AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 15 novembre 2006 | Chimici.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 15 novembre 2006

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 15 novembre 2006 - Aggiornamento, per l'anno 2007, del prezzo medio del combustibile convenzionale nel costo evitato di combustibile, di cui al titolo II, punto 2, del provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 29 aprile 1992, n. 6/92. (Deliberazione n. 249/06). (GU n. 289 del 13-12-2006)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 15 novembre 2006

Aggiornamento, per l’anno 2007, del prezzo medio del combustibile
convenzionale nel costo evitato di combustibile, di cui al titolo II,
punto 2, del provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6/92. (Deliberazione n. 249/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 15 novembre 2006;
Visti:
la direttiva n. 2003/54/CE relativa a norme comuni per il mercato
interno dell’energia elettrica;
la direttiva n. 2003/55/CE relativa a norme comuni per il mercato
interno del gas naturale;
la legge 9 gennaio 1991, n. 9 (di seguito: legge n. 9/1991);
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/2000);
il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 373
(di seguito: decreto del Presidente della Repubblica n. 373/1994);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 25 settembre 1992;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 4 agosto 1994 (di seguito: decreto 4 agosto 1994);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 24 gennaio 1997;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 24 giugno
2002;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo 2005;
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi (di
seguito: Cip) 29 aprile 1992, n. 6, come modificato e integrato dal
decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
4 agosto 1994 (di seguito: provvedimento Cip n. 6/92) e la relativa
relazione di accompagnamento;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 24 giugno 1998, n. 61/98 (di seguito:
deliberazione n. 61/98);
la deliberazione dell’Autorita’ 22 aprile 1999, n. 52/99, come
modificata e integrata (di seguito: deliberazione n. 52/99) e la
relativa Relazione tecnica;
la deliberazione dell’Autorita’ 8 giugno 1999, n. 81/99 (di
seguito: deliberazione n. 81/99) e la relativa relazione tecnica;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 dicembre 1999, n. 193/99 (di
seguito: deliberazione n. 193/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 12 ottobre 2000, n. 188/00;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 2001, n. 120/01 e sue
successive modifiche e integrazioni (di seguito: deliberazione n.
120/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 dicembre 2003, n. 138/03 come
modificata ed integrata (di seguito: deliberazione n. 138/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 17 giugno 2004, n. 90/04 (di
seguito: deliberazione n. 90/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2004, n. 248/04 (di
seguito: deliberazione n. 248/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 15 febbraio 2006, n. 31/06 (di
seguito: deliberazione n. 31/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 28 giugno 2006, n. 134/06 (di
seguito: deliberazione n. 134/06);
la deliberazione dell’Autorita’ 3 luglio 2006, n. 137/06 (di
seguito: deliberazione n. 137/06);
Visti:
la lettera trasmessa all’Autorita’ dalla Cassa conguaglio per il
settore elettrico (di seguito: CCSE) in data 16 maggio 2006, prot. n.
1107 (prot. Autorita’ n. 12025 in data 17 maggio 2006), recante, tra
l’altro, l’accordo Snam/Confindustria «Contratto di lungo termine per
la somministrazione di gas per la produzione di energia elettrica per
cessione a terzi»;
il documento per la consultazione 3 luglio 2006, recante gli
orientamenti dell’Autorita’ in materia di revisione dei criteri di
determinazione e di aggiornamento della componente del prezzo di
cessione relativa al costo evitato di combustibile di cui al titolo
II del provvedimento Cip n. 6/92 (di seguito: documento per la
consultazione) pubblicato nell’ambito del procedimento avviato con la
deliberazione n. 137/06;
le osservazioni al documento per la consultazione pervenute
all’Autorita’;
Considerato che:
il provvedimento Cip n. 6/92:
a) determina i prezzi di cessione dell’energia elettrica
prodotta da impianti installati sul territorio nazionale alimentati
da fonti convenzionali, rinnovabili e assimilate ai sensi degli
articoli 20 e 22 della legge n. 9/91, sulla base, tra l’altro, della
componente corrispondente al costo evitato di combustibile (di
seguito: componente CEC);
b) stabilisce che la componente CEC, inizialmente fissata a 37
lire/kWh — pari al prodotto tra il prezzo del gas naturale per le
forniture rilevanti ai fini del provvedimento medesimo (163 lire/mc,
assunto quale prezzo medio del combustibile convenzionale) e un
consumo specifico di 0,227 mc/kWh — sia aggiornata dalla CCSE entro
il mese di aprile di ciascun anno con decorrenza dal 1° gennaio dello
stesso anno sulla base della variazione percentuale registrata tra il
valore medio del prezzo del gas naturale di tale anno, riferito a
forniture continue per centrali termoelettriche a ciclo combinato con
consumo superiore a 50 milioni di metri cubi, e quello dell’anno
precedente;
la disposizione di cui alla lettera b) del precedente alinea e’
stata successivamente integrata dall’art. 3 del decreto 4 agosto
1994, mediante la previsione dell’aggiunta di un ulteriore periodo
cosi’ formulato: «si fa riferimento all’accordo Snam/Confindustria:
Contratto di lungo termine per la somministrazione di gas per la
produzione di energia elettrica per cessione a terzi» (di seguito:
accordo Snam/Confindustria); e che tale integrazione e’ da ricondurre
ad una situazione nella quale non era dato riscontrare l’esistenza di
un mercato del gas naturale a motivo dell’assenza di apertura
concorrenziale sul lato dell’offerta;
l’accordo Snam/Confindustria, come pattuito dalle parti in data
1° giugno 1998, recava la previsione che il medesimo accordo sarebbe
stato rivisto a seguito di sostanziali riforme dell’assetto del
settore del gas naturale e, comunque, entro il 31 dicembre 2003;
l’accordo Snam/Confindustria ha scadenza in data 31 dicembre
2006;
Considerato che:
l’art. 3, comma 1, della legge n. 481/1995, in relazione a quanto
previsto dall’art. 2, comma 14, della medesima legge, trasferisce
all’Autorita’ le funzioni in materia di energia elettrica e gas
attribuite dall’art. 5, comma 2, lettera b), del decreto del
Presidente della Repubblica n. 373/1994, al Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato, tra cui quelle attribuite in
precedenza al Cip;
l’art. 3, comma 7, primo periodo, della legge n. 481/95 dispone
che i provvedimenti gia’ adottati dal Cip conservino piena validita’
ed efficacia, salvo modifica o abrogazione da parte dell’Autorita’;
l’art. 3, comma 7, secondo periodo, della legge n. 481/1995,
dispone che «il provvedimento Cip n. 6/92 si applica, per tutta la
durata del contratto, alle iniziative prescelte, alla data di entrata
in vigore della medesima legge»; tale disposizione presenta un
carattere di eccezionalita’, in quanto, unicamente in riferimento
alle iniziative prescelte, esclude il generale potere dell’Autorita’
di modifica dei provvedimenti del Cip, di cui ai predetto art. 3,
comma 7, primo periodo;
il provvedimento Cip n. 6/92 prevede una regola di aggiornamento
della componente CEC che, attraverso il rinvio all’accordo
Snam/Confindustria, andra’ a scadere il 31 dicembre 2006, limitando i
suoi effetti per l’aggiornamento della medesima componente sino
all’anno 2006 compreso;
pertanto l’Autorita’, ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge
n. 481/1995, deve dar corso ad un aggiornamento della componente CEC
a decorrere dal 1° gennaio 2007.
Considerato che:
con la deliberazione n. 193/99 l’Autorita’ ha:
a) modificato le tariffe del gas naturale per la parte della
componente materia prima che si riferisce ai costi di trasporto,
stoccaggio, bilanciamento e vendita in alta pressione relativamente
al servizio di distribuzione del gas naturale a mezzo di reti urbane;
b) fissato criteri per la negoziazione dei prezzi di cessione
del gas naturale sottoposti al regime di sorveglianza, tenendo conto
dei criteri utilizzati per le modifiche tariffarie di cui alla
precedente lettera a);
le disposizioni di cui alla deliberazione n. 193/99 hanno
comportato, con riferimento ai contratti sottoposti al regime di
sorveglianza, una riduzione del prezzo all’ingrosso del gas naturale
per il settore industriale, nell’anno 2000, compresa tra 15 lire/mc e
20 lire/mc;
a partire dall’anno 2000 sono intervenute sostanziali riforme
dell’assetto del settore del gas naturale, in attuazione della
direttiva europea per la liberalizzazione del medesimo settore;
in particolare, la riforma dell’assetto del settore del gas
naturale in attuazione della direttiva europea ha dato luogo, negli
anni successivi al 2000, ad un processo di liberalizzazione ex lege
di tale settore, che ha comportato:
a) la liberalizzazione in merito all’acquisto del gas per la
totalita’ dell’utenza industriale e domestica, a decorrere dal
1° gennaio 2003;
b) la nascita di alcuni esercenti l’attivita’ di vendita
all’ingrosso del gas naturale;
c) il cambiamento, anche a seguito degli interventi regolatori
dell’Autorita’ quanto all’accesso regolato alle reti, della struttura
dell…

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