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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 3 novembre 2004: Attribuzione dei diritti d'uso delle numerazioni per i servizi di informazione abbonati. (Deliberazione n. 15/04/CIR). (GU n. 288 del 9-12-2004)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 3 novembre 2004

Attribuzione dei diritti d’uso delle numerazioni per i servizi di
informazione abbonati. (Deliberazione n. 15/04/CIR).

L’AUTORITA’

Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 3 novembre 2004;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003 ed,
in particolare, gli articoli 11 e 83;
Vista la delibera n. 36/02/CONS, del 6 febbraio 2002, recante
«Regole e modalita’ organizzative per la realizzazione e l’offerta di
un servizio di elenco telefonico generale e adeguamento del servizio
universale», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 60 del 12 marzo 2002;
Vista la delibera n. 180/02/CONS, del 13 giugno 2002, recante
«Regole e modalita’ organizzative per la realizzazione e l’offerta di
un servizio di elenco telefonico generale: disposizioni attuative»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 159
del 9 luglio 2002;
Vista la delibera n. 9/09/CIR, del 3 luglio 2003, recante «Piano di
numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina
attuativa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 177 del 1° agosto 2003;
Vista la comunicazione di avvio del procedimento «Attribuzione dei
diritti d’uso delle numerazioni per i servizi di informazione
abbonati», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 24 settembre 2003, n. 222, con la quale i soggetti
interessati erano stati invitati a far pervenire all’Autorita’
memorie scritte, documenti e pareri sugli argomenti relativi al
procedimento;
Visti i contributi ricevuti dai soggetti interessati ai sensi di
quanto indicato nella comunicazione di avvio del procedimento,
nonche’ quelli acquisiti nel corso delle audizioni con i soggetti
interessati;
Vista la delibera n. 1/04/CIR recante «Consultazione pubblica
concernente la proposta di provvedimento relativo a attribuzione di
diritti d’uso delle numerazioni per i servizi di informazione
abbonati», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 16 aprile 2004, n. 89 con la quale i soggetti
interessati sono stati invitati a far pervenire le proprie
osservazioni in merito alla proposta di provvedimento di cui
all’allegato B della sopra citata delibera;
Considerati i contributi ricevuti per la consultazione pubblica di
cui alla delibera n. 1/04/CIR dagli operatori di telecomunicazione
Vodafone Omnitel, TIM, Wind Telecomunicazioni, Telecom Italia, H3G,
Atlanet, Seat, Infocall, The Number UK, nonche’ dall’organizzazione
sindacale FLMU-CUB;
Considerato quanto segue:
1) Il procedimento istruttorio.
1. L’Autorita’, con l’art. 24 dell’allegato alla delibera n.
9/09/CIR, recante «Piano di numerazione nel settore delle
telecomunicazioni e disciplina attuativa», di seguito Piano di
numerazione, ha previsto l’introduzione di una categoria di
numerazioni per l’offerta dei servizi di informazioni abbonati.
All’art. 28, comma 4, del Piano di numerazione, l’Autorita’ si e’
riservata di definire, con separato provvedimento, il calendario di
attuazione, i requisiti soggettivi per l’attribuzione dei diritti
d’uso e le relative modalita’ di attribuzione per le numerazioni per
servizi di informazione abbonati di cui all’art. 24 sopra citato.
2. Facendo seguito a tale decisione, l’Autorita’ ha avviato il
procedimento «Attribuzione dei diritti d’uso delle numerazioni per i
servizi di informazione abbonati» con la comunicazione pubblicata sul
proprio sito web in data 15 settembre 2003 e nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 24 settembre 2003, n. 222.
3. Nel corso della fase istruttoria sono stati convocati in
audizione gli operatori che, nel corso del procedimento relativo alla
revisione del Piano di numerazione di cui alla delibera n. 9/03/CIR,
avevano fornito contributi e proposte in merito alle numerazioni per
i servizi di informazioni elenco abbonati, nonche’ le imprese che, ai
sensi della comunicazione di avvio del presente procedimento, hanno
fornito contributi scritti e avanzato richiesta di essere convocati
in audizione.
4. In particolare sono stati convocati in audizione gli operatori
H3G S.p.a., Vodafone Omnitel N.V., Edisontel S.p.a., Wind
Telecomunicazioni S.p.a., Atlanet S.p.a., Telecom Italia S.p.a.,
Fastweb S.p.a., Seat Pagine Gialle S.p.a., Tim S.p.a. e Albacom
S.p.a. Quest’ultimo, convocato con lettera prot. n. U/04312/03/NA del
6 ottobre 2003, non ha pero’ ritenuto di intervenire. Sono state
inoltre acquisite le memorie scritte fornite dalle societa’ H3G
S.p.a., Vodafone Omnitel NV, Wind Telecomunicazioni S.p.A, Telecom
Italia S.p.a., Seat Pagine Gialle S.p.a., Fastweb S.p.a. e The Number
UK Ltd.
5. L’Autorita’, dopo aver analizzato i contributi ricevuti dai
soggetti interessati ai sensi di quanto indicato nella comunicazione
di avvio del procedimento, nonche’ quelli acquisiti nel corso delle
audizioni, ha sottoposto a consultazione pubblica i propri
orientamenti in merito all’attribuzione dei diritti d’uso delle
numerazioni per i servizi informazione abbonati, contenuti nella
proposta di provvedimento di cui all’allegato B della delibera n.
1/04/CIR. La consultazione pubblica, di durata pari a trenta giorni
dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della delibera, si e’
conclusa in data 17 maggio 2004.
6. Entro il predetto termine sono stati ricevuti contributi dai
seguenti operatori di comunicazioni elettroniche: Vodafone Omnitel,
TIM, Wind Telecomunicazioni, Telecom Italia, H3G, Atlanet, Seat,
Infocall, The Number UK, nonche’ dall’organizzazione sindacale
FLMU-CUB.
7. Gli operatori, Vodafone Omnitel, Wind Telecomunicazioni, Telecom
Italia, Seat, Infocall, The Number UK e l’organizzazione sindacale
FLMU-CUB hanno, inoltre, chiesto, nei termini previsti dalla delibera
n. 1/04/CIR, di illustrare il documento prodotto per la consultazione
nel corso di un’audizione. A tal fine le predette societa’ sono state
convocate in audizione in data 10 maggio (Flmu-Cub), 13 maggio (Wind,
Seat, Infocall), 14 maggio (Telecom, Vodafone) e 17 maggio (The
Number UK).
2) Il quadro normativo e gli obiettivi del presente procedimento.
8. La delibera n. 36/02/CONS ha disposto le modalita’ ed il
calendario attuativo per la costituzione dell’elenco generale e della
relativa base di dati unica degli abbonati ai servizi di tutti gli
operatori di telefonia fissa e mobile attivi sul territorio
nazionale. In particolare, la base di dati unica ha la finalita’ di
garantire una piena concorrenza nel mercato dei servizi a valle della
base di dati unica, ovvero i servizi di predisposizione degli elenchi
telefonici ed i servizi di informazione abbonati. Inoltre, la
medesima delibera n. 36/02/CONS, ha previsto, sempre con finalita’
pro-concorrenziali, l’identificazione di una specifica categoria di
numerazioni attraverso la quale gli operatori e le imprese
interessate potessero espletare, in condizioni di parita’ anche dal
punto di vista della numerazione, i servizi di informazione abbonati.
9. A tale riguardo, occorre sottolineare che Telecom Italia ha sino
ad ora utilizzato una numerazione breve a due cifre («12») per lo
svolgimento del proprio servizio di informazione abbonati e che
attraverso tale servizio, Telecom Italia ha adempiuto all’obbligo di
fornitura dei servizi di informazione abbonati, nell’ambito del
servizio universale, di cui all’art. 3, comma 1, lettera c) del
decreto del Presidente della Repubblica n. 318/97. Cio’ sino
all’entrata in vigore del Codice delle comunicazioni elettroniche (di
seguito Codice) di cui al decreto legislativo n. 259 del 1° agosto
2003 che recepisce il nuovo quadro regolamentare comunitario in tema
di comunicazioni elettroniche e che ha escluso tale servizio
dall’obbligo di fornitura di servizio universale. Telecom Italia
tuttavia continua ad utilizzare la numerazione 12 per il proprio
servizio di informazione abbonati.
10. L’Autorita’, in attuazione a quanto disposto dalla delibera n.
36/02/CIR, ha identificato, all’art. 24 del Piano di numerazione,
l’arco di numerazione «12xy» per l’espletamento dei servizi
informazione abbonati, demandando ad uno specifico procedimento la
definizione del calendario di attuazione per l’introduzione della
nuova numerazione, dei requisiti soggettivi per l’attribuzione dei
diritti d’uso e le relative modalita’ di attribuzione dei diritti
d’uso delle numerazioni in questione. Tale previsione risulta in
linea con i poteri attribuiti all’Autorita’ dal Codice che prevede,
all’articolo 15, comma 2: «L’Autorita’ stabilisce il Piano di
numerazione e le procedure di assegnazione della numerazione nel
rispetto dei principi di obiettivita’, trasparenza e non
discriminazione, in modo da assicurare parita’ di trattamento a tutti
i fornitori dei servizi di comunicazione elettronica accessibili al
pubblico».
3) Il calendario di attuazione.
11. L’Autorita’ nella delibera n. 1/04/CIR aveva proposto quale
data di avvio del servizio informazioni abbonati sulle nuove
numerazioni 12xy quella del 1° gennaio 2005, prevedendo anche la
contestuale cessazione dell…

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