AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 17 dicembre 2007 | Chimici.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 17 dicembre 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 17 dicembre 2007 - Disposizioni in materia di modalita' economiche di offerta presso il mercato regolamentato delle capacita' e del gas di aliquote del prodotto di giacimenti di gas naturale dovute allo Stato per l'anno 2006, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 luglio 2007. (Deliberazione n. 326/2007). (GU n. 22 del 26-1-2008- Suppl. Ordinario n.22)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 17 dicembre 2007

Disposizioni in materia di modalita’ economiche di offerta presso il
mercato regolamentato delle capacita’ e del gas di aliquote del
prodotto di giacimenti di gas naturale dovute allo Stato per l’anno
2006, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico
12 luglio 2007. (Deliberazione n. 326/2007).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 17 dicembre 2007;
Visti:
la direttiva 2003/55/CE del 26 giugno 2003 del Parlamento europeo
e del Consiglio;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/2000);
l’art. 11 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito con
legge 2 aprile 2007, n. 40 (di seguito: decreto-legge n. 7/2007);
il decreto del Ministro dello sviluppo economico (di seguito: il
Ministro) 12 luglio 2007 (di seguito: decreto 12 luglio 2007);
* la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas (di seguito: l’Autorita) 17 luglio 2002, n. 137/2002 (di seguito:
deliberazione n. 137/2002);
la deliberazione dell’Autorita’ 26 febbraio 2004, n. 22/2004 (di
seguito: deliberazione n. 22/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 8 marzo 2007, n. 56/2007;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 giugno 2007, n. 162/2007 (di
seguito: deliberazione n. 162/2007);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 settembre 2007, n. 245/2007.
Considerato che:
l’art. 11, comma 1, del decreto-legge n. 7/2007 prevede che le
aliquote del prodotto della coltivazione di giacimenti di gas dovute
allo Stato, a decorrere da quelle dovute per l’anno 2006, siano
cedute dai titolari delle concessioni di coltivazione presso il
mercato regolamentato delle capacita’ di cui all’art. 13 della
deliberazione n. 137/2002 (di seguito: mercato regolamentato), e
secondo le modalita’ di cui all’art. 1 della deliberazione n.
22/2004;
il medesimo art. 11, comma 1, stabilisce che le modalita’ di
cessione delle predette aliquote siano stabilite con decreto del
Ministro, sentita l’Autorita’; e che tale provvedimento e’ stato
adottato dal Ministro con il decreto 12 luglio 2007, dopo aver
acquisito il prescritto parere dell’Autorita’, espresso con
deliberazione n. 162/2007;
il decreto 12 luglio 2007 stabilisce, all’art. 1, commi 1 e 2,
che la cessione delle predette aliquote relative a ciascun anno sia
effettuata presso il mercato regolamentato con quote mensili uguali
secondo tempistiche differenziate in ragione dell’entita’ delle
medesime aliquote; e, al comma 4, che le modalita’ economiche di tali
offerte siano definite dall’Autorita’;
l’art. 1, comma 5, del medesimo decreto stabilisce le modalita’
di determinazione del corrispettivo dovuto dal titolare allo Stato
per la quota delle predette aliquote che non risulti venduta presso
il mercato regolamentato;
l’art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 7/2007 prevede che le
autorizzazioni all’importazione di gas rilasciate dal Ministero dello
sviluppo economico (di seguito: il Ministero) ai sensi dell’art. 3
del decreto legislativo n. 164/2000, siano subordinate all’obbligo di
offerta, presso il mercato regolamentato, di una quota del gas
importato e attribuisce:
a) al Ministero il compito di definire la predetta quota in
misura rapportata ai volumi complessivamente importati;
b) all’Autorita’ il compito di determinare le modalita’ di
offerta, secondo principi trasparenti e non discriminatori;
la determinazione da parte dell’Autorita’ delle modalita’
economiche di offerta delle aliquote del prodotto della coltivazione
di giacimento di gas dovute allo Stato potra’ risultare piu’
efficace, ai fini della promozione della concorrenza e della
liquidita’ del mercato del gas naturale, ove tale intervento sia
coordinato con la definizione delle modalita’ di offerta presso il
mercato regolamentato delle quote di gas importato di cui al sopra
citato art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 7/2007.
Ritenuto che:
sia necessario, nelle more della definizione di una disciplina
coordinata di offerta presso il mercato regolamentato dei
quantitativi di gas di cui all’art. 11, commi 1 e 2, del
decreto-legge n. 7/2007, anche in esito alle disposizioni che saranno
adottate dal Ministero ai sensi del medesimo art. 11, comma 2,
definire modalita’ economiche di offerta delle aliquote del prodotto
della coltivazione dei giacimenti di gas dovute allo Stato
limitatamente alle aliquote dovute per l’anno 2006;
sia opportuno, al fine di promuovere la trasparenza e la
liquidita’ del mercato, che le modalita’ economiche di cui al
precedente alinea siano definite mediante procedure concorsuali
effettuate dal titolare delle concessioni di coltivazione di gas ed
aperte a tutti i soggetti abilitati ad operare presso il mercato
regolamentato, con l’eccezione dei soggetti che vi operano in
qualita’ di gestori di infrastrutture del sistema nazionale del gas;
sia necessario prevedere che l’obbligo di offerta presso il
mercato regolamentato sia limitato alla quota delle predette aliquote
determinata in coerenza con le tempistiche di offerta stabilite dal
decreto 12 luglio 2007 e con la data di entrata in vigore del
presente provvedimento, fatta salva la facolta’ del titolare di
concessione di coltivazione di offrire presso il mercato
regolamentato anche la quota rimanente: in particolare sia opportuno
riconoscere la facolta’ al titolare della concessione di coltivazione
di offrire la differenza tra la quota parte delle aliquote dovute nei
mesi di febbraio e marzo 2008 e la totalita’ delle aliquote dovute
per l’anno 2006;
la cessione delle aliquote e’ prevista a regime secondo quote
mensili decorrenti rispettivamente:
a) dal mese di ottobre dell’anno di riferimento al mese
di marzo dell’anno successivo (sei mesi), ove le aliquote siano
superiori a 20 milioni di Smc di gas naturale, ovvero;
b) dal mese di gennaio dell’anno di riferimento al mese
di marzo dell’anno successivo (tre mesi), nel caso in cui le aliquote
siano pari o inferiori a 20 milioni di Smc e superiori a 5 milioni di
Smc.
Delibera:
Art. 1.
Oggetto e ambito di applicazione
1.1 Il presente provvedimento definisce ai sensi dell’art. 1,
comma 4, del decreto 12 luglio 2007, le modalita’ economiche di
offerta presso il mercato regolamentato di aliquote del prodotto di
giacimenti di gas naturale dovute allo Stato per l’anno 2006.

Art. 2.
Definizioni
2.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
di cui all’art. 2 del decreto legislativo n. 164/2000 e le seguenti
definizioni:
a) aliquote sono le aliquote del prodotto della coltivazione di
giacimenti a gas naturale dovute dal titolare allo Stato per l’anno
2006 per il complesso delle concessioni di coltivazione di cui e’
titolare, espresse in Smc;
b) Punto di Scambio Virtuale o PSV e’ il punto virtuale della
rete nazionale dei gasdotti, situato tra i punti di entrata e di
uscita della medesima rete, presso il quale i soggetti abilitati
possono effettuare scambi e cessioni di gas, individuato, nell’ambito
delle modalita’ di cui all’art. 1 della deliberazione n. 22/2004,
quale mercato regolamentato della capacita’ e del gas ai sensi
dell’art. 13 della deliberazione n. 137/2002;
c) Smc sta per standard metri cubi;
d) titolare e’ il soggetto titolare di concessioni di
coltivazione di giacimenti di gas naturale che e’ tenuto a
corrispondere allo Stato aliquote superiori a 5 milioni di Smc.

Art. 3.
Modalita’ di offerta delle aliquote
3.1 La cessione delle aliquote viene effettuata da ciascun titolare
mediante una procedura concorsuale ad evidenza pubblica nel rispetto
dei criteri di seguito definiti.
3.2 Ciascun titolare offre, nell’ambito della procedura concorsuale
di cui al comma 3.1, quantitativi di gas con consegna al PSV
rispettivamente nei mesi di febbraio e marzo 2008 (quote mensili),
determinati dal titolare sulla base dei seguenti criteri:
a) il valore di ciascuna quota mensile deve essere:
i. compreso fra un sesto e la meta’ delle aliquote dovute, ove
le stesse siano superiori a 20 milioni di Smc di gas naturale,
ovvero;
ii. compreso fra un terzo e la meta’ delle aliquote dovute, nei
casi in cui le stesse siano pari o inferiori a 20 milioni di Smc e
superiori a 5 milioni di Smc;
b) le quote mensili relative ai mesi di febbraio e marzo 2008
devono essere uguali.
3.3 Le quote mensili, ai sensi di quanto previsto all’art. 1,
comma 7, del decreto 12 luglio 2007, sono riportate in unita’ di
energia considerando un potere calorifico superiore pari a 38,52
MJ/Smc.
3.4 Ciascuna quota mensile e’ suddivisa in un numero intero di
lotti pari almeno a 2 e tale che il quantitativo di gas associato a
ciascun lotto risulti il piu’ prossimo a 100’000 GJ.
3.5 I quantitativi di gas associati ai lotti assegnati sono
consegnati al Punto di scambio virtuale dal titolare al soggetto
assegnatario in quantita’ giornaliere costanti nel corso del mese.

Art. 4.
Requisiti di partecipazione
4.1 Hanno tito…

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