AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007 | Chimici.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007 - Disposizioni per l'erogazione del servizio di vendita dell'energia elettrica di salvaguardia di cui alla legge 3 agosto 2007, n. 125/2007, in attuazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 novembre 2007. (Deliberazione n. 337/2007). (GU n. 22 del 26-1-2008- Suppl. Ordinario n.22)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007

Disposizioni per l’erogazione del servizio di vendita dell’energia
elettrica di salvaguardia di cui alla legge 3 agosto 2007, n.
125/2007, in attuazione del decreto del Ministro dello sviluppo
economico 23 novembre 2007. (Deliberazione n. 337/2007).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 21 dicembre 2007
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 (di seguito: la Direttiva);
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/2004);
la legge 3 agosto 2007, n. 125 di conversione, con modificazioni,
del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73/2007 (di seguito: legge n.
125/2007);
il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 novembre 2007
recante «Modalita’ e criteri per assicurare il servizio di
salvaguardia di cui all’art. 1, comma 4, del decreto legge 18 giugno
2007, n. 73, convertito con legge 3 agosto 2007, n. 125» (di seguito:
decreto ministeriale 23 novembre 2007);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 28 dicembre 1999, n. 200/1999 e sue
successive modifiche e integrazioni (di seguito: deliberazione n.
200/1999);
la deliberazione dell’Autorita’ 9 giugno 2006, n. 111/2006 e sue
successive modifiche e integrazioni (di seguito: deliberazione n.
111/2006);
la deliberazione dell’Autorita’ 19 luglio 2006, n. 152/2006 (di
seguito: deliberazione n. 152/2006);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’erogazione dei servizi di vendita dell’energia elettrica di maggior
tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del decreto legge
18 giugno 2007, n. 73/2007 approvato con deliberazione dell’Autorita’
27 giugno 2007, n. 156/2007 e sue successive modifiche e integrazioni
(di seguito: TIV);
la deliberazione dell’Autorita’ 3 agosto 2007, n. 207/2007 (di
seguito: deliberazione n. 207/2007);
la deliberazione dell’Autorita’ 3 agosto 2007, n. 208/2007.
Considerato che:
la Direttiva prevede:
a) con decorrenza 1° luglio 2007, l’idoneita’ di tutti i
clienti finali;
b) all’art. 3, gli obblighi relativi al servizio pubblico,
indicando, al comma 5, che gli Stati membri adottano le misure per
tutelare i clienti finali ed assicurare in particolare ai clienti
vulnerabili un’adeguata protezione, comprese le misure atte a
permettere loro di evitare l’interruzione delle forniture;
l’art. 1, comma 4, della legge n. 125/2007 ha stabilito un regime
di salvaguardia per i clienti finali che hanno certificato di non
rientrare nel regime di tutela di cui al comma 2 della medesima
legge, che si trovano senza fornitore di energia elettrica o che non
hanno scelto il proprio fornitore, prevedendo, tra l’altro, che fino
all’operativita’ del suddetto servizio, la continuita’ della
fornitura per tali clienti sia assicurata dalle imprese di
distribuzione o dalle societa’ di vendita collegate a tali imprese, a
condizioni e prezzi resi pubblici e non discriminatori; e che la
relativa disciplina transitoria e’ stata definita dall’Autorita’ nel
TIV;
con deliberazione n. 207/2007 l’Autorita’ ha approvato la
proposta al Ministro dello sviluppo economico per la definizione
delle procedure concorsuali per l’aggiudicazione del servizio di
salvaguardia ai sensi dell’art. 1, comma 4, della legge n. 125/07;
il decreto ministeriale 23 novembre 2007, adottato sulla base
delle proposte di cui alla deliberazione n. 207/2007, ha previsto,
tra l’altro, che l’Autorita’ definisca:
a) le aree territoriali con riferimento alle quali un esercente
effettua il servizio di salvaguardia;
b) le modalita’, i tempi e i criteri per la messa a
disposizione, da parte degli esercenti che forniscono
transitoriamente il servizio di salvaguardia, dei dati, aggregati per
gruppi di categorie omogenee, relativi ai clienti serviti in
salvaguardia, ai soggetti che partecipano alle procedure concorsuali;
c) entro il 31 dicembre 2007, le modalita’ per l’organizzazione
delle procedure concorsuali stabilendo inoltre:
i. il periodo nel quale le medesime devono essere avviate e
concluse per la selezione dell’esercente la salvaguardia con
riferimento al periodo di salvaguardia successivo;
ii. i requisiti minimi che i partecipanti devono attestare di
possedere per essere ammessi a partecipare alle procedure concorsuali
in termini di competenza e capacita’ tecnico-economica, connessi e
proporzionati al servizio offerto;
iii. le garanzie a copertura di un eventuale mancato
assolvimento del servizio di salvaguardia o di svolgimento dello
stesso in difformita’ alle disposizioni in materia;
iv. le condizioni minime contrattuali per l’erogazione del
servizio;
d) i criteri di svolgimento, in via transitoria, del servizio
di salvaguardia da parte degli esercenti la maggior tutela nei casi
in cui la procedura concorsuale non consenta di individuare un
esercente la salvaguardia in un’area territoriale ovvero nei casi di
mancato assolvimento del servizio stesso da parte dei soggetti
aggiudicatari;
e) il corrispettivo di salvaguardia da riconoscere agli
esercenti nel caso in cui il numero dei punti di prelievo dei clienti
serviti in salvaguardia sia esiguo, da definire sulla base dei costi
effettivi di commercializzazione per punto di prelievo, nonche’ le
modalita’ di copertura del relativo onere a carico dei clienti in
salvaguardia;
f) le modalita’ e i tempi delle comunicazioni da parte degli
esercenti la salvaguardia nei confronti della societa’ Acquirente
Unico S.p.A. (di seguito: Acquirente Unico) relative al numero di
punti di prelievo serviti nell’ambito del servizio di salvaguardia.
Considerato, inoltre, che:
sono presenti asimmetrie informative relativamente al valore
atteso del costo che ciascun partecipante alle procedure concorsuali,
qualora risulti aggiudicatario, dovra’ sostenere per lo svolgimento
del servizio di salvaguardia;
l’asimmetria informativa di cui al precedente alinea non puo’
essere completamente eliminata dai dati che gli attuali esercenti la
salvaguardia sono tenuti a rendere disponibili ai partecipanti alle
procedure concorsuali ai sensi del decreto ministeriale 23 novembre
2007;
in presenza di asimmetrie informative tra partecipanti alle
procedure concorsuali relativamente al valore del bene, procedure
concorsuali con offerte in busta chiusa senza possibilita’ di
rilancio consentono di massimizzare il numero di partecipanti alle
procedure stesse, nonche’ il valore atteso del prezzo cui viene
ceduto il bene; ovvero, nel caso di specie, di minimizzare il valore
atteso del prezzo a cui sara’ erogato il servizio di salvaguardia;
il corrispettivo di salvaguardia da riconoscere agli esercenti,
nel caso in cui il numero dei punti di prelievo dei clienti serviti
in salvaguardia sia esiguo, ha la sola finalita’ di limitare il
rischio assunto dai medesimi esercenti e non gia’ di garantire la
completa copertura dei costi fissi commerciali.
Ritenuto necessario e urgente:
dare attuazione alle disposizioni del decreto ministeriale
23 novembre 2007, al fine di assicurare che il servizio di
salvaguardia assegnato tramite procedure concorsuali sia erogato, in
prima applicazione, a partire dall’1 aprile 2008, anche in
considerazione delle problematiche inerenti all’attuale disciplina
transitoria dell’erogazione del servizio di salvaguardia, nonche’
degli effetti sulla concorrenza del mercato della vendita al
dettaglio, provvedendo a definire:
a) le aree territoriali con riferimento alle quali un esercente
effettua il servizio di salvaguardia;
b) le modalita’, i tempi e i criteri per la messa a
disposizione da parte degli esercenti che forniscono transitoriamente
il servizio di salvaguardia ai soggetti che partecipano alle
procedure concorsuali, dei dati relativi al numero dei punti di
prelievo e all’energia elettrica prelevata dai clienti serviti in
salvaguardia nei 12 mesi precedenti il mese di presentazione delle
istanze;
c) le modalita’ per l’organizzazione delle procedure
concorsuali stabilendo inoltre:
i. il periodo di effettuazione delle medesime, per la
selezione dell’esercente la salvaguardia;
ii. i requisiti minimi, in termini di competenza e capacita’
tecnico-economica dei partecipanti alle procedure concorsuali;
iii. le garanzie a copertura di un eventuale mancato
assolvimento del servizio di salvaguardia o di svolgimento dello
stesso in difformita’ alle disposizioni in materia;
iv. le condizioni minime contrattuali per l’erogazione del
servizio anche al fine di garantire la confrontabilita’ delle offerte
pervenute nell’ambito delle procedure concorsuali;
d) le modalita’ e i tempi delle comunicazioni da parte degli
esercenti la salvaguardia nei confronti dell’Acquirente Unico
relative al numero di punti di prelievo serviti nell’ambito del
servizio di salvaguardia;
e) il corrispettivo di salvaguardia da riconoscere agli
esercenti nel caso in cui il numero dei punti di prelievo dei clienti
serviti in salvaguardia sia esiguo tenuto anche conto che:
i. nella determinazione dell’ammontare a copertura dei costi
fissi commerciali, si deve considerare che gli investimenti
effettuati per l’attivita’ di commercializzazione sono ammortizzati
in un periodo pluriennale quantificabile in non meno di 5 anni; e che
la stima dei costi fissi puo’ essere effettuata sulla base delle
informazioni derivanti dagli elementi di costo comunicati dagli
operatori ai fini del procedimento di definizione dei costi di
commercializzazione dell’attivita’ di vendita di energia elettrica;
ii. nella determinazione dell’ammontare corrispondente ad una
stima cautelativa della quota mensile dei corrispettivi applicati e
destinati alla copertura dei costi commerciali, si deve considerare
che i corrispettivi applicati nel servizio di salvaguardia
rifletteranno i costi commerciali attesi per lo svolgimento del
servizio stesso e che tali costi riflettono la composizione dei
clienti serviti in relazione, tra l’altro, alla dimensione dei
clienti stessi.
Ritenuto, altresi’, opportuno:
rinviare a successivo provvedimento:
a) la definizione dei criteri di svolgimento, in via
transitoria, del servizio di salvaguardia da parte degli esercenti la
maggior tutela nei casi in cui la procedura concorsuale non consenta
di individuare un esercente la salvaguardia in un’area territoriale
ovvero nei casi di mancato assolvimento del servizio stesso da parte
di un soggetto aggiudicatario;
b) la definizione delle modalita’ di copertura degli eventuali
oneri derivanti dal riconoscimento del corrispettivo di salvaguardia
agli esercenti nel caso in cui il numero dei punti di prelievo dei
clienti serviti in salvaguardia sia esiguo, a carico dei clienti in
salvaguardia;
c) la modifica del TIV per garantire agli esercenti la
salvaguardia la disponibilita’ delle informazioni necessarie al fine
della fatturazione
Delibera:
1. Di approvare le «Disposizioni per l’erogazione del servizio di
vendita dell’energia elettrica di salvaguardia di cui alla legge
3 agosto 2007, n. 125/2007, in attuazione del decreto del Ministro
dello sviluppo economico 23 novembre 2007» riportate nel documento
allegato, che forma parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento (Allegato A).
2. Di trasmettere il presente provvedimento al Ministero dello
sviluppo economico, alla Cassa conguaglio per il settore elettrico e
all’Acquirente Unico.
3. Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore dalla data della
sua prima pubblicazione.
Milano, 21 dicembre 2007
Il presidente: Ortis

Allegato A
Disposizioni per l’erogazione del servizio di vendita dell’energia
elettrica di salvaguardia di cui alla legge 3 agosto 2007, n.
125/2007, in attuazione del decreto del Ministro dello sviluppo
economico 23 novembre 2007.

—-> Vedere allegato da pag. 75 a pag. 82 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007

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