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AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 24 ottobre 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 24 ottobre 2006 - Disposizione alla cassa conguaglio per il settore elettrico, in materia di liquidazione degli ammontari relativi alle integrazioni di cui al comma 50.1 del testo integrato, approvato con deliberazione dell'Autorita' 30 gennaio 2004, n. 5/04, per l'anno 2004 e modificazioni del testo integrato. (Deliberazione n. 232/06). (GU n. 290 del 14-12-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 24 ottobre 2006

Disposizione alla cassa conguaglio per il settore elettrico, in
materia di liquidazione degli ammontari relativi alle integrazioni di
cui al comma 50.1 del testo integrato, approvato con deliberazione
dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04, per l’anno 2004 e
modificazioni del testo integrato. (Deliberazione n. 232/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 24 ottobre 2006;
Visti:
legge 6 dicembre 1962, n. 1643 (di seguito: legge n. 1643/1962)
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) per
l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e
vendita dell’energia elettrica – Periodo di regolazione 2004-2007,
approvato con deliberazione n. 5/2004, come successivamente
modificato e integrato (di seguito: Testo integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 febbraio 2006, n. 43/06 (di
seguito: deliberazione n. 43/06);
il comunicato agli operatori «Integrazione dei ricavi a V1»
pubblicato sul sito dell’Autorita’ in data 10 ottobre 2005 (di
seguito: comunicato agli operatori del 10 ottobre 2005).
Considerato che:
ai sensi del comma 50.1 del Testo integrato e’ istituita per gli
anni 2004-2007 l’integrazione dei ricavi a V1, destinata al caso in
cui le imprese distributrici, pur applicando la tariffa massima
consentita TV2 di cui al comma 10.1 del medesimo Testo integrato, non
raggiungano il ricavo ammesso dal vincolo V1 in ragione della
particolare composizione e modalita’ di consumo della clientela
servita;
in coerenza con le modalita’ indicate nel citato comunicato agli
operatori del 10 ottobre 2005, le imprese distributrici aventi
diritto ai sensi dei commi 50.2 e 50.3 del Testo integrato, hanno
presentato istanza al fine di ottenere la suddetta integrazione con
riferimento ai ricavi conseguiti nell’anno 2004;
con deliberazione n. 43/06 l’Autorita’ ha avviato un procedimento
volto ad affinare le modalita’ applicative delle disposizioni
contenute nel Testo integrato destinate alle cooperative di
produzione e distribuzione di cui all’art. 4, numero 8, della legge
n. 1643/1962;
nelle more della conclusione del suddetto procedimento
l’Autorita’ ha sospeso, fino a successivo provvedimento, i termini
relativi agli adempimenti previsti in capo alle cooperative di cui al
precedente alinea, con riferimento, tra l’altro, alla verifica del
vincolo V1;
gli oneri derivanti dal sistema di integrazione dei ricavi a V1,
ai sensi del comma 67.1 del Testo integrato sono coperti dal «Conto
per la perequazione dei costi di trasmissione e di distribuzione
dell’energia elettrica sulle reti con obbligo di connessione di terzi
e per i meccanismi di integrazione», alimentato dalla componente
tariffaria UC3 (di seguito: Conto UC3);
entro il 31 dicembre di ogni anno, ciascuna impresa distributrice
restituisce ai clienti, che nell’anno precedente erano controparti di
contratti appartenenti ad una tipologia di cui al comma 2.2, lettere
da b) a f) del Testo integrato, gli eventuali ricavi eccedentari
maggiorati, se superiori al 3% rispetto a quelli ammessi dal vincolo
V1, come disposto dalle lettere a) e b) del comma 9.2 del medesimo
Testo integrato;
al sensi del comma 9.6 del Testo integrato, a fronte di ricavi
eccedentari pari o inferiori al 3% del ricavo ammesso, ciascuna
impresa distributrice accantona detti ricavi eccedentari e li computa
a maggiorazione dei ricavi effettivi nell’anno successivo a quello a
cui i ricavi eccedentari si riferiscono;
le imprese distributrici in possesso dei requisiti di cui al
comma 13.1 del Testo integrato possono scegliere, con riferimento ad
un determinato anno, se richiedere l’ammissione al regime tariffario
semplificato o se proporre opzioni tariffarie, indipendentemente dal
regime tariffario scelto per l’anno precedente;
le imprese distributrici che si avvalgono della facolta’ di
aderire al regime tariffario semplificato, sono esonerate dagli
obblighi di verifica del rispetto del vincolo V1 ai sensi del comma
13.3 del Testo integrato.
Considerato che:
diciotto imprese distributrici hanno presentato istanza per
l’ottenimento dell’integrazione dei ricavi a V1, risultando titolate
a ricevere un ammontare positivo ad integrazione dei ricavi
conseguiti nell’anno 2004;
delle diciotto imprese di cui al precedente alinea:
due imprese risultano aver diritto ad un’integrazione dei
ricavi il cui ammontare risulta inferiore a 2 euro;
tre imprese risultano essere cooperative di cui all’art. 4,
numero 8, della legge n. 1643/1962;
nei casi in cui l’ammontare di integrazione risulti di importo
molto ridotto, gli oneri amministrativi di liquidazione potrebbero
risultare superiori all’ammontare da corrispondere alle imprese
distributrici;
il procedimento di definizione delle disposizioni del Testo
integrato volte alle cooperative, ed in particolare la revisione
delle modalita’ di verifica del vincolo V1, potrebbe avere un impatto
anche sulle modalita’ applicative per l’ottenimento delle
integrazioni dei ricavi a V1;
numerose imprese distributrici, nell’ambito delle
autocertificazioni di avvenuto rimborso dei ricavi eccedentari
relativi agli anni 2004 e 2005, effettuate ai sensi del comma 9.8 del
Testo integrato, hanno comunicato l’impossibilita’ di restituire a
tutti i clienti la quota di rimborso loro dovuta;
nei casi in cui l’ammontare da restituire al singolo cliente
risulti di importo molto ridotto, gli oneri amministrativi potrebbero
risultare superiori all’ammontare da corrispondere al cliente
medesimo.
Ritenuto opportuno:
dare indicazioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico
(di seguito: Cassa) affinche’ provveda alla liquidazione alle imprese
distributrici degli ammontari di integrazione dei ricavi a V1 secondo
modalita’ definite dall’Autorita’;
prevedere disposizioni per i casi in cui l’ammontare di
integrazione da liquidare sia di importo irrisorio;
sospendere la liquidazione degli importi ad integrazione dei
ricavi a V1 per le cooperative di cui all’art. 4, numero 8, della
legge n. 1643/1962, in attesa della conclusione del procedimento
avviato con deliberazione n. 43/06;
dare indicazioni alle imprese distributrici con riferimento:
alla destinazione delle quote di rimborso relative al
conseguimento di ricavi eccedentari destinate a clienti non
reperibili;
al trattamento di eventuali accantonamenti effettuati ai sensi
del comma 9.6 del Testo integrato, nel caso di passaggio da un regime
di opzioni tariffarie al regime tariffario semplificato;
alla destinazione di quote di rimborso di importo
particolarmente ridotto; modificare, conseguentemente, il Testo
integrato;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento, si applicano le definizioni
riportate all’art. 1 del Testo integrato, allegato A) alla
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 30
gennaio 2004, n. 5/04 e sue successive modificazioni e integrazioni
(di seguito richiamato come il Testo integrato).

Art. 2.
Modificazioni del Testo integrato
1. Dopo il comma 9.6 sono aggiunti i seguenti commi:
9.6.1 Qualora l’impresa distributrice, nonostante documentabili
tentativi di ricerca, non sia in grado di reperire un cliente
controparte di un contratto appartenente ad una tipologia di cui al
comma 2.2, lettere da: b) a f), al quale spetta un rimborso ai sensi
di quanto disposto dai commi 9.2, 9.3 e 9.4, accantona e computa
l’ammontare non rimborsato a maggiorazione dei ricavi effettivi con
le stesse modalita’ previste dal comma 9.6;
9.6.2 Le imprese distributrici, accantonano e computano altresi’
a maggiorazione dei ricavi effettivi, con le stesse modalita’
previste comma 9.6, le quote di rimborso di importo inferiore a 3
euro spettanti alle controparti di contratti di cui al comma 2.2,
lettere b) e c) e di importo inferiore a 10 euro spettanti alle
controparti di contratti di cui al comma 2.2, lettere da d) a f),
qualora nei confronti di tali soggetti non esistano rapporti di
fatturazione ricorrente.
2. Al comma 9.7 dopo le parole «nonche’ agli accantonamenti di cui
al comma 9.6» sono aggiunte le parole «, 9.6.1 e 9.6.2».
3. Al comma 9.8 dopo le parole «lettere da b) a f)» sono aggiunte
le parole « e di quanto eventualmente non restituito ai clienti
finali ai sensi dei conuni 9.6.1 e 9.6.2».
4. Dopo il comma 13.3 e’ aggiunto il seguente comma:
13.3.1 Le imprese distributrici che realizzano, con riferimento
ad un determinato anno solare, ricavi eccedentari pari o inferiori al
3% del ricavo ammesso, e l’anno successivo aderiscono al regime
tariffario semplificato, sono tenute a versare tali ricavi
eccedentari, entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello a cui
i ricavi medesimi si riferiscono, al «Conto per la perequazione dei
costi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica sulle
reti con obbligo di connessione di terzi e per i meccanismi di
integrazione». Le medesime imprese sono tenute inoltre a comunicare
all’Autorita’ l’avvenuto versamento al suddetto conto entro il
31 marzo dell’anno successivo a quello in cui e’ stato effettuato il
versamento.
5. Dopo il comma 51.1 sono aggiunti i seguenti commi:
51.2 Qualora l’importo di integrazione dei ricavi a V1 spettante
ad un’impresa distributrice relativamente ad un determinato anno sia
inferiore a 50 euro, detto importo viene computato a maggiorazione
dell’eventuale ammontare di integrazione dei ricavi a V1 relativo
all’anno successivo;
51.3 Gli importi ad integrazione dei ricavi a V1 che dovessero
risultare inferiori a 50 euro anche a seguito del cumulo con quelli
relativi ad anni precedenti, verranno erogati dalla Cassa alle
imprese distributrici in occasione della liquidazione delle
integrazioni dovute con riferimento ai ricavi realizzati nell’anno
2007.

Art. 3.
Integrazione dei ricavi a V1 per l’anno 2004
1. Le imprese distributrici aventi diritto all’integrazione dei
ricavi a V1 con riferimento all’anno 2004, ed il relativo ammontare,
sono elencati nella tabella 1 allegata al presente provvedimento.
2. Con riferimento alle integrazioni dei ricavi a V1 riferite
all’anno 2004, la Cassa liquida quanto dovuto a ciascuna impresa
distributrice, salvo quanto disposto al comma 51.2 del Testo
integrato, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente
provvedimento, utilizzando le disponibilita’ del «Conto per la
perequazione dei costi di trasmissione e di distribuzione
dell’energia elettrica sulle reti con obbligo di connessione di terzi
e per i meccanismi di integrazione», alimentato dalla componente UC3
di cui al comma 16.1 del Testo integrato.
3. La liquidazione degli importi ad integrazione dei ricavi a V1
dovuti alle cooperative riportate nella tabella 2 allegata al
presente provvedimento, e’ sospesa fino a successivo provvedimento
dell’Autorita’.

Art. 4.
Destinazione delle quote di rimborso di cui al comma 9.6.1 del Testo
integrato relativi al periodo 2000-2004
1. Le quote di rimborso di cui al comma 9.6.1 del Testo integrato,
con riferimento ai ricavi eccedentari realizzati nel periodo
2000-2004, devono essere computate a maggiorazione dei ricavi
effettivi realizzati nell’anno 2007. L’impresa distributrice e’
tenuta a dare separata evidenza contabile alle suddette
maggiorazioni.

Art. 5.
Disposizioni transitorie e finali
1. La presente deliberazione e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore con decorrenza
dalla data di pubblicazione.
2. La presente deliberazione e’ trasmessa alla Cassa conguaglio per
il settore elettrico.
3. Il Testo integrato, con le modifiche risultanti
dall’applicazione del presente provvedimento e’ a seguire, sul sito
internet dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it).

Milano, 24 ottobre 2006

Il presidente: Ortis

—-> Vedere Allegato a pag. 42 della G.U. in formato zip/pdf

—-> Vedere Allegato a pag. 43 della G.U. in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 24 ottobre 2006

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