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AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007 - Disposizioni in materia di aggiornamento annuale del fattore di correzione Csa di cui all'articolo 49 dell'Allegato A alla deliberazione n. 5/04. (Deliberzazione n. 316/07). (GU n. 11 del 14-1-2008- Suppl. Ordinario n.9)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007

Disposizioni in materia di aggiornamento annuale del fattore di
correzione Csa di cui all’articolo 49 dell’Allegato A alla
deliberazione n. 5/04. (Deliberzazione n. 316/07).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione dell’11 dicembre 2007
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244;
la legge 27 ottobre 2003, n. 290;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 21 dicembre 2001, n. 310/2001 (di seguito:
deliberazione n. 310/2001);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/2004 (di
seguito: deliberazione n. 5/2004);
il testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione n.
5/2004 (di seguito: Testo integrato), e in particolare l’art. 49;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 giugno 2004, n. 96/2004 c.m.i.
(di seguito: deliberazione n. 96/2004);
l’allegato A alla deliberazione n. 96/2004, recante «Modalita’
applicative del regime di perequazione specifico aziendale di cui
all’art. 49 del Testo integrato»;
la deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2004, n. 135/2004
la deliberazione dell’Autorita’ 28 settembre 2005, n. 202/2005;
la deliberazione dell’Autorita’ 20 settembre 2006, n. 202/2006;
la deliberazione dell’Autorita’ 22 settembre 2006, n. 203/2006;
la deliberazione dell’Autorita’ 15 febbraio 2007, n. 30/2007;
la deliberazione dell’Autorita’ 9 maggio 2007, n. 109/2007;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 giugno 2007, n. 136/2007;
il documento per la consultazione 14 settembre 2007, n. 37/2007,
recante «Aggiornamento annuale del fattore di correzione CSA, di cui
all’art. 49 dell’allegato A alla deliberazione n. 5/2004» (di
seguito: documento per la consultazione).
Considerato che:
ai sensi dell’Allegato A alla deliberazione n. 96/2004, il
fattore di correzione (di seguito: Csa) per l’anno 2004 viene fissato
con riferimento al livello dei costi operativi desumibili dai conti
annuali separati, ai sensi della deliberazione n. 310/2001,
dell’esercizio 2003 e degli investimenti effettuati dalle imprese e
rivalutati col coefficiente degli investimenti fissi lordi al
31 dicembre 2003;
secondo le modalita’ applicative del regime di perequazione
specifico aziendale di cui all’art. 49 del Testo integrato, Allegato
A alla deliberazione n. 96/2004, il Csa e’ aggiornato annualmente
dall’Autorita’, in coerenza con i criteri di aggiornamento annuale
della quota parte delle componenti tariffarie per il servizio di
distribuzione a copertura della remunerazione del capitale investito
riconosciuto;
l’aggiornamento del Csa ha lo scopo di riallineare l’ammontare di
percepito a titolo di perequazione specifica aziendale al livello
effettivo degli investimenti realizzati da ciascuna impresa
distributrice, al fine di consentire che i riflessi economici
derivanti dall’immediato riconoscimento tariffario dei nuovi
investimenti nelle reti di distribuzione siano, il piu’ possibile,
trasferiti alle imprese che hanno effettuato tali investimenti;
l’Autorita’ ha proposto in consultazione la definizione di una
metodologia di aggiornamento del Csa che fosse di semplice
applicazione;
in esito alla consultazione, sono state evidenziate criticita’ in
merito:
– all’adeguamento dei ricavi ammessi perequati, ritenuto
penalizzante per le imprese poiche’ includerebbe nella formula di
aggiornamento non solo la remunerazione del capitale investito ma
anche i costi operativi;
– all’ipotesi di considerare il valore percentuale della
variazione del capitale investito dall’impresa per l’anno 2005 pari a
zero per costruzione, in quanto in tale modo non si terrebbe conto
della variazione annuale del deflatore degli investimenti fissi
lordi;
– all’ipotesi semplificatrice di utilizzare la stessa
variazione percentuale delle variabili di scala a livello locale ed a
livello nazionale;
ai fini della fissazione dei corrispettivi tariffari per l’anno
successivo, in occasione degli aggiornamenti annuali, l’Autorita’ ha
tenuto conto degli investimenti netti effettuati dalle maggiori
imprese di distribuzione, variando percentualmente i parametri
tariffari a copertura della remunerazione del capitale investito.
Coerentemente la variazione percentuale dei parametri tariffari
indicata nel documento di consultazione, Atto n. 37/2007, e’ da
intendersi applicabile all’intero parametro, cosi’ da ottenere il
valore del maggior costo riconosciuto a copertura dei nuovi
investimenti, inclusa la rivalutazione;
ai sensi degli articoli 15 e 26 del Testo integrato la quota
parte delle componenti rho 1 e rho 3, del vincolo V1, e delle
componenti sigma 3 (disAT), sigma 3 (disMT) e sigma 2, della tariffa
D1, a copertura dei costi relativi alla remunerazione del capitale
investito e la restante parte delle componenti, a copertura dei costi
operativi, ivi inclusi gli ammortamenti, sono aggiornati con
metodologie differenti;
ai sensi degli articoli 15 e 26 del Testo integrato per il
periodo di regolazione 1° febbraio 2004-31 dicembre 2007, la quota
parte delle componenti rho 1 e rho 3 e delle componenti sigma 3
(disAT), sigma 3 (disMT) e sigma 2, della tariffa D1, a copertura dei
costi relativi alla remunerazione del capitale investito sono state
aggiornate applicando:
a) il tasso di variazione medio annuo del deflatore degli
investimenti fissi lordi rilevato dall’Istat, riferito agli ultimi
quattro trimestri disponibili sulla base del calendario di
pubblicazione dell’Istat;
b) il tasso di variazione atteso della domanda di energia
elettrica in Italia;
c) il tasso di variazione collegato agli investimenti netti
realizzati;
la variazione dei parametri di cui al precedente alinea e’ stata
calcolata tenendo conto della variazione annuale del valore del
deflatore degli investimenti fissi lordi rispetto ai quattro
trimestri precedenti:
– per l’anno 2005, per il periodo II trimestre 2003-I trimestre
2004, che e’ risultato pari a 1,8%;
– per l’anno 2006, per il periodo II trimestre 2004-I trimestre
2005 che e’ risultato pari al 3,9%;
– per l’anno 2007, per il periodo II trimestre 2005-I trimestre
2006 che e’ risultato pari al 2,6%;
la quota parte delle componenti rho 1 e rho 3 del vincolo V1, e
delle componenti sigma 3 (disAT), sigma 3 (disMT) e sigma 2, della
tariffa D1, a copertura dei costi relativi alla remunerazione del
capitale investito e’ pari al 30% circa dei parametri tariffari
unitari, per l’anno 2004, al 30% circa per il 2005; al 31% circa per
il 2006 e al 32% circa per il 2007;
l’aggiornamento della quota parte delle componenti rho 1 e rho 3
del vincolo V1, e delle componenti sigma 3 (disAT), sigma 3 (disMT) e
sigma 2, della tariffa D1 a copertura dei costi relativi alla
remunerazione del capitale investito, ivi compresa la variazione del
deflatore degli investimenti fissi lordi e tenendo conto di quanto
coperto dalla crescita dei volumi, ha portato ad una variazione
percentuale dei parametri tariffari unitari pari a 0,18% per l’anno
2005, 0,72% per l’anno 2006 e 0,86% per l’anno 2007.
Ritenuto opportuno:
aggiornare il Csa riallineando l’ammontare di PSA della singola
impresa al livello effettivo dei propri investimenti, con la
finalita’ di consentire che i riflessi economici derivanti agli
esercenti dall’immediato riconoscimento tariffario dei nuovi
investimenti nelle reti di distribuzione siano, il piu’ possibile,
assicurati alle imprese che hanno effettuato tali investimenti;
valorizzare i costi effettivi riconoscibili alle imprese
distributrici che partecipano alla perequazione specifica aziendale
utilizzando modalita’ coerenti con quelle adottate ai fini delle
determinazioni tariffarie per il periodo di regolazione 2004-2007;
stabilire che le imprese interessate forniscano, entro il
31 luglio 2008 ovvero, se successivo, entro trenta giorni dalla data
di prima fissazione del Csa, i dati necessari ai fini
dell’aggiornamento del Csa secondo le modalita’ definite dalla
direzione tariffe;
non dare seguito all’obiezione espressa in consultazione secondo
la quale la formulazione proposta penalizzerebbe gli esercenti,
poiche’ il riconoscimento dei maggiori costi dei nuovi investimenti
e’ ottenuto applicando le percentuali indicate all’intero parametro
tariffario;
accogliere l’obiezione di tener conto per l’aggiornamento del
2005 della variazione annuale del deflatore degli investimenti fissi
lordi, che, per il medesimo anno, e’ riproporzionata alla variazione
del primo trimestre 2004;
tener conto della diversa dinamica delle variabili di scala
registrate dai singoli esercenti al livello locale rispetto a quella
media nazionale;
dare mandato alla direzione tariffe di aggiornare annualmente il
fattore di correzione Csa, con proprio atto previa informativa
all’Autorita’, sulla base della presente deliberazione;
disporre che la Cassa conguaglio per il settore elettrico
corrisponda gli ammontari relativi alla perequazione specifica
aziendale per gli anni 2005, 2006 e 2007 sulla base dei Csa
aggiornati ai sensi del presente provvedimento e dei ricavi ammessi
perequati.
Delibera:
1. di aggiornare, per gli anni 2005, 2006 e 2007, il valore del
fattore di correzione Csa, di cui all’art. 49 del Testo integrato,
applicando la seguente formula e i valori fissati nelle tabelle
allegate al presente provvedimento:

—-> Vedere formula e testo a pag. 35 in formato zip/pdf

2. di fissare al 31 luglio 2008, ovvero, se successivo, entro
trenta giorni dalla data di prima fissazione del Csa, il termine per
la presentazione dei dati necessari, secondo moduli pubblicati a cura
della direzione tariffe dell’Autorita’, ai fini dell’aggiornamento
relativo agli anni 2005, 2006 e 2007.
3. di dare mandato al direttore della direzione tariffe
dell’Autorita’ affinche’ provveda alla determinazione dei valori
aggiornati del Csa per gli anni 2005, 2006 e 2007, previa informativa
all’Autorita’, sulla base della presente deliberazione.
4. di disporre che la Cassa conguaglio per il settore elettrico
corrisponda gli ammontari relativi alla perequazione specifica
aziendale per gli anni 2005, 2006 e 2007 sulla base dei Csa
aggiornati e dei ricavi ammessi perequati, come determinati dalla
direzione tariffe dell’Autorita’;
5. di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore dal giorno
successivo alla sua prima pubblicazione.
Milano, 11 dicembre 2007
Il presidente: Ortis

Allegato

—-> Vedere tabelle a pag. 36 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 11 dicembre 2007

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