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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI -DELIBERAZIONE 1 dicembre 2004

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI -DELIBERAZIONE 1 dicembre 2004 Regolamento per la risoluzione dei conflitti di interessi. (Deliberazione n. 417/04/CONS). (GU n. 300 del 23-12-2004)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 1 dicembre 2004

Regolamento per la risoluzione dei conflitti di interessi.
(Deliberazione n. 417/04/CONS).

L’AUTORITA’

Nella sua riunione di Consiglio del 30 novembre 2004 e, in
particolare, nella sua prosecuzione del 1° dicembre 2004;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689, recante «Modifiche al
sistema penale»;
Vista la propria delibera n. 17/98 «Approvazione dei regolamenti
concernenti la gestione amministrativa e la contabilita’, il
trattamento giuridico ed economico del personale dell’Autorita’ per
le garanzie nelle comunicazioni» e successive modifiche ed
integrazioni, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 169 del 22 luglio 1998;
Vista la propria delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002 con la
quale e’ stato adottato il nuovo regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 259 del 5 novembre
2002;
Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223 recante: «Disciplina del
sistema radiotelevisivo pubblico e privato»;
Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante «Disposizioni per
la parita’ di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne
elettorali e referendarie e per la comunicazione politica»;
Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante: «Norme di principio
in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della
RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonche’ delega al Governo per
l’emanazione del testo unico della radiotelevisione»;
Vista la legge 20 luglio 2004, n. 215 recante: «Norme in materia di
risoluzione dei conflitti di interessi» ed, in particolare, l’art. 7,
comma 5, che stabilisce che «(…) l’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni delibera le procedure istruttorie e i criteri di
accertamento per le attivita’ ad essa demandate dalla presente legge,
nonche’ le opportune modifiche organizzative interne»;
Visto il decreto-legge 6 settembre 2004, n. 233, recante
«Modificazioni alla legge 20 luglio 2004, n. 215, in materia di
risoluzione dei conflitti di interesse», convertito dalla legge
5 novembre 2004, n. 261;
Vista la propria delibera n. 200/00/CSP, recante «Disposizioni di
attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di
parita’ di accesso ai mezzi di informazione nei periodi non
elettorali»;
Vista la propria delibera n. 236/01/CONS del 30 maggio 2001,
recante «Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro
degli operatori di comunicazione», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 150 del 30 giugno 2001 e
successive modiche ed integrazioni;
Vista la propria delibera n. 425/01/CONS, recante «Regolamento in
materia di procedure sanzionatorie» cosi’ come modificata dalla
delibera n. 336/03/CONS;
Vista la propria delibera n. 129/03/CONS del 16 aprile 2003,
recante «Trasmissione telematica delle dichiarazioni concernenti le
comunicazioni annuali al registro degli operatori di comunicazione e
delle dichiarazioni concernenti l’informativa economica di sistema»;
Udita la relazione dei commissari dott.ssa Manacorda e prof.
Traversa, relatori ai sensi dell’art. 32 del regolamento concernente
l’organizzazione e il funzionamento;

Delibera:

Art. 1.

Adozione del regolamento per la risoluzione dei conflitti di
interessi

1. L’Autorita’ adotta il Regolamento per la risoluzione dei
conflitti di interessi.
2. Il testo del regolamento di cui al comma 1 e’ riportato
nell’allegato «A» alla presente delibera e ne costituisce parte
integrante ed essenziale.

Art. 2.

Unita’ per il conflitto di interessi

1. Ai fini dell’avvio delle attivita’ relative alla risoluzione dei
conflitti di interessi di cui all’allegato A e’ istituita un’apposita
Unita’ denominata «Unita’ per il conflitto di interessi» che fa capo
al Segretario generale.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ ed e’
resa disponibile nel sito web dell’Autorita’: www.agcom.it
Napoli, 1° dicembre 2004
Il presidente: Cheli

Allegato A
(alla delibera n. 417/04/CONS)

REGOLAMENTO PER LA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSI

Titolo I
Capo I

Art. 1.

Ambito di applicazione e accertamento

1. L’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni accerta i
comportamenti delle imprese che agiscono nei settori del sistema
integrato delle comunicazioni di cui all’art. 2, comma 1, lettera g)
della legge 3 maggio 2004, n. 112, e che fanno capo al titolare di
cariche di governo e ai soggetti di cui all’art. 7, comma 1, della
legge 20 luglio 2004, n. 215, ovvero sottoposte al controllo dei
medesimi, che sostanziano un sostegno privilegiato al titolare di
cariche di governo.
2. Ai fini dell’accertamento di cui al precedente comma,
l’Autorita’ valuta ogni condotta, posta in essere dalle imprese di
cui al comma 1, che, in violazione delle leggi 6 agosto 1990, n. 223,
31 luglio 1997, n. 249, 22 febbraio 2000, n. 28 e 3 maggio 2004, n.
112, specie avuto riguardo ai principi fondamentali del sistema
radiotelevisivo, del pluralismo, dell’obiettivita’, della
completezza, della lealta’ e dell’imparzialita’ dell’informazione,
fornisce un sostegno privilegiato, anche attraverso qualsiasi forma
di vantaggio, diretto o indiretto, politico, economico, di immagine
al titolare di cariche di governo.

Titolo II

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE E PROCEDURE

Capo I

Art. 2.

Dichiarazioni sulle incompatibilita’

1. Le situazioni di incompatibilita’ di cui all’art. 2, comma 1,
della legge 20 luglio 2004, n. 215, che riguardano i settori delle
comunicazioni, sonore e televisive, della multimedialita’ e
dell’editoria, anche elettronica, devono esser comunicate dai
titolari delle cariche di governo all’Autorita’ entro trenta giorni
dall’assunzione della carica mediante il modello predisposto
dall’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato.
2. In sede di prima applicazione, le dichiarazioni di cui al
comma 1 sono rese entro trenta giorni dalla data in cui hanno effetto
le disposizioni di cui all’art. 2 della legge n. 215/2004.

Art. 3.

Dichiarazioni sui dati patrimoniali

1. Entro i sessanta giorni successivi al termine per la
presentazione delle dichiarazioni sulle incompatibilita’ di cui
all’art. 2, il titolare di cariche di governo trasmette i dati
relativi alle proprie attivita’ patrimoniali, ivi comprese le
partecipazioni azionarie, attinenti ai settori delle comunicazioni,
sonore e televisive, della multimedialita’ e dell’editoria, anche
elettronica; rientrano nell’obbligo di comunicazione anche le
attivita’ patrimoniali detenute nei tre mesi precedenti l’assunzione
della carica. La comunicazione va effettuata mediante il modello
predisposto dall’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato.
2. Le dichiarazioni di cui al comma 1 devono essere rese anche
dal coniuge e dai parenti entro il secondo grado del titolare di
cariche di governo mediante il modello predisposto dall’Autorita’
garante della concorrenza e del mercato.
3. Ogni variazione dei dati patrimoniali forniti dal titolare
delle cariche di governo nonche’ dal coniuge e dai parenti entro il
secondo grado va comunicata entro venti giorni dai fatti che l’hanno
determinata mediante i medesimi modelli indicati ai commi 2 e 3.
4. In sede di prima applicazione, le dichiarazioni di cui al
comma 1 sono rese entro novanta giorni dalla data in cui hanno
effetto le disposizioni di cui all’art. 2 della legge n. 215/2004.

Art. 4.

Dichiarazioni non rese, non veritiere o incomplete

1. Qualora le dichiarazioni di cui agli articoli 2 e 3 non siano
state rese all’Autorita’ ovvero risultino non veritiere o incomplete,
il Responsabile dell’Unita’ per il conflitto di interessi trasmette
al titolare della carica di governo specifica richiesta di
integrazione o regolarizzazione delle dichiarazioni assegnando a tal
fine un termine non inferiore a trenta giorni.
2. Qualora il titolare della carica di governo non abbia
ottemperato alla specifica richiesta di cui al comma 1, si applicano
le sanzioni previste dagli articoli 1, commi 29 e 30, della legge
31 luglio 1997, n. 249.
3. L’Autorita’, in caso di mancata ottemperanza alla specifica
richiesta di cui al comma 1, da’ comunicazione documentata delle
irregolarita’ all’autorita’ giudiziaria competente e ai Presidenti
del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati..

Capo II
Procedure

Art. 5.
Impulso al procedimento

1. L’Autorita’ esercita le proprie competenze in materia …

[Continua nel file zip allegato]

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