Aggiornamento delle certificazioni rilasciate dal Centro Studi ed Esperienze e dai Laboratori Ufficiali autorizzati dal Ministero dell'Interno, in applicazione della Norma CNVVF/CCI UNI 9723 | Chimici.info

Aggiornamento delle certificazioni rilasciate dal Centro Studi ed Esperienze e dai Laboratori Ufficiali autorizzati dal Ministero dell’Interno, in applicazione della Norma CNVVF/CCI UNI 9723

Aggiornamento delle certificazioni rilasciate dal Centro Studi ed Esperienze e dai Laboratori Ufficiali autorizzati dal Ministero dell'Interno, in applicazione della Norma CNVVF/CCI UNI 9723 "Resistenza al fuoco di porte ed altri elementi di chiusura. Prove e criteri di classificazione."
Circolare Ministeriale

La Commissione ”UNI Comportamento all’incendio“ ha
elaborato la Norma CNVVF/CCI UNI 9723 ”Resistenza al fuoco di
porte ed altri elementi di chiusura. Prove e criteri di
classificazione“, che in precedenza era stata pubblicata sotto
forma di Progetto CNVVF/CCI UNI 39.00.57.6, previa approvazione del
Comitato Centrale Tecnico Scientifico per la Prevenzione Incendi, e
distribuito presso gli Ispettorati Regionali e Comandi Provinciali dei
Vigili del Fuoco.Valutato il contenuto della stessa, conforme
all’orientamento normativo europeo sull’argomento e non in contrasto
con la circolare n. 91 del Ministero dell’Interno del 14 settembre
1961 e con la letteracircolare n. 7853/3356/1 in data 19 aprile 1988,
il Centro Studi ed Esperienze ed i Laboratori ufficiali autorizzati
dal Ministero dell’Interno hanno dato attuazione, dall’inizio
dell’anno 1990, alle relative procedure di prova, che peraltro erano
state già indicate nel progetto di norma.Pertanto in merito
alla validità dei certificati già emessi secondo la
norma in argomento, si dispone quanto segue: le certificazioni
relative a prove di resistenza al fuoco di porte ed altri elementi di
chiusura emesse dopo il 1° gennaio 1990 avranno validità di
cinque anni a decorrere dalla data di emissione e avranno la
possibilità di un solo rinnovo, anch’esso della durata di
cinque anni, senza ripetizione delle prove, previa attestazione da
parte del fabbricante che la produzione continua ad essere identica e
conforme al prototipo già certificato. Tale disposizione
sarà riportata nel certificato con la dizione ”Il
presente certificato di prova ha validità di cinque anni a
decorrere dalla data di emissione e possibilità di un solo
rinnovo, della durata di cinque anni, senza ripetizione della prova,
previa attestazione, da parte del produttore, di identità al
prototipo già certificato“.Per i certificati rilasciati
antecedentemente al 1° gennaio 1990 è ammessa la
validità fino al 31 dicembre 1992 solamente per i certificati
emessi in data successiva al 1° gennaio 1988 e ciò per
tener conto di due ordini di motivi:- graduare nel tempo le nuove
richieste di certificazione consentendo ai laboratori autorizzati di
operare senza eccessivi sovraccarichi di lavoro; – prendere atto
dell’evoluzione avvenuta nei metodi di prova che negli anni ’60 e ’70
esaminavano solo i pannelli costituenti i vari elementi di chiusura
(porte o altro) e non gli elementi completi e finiti.Pertanto i
certificati emessi antecedentemente al 1° gennaio 1988 dovranno
considerarsi privi di validità a decorrere dalla fine del mese
successivo a quello di emissione della presente Circolare.Quanto sopra
disposto va riferito esclusivamente alla resistenza al fuoco delle
porte e degli altri elementi di chiusura, rientranti nel campo di
applicazione determinato al punto 1 della norma CNVVF/CCI UNI 9723
già citata, salvo diverse disposizioni di legge riguardanti
specifici impieghi particolari.

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