Aggiornamento delle certificazioni rilmasciate dal Centro Studi ed Esperienze e dai Laboratori Ufficiali autorizzati dal Ministero dell'interno, in applicazione della Norma CNVVF/CCI UNI 9723 | Chimici.info

Aggiornamento delle certificazioni rilmasciate dal Centro Studi ed Esperienze e dai Laboratori Ufficiali autorizzati dal Ministero dell’interno, in applicazione della Norma CNVVF/CCI UNI 9723

Aggiornamento delle certificazioni rilmasciate dal Centro Studi ed Esperienze e dai Laboratori Ufficiali autorizzati dal Ministero dell'interno, in applicazione della Norma CNVVF/CCI UNI 9723 "Resistenza al fuoco di porte ed altri elementi di chiusura. Prove e criteri di classificazione"
Circolare Ministeriale

Da una breve ricognizione effettuata dal Centro Studi ed
Esperienze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco presso i
laboratori autorizzati ad emettere certificazioni in applicazione
della norma indicata in oggetto, questo Ministero ha potuto constatare
che i suddetti laboratori, anche per l’immissione sul mercato di
modelli inediti di porte, sono pressati da una quantità
notevole di domande di esecuzione di prove.Tale circostanza, congiunta
alla maggiore complessità delle procedure stabilite dalla Norma
CNVVF/CCI UNI 9723 nonché alla nota quanto inevitabile
interruzione, da parte degli stessi laboratori, dell’attività
certificativa ripresa nel luglio 1992, sta comportando tempi di
risposta più lunghi del previsto e, pertanto, si rende
necessaria la modifica del termine di validità dei certificati
di resistenza al fuoco di cui al quarto comma della circolare n. 7
MI.SA. (91) 6 del 2 aprile 1992.Ciò posto, la validità
fino al 31 dicembre 1992, stabilita dalla predetta circolare per
certificati di resistenza al fuoco relativi a porte e altri elementi
di chiusura, emessi in data successiva al 1° gennaio 1988 e
antecedentemente al 1° gennaio 1990, viene prorogata al 31
dicembre 1993.Poiché, inoltre, sono prevenute a questo
Ministero alcune richieste di chiarimento circa il concetto di
”termine di validità“ di una certificazione emessa
da un laboratorio legalmente riconosciuto nonché di una
omologazione o di una approvazione di tipo rilasciata dal competente
ufficio di questa Direzione Generale, si stabilisce, per
uniformità di comportamento e norma, che con il suddetto
termine va riguardato esclusivamente il limite ultimo entro il quale
un determinato prodotto può essere installato nelle
attività disciplinate da specificate norme di prevenzione
incendi; pertanto, la scadenza dei suddetti attestati comprovanti
l’idoneità di materiali o dispositivi vari ad essere impiegati
nelle attività già menzionate e soggette al controllo da
parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, non comporta la
rimozione dei materiali o dispositivi già installati entro il
periodo di validità degli attestati stessi. Rimangono
ovviamente a carico dei titolari delle attività in questione,
la responsabilità e gli obblighi derivanti dall’applicazione
del penultimo comma dell’art. 15 del D.P.R. 577/82.Non fa eccezione a
quanto appena disposto neanche il caso delle porte classificate nella
resistenza al fuoco e oggetto della presente circolare, la cui data di
scadenza delle relative certificazioni è correlata all’entrata
in vigore di una nuova procedura di prova; in tale circostanza,
infatti, non è stato emanato alcun provvedimento ministeriale
che preveda specificatamente l’adeguamento delle porte poste
precedentemente in opera secondo la vecchia normativa e che stabilisca
tempi e modalità per la progressiva attuazione dell’adeguamento
stesso.

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