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AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 8 novembre 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 8 novembre 2006 - Modifiche al testo integrato della qualita' dei servizi elettrici, di cui all'allegato A alla deliberazione 30 gennaio 2004, n. 4/04, e successive modificazioni. (Deliberazione n. 246/06). (GU n. 290 del 14-12-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 8 novembre 2006

Modifiche al testo integrato della qualita’ dei servizi elettrici, di
cui all’allegato A alla deliberazione 30 gennaio 2004, n. 4/04, e
successive modificazioni. (Deliberazione n. 246/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione dell’8 novembre 2006;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 30 gennaio 2004, n. 4/04, come
successivamente modificata e integrata e, in particolare, l’allegato
A (di seguito: Testo integrato della qualita’ dei servizi elettrici)
e la relazione tecnica alla medesima deliberazione;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 136/04 (di
seguito: deliberazione n. 136/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2004, n. 247/04 (di
seguito: deliberazione n. 247/04) e la relazione tecnica alla
medesima deliberazione;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2004, n. 250/04 (di
seguito: deliberazione n. 250/04);
l’allegato A.54 (di seguito: documento «Criteri di statistica
delle disalimentazioni») al Codice di rete della societa’ Terna
S.p.A., positivamente verificato dall’Autorita’ con la deliberazione
3 marzo 2006, n. 49/06;
il documento per la consultazione 28 giugno 2006, recante
«Interruzioni prolungate o estese: nuovi standard di qualita’ con
indennizzi automatici e altre iniziative di prevenzione e
mitigazione», atto n. 17/06 (di seguito: documento per la
consultazione 28 giugno 2006);
la norma CEI (Comitato elettrotecnico italiano) 0-15 Edizione
Prima dell’aprile 2006 recante «Manutenzione delle cabine elettriche
MT/BT dei clienti/utenti finali»;
il documento per la consultazione 26 luglio 2006, recante
«Semplificazione degli adempimenti dei clienti MT ai fini
dell’adeguamento degli impianti di utenza (modifiche e integrazioni
della deliberazione 28 dicembre 2004, n. 247)», atto n. 22/06 (di
seguito: documento per la consultazione 26 luglio 2006);
le osservazioni pervenute all’Autorita’ da parte dei soggetti
interessati in merito alle proposte di cui al documento per la
consultazione 26 luglio 2006;
la deliberazione dell’Autorita’ 27 settembre 2006, n. 209/06
recante «Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in
materia di qualita’ dei servizi di trasmissione, distribuzione,
vendita e misura dell’energia elettrica per il periodo di regolazione
2008-2011»;
Considerato che:
con la deliberazione n. 247/04 sono state definite le regole per
l’accesso agli indennizzi automatici da parte dei clienti finali e
altre utenze alimentati in media tensione, in particolare:
a) i requisiti tecnici di cui ai commi 33.9 (requisiti tecnici
strutturali) e 33.10 (requisiti tecnici semplificati per impianti di
ridotta complessita) della deliberazione n. 247/04 relativi agli
impianti di utenza di media tensione;
b) l’invio all’impresa distributrice della dichiarazione di
adeguatezza da parte dei clienti finali e delle altre utenze che
attestano l’adeguamento dei propri impianti ai requisiti tecnici;
c) le date di decorrenza del versamento del corrispettivo
tariffario specifico (CTS) da parte dei clienti finali e delle altre
utenze di media tensione in caso di mancato invio della dichiarazione
di adeguatezza e, per i soli clienti e le altre utenze con potenza
disponibile superiore a 500 kW, anche l’entita’ di tale
corrispettivo;
con riferimento ai requisiti tecnici semplificati l’Autorita’:
a) in assenza di una specifica norma riguardante la
manutenzione degli impianti di utenza di media tensione ha indicato
nelle imprese di manutenzione dotate di sistema di gestione della
qualita’ certificato ai sensi della norma ISO 9001 da organismo
accreditato i soggetti idonei ad effettuare la manutenzione degli
impianti di utenza di media tensione;
b) ha fissato vincoli riguardanti, tra l’altro, la lunghezza
massima del cavo di collegamento tra il punto di consegna e il
trasformatore MT/BT e la potenza disponibile massima di impianto;
a seguito della pubblicazione della deliberazione n. 136/04 e’
stato istituito presso il CEI un gruppo di lavoro (di seguito: GdL
CEI 136) avente l’obiettivo di predisporre una norma tecnica di
riferimento per l’adozione da parte delle imprese distributrici delle
regole tecniche di connessione alle reti di distribuzione
dell’energia elettrica;
nell’aprile 2006 il CEI, dando seguito a quanto indicato al punto
7 della deliberazione n. 247/04, ha pubblicato la norma CEI 0-15
Edizione Prima recante «Manutenzione delle cabine elettriche MT/BT
dei clienti/utenti finali»;
Considerate:
le proposte formulate dall’Autorita’ nel documento per la
consultazione 26 luglio 2006 in materia di:
a) attivita’ di manutenzione, da eseguirsi in conformita’ alla
nuova norma CEI 0-15, negli impianti dei clienti finali di media
tensione che intendono adeguarsi ai requisiti semplificati, e non
piu’ tramite impresa di manutenzione dotata di un sistema di gestione
della qualita’ certificato ai sensi della norma ISO 9001 da organismo
accreditato;
b) definizione di una taglia massima del trasformatore MT/BT e
caratteristiche del cavo MT a monte del trasformatore MT/BT per gli
impianti di utenza candidabili all’adeguamento ai requisiti
semplificati;
c) possibile adeguamento degli impianti di utenza MT con
consegna su palo o tramite cabine in elevazione con consegna agli
amarri;
d) soluzioni di adeguamento «strutturale semplificato» per
impianti con IMS e fusibili su reti esercite a neutro compensato;
e) alcuni aspetti normativi riguardanti in particolare:
i. l’applicazione del corrispettivo tariffario specifico;
ii. i clienti che passano dal mercato vincolato al mercato
libero;
iii. i punti di consegna in emergenza;
f) semplificazioni riguardanti:
iv. i punti di interconnessione tra imprese distributrici;
v. le nuove connessioni dei clienti finali e delle altre
utenze di media tensione;
g) la definizione del corrispettivo tariffario specifico per i
clienti finali e le altre utenze di media tensione con potenza
disponibile inferiore o uguale a 500 kW;
Considerate:
alcune osservazioni pervenute all’Autorita’ da parte dei soggetti
interessati, concernenti in particolare:
a) l’opportunita’ di escludere dalla regolazione del numero
individuale di interruzioni senza preavviso lunghe i clienti di
qualsiasi potenza disponibile con consegna su palo o tramite cabina
in elevazione con consegna agli amarri;
b) l’opportunita’ di applicare con modalita’ retroattiva il
corrispettivo tariffario specifico relativo al periodo intercorrente
tra l’invio della dichiarazione di adeguatezza e il controllo
sull’impianto di utenza effettuato dall’impresa distributrice nel
caso in cui questo dia esito negativo;
c) gli elevati costi che dovrebbero essere sostenuti dalle
imprese distributrici per il trasferimento in bassa tensione dei
punti di consegna in media tensione su palo o tramite cabina in
elevazione con consegna agli amarri che non verrebbero coperti dal
solo diritto fisso o dalla sola quota distanza a carico dei clienti
che richiederebbero tale trasferimento;
d) la necessita’ di disporre di una effettiva soluzione
strutturale semplificata (basata su IMS, fusibili e rele’ di massima
corrente omopolare) adottabile da clienti finali con impianti
compatibili con i requisiti semplificati, in grado di garantire
selettivita’ con le protezioni dell’impresa distributrice e di
operare sia in reti esercite a neutro isolato sia in reti esercite a
neutro compensato;
e) alcune possibili modalita’ di trattamento, tra loro
discordanti, dei punti di consegna in emergenza;
Considerato inoltre che:
con la pubblicazione della deliberazione n. 250/04 l’Autorita’ ha
introdotto nuove regole di registrazione e classificazione degli
eventi di interruzione relativi al servizio di trasmissione
dell’energia elettrica;
a seguito di cio’ la societa’ Terna S.p.A., in data 23 febbraio
2006, ha trasmesso all’Autorita’ il documento «Criteri di statistica
delle disalimentazioni» e lo ha successivamente pubblicato sul
proprio sito internet;
il documento Criteri di statistica delle disalimentazioni e’
allegato e forma parte integrante del Codice di rete della societa’
Terna S.p.A., positivamente verificato dall’Autorita’ con la
deliberazione 3 marzo 2006, n. 49/06;
con il documento per la consultazione 28 giugno 2006 l’Autorita’
ha proposto modalita’ omogenee di registrazione degli eventi di
interruzione che hanno origine sulla rete di alta tensione, gestita
ed esercita in parte dalla impresa di trasmissione e in parte dalle
imprese di distribuzione dell’energia elettrica, uniformando cosi’ i
criteri di registrazione delle interruzioni con origine in alta
tensione, per le imprese distributrici, a quelli stabiliti dal
documento «Criteri di statistica della disalimentazioni»;
in esito al documento per la consultazione 28 giugno 2006 i
soggetti interessati hanno ampiamente condiviso le proposte formulate
dall’Autorita’;
Ritenuto che:
sia opportuno procedere immediatamente alla modifica del Testo
integrato della qualita’ dei servizi elettrici al fine di consentire
ai clienti finali e alle altre utenze di media tensione di conseguire
l’adeguamento dei propri impianti, in particolare ai requisiti
semplificati, anche prima del termine del corrente anno;
sia opportuno confermare, anche alla luce delle osservazioni
pervenute, i seguenti orientamenti contenuti nelle proposte formulate
nel documento per la consultazione 26 luglio 2006, concernenti in
particolare:
a) l’espletamento delle attivita’ di manutenzione, da eseguirsi
in conformita’ alla nuova norma CEI 0-15 e refertate a mezzo di
registro costituito da opportune schede di manutenzione contenute
nella stessa norma CEI 0-15, negli impianti dei clienti finali di
media tensione che intendono adeguarsi ai requisiti semplificati, e
la contestuale revoca del requisito di certificazione ISO 9001, dal
momento che la norma CEI 0-15 ha colmato il vuoto normativo in tale
materia;
b) la definizione di una taglia massima del trasformatore MT/BT
e della lunghezza del cavo MT a monte del trasformatore MT/BT, per
gli impianti di utenza candidabili all’adeguamento ai requisiti
semplificati, da riferire alla distanza tra l’IMS e il trasformatore
MT/BT invece che alla distanza tra il punto di consegna e il
trasformatore MT/BT;
c) la determinazione del corrispettivo tariffario specifico per
i clienti finali e le altre utenze di media tensione con potenza
disponibile inferiore o uguale a 500 kW con decorrenza dal 1° gennaio
2008;
d) la sussistenza del presupposto che il solo passaggio dal
mercato vincolato al mercato libero non possa essere considerato una
interruzione del contratto di trasporto ai fini della regolazione del
numero di interruzioni senza preavviso lunghe;
e) il ritenere automaticamente adeguati, ai fini della
regolazione del numero di interruzioni senza preavviso lunghe, gli
impianti dei clienti e delle altre utenze di media tensione che
richiedono una nuova connessione alla rete di distribuzione in media
tensione successivamente alla pubblicazione della presente
deliberazione, senza necessita’ di invio all’impresa distributrice
della dichiarazione di adeguatezza per l’accesso agli indennizzi
automatici;
f) la sospensione sino al 31 dicembre 2007 della regolazione
del numero di interruzioni senza preavviso lunghe tra imprese
distributrici interconnesse e per i clienti MT con consegna su palo o
in cabina in elevazione agli amarri con potenza disponibile inferiore
a 100 kW;
sia opportuno dare seguito ad alcune osservazioni avanzate dai
soggetti interessati, e in particolare prevedere che:
a) nel caso in cui il controllo sull’impianto di utenza
effettuato dall’impresa distributrice riveli la non rispondenza
dell’impianto ai requisiti tecnici, il corrispettivo tariffario
specifico sia applicato con decorrenza dalla data di invio della
dichiarazione di adeguatezza o, qualora tale dichiarazione sia stata
inviata in un anno precedente a quello di effettuazione del
controllo, con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno di effettuazione
del controllo;
b) i punti di consegna di emergenza siano esclusi dalla
regolazione individuale del numero di interruzioni senza preavviso
lunghe;
Ritenuto inoltre che:
sia opportuno procedere alla modifica del Testo integrato della
qualita’ dei servizi elettrici modificando e integrando le modalita’
di registrazione delle interruzioni del servizio elettrico da parte
delle imprese distributrici e introducendo i seguenti nuovi concetti:
a) definizione di cliente AT direttamente connesso alla rete di
distribuzione e soggetto responsabile della registrazione;
b) definizione di rete magliata;
c) definizione di rete radiale;
d) definizione di tipologia di connessione;
e) registrazione interruzione di cliente o utente della rete in
condizione di rete in alta tensione radiale;
f) registrazione interruzione di cliente o utente della rete in
condizione di rete in alta tensione magliata;
g) registrazione interruzione per guasti sul trasformatore
AT/MT che coinvolge anche la rete in alta tensione;
sia opportuno far decorrere le modifiche di cui al punto
precedente dal 1° gennaio 2007, allo scopo di consentire alle imprese
distributrici di adottare le procedure necessarie alla corretta
registrazione e documentazione delle interruzioni che interessano la
rete di distribuzione in alta tensione, anche attraverso adeguate
istruzioni tecniche che verranno predisposte dagli uffici
dell’Autorita’;
Ritenuto infine che:
sia opportuno, in base ad elementi emersi in esito al documento
per la consultazione 26 luglio 2006, rinviare l’introduzione della
soluzione di adeguamento «strutturale semplificato» per impianti con
IMS e fusibili equipaggiati con rele’ di massima corrente omopolare e
compatibili con i requisiti semplificati, nonche’ la determinazione
della massima distanza tra il punto di consegna e il trasformatore
MT/BT di utenza per i medesimi impianti, successivamente alla
pubblicazione della norma tecnica di riferimento per l’adozione da
parte delle imprese distributrici delle regole tecniche di
connessione alle reti di distribuzione dell’energia elettrica di cui
al GdL CEI 136;
sia opportuno rinviare al processo di consultazione per il
periodo di regolazione 2008-2011 il tema del trasferimento della
consegna in bassa tensione da parte dei clienti finali alimentati in
media tensione con consegna su palo o tramite cabina in elevazione
con consegna agli amarri e con potenza disponibile inferiore a
100 kW, dal momento che per tali clienti la corresponsione del
corrispettivo tariffario specifico, in caso di mancato adeguamento
degli impianti, decorre dal 2008;
non sia necessario, a seguito delle modificazioni introdotte con
la presente deliberazione, un nuovo invio delle dichiarazioni di
adeguatezza prodotte ai sensi della deliberazione n. 247/04 da parte
dei clienti finali e altre utenze inviate alle imprese distributrici
in data antecedente la data di pubblicazione della presente
deliberazione e non revocate dalle imprese distributrici in seguito
alla effettuazione di controlli;
sia opportuno raccomandare ai clienti e alle altre utenze
alimentate in media tensione di qualsiasi potenza disponibile e con
qualsiasi tipologia di impianto l’esecuzione della manutenzione dei
propri impianti ai sensi della norma CEI 0-15;
Delibera:
1. Di modificare con decorrenza immediata l’art. 33 dell’allegato A
alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica il gas
30 gennaio 2004, n. 4/04 (di seguito: Testo integrato della qualita’
dei servizi elettrici) secondo quanto riportato dal disposto
normativo di cui all’allegato A, che forma parte integrante e
sostanziale della presente deliberazione.
2. Di modificare con decorrenza 1° gennaio 2007 gli articoli 1, 6,
7, 30, 32 e 33 del Testo integrato della qualita’ dei servizi
elettrici, aggiungendo anche le tabelle 8 e 9, secondo quanto
riportato dal disposto normativo di cui all’allegato B, che forma
parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
3. Di raccomandare ai clienti e alle altre utenze alimentate in
media tensione di qualsiasi potenza disponibile e con qualsiasi
tipologia di impianto l’esecuzione della manutenzione dei propri
impianti ai sensi della norma CEI 0-15.
4. Di dare mandato al direttore della Direzione consumatori e
qualita’ del servizio di procedere alla diffusione di istruzioni
tecniche per la corretta registrazione e documentazione delle
interruzioni che interessano la rete di distribuzione in alta
tensione.
5. Di pubblicare sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) il Testo integrato della qualita’ dei
servizi elettrici come risultante dalle integrazioni apportate con il
presente provvedimento.
6. Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
affinche’ entri in vigore dal giorno successivo alla sua
pubblicazione.

Milano, 8 novembre 2006

Il presidente: Ortis

Allegato A

Modifiche dell’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 30 gennaio 2004, n. 4/04, e successive
modificazioni e integrazioni.

1. Al comma 33.1, lettera a), dopo la parola «interruzioni» sono
aggiunte le parole «, anche in caso di passaggio dal mercato
vincolato al mercato libero. Dalla verifica annuale del rispetto dei
livelli specifici di continuita’ sono esclusi i punti di consegna di
emergenza, anche in MT.».
2. Al comma 33.1, lettera b), dopo la parola «interruzioni» sono
aggiunte le parole «, anche in caso di passaggio dal mercato
vincolato al mercato libero. Dalla verifica annuale del rispetto dei
livelli specifici di continuita’ sono esclusi i punti di consegna di
emergenza.».
3. Il comma 33.10 e’ sostituito con il seguente comma:
«33.10 I clienti MT con potenza disponibile inferiore o uguale a
400 kW che prelevano energia elettrica dalla rete di distribuzione
hanno facolta’ di derogare ai requisiti di cui al comma precedente se
sono rispettate tutte le seguenti condizioni:
a) risultano dotati di Interruttore Manovra Sezionatore (IMS)
con fusibili e di un unico trasformatore MT/BT con potenza non
superiore a 400 kVA oppure risultano dotati di interruttore a volume
d’olio ridotto (IVOR) con dispositivo di protezione per la sola
corrente di corto circuito e di un unico trasformatore MT/BT con
potenza non superiore a 400 kVA;
b) la connessione MT tra l’IMS e il trasformatore MT/BT o tra
l’IVOR e il trasformatore MT/BT e’ realizzata in cavo ed ha una
lunghezza complessiva non superiore a 20 m;
c) effettuano la manutenzione ai sensi della norma CEI 0-15
refertando su apposito registro costituito dalle schede F, S, QMT,
TR-L (o TR-S) in caso di IMS con fusibili o costituito dalle schede
F, IVOR, QMT, TR-L (o TR-S) in caso di IVOR con dispositivo di
protezione per la sola corrente di cortocircuito, secondo le
periodicita’ previste dalla stessa norma CEI 0-15.».
4. Il comma 33.16 e’ sostituito con il seguente comma:
«33.16 La dichiarazione di adeguatezza di cui al comma 33.15 non
deve essere inviata per i nuovi impianti le cui richieste di
connessione siano inviate all’impresa distributrice in data
successiva alla data di pubblicazione della presente deliberazione.
La dichiarazione di adeguatezza deve essere rinnovata in occasione di
modifiche o sostituzioni del Dispositivo Generale e delle Protezioni
Generali o della sostituzione dell’Interruttore Manovra Sezionatore o
dell’Interruttore a Volume d’Olio Ridotto. In caso di modifica della
taratura delle Protezioni Generali a seguito di richiesta
dell’impresa distributrice, il cliente o altra utenza fornisce
all’impresa distributrice la conferma scritta di quanto richiesto; in
tal caso non e’ richiesto il rinnovo della dichiarazione di
adeguatezza.».
5. Al comma 33.22 dopo le parole «di cui al comma 33.15» sono
aggiunte le parole «, ad eccezione di quelli connessi a reti con
obbligo di connessione di terzi gestite da soggetti diversi dalle
imprese distributrici o da imprese distributrici terze».
6. Al comma 33.23 sono eliminate le parole «con potenza
disponibile superiore a 500 kW o, per le utenze che immettono energia
elettrica nella rete di distribuzione, con potenza nominale di
impianto superiore a 500 kW,» e le parole «Per i clienti e le altre
utenze MT con potenza disponibile inferiore o uguale a 500 kW, il
corrispettivo tariffario specifico sara’ determinato con successivo
provvedimento.».
7. Alla fine del comma 33.23 sono aggiunti i seguenti periodi:
«Il corrispettivo tariffario specifico viene corrisposto
all’impresa distributrice con il criterio del pro-quota giorno.
La corresponsione del corrispettivo tariffario specifico viene
sospesa al momento dell’invio all’impresa distributrice della
dichiarazione di adeguatezza di cui al comma 33.15.
Nel caso in cui il controllo di cui al comma 33.18 evidenzi la
non rispondenza dell’impianto ai requisiti tecnici di cui ai
commi 33.9 e seguenti, il cliente finale o altra utenza MT e’ tenuto
al versamento del corrispettivo tariffario specifico con decorrenza
dalla data di invio della dichiarazione di adeguatezza di cui al
comma 33.15 o, qualora tale dichiarazione sia stata inviata in un
anno precedente a quello di effettuazione del controllo, con
decorrenza dal 1° gennaio dell’anno di effettuazione del controllo.»
8. Dopo il comma 33.25 e’ aggiunto il seguente comma:
«33.26 Sino al 31 dicembre 2007 il presente Titolo 5 non si
applica ai punti di consegna tra imprese distributrici interconnesse,
ai punti di consegna su palo e in cabine in elevazione con consegna
agli amarri con potenza disponibile fino a 100 kW.».

Allegato B

Modifiche dell’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 30 gennaio 2004, n. 4/04, e successive
modificazioni e integrazioni.

1. Al comma 1.1, la definizione «cliente AT e’ il cliente finale
allacciato alla rete di distribuzione alimentato ad alta tensione» e’
sostituita con la definizione «cliente AT e’ il cliente finale
direttamente connesso alla rete di distribuzione in alta tensione,
che non sia direttamente connesso alla rete di trasmissione
nazionale».
2. Al comma 1.1 sono aggiunte le seguenti definizioni:
«condizione di rete magliata: stato della rete di distribuzione
ad alta tensione che consente percorsi alternativi di alimentazione
della stessa utenza;»
«condizione di rete radiale: stato della rete di distribuzione
ad alta tensione che consente un solo percorso possibile di
alimentazione della stessa utenza;».
3. Al comma 6.2, dopo le parole «Per le interruzioni che si
originano negli impianti di trasformazione,» sono aggiunte le parole
«se gli interruttori asserviti alla protezione dei guasti originati
nel trasformatore hanno funzionato correttamente,» e dopo le parole
«l’interruzione e’ attribuita al lato a monte se provoca la
disalimentazione della sbarra a monte» sono eliminate le parole «o
anche di una sola linea a monte».
4. Dopo il comma 6.3 e’ aggiunto il seguente comma: «6.4 Per
l’attribuzione dell’origine delle interruzioni in condizione di rete
AT magliata si fa riferimento a quanto indicato nelle tabelle 8 e
9.».
5. Aggiungere il seguente comma 7.6: «7.6 Per l’attribuzione
della causa delle interruzioni in condizione di rete AT magliata si
fa riferimento a quanto indicato nelle tabelle 8 e 9.».
6. All’art. 30, comma 30.2, lettera a), dopo le parole «a
decorrere dal 1° gennaio 2006, i clienti finali e le altre utenze,
inclusi i produttori di energia elettrica, gli autoproduttori e le
imprese distributrici interconnesse,» la parola allacciati e’
sostituita con le parole «direttamente connessi» e dopo le parole
«alle reti di distribuzione di alta tensione o» e’ aggiunta la parola
«allacciati».
7. All’art. 30, comma 30.2, lettera b), dopo le parole «a
decorrere dal 1° gennaio 2007, i clienti finali e le altre utenze,
inclusi i produttori di energia elettrica, gli autoproduttori e le
imprese distributrici interconnesse,» la parola «allacciati» e’
sostituita con le parole «direttamente connessi» e dopo le parole
«alle reti di distribuzione di alta tensione o» e’ aggiunta la parola
«allacciati».
8. Al comma 32.1, lettera a), la parola «alimentati» e’
sostituita con le parole «direttamente connessi».
9. Al comma 33.1, lettera a), dopo le parole «ogni cliente AT»
sono aggiunte le parole «direttamente connesso».
10. Al comma 33.11, dopo le parole «Per i clienti AT» sono
aggiunte le parole «direttamente connessi».
11. Dopo la tabella 7 sono aggiunte le seguenti tabelle 8 e 9:
Tabella 8 – stato interruttore: regole generali per individuare
l’origine e la causa delle interruzioni per i clienti finali
direttamente connessi alla rete in alta tensione Tabella 9 – stato
protezione: regole generali per individuare l’origine e la causa
delle interruzioni per i clienti finali direttamente connessi alla
rete in alta tensione * in quanto Terna, in base al Codice di
rete, definisce il piano taratura per la rete AT per la quasi
totalita’ della rete in alta tensione; nei casi residuali in cui il
piano di taratura e’ definito dall’impresa distributrice,
l’attribuzione della causa e’ invertita rispetto a quanto indicato in
tabella.

—-> Vedere Tabella a pag. 50 della G.U. in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 8 novembre 2006

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