioni dovute a portabilita’
di numeri mobili entro il termine di attivazione del numero oggetto
di portabilita’ comunicato dall’operatore di rete ospitante
recipient, nel rispetto di quanto previsto dal presente regolamento.

Articolo 13
(Qualita’ della prestazione – Service Level Agreement)

1. L’operatore o gli operatori che causano un ritardo nella
realizzazione della portabilita’, rispetto ai tempi massimi previsti,
corrispondono all’operatore recipient una penale, stabilita
nell’Accordo quadro in coerenza con quanto previsto in merito dal
presente regolamento. Il ritardo e’ misurato in giorni solari a
partire dal tempo massimo stabilito per realizzare ciascuna delle
diverse fasi della procedura di portabilita’.
2. Per ciascuna tipologia di ritardo, descritto nel successivo comma
3, gli importi delle penali devono essere articolati in valori che
aumentano progressivamente in ragione sia dell’aumentare dell’entita’
del ritardo stesso sia del “ritardo medio” calcolato su tutte le
attivazioni gestite, con riferimento agli operatori interessati, nei
precedenti ultimi N giorni lavorativi, con N stabilito nell’Accordo
quadro.
3. In particolare, le penali sono dovute, tenendo conto di quanto
disposto dal successivo comma 7, quando e’ superato per ciascuno dei
numeri oggetto di richiesta di portabilita’:
a) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore recipient del messaggio di presa in carico
(SLA0), limitatamente al caso di presa in carico negativa;
b) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore recipient del messaggio di validazione (SLA1),
sia per validazioni positive sia per validazioni negative;
c) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore recipient della notifica di avvenuto cut-over
nella rete dell’operatore donating (SLA2) ;
d) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore recipient della notifica di avvenuto
aggiornamento della banca dati nella rete dell’operatore agente in
qualita’ di terza parte (SLA3).
4. L’Accordo quadro stabilisce le modalita’ di calcolo dei tempi per
la valutazione del rispetto degli SLA di cui al comma precedente,
nonche’ definisce ulteriori SLA e penali relative ad altri disservizi
che hanno impatto sul corretto funzionamento ed esito della
portabilita’.
5. L’Accordo quadro implementa modalita’ e gestione dei parametri di
cui al precedente comma 3 anche con riferimento agli ordinativi che
coinvolgono gli operatori non dotati di rete. Qualora l’operatore
virtuale non implementi alcuni dei parametri di cui al precedente
comma 3, sono presi in considerazione i parametri dell’operatore
ospitante.
6. Nella tabella dell’allegato B sono riportati i valori minimi delle
penali applicabili a ciascuna singola richiesta di portabilita’.
L’Accordo quadro stabilisce i valori effettivi delle penali nel
rispetto sia del limite costituito dai predetti valori minimi sia dei
criteri stabiliti dai commi precedenti.
7. Ai fini delle penali, le richieste multiple per ranghi di MSISDN
sono conteggiate come un identico numero di richieste singole. Nel
caso di richiesta unitaria relativa al numero MSISDN principale e
numeri addizionali, la penale viene conteggiata una sola volta.
8. L’operatore ospitante rende disponibili all’operatore virtuale
ospitato tutte le informazioni necessarie alla verifica del rispetto
degli SLA nonche’ all’attribuzione delle singole responsabilita’ nel
caso di ritardi che possono comportare delle penali.
9. In ogni caso, a richiesta, ciascun operatore mette a disposizione
degli altri operatori interessati i dati necessari e il proprio
supporto al fine di individuare i soggetti responsabili dei ritardi.
10. L’operatore recipient, salvo diverso accordo tra le parti
interessate, esige le penali direttamente dagli operatori
responsabili dei ritardi sulla scorta delle informazioni gia’ a
propria disposizione e di quelle fornite ai sensi dei precedenti
commi 8 e 9.
11. Le penali dovute all’operatore recipient dall’operatore o dagli
operatori responsabili dei ritardi ai sensi del presente articolo,
non sono corrisposte per il primo giorno di ritardo nel caso
eccezionale e grave di eventi tecnici imprevisti che interessano in
misura quantitativamente significativa messaggi tutti dello stesso
tipo. Tale clausola si applica a ciascun operatore per un numero
massimo di quattro eventi in un anno solare.
12. Per un operatore che inizia l’attivita’ in qualita’ di operatore
ospitante il numero massimo di eventi di cui al precedente comma 11,
consentito fino al termine dell’anno stesso e’ pari al numero massimo
previsto per l’anno in cui l’attivita’ ha inizio..

Articolo 14
(Indennizzi)

1. L’operatore recipient, quale unico interlocutore del cliente, e’
tenuto a risarcire eventuali ritardi nell’attivazione della
portabilita’ del numero, su richiesta del cliente stesso, prevedendo
un indennizzo minimo di euro 2,5 per ogni giorno lavorativo di
ritardo, fino ad un importo massimo di 50 euro. L’indennizzo non e’
dovuto per ritardi non superiori a due giorni lavorativi; per ritardi
superiori a due giorni lavorativi il computo dell’indennizzo tiene
conto di tutti i giorni di ritardo compresi i primi due.
2. Fatta salva la possibilita’ di corrispondere l’indennizzo in
modalita’ alternative vantaggiose per il cliente e da questo
accettate, l’indennizzo e’ corrisposto:
a. per i contratti prepagati vigenti al momento della corresponsione
dell’indennizzo, mediante pari incremento del credito entro il
termine di 30 giorni dalla ricezione della richiesta del cliente; la
comunicazione relativa all’avvenuto accredito e’ data al cliente
mediante SMS o posta elettronica;
b. nel caso di abbonamento, mediante apposita voce di accredito nella
prima fattura utile successiva ai predetti 30 giorni dalla ricezione
della richiesta del cliente.
3. Il cliente richiede l’indennizzo con modalita’ semplici e non
onerose; e’ escluso in ogni caso l’obbligo per il cliente di dover
ricorrere a modalita’ quali lettere raccomandate o chiamate a numeri
a sovrapprezzo o, comunque, a sistemi onerosi in termini di costi e
di tempo.
4. Ai fini della valutazione del ritardo dell’attivazione della
portabilita’, fermo restando, al fine della determinazione del giorno
di riferimento di inizio del periodo di attivazione quanto previsto
dall’art. 2, comma 17, il periodo di attivazione ha termine quando il
cut-over e’ stato effettuato con successo, oltre che dall’operatore
recipient almeno da parte di tutti gli operatori di rete che
utilizzano frequenze assegnate per fornire servizi di comunicazioni
mobili e personali.
5. Nulla e’ dovuto all’operatore recipient, oltre a quanto gia’
previsto all’art.13, a ristoro delle eventuali responsabilita’ di
altro operatore per gli indennizzi di cui al precedente comma 1.
6. Resta ferma la possibilita’ per il cliente di ricorrere alle
procedure di risoluzione delle controversie previste dalla normativa
vigente.

Articolo 15
(Costi)

1. Non sono addebitati all’operatore recipient da parte
dell’operatore donor, dell’operatore donating o dell’operatore terza
parte costi per la gestione e l’attivazione della prestazione di
portabilita’ del numero.
2. In nessun caso l’operatore donor, l’operatore donating o
l’operatore terza parte possono addebitare al cliente costi per
l’attivazione del numero portato.

Articolo 16
(Rapporti con l’Autorita’ Giudiziaria)

1. L’introduzione della prestazione di MNP non ostacola e non
interrompe l’offerta dei servizi resi dagli operatori all’Autorita’
Giudiziaria ai sensi dell’art. 96 del Codice delle comunicazioni
elettroniche.
2. L’operatore ospitante recipient comunica tempestivamente, secondo
quanto previsto all’art.5, comma 1, l’imminente acquisizione del
numero oggetto di portabilita’ all’Autorita’ Giudiziaria pertinente,
anche per il tramite del Ministero dello sviluppo economico –
Comunicazioni che mantiene una copia della banca dati.

Articolo 17
(Comunicazione dei dati all’Autorita’)

1. Gli operatori che offrono servizi di comunicazioni mobili e
personali, entro il giorno 10 di ciascun mese inviano all’Autorita’,
anche in formato elettronico, i dati e le informazioni previsti dal
modello pubblicato sul sito web dell’Autorita’ stessa e secondo le
modalita’ ivi indicate.

Articolo 18
(Norme transitorie e finali)

1. Il presente regolamento entra in vigore il 31 marzo 2012.
2. Le tempistiche relative ai tempi limite per l’invio delle
notifiche di “avvenuto cutover” nella rete dell’operatore donating e
di “avvenuto aggiornamento della banca dati” nella rete
dell’operatore agente in qualita’ di terza parte di cui all’art. 5,
comma 19, entrano in vigore il 1 luglio 2012.
3. Le disposizioni di cui all’articolo 14 si applicano a partire dal
1 gennaio 2013.
4. Dal primo 1 luglio 2012 e fino a non oltre il 31 dicembre 2012 il
numero massimo di eventi di cui all’art.13, comma 11 e’ di quattro
eventi; dal 1 gennaio 2013 fino a non oltre il 31 dicembre 2013, il
numero massimo di eventi di cui all’art. 13, comma 11, e’ di otto
eventi in un anno.
5. Il valore iniziale della capacita’ di evasione giornaliera degli
ordinativi, ai fini dell’applicazione delle disposizione di cui
all’art. 8, alla data di entrata in vigore del presente regolamento
e’ pari a quella determinata nella medesima data sulla base delle
disposizioni della delibera n. 78/08/CIR.
6. L’Autorita’ si riserva di consentire l’uso della validazione
parziale da parte del recipient, anche per la portabilita’ delle
numerazioni utilizzate per utenze in abbonamento.
7. L’Autorita’ si riserva di introdurre l’obbligo per l’operatore
donating di validazione in tempo reale a seguito del monitoraggio per
la valutazione degli effetti del presente regolamento con particolare
riferimento alla percentuale degli scarti e dei rifiuti, nonche’ di
ridurre ulteriormente la durata del periodo di attivazione anche
mediante l’adozione di nuove soluzioni procedurali.
8. All’entrata in vigore delle presenti norme, secondo le tempistiche
stabilite, sono considerate nulle le parti del vigente Accordo
quadro, incompatibili con il presente regolamento.
9. Gli operatori offrono il servizio di trasparenza tariffaria almeno
tramite il codice “456”. Entro il 1 luglio 2013 e’ operativa la banca
dati per la trasparenza tariffaria di cui all’art.5, comma 3, lettera
g.; tale banca dati e’ utilizzata dagli operatori per fornire il
servizio di trasparenza tariffaria tramite il predetto codice.
L’Autorita’ si riserva di regolamentare, con proprio provvedimento,
le modalita’ di funzionamento di tale banca dati, eventualmente
integrandola con altre banche dati utilizzate per la portabilita’ del
numero.
10. Fermo restando quanto previsto all’art. 5, comma 19, fino al 31
dicembre 2012, le penali relative agli SLA2 e SLA3 sono dovute in
caso di ritardo rispetto alle ore 15:00 del giorno di cut-over.
11. Dal 1 gennaio 2013, le penali relative agli SLA2 e SLA3 sono
dovute in caso di ritardo rispetto alle ore 12:00 del giorno di
cut-over. L’Autorita’ si riserva di fissare successivamente la
decorrenza degli SLA2 e SLA3 dal tempo limite di cui all’art. 5,
comma 19.

Articolo 19
(Sanzioni)

1. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al presente
regolamento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla
normativa vigente.

Allegato A al regolamento riguardante la portabilita’ dei numeri
per i servizi di comunicazioni mobili e personali

Processi di riferimento per la portabilita’ del numero mobile

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B al regolamento riguardante la
portabilita’ dei numeri per i servizi di
comunicazioni mobili e personali

Penali per la fornitura della prestazione di
portabilita’ del numero mobile

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato C al regolamento riguardante la portabilita’ dei numeri
per i servizi di comunicazioni mobili e personali

Modalita’ di gestione della capacita’ di evasione degli ordinativi

Parte di provvedimento in formato grafico

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 30 novembre 2011

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