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AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007 - Modificazioni dell'Allegato A alla deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 27 giugno 2007, n. 156/07. (Deliberzone n. 311/07). (GU n. 11 del 14-1-2008- Suppl. Ordinario n.9)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007

Modificazioni dell’Allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas 27 giugno 2007, n. 156/07. (Deliberzone
n. 311/07).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione dell’11 dicembre 2007
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 (di seguito: direttiva 2003/54/CE);
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, recante misure urgenti
per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di
liberalizzazione dei mercati dell’energia (di seguito: decreto-legge
18 giugno 2007);
la legge 3 agosto 2007, n. 125, recante conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 18 giugno 2007 (di seguito: legge n.
125/2007);
il decreto del Ministero dello sviluppo economico 23 novembre
2007, n. 731, recante modalita’ e criteri per assicurare il servizio
di salvaguardia di cui all’art. 1, comma 4, del decreto-legge
18 giugno 2007, n. 73, convertito con legge 3 agosto 2007, n. 125 (di
seguito: decreto 23 novembre 2007);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: Autorita) per l’erogazione
dei servizi di vendita dell’energia elettrica di maggior tutela e di
salvaguardia ai clienti finali a sensi del decreto-legge 18 giugno
2007, n. 73, decorrenza 1 luglio 2007, approvato con deliberazione
27 giugno 2007, n. 156 (di seguito: TIV);
la deliberazione dell’Autorita’ 3 agosto 2007, n. 207, (di
seguito: deliberazione n. 207/2007);
la deliberazione dell’Autorita’ 3 agosto 2007, n. 208, (di
seguito: deliberazione n. 208/2007);
la deliberazione dell’Autorita’ 27 settembre 2007, n. 236, (di
seguito: deliberazione n. 236/2007);
il documento per la consultazione «Dichiarazione sostitutiva
sottoscritta dai clienti finali non domestici in bassa tensione ai
sensi della legge 3 agosto 2007, n. 125, in relazione all’attivazione
dei servizi di vendita dell’energia elettrica di maggior tutela e di
salvaguardia» del 17 ottobre 2007 (di seguito: documento per la
consultazione).
Considerato che:
il decreto-legge 18 giugno 2007 ha istituito un regime di tutela
rivolto ai clienti finali domestici non forniti sul mercato libero e
alle imprese connesse in bassa tensione aventi meno di 50 dipendenti
e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro (di seguito:
servizio di maggior tutela), e un regime di tutela rivolto ai
restanti clienti finali che non hanno diritto al servizio di maggior
tutela (di seguito: servizio di salvaguardia);
ai sensi del medesimo decreto-legge, il servizio di maggior
tutela e’ erogato dall’impresa di distribuzione, anche attraverso
apposite societa’ di vendita, mentre il servizio di salvaguardia e’
erogato da imprese selezionate attraverso procedure concorsuali per
aree territoriali; e che dette procedure saranno adottate sulla base
delle disposizioni di cui al decreto 23 novembre 2007; e che fino
alla data di operativita’ di tale servizio la fornitura e’ assicurata
dalle imprese di distribuzione o da societa’ di vendita ad esse
collegate;
al fine di dare urgente applicazione alle disposizioni ai due
predetti regimi di tutela, l’Autorita’ con deliberazione n. 156/2007
ha approvato il TIV con cui, in particolare:
– con riferimento al servizio di maggior tutela, ha definito
condizioni economiche che l’esercente deve offrire agli aventi
diritto;
– con riferimento al servizio di salvaguardia, ha definito un
sistema tale da assicurare, anche per il periodo transitorio, prezzi
liberamente definiti dagli esercenti ma sorvegliati dall’Autorita’;
inoltre, il TIV ha regolato le modalita’ per identificare, tra i
clienti finali non domestici in bassa tensione, le piccole imprese
che effettivamente soddisfano i requisiti che danno titolo e
beneficiare del servizio di maggior tutela; e che a tal fine ha:
a) imposto, a ciascun esercente la maggior tutela, l’obbligo di
richiedere ai clienti finali non domestici in bassa tensione di
attestare, mediante dichiarazione sostitutiva, il possesso dei
predetti requisiti (comma 5.3);
b) definito un ordine di priorita’ e cadenze temporali per
l’effettuazione delle predette richieste (comma 22.1);
c) previsto, in via provvisoria, che, sino alla completa
identificazione dei clienti finali aventi diritto al servizio di
maggior tutela, tutti i clienti finali non domestici in bassa
tensione beneficino di tale servizio (comma 22.2);
la legge n. 125/2007, di conversione del decreto-legge 18 giugno
2007, recependo l’indicazione dell’Autorita’ richiamata al precedente
sub (a), ha individuato nell’istituto delle dichiarazioni sostitutive
lo strumento per identificare i clienti finali non domestici in bassa
tensione aventi diritto alla maggior tutela ovvero alla salvaguardia,
prevedendo inoltre che «il servizio di salvaguardia sia rivolto ai
clienti finali che abbiano autocertificato di non rientrare nel
regime di maggior tutela»;
la deliberazione n. 208/2007 ha avviato un procedimento per la
definizione delle disposizioni dell’Autorita’ relative al mercato
della vendita al dettaglio di energia elettrica e di gas naturale in
attuazione della legge n. 125/2007, anche al fine di integrare il TIV
relativamente alle modalita’ di identificazione dei clienti ammessi
al servizio di maggior tutela ovvero a quello di salvaguardia; e che
pertanto, con deliberazione n. 236/2007 sono stati sospesi i termini
di cui al comma 22.1 del TIV;
con il documento per la consultazione l’Autorita’ ha illustrato
le disposizioni integrative del TIV che intende adottare,
prospettando in particolare:
– un modello di dichiarazione sostitutiva che gli esercenti la
maggior tutela sono tenuti ad inviare a tutti i clienti finali non
domestici connessi in bassa tensione volto a verificare il possesso
dei requisiti che danno titolo a beneficiare del servizio di maggior
tutela o dei requisiti che danno titolo a beneficiare del servizio di
salvaguardia;
-nuove tempistiche per l’invio delle richieste con riferimento
ai clienti attualmente serviti nell’ambito della maggior tutela e ai
clienti per i quali deve essere attivato il servizio;
– possibili interventi in caso di mancata risposta da parte dei
clienti finali, quali solleciti o verifiche dirette mediante le altre
amministrazioni o organismi con cui l’Autorita’ ha concluso
protocolli di collaborazione;
– di considerare valide le dichiarazioni sostitutive
sottoscritte dal cliente finale e pervenute all’esercente la maggior
tutela in data anteriore alla deliberazione n. 236/2007, purche’
contenenti tutte le informazioni atte alla verifica del possesso dei
requisiti che danno titolo a beneficiare del servizio di maggior
tutela o dei requisiti che danno titolo a beneficiare del servizio di
salvaguardia;
dalle osservazioni formulate al documento per la consultazione e’
emerso quanto segue:
– alcuni operatori hanno contestato il modello di dichiarazione
sostituiva, con specifico riferimento alla parte in cui si prevede
anche l’attestazione del possesso dei requisiti per l’ammissione al
servizio di maggiore tutela;
– e’ stata evidenziata l’esigenza che i termini per richiedere
la trasmissione delle dichiarazioni sostitutive, da un lato, siano
definiti in modo tale da, minimizzare i relativi costi e, dall’altro
lato, tali termini siano per quanto possibile coerenti con i tempi di
espletamento delle procedure concorsuali definite dal decreto
23 novembre 2007;
– alcuni operatori hanno proposto, al fine di persuadere i
clienti finali a trasmettere le dichiarazioni sostitutive, di
prevedere che i clienti inadempienti siano, in deroga a quanto
previsto dal comma 22.2 del TIV, esclusi dal servizio di maggior
tutela e sottoposti al servizio di salvaguardia;
– ai fini di accelerare il processo di identificazione tramite
dichiarazioni sostitutive, e’ stata rilevata l’opportunita’ di
considerare valide le dichiarazioni sostitutive ricevute dal cliente
finale sino alla data di pubblicazione del presente provvedimento.
Considerato, inoltre, che:
la dichiarazione sostitutiva prescritta dalla legge n. 125/2007,
e prima ancora dal TIV, e’ volta a verificare se i clienti finali non
domestici in bassa tensione possiedono i requisiti per accedere al
servizio di maggior tutela o, in assenza di essi, debbano essere
sottoposti al servizio di salvaguardia; e che pertanto, con
l’adozione di un unico modello di dichiarazione sostitutiva,
l’Autorita’ persegue l’esigenza di assicurare uniformita’ e chiarezza
della dichiarazione medesima;
in forza dell’attuale previsione contenuta nel comma 22.2 del
TIV, il mancato invio della dichiarazione sostitutiva da parte del
cliente finale permette che il medesimo continui ad usufruire del
servizio di maggior tutela, anche nei casi in cui il predetto cliente
non e’ in possesso dei requisiti a tal fine previsti dalla legge n.
125/2007; e che, pertanto, qualora tale circostanza sia
successivamente accertata, anche in esito ai controlli delle
autorita’ competenti, il cliente che abbia in tal modo beneficiato
del predetto servizio senza averne i requisiti sia sottoposto al
servizio di salvaguardia.
Considerato, infine, che:
l’eventuale presenza di clienti finali che, per effetto
dell’omissione…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007

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