AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 | Chimici.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 - Modifiche e integrazioni al regolamento concernente i criteri per la designazione, l'organizzazione ed il funzionamento del consiglio nazionale degli utenti. (Deliberazione n. 399/10/CONS). (10A09606) (GU n. 184 del 9-8-2010 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

Modifiche e integrazioni al regolamento concernente i criteri per la
designazione, l’organizzazione ed il funzionamento del consiglio
nazionale degli utenti. (Deliberazione n. 399/10/CONS). (10A09606)

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione del Consiglio del 22 luglio 2010;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», e in particolare
l’art. 1, comma 28, che istituisce il Consiglio nazionale degli
utenti presso l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni;
Visto il regolamento sui criteri per la designazione,
l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio nazionale degli
utenti, approvato con delibera del Consiglio n. 54/1999, come
successivamente modificata ed integrata;
Vista la sentenza del TAR Lazio, sez. II, n. 14815/2004 che ha
annullato la delibera di nomina n. 162/04/CONS del 26 maggio 2004,
nonche’ la decisione del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 3420/2005,
che ha confermato, con diversa motivazione, l’annullamento della
succitata delibera di nomina;
Vista la sentenza del TAR Lazio, sez. III-ter, n. 5185/2009 che ha
annullato, per difetto di istruttoria, la successiva delibera di
nomina n. 5/06/CONS, in quanto avrebbe dovuto essere attribuito
valore solo tendenziale, e quindi derogabile, ai requisiti che il
regolamento n. 54/1999, gia’ citato, aveva stabilito richiamando le
disposizioni dell’art. 5, della legge n. 281 del 1998;
Vista la legge 6 febbraio 2006, n. 37 «Modifiche all’art. 10, della
legge 3 maggio 2004, n. 112, in materia di tutela dei minori
programmazione televisiva», che impone, in ogni caso, di assicurare
nella composizione del Consiglio nazionale degli utenti un’adeguata
partecipazione di esperti designati da associazioni qualificate nella
tutela dei minori, nonche’ da associazioni rappresentative in campo
familiare ed educativo o impegnate nella protezione delle persone con
disabilita’;
Vista la delibera n. 120/10/CONS del 16 aprile 2010, che ha indetto
la consultazione pubblica sullo schema di provvedimento relativo alla
modifica del regolamento recante criteri per la designazione,
l’organizzazione ed il funzionamento del Consiglio nazionale degli
utenti;
Visti i contributi pervenuti nell’ambito della consultazione
pubblica, indetta con la citata delibera, da parte delle associazioni
Unione nazionale dei consumatori, Lega consumatori, Codacons,
Movimento consumatori, Associazione per la difesa e l’orientamento
dei consumatori (Adoc), SOS Il telefono azzurro onlus, Associazione
nazionale utenti televisivi e consumatori 1999 (Utelit Consum),
Coordinamento genitori democratici onlus;
Considerato che da una valutazione complessiva delle pronunce
giurisdizionali fin qui intervenute in materia emerge l’esigenza di
disciplinare in modo puntuale i criteri e le modalita’ da seguire per
la designazione degli esperti che costituiranno il Consiglio
nazionale degli utenti;
Considerato che occorre tenere conto delle indicazioni
giurisprudenziali assicurando, in particolare, la massima pluralita’
e diversificazione delle associazioni proponenti, includendo a tal
fine anche le associazioni che perseguono valori di rilievo
costituzionale, ancorche’ eccedenti quelli presi in considerazione
dall’art. 5, della legge n. 281 del 1998, come previsto dalla legge 6
febbraio 2006, n. 37;

Delibera:

Art. 1

1. Al regolamento, approvato con delibera n. 54/1999, sui criteri
per la designazione, l’organizzazione ed il funzionamento del
Consiglio nazionale degli utenti, come successivamente modificato e
integrato, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) l’art. 2 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 2 (Composizione). – 1. Il Consiglio nazionale degli utenti,
di seguito «Consiglio», e’ formato da undici membri, nominati
dall’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni tra esperti
particolarmente qualificati in campo giuridico, sociologico,
psicologico, pedagogico, educativo e massmediale, che si sono
distinti nell’affermazione dei diritti e della dignita’ della persona
o delle particolari esigenze di tutela dei minori.
2. Gli esperti di cui al comma precedente possono essere designati:
a) da associazioni rappresentative dell’utenza. Nell’ambito di
queste assumono particolare, ma non esclusivo, rilievo le
designazioni provenienti da associazioni che rappresentano gli utenti
dei servizi di telecomunicazioni o radiotelevisivi o specifiche
categorie di questi ultimi due (di seguito, per brevita’,
«associazioni rappresentative degli utenti»);
b) da associazioni qualificate nella tutela dei minori, nonche’
da associazioni rappresentative in campo familiare ed educativo o
impegnate nella protezione delle persone con disabilita’ (di seguito
per brevita’, «associazioni ex lege n. 37/2006»);
b) l’art. 3 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 3 (Requisiti delle associazioni designanti e procedura di
nomina dei consiglieri). – 1. Possono designare esperti per la nomina
a membro del Consiglio le associazioni rappresentative degli utenti e
le associazioni ex lege n. 37/2006.
La valutazione della rappresentativita’ delle associazioni
interessate e’ effettuata per quanto possibile sulla base dei
seguenti criteri:
a) la costituzione per atto pubblico o per scrittura privata
autenticata ed una operativita’ effettiva e continuativa da almeno
due anni;
b) la presenza di uno statuto che sancisca un ordinamento a base
democratica ed escluda il fine di lucro;
c) la tenuta di un elenco degli iscritti all’associazione
aggiornato annualmente;
d) un bilancio annuale delle entrate e delle uscite con
indicazione delle quote versate dagli associati o, comunque, la
tenuta di libri contabili o altri rendiconti finanziari tali da
assicurare la trasparenza delle fonti di finanziamento;
e) l’operativita’ in ambito nazionale o, comunque, in almeno
cinque regioni;
f) l’assenza di condanne e di situazioni di incompatibilita’ in
capo ai rappresentanti dell’associazione;
g) per le associazioni rappresentative di utenti, la previsione
nello statuto della finalita’ di tutela dell’utenza in generale o in
particolare, anche se non in via esclusiva, degli utenti dei servizi
di telecomunicazioni o radiotelevisivi, o di specifiche categorie di
questi ultimi due;
h) per le associazioni ex lege n. 37/2006, la previsione nello
statuto, in via esclusiva o preminente, della finalita’ di tutela dei
minori, delle persone con disabilita’ oppure di valori rilevanti in
campo familiare ed educativo.
2. Le associazioni che risultino iscritte ai registri nazionali
istituiti ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383 «Disciplina
delle associazioni di promozione sociale» e del decreto legislativo 6
settembre 2005, n. 206, «Codice del consumo, a norma dell’art. 7,
della legge 29 luglio 2003, n. 229», sono esentate dal dimostrare il
possesso dei requisiti di cui alle lettere da b) ad e) del comma 1.
3. Almeno novanta giorni prima della scadenza del termine di durata
del Consiglio, l’autorita’ pubblica un avviso nella Gazzetta
Ufficiale con il quale le associazioni interessate sono invitate a
dichiarare, nel termine indicato, di essere intenzionate ad
effettuare la designazione, provvedendo ad autocertificare la propria
rappresentativita’ con dichiarazioni debitamente sottoscritte da
parte del legale rappresentante. Le associazioni devono altresi’
autocertificare con dichiarazioni debitamente sottoscritte da parte
del legale rappresentante, la propria non incompatibilita’ e quella
dei propri legali rappresentanti in base ai criteri di cui all’art.
7, della delibera n. 54/1999.
4. L’autorita’, ricevuta la documentazione di cui al comma 3,
procede, laddove necessario anche attraverso la richiesta di
ulteriori elementi documentali, alla verifica della
rappresentativita’ delle associazioni, pubblicando nella Gazzetta
Ufficiale l’elenco delle associazioni ammesse alla designazione.
Decorsi sessanta giorni dalla pubblicazione, l’autorita’ indica il
termine entro il quale devono pervenire le designazioni. Ogni singola
associazione riportata in elenco indica il nominativo di un esperto
corredato di un curriculum e di una dichiarazione di non
incompatibilita’ ai sensi dell’art. 7, della delibera n. 54/1999.
5. L’autorita’ provvede, con propria delibera, a nominare i membri
del Consiglio nazionale degli utenti assicurando un’adeguata
partecipazione di esperti designati dalle associazioni ex lege n.
37/2006.
6. La scelta e’ effettuata privilegiando i seguenti aspetti:
a) specifica qualificazione individuale del designato alla
stregua dei requisiti che, in base all’art. 1, comma 28, della legge
n. 249 del 1997, gli esperti debbono possedere;
b) designazione ad opera di piu’ associazioni, apparentate anche
soltanto per la specifica occasione.».

Art. 2

1. In sede di prima attuazione del presente regolamento il
procedimento per la nomina dei membri del Consiglio nazionale degli
utenti e’ avviato, mediante la pubblicazione dell’avviso di cui
all’art. 3, comma 3, della delibera n. 54 del 1999 come ora
riformulato, entro sessanta giorni dalla pubblicazione della presente
delibera nella Gazzetta Ufficiale.
Roma, 22 luglio 2010

Il presidente: Calabro’
Il commissario relatore: D’Angelo

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

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