AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 12 dicembre 2011 | Chimici.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 12 dicembre 2011

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 12 dicembre 2011 - Modifiche e integrazioni al regolamento per la risoluzione dei conflitti di interessi. (Deliberazione n. 682/11/CONS). (11A16589) - (GU n. 3 del 4-1-2012 - Suppl. Ordinario n.3)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 12 dicembre 2011

Modifiche e integrazioni al regolamento per la risoluzione dei
conflitti di interessi. (Deliberazione n. 682/11/CONS). (11A16589)

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI

NELLA sua riunione di Consiglio del 12 dicembre 2011;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n° 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
VISTA la legge 28 febbraio 2000, n. 28, recante “Disposizioni per
la parita’ di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne
elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”;
VISTA la legge 20 luglio 2004, n. 215 e successive modificazioni
e integrazioni, recante “Norme in materia di risoluzione dei
conflitti di interessi”e, in particolare, l’art. 7, comma 5, ai sensi
del quale “l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni delibera
le procedure istruttorie e i criteri di accertamento per le attivita’
ad essa demandate dalla presente legge”;
VISTO il regolamento per la risoluzione dei conflitti di
interessi approvato con delibera n. 417/04/CONS e successive
modificazioni e integrazioni, secondo il quale l’Autorita’ accerta i
comportamenti delle imprese di cui all’art. 7, comma 1, della legge
215 del 2004 che, in violazione delle leggi n. 223/90, n. 249/97, n.
28/2000 e n. 112/2004, forniscano un sostengo privilegiato al
titolare di cariche di governo;
CONSIDERATO che nei procedimenti avviati per l’accertamento della
condotta diretta a fornire il sostegno privilegiato al titolare di
cariche di governo a seguito dell’accertata violazione, da parte
delle imprese di cui all’art. 7, comma 1, della legge 215 del 2004 ,
delle disposizioni della legge n. 28 del 2000 e della legge 249/97
intervenute durante il periodo di svolgimento delle campagne
elettorali e referendarie, i termini procedimentali stabiliti dal
predetto regolamento possono risultare non compatibili con l’esigenza
di concludere il procedimento relativo al sostegno privilegiato entro
il predetto periodo di campagna elettorale , con la conseguenza di
rendere improbabile – limitatamente a tali fattispecie – l’esercizio
del potere sanzionatorio attribuito all’Autorita’ in materia di
risoluzione di conflitti di interessi;
CONSIDERATA, pertanto, l’opportunita’ di modificare
appropriatamente i termini procedimentali stabiliti dal citato
regolamento per la risoluzione dei conflitti di interessi
limitatamente ai casi riguardanti le fattispecie di cui sopra;
UDITA la relazione dei Commissari Stefano Mannoni e Michele
Lauria, relatori ai sensi dell’articolo 29 del regolamento
concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

DELIBERA

Articolo 1

(Modifiche e integrazioni al Regolamento per la risoluzione dei
conflitti di interessi)

1. Al Regolamento per la risoluzione dei conflitti di interessi
allegato alla delibera n. 329/05/CONS e’ aggiunto il seguente
articolo 7-bis:
“Articolo 7-bis – Termini del procedimento per l’accertamento del
sostegno privilegiato durante lo svolgimento delle campagne
elettorali e referendarie.
1. In caso di accertate violazioni delle disposizioni della legge
22 febbraio 2000, n. 28 e della legge 31 luglio 1997, n. 249
intervenute durante lo svolgimento delle campagne elettorali e
referendarie disciplinate dalla medesima legge 28/2000, il termine
per l’adozione del provvedimento finale di cui al successivo articolo
12 e’ di 15 giorni decorrenti dalla data di notifica della
comunicazione d’avvio del procedimento, comprensivi delle eventuali
attivita’ istruttorie per le quali non si applica la sospensione dei
termini di cui all’articolo 8, comma 3. Tale termine e’ prorogato di
5 giorni in caso di ulteriori approfondimenti istruttori disposti dal
Consiglio ai sensi dell’articolo 11, comma 3.
2. Nelle fattispecie di cui al comma 1, il termine per la
presentazione di memorie e scritti difensivi da parte dei soggetti
nei cui confronti si procede e’ ridotto, in deroga all’articolo 10, a
5 giorni entro i quali deve essere svolta anche l’audizione
eventualmente richiesta dalla parte.
3. Per i procedimenti avviati a seguito di accertate violazioni
delle disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e della legge
31 luglio 1997, n. 249 che intervengano nei quindici giorni
precedenti la data delle votazioni, compresi i turni di ballottaggio,
i termini del procedimento si conformano, in via d’urgenza, a quelli
previsti dall’articolo 10, comma 2, della legge n. 28 del 2000.”

Articolo 2

(Entrata in vigore)

1. Le modifiche e integrazioni al Regolamento per la risoluzione
dei conflitti di interessi di cui all’articolo 1 entrano in vigore il
quindicesimo giorno dalla pubblicazione della presente delibera nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

La presente delibera e’ pubblicata nel sito web dell’Autorita’ e
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 12 dicembre 2011

IL PRESIDENTE
Corrado Calabro’

IL COMMISSARIO RELATORE
Stefano Mannoni
IL COMMISSARIO RELATORE
Michele Lauria

Per attestazione di conformita’ a quanto deliberato
IL SEGRETARIO GENERALE
Roberto Viola

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