AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dirigente del consiglio nazionale dell'economia e del lavoro CNEL - Biennio economico 2008-2009. (10A09216) - (GU n. 178 del 2-8-2010 | Chimici.info

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dirigente del consiglio nazionale dell’economia e del lavoro CNEL – Biennio economico 2008-2009. (10A09216) – (GU n. 178 del 2-8-2010

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dirigente del consiglio nazionale dell'economia e del lavoro CNEL - Biennio economico 2008-2009. (10A09216) - (GU n. 178 del 2-8-2010 )

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale
dirigente del consiglio nazionale dell’economia e del lavoro CNEL –
Biennio economico 2008-2009. (10A09216)

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE
DIRIGENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECONOMIA E DEL LAVORO
CNEL

BIENNIO ECONOMICO 2008 – 2009

Il giorno 21 luglio 2010 alle ore 12,30, presso la sede dell’Aran, ha
avuto luogo l’incontro tra:
l’ARAN nella persona del Commissario straordinario cons. Antonio
Naddeo firmato e le seguenti Organizzazioni e Confederazioni
sindacali:

Organizzazioni sindacali Confederazioni sindacali

CISL FPS firmato CISL firmato
UIL PA firmato UIL firmato
CIDA UNADIS firmato CIDA firmato
DIRSTAT firmato CONFEDIRSTAT firmato

Al termine della riunione le parti sottoscrivono l’allegato Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale dirigente del
CNEL per il biennio economico 2008 – 2009.

CONTRATTO COLLETTIVO

NAZIONALE DI LAVORO

DEL PERSONALE DIRIGENTE DEL CNEL

BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

INDICE

CAPO I: Disposizioni generali
– Art. 1 – Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto
CAPO II: Trattamento economico dei dirigenti di prima fascia
– Art. 2 – Trattamento economico fisso per i dirigenti di prima
fascia
– Art. 3 – Effetti dei nuovi trattamenti economici
– Art. 4 – Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione
e risultato dei dirigenti di prima fascia
CAPO III: Trattamento economico dei dirigenti di II fascia
– Art. 5 – Trattamento economico fisso per i dirigenti di seconda
fascia
– Art. 6 – Effetti dei nuovi trattamenti economici
– Art. 7 – Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione
e risultato dei dirigenti di seconda fascia

CAPO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1

Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

1. Il presente contratto collettivo nazionale si applica a tutto il
personale dirigente di prima e di seconda fascia, con rapporto di
lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato del Consiglio
Nazionale dell’Economia e del Lavoro.
2. Il presente contratto si riferisce al periodo dal 1° gennaio 2008
al 31 dicembre 2009 e concerne gli istituti giuridici e del
trattamento economico di cui ai successivi articoli.
3. Per quanto non previsto dal presente contratto restano ferme le
disposizioni contenute nei precedenti CCNL.

CAPO II

TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIRIGENTI DI I FASCIA

Art. 2

Trattamento economico fisso per i dirigenti di prima fascia

1. Lo stipendio tabellare dei dirigenti di prima fascia, definito
dall’art. 18, comma 2, del CCNL del 3 marzo 2010, nella misura di €
53.680,09, comprensiva del rateo di tredicesima mensilita’, e’
incrementato, dalle date sotto indicate dei seguenti importi mensili
lordi da corrispondersi per 13 mensilita’:
– dal 1° gennaio 2008 di € 57,31
– rideterminato dal 1° gennaio 2009 in € 132,10
2. A seguito dell’applicazione del comma 1 il nuovo stipendio
tabellare annuo lordo a regime dei dirigenti di prima fascia dal 1°
gennaio 2009 e’ rideterminato in euro 55.397,39 per 13 mensilita’.
3. La retribuzione di posizione parte fissa, di cui all’art. 48
(Struttura della retribuzione), comma 1, lett. c) del CCNL del 19
gennaio 2007 e’ rideterminata, a decorrere dal 1° gennaio 2009 in €
36.299,70 annui lordi, comprensivi di tredicesima mensilita’.
4. Gli incrementi di cui al comma 1 assorbono e comprendono gli
importi erogati a titolo di indennita’ di vacanza contrattuale
nonche’ le misure dell’indennita’ integrativa speciale negli importi
in godimento dei dirigenti come previsto dall’art. 49, comma 6, del
CCNL del 19 gennaio 2007.
5. Restano confermati la retribuzione individuale di anzianita’, gli
eventuali assegni ad personam, ove acquisiti o spettanti in relazione
a previgenti contratti collettivi nazionali, nella misura in
godimento di ciascun dirigente.

Art. 3

Effetti dei nuovi trattamenti economici

1. Le retribuzioni risultanti dall’applicazione dell’art. 2
(Trattamento economico fisso per i dirigenti di prima fascia) hanno
effetto sul trattamento ordinario di previdenza, di quiescenza
normale e privilegiato, sull’indennita’ di buonuscita o di fine
servizio, sull’indennita’ alimentare, sull’equo indennizzo, sulle
ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi e sui
contributi di riscatto.
2. Gli effetti del comma 1 si applicano alla retribuzione di
posizione nella componente fissa e variabile in godimento.
3. I benefici economici risultanti dall’applicazione dei commi 1 e 2
hanno effetto integralmente sulla determinazione del trattamento di
quiescenza dei dirigenti comunque cessati dal servizio, con diritto a
pensione, nel periodo di vigenza del presente biennio contrattuale di
parte economica alle scadenze e negli importi previsti dalle
disposizioni richiamate nel presente articolo. Agli effetti del
trattamento di fine rapporto, dell’indennita’ di buonuscita,
dell’indennita’ sostitutiva di preavviso e di quella prevista
dall’articolo 2122 del cod. civ., si considerano solo gli
scaglionamenti maturati alla data di cessazione dal servizio nonche’
la retribuzione di posizione percepita fissa e variabile provvedendo
al recupero dei contributi non versati a totale carico degli
interessati.
4. All’atto del conferimento di un incarico di livello dirigenziale
generale e’ conservata la retribuzione individuale di anzianita’ in
godimento.

Art. 4

Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione

e risultato dei dirigenti di prima fascia
1. Il fondo di cui all’art. 51 (Fondo per il finanziamento della
retribuzione di posizione e risultato dei dirigenti di prima fascia)
del CCNL del 19 gennaio 2007 e’ ulteriormente incrementato del 2,11%
calcolato sul monte salari anno 2007, relativo ai dirigenti di prima
fascia, a decorrere dal 1° gennaio 2009.
2. Le risorse di cui al precedente comma, concorrono anche al
finanziamento degli incrementi della retribuzione di posizione-parte
fissa definita ai sensi dell’art. 2, comma 3 (trattamento economico
fisso per i dirigenti di prima fascia) e per la parte residuale, sono
destinate alla retribuzione di risultato.

CAPO III

TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIRIGENTI DI II FASCIA

Art. 5

Trattamento economico fisso per i dirigenti di seconda fascia

1. Lo stipendio tabellare, definito ai sensi dell’art. 21, comma 2,
del CCNL del 3 marzo 2010, nella misura annua lorda di € 41.968,00
comprensivo del rateo di tredicesima mensilita’, e’ incrementato, con
decorrenza dalle date sottoindicate, dei seguenti importi mensili
lordi da corrispondere per 13 mensilita’:
– dal 1° gennaio 2008 di € 23,49
– rideterminato dal 1° gennaio 2009 in € 103,30
2. A seguito dell’applicazione del comma 1 il nuovo stipendio
tabellare annuo lordo a regime dei dirigenti di seconda fascia dal 1°
gennaio 2009 e’ rideterminato in € 43.310,90 per 13 mensilita’.
3. Per i dirigenti di seconda fascia la retribuzione di posizione –
parte fissa, definita ai sensi all’art. 48, comma 1 (struttura della
retribuzione), del CCNL del 19 gennaio 2007, e’ rideterminata a
decorrere dal 1/1/2009 in € 12.155,61 annui lordi comprensivi del
rateo della tredicesima mensilita’.
4. Gli incrementi di cui al comma 1 assorbono e comprendono gli
importi erogati a titolo di indennita’ di vacanza contrattuale
nonche’ le misure dell’indennita’ integrativa speciale negli importi
in godimento dei dirigenti come previsto dall’art. 52, comma 6, del
CCNL del 19 gennaio 2007.
5. Restano confermati la retribuzione individuale di anzianita’, gli
eventuali assegni ad personam, ove acquisiti e spettanti in relazione
a previgenti contratti collettivi nazionali, nella misura in
godimento.

Art. 6

Effetti dei nuovi trattamenti economici

1. Le retribuzioni risultanti dall’applicazione dell’art. 5
(Trattamento economico fisso dei dirigenti di seconda fascia) hanno
effetto sul trattamento ordinario di previdenza, di quiescenza
normale e privilegiato, sull’indennita’ di buonuscita o di fine
servizio, sull’indennita’ alimentare, sull’equo indennizzo, sulle
ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi e sui
contributi di riscatto.
2. Gli effetti del comma 1 si applicano alla retribuzione di
posizione nella componente fissa e variabile in godimento.
3. I benefici economici risultanti dall’applicazione dei commi 1 e 2
hanno effetto integralmente sulla determinazione del trattamento di
quiescenza dei dirigenti comunque cessati dal servizio, con diritto a
pensione, nel periodo di vigenza del presente biennio contrattuale di
parte economica alle scadenze e negli importi previsti dalle
disposizioni richiamante nel presente articolo. Agli effetti del
trattamento di fine rapporto, dell’indennita’ di buonuscita,
dell’indennita’ sostitutiva di preavviso e di quella prevista
dall’articolo 2122 del cod. civ. si considerano solo gli
scaglionamenti maturati alla data di cessazione dal servizio nonche’
la retribuzione di posizione percepita fissa e variabile provvedendo
al recupero dei contributi non versati a totale carico degli
interessati.
4. All’atto dell’attribuzione della qualifica dirigenziale o al
conferimento di incarico di livello dirigenziale e’ conservata la
retribuzione individuale di anzianita’ in godimento.

Art. 7

Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e

di risultato per i dirigenti di seconda fascia

1. Il fondo di cui all’art. 58 (Fondo per il finanziamento della
retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato per i
dirigenti di seconda fascia) del CCNL del 19 gennaio 2007 e’
ulteriormente incrementato del 1,76%, calcolato sul monte salari anno
2007 relativo ai dirigenti di seconda fascia, a decorrere dal 1°
gennaio 2009.
2. Le risorse di cui al primo comma, concorrono anche al
finanziamento degli incrementi della retribuzione di posizione-parte
fissa definita ai sensi dell’art. 5, comma 3 (trattamento economico
fisso per i dirigenti di seconda fascia) e per la parte residuale,
sono destinate alla retribuzione di risultato.

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dirigente del consiglio nazionale dell’economia e del lavoro CNEL – Biennio economico 2008-2009. (10A09216) – (GU n. 178 del 2-8-2010

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