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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 19 dicembre 2003, n.55: Concessione di aiuti all'ammasso privato di carni suine. (GU n. 5 del 8-1-2004)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 19 dicembre 2003, n.55

Concessione di aiuti all’ammasso privato di carni suine.

Agli assessori regionali
dell’agricoltura
All’assessorato agricoltura delle
province autonome di Trento e
Bolzano
e, per conoscenza:
Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Gabinetto
on. sig. Ministro – Direzione
generale politiche agroalimentari
Al Ministero della salute,
direzione generale sanita’ pubblica
veterinaria alimenti e nutrizione
Alle associazioni di categoria
Al Comando carabinieri politiche
agricole

Con regolamento Ce in corso di pubblicazione e’ stata disposta la
concessione di aiuti all’ammasso privato di carni suine, per le
domande presentate a decorrere dal 22 dicembre 2003.
Le condizioni e le modalita’ di attuazione di tale intervento sono
quelle indicate nel regolamento 3444/90 e successive modifiche
nonche’ nel succitato regolamento in corso di pubblicazione.
Per quanto non specificato in detti regolamenti si rimanda all’atto
disciplinare di cui alla deliberazione AIMA del 24 gennaio 1991
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 53
del 4 marzo 1991.
La richiesta di concessione dell’aiuto (originale e copia) deve
essere formulata, in carta libera, come da facsimile (allegato 1),
sottoscritta dal legale rappresentante ed indirizzata a: AGEA –
ufficio prodotti animali – ammasso privato carni suine – via
Palestro, 81 – 00185 Roma.
Un’altra copia dovra’ essere inviata al competente servizio
provinciale dell’assessorato regionale dell’agricoltura, per
l’esecuzione dei controlli sulle operazioni di ammasso.
L’AGEA non assume responsabilita’ per la dispersione di
comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da
parte dei richiedenti oppure da mancata o tardiva comunicazione, ne’
per eventuali disguidi postali o in ogni modo imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
Per l’autenticita’ delle sottoscrizioni e per le dichiarazioni rese
nella domanda si fa riferimento alle norme stabilite dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 455/2000, riguardante la
semplificazione delle certificazioni amministrative.
Per l’eventuale acquisizione della certificazione antimafia l’AGEA
provvede ai sensi delle disposizioni del decreto del Presidente della
Repubblica del 3 giugno 1998, n. 252, recante norme per la
semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle
comunicazioni e delle informazioni antimafia.
Si precisa che:
i periodi di ammasso ed i prodotti per i quali e’ concesso
l’aiuto sono quelli indicati nel prospetto allegato (allegato 2) alla
presente circolare;
i quantitativi minimi di carne da ammassare sono di 10 t per i
prodotti disossati e di 15 t per tutti gli altri prodotti;
la cauzione (allegato 3) deve essere pari al 20% dell’importo
dell’aiuto richiesto;
ai sensi dell’art. 11, lettera b) del regolamento Cee n. 3444/90
modificato dal regolamento Ce n. 3533/93, le decisioni relative
all’accettazione delle domande di concessione dell’aiuto saranno
comunicate al richiedente il quinto giorno lavorativo successivo al
giorno di presentazione delle domande, purche’ nel frattempo la
Commissione UE non abbia adottato misure particolari;
l’art. 4 del regolamento Cee n. 3444/90 prevede che le operazioni
di conferimento all’ammasso della quantita’ di prodotto richiesto
possano iniziare il giorno successivo alla data del rilascio della
concessione dell’aiuto da parte dell’AGEA e si concludano entro il
ventottesimo giorno successivo alla medesima data;
l’art. 8 dell’atto disciplinare di cui alla deliberazione AIMA
del 24 gennaio 1991 prevede, inoltre, che la quantita’ giornaliera
conferita non sia, possibilmente, inferiore a t 5 al fine di
agevolare il dovuto controllo da parte dei preposti servizi degli
assessorati dell’agricoltura delle regioni e/o provincie autonome, i
quali devono presenziare, per ogni conferimento, sia alla
presentazione del prodotto a peso fresco, che alla successiva presa
in carico del prodotto congelato.
Il conferente e’ tenuto a dare preventiva comunicazione scritta al
predetto servizio preposto al controllo, almeno due giorni lavorativi
prima dell’inizio delle operazioni di ammasso, indicando il giorno ed
il luogo di conferimento nonche’ la tipologia ed il quantitativo di
prodotto da ammassare.
Le operazioni di conferimento dell’ammasso terminano il giorno in
cui e’ immagazzinata l’ultima partita del quantitativo oggetto della
concessione.
In tale data sara’ redatto dal competente servizio preposto al
controllo apposito verbale, in quattro esemplari, di cui uno per il
conferente, uno da conservare agli atti del servizio medesimo e due
da trasmettere all’AGEA entro quindici giorni lavorativi.
Il conferente dovra’, inoltre, inviare all’AGEA, a mezzo fax
(06/4463439) entro 48 ore dalla data di verbalizzazione, copia del
suddetto verbale.
Durante il periodo di ammasso il prodotto non dovra’ essere posto
in vendita, ne’ sostituito ne’ spostato da un magazzino ad un altro.
Pertanto, come previsto dall’art. 10 del citato atto disciplinare, i
competenti servizi preposti al controllo, almeno una volta nel corso
del periodo di ammasso senza alcun preavviso, dovranno accertare la
presenza del prodotto presso i magazzini di conservazione ed il
regolare svolgimento dell’ammesso medesimo. A seguito di tale
accertamento dovra’ essere redatto apposito verbale da inviare, in
originale e copia, ad AGEA.
Al termine del periodo di ammasso, a decorrere dal primo giorno
lavorativo successivo alla data di scadenza dello stesso, verra’
redatto il verbale finale da inoltrare all’AGEA, unitamente alla
domanda di liquidazione dell’aiuto corredata dal certificato di
iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla competente
camera di commercio ove risulti decorso il periodo di validita’.
La trasmissione della suddetta documentazione dovra’, in ogni caso,
essere effettuata non oltre tre mesi dalla scadenza del periodo di
ammesso.
Si richiama, inoltre, l’attenzione di tutti gli operatori su quanto
indicato nei sopracitati regolamenti comunitari e nell’atto
disciplinare, sia in ordine alle modalita’ di controllo delle
operazioni di ammasso, sia riguardo alle misure che saranno adottate
in caso di inadempienza degli obblighi contrattuali.
Roma, 19 dicembre 2003

Il Titolare dell’ufficio monocratico
Gulinelli

Allegati

—> vedere Allegati da pag. 86 a pag. 90 della G.U. in formato zip/pdf

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