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AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO: Contratto collettivo nazionale di lavoro per la formulazione delle tabelle di equiparazione del personale dirigente delle ARPA a quello appartenente all'area della dirigenza dei ruoli sanitari, tecnico, professionale ed amministrativo del servizio sanitario nazionale. (GU n. 178 del 2-8-2005)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Contratto collettivo nazionale di lavoro per la formulazione delle
tabelle di equiparazione del personale dirigente delle ARPA a quello
appartenente all’area della dirigenza dei ruoli sanitari, tecnico,
professionale ed amministrativo del servizio sanitario nazionale.

In data 21 luglio 2005, alle ore 11 presso la sede dell’ARAN ha
avuto luogo l’incontro tra:
l’ARAN:
nella persona del Presidente, avv. Guido Fantoni: (Firmato)
e, per i rappresentanti sindacali:

=====================================================================
Organizzazioni sindacali | Confederazioni sindacali
=====================================================================
CGIL FP | CGIL (Firmato)
Sanita’ (Firmato) |
CISL Fps-COSIADI (Firmato) | CISL (Firmato)
UIL Fpl (Firmato) | UIL (Firmato)
CIDA/SIDIRSS (Firmato) | CIDA (Firmato)
SINAFO (Firmato) | CONFEDIR (Non firmato)
AUPI (Firmato) |
CONFEDIR Sanita’ (Non firmato) |
SNABI SDS (Firmato) |

Al termine e’ stato sottoscritto, tranne che dalla CONFEDIR, il
Contratto collettivo nazionale di lavoro nel testo che si allega, con
le modifiche apportate all’art. 3, comma 4, a seguito del verbale del
13 gennaio 2005:

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA FORMULAZIONE DELLE
TABELLE DI EQUIPARAZIONE DEL PERSONALE DIRIGENTE DELLE ARPA A
QUELLO APPARTENENTE ALL’AREA DELLA DIRIGENZA DEI RUOLI SANITARI,
TECNICO-PROFESSIONALE ED AMMINISTRATIVO DEL SERVIZIO SANITARIO
NAZIONALE.
Art. 1.
Campo di applicazione
1. Il presente contratto si applica a tutto il personale
dirigente delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente
(A.R.P.A.) non rientrante nell’area medico-veterinaria, proveniente
da comparti o settori diversi da quello del S.S.N. confluiti nella
ARPA sulla base delle disposizioni regionali di loro istituzione, al
fine di consentirne il relativo inquadramento negli organici delle
Agenzie stesse, nonche’ al personale dirigenziale gia’ appartenente
al comparto del S.S.N. secondo quanto specificato all’art. 4.
2. Le tabelle di equiparazione del personale di cui al comma 1
con quelle del personale incluso nell’Area della dirigenza sanitaria,
professionale, tecnica ed amministrativa del S.S.N. sono definite con
il presente contratto ai sensi dell’art. 63, secondo comma, del
Contratto collettivo nazionale di lavoro 8 giugno 2000.
Art. 2.
Criteri per la formazione delle tabelle di equiparazione
1. Le tabelle di equiparazione allegato n. 1 sono formulate in
base ai criteri stabiliti dall’art. 63 del Contratto collettivo
nazionale di lavoro 8 giugno 2000, facendo riferimento a:
a) contratti collettivi applicati ai dirigenti transitati da
altre aree del pubblico impiego o settori privati, attualmente in
servizio;
b) qualifica e profilo di provenienza dei dirigenti.
Art. 3.
Struttura della retribuzione
1. Per effetto delle tabelle di equiparazione, al personale
dirigente confluito nelle ARPA, sono attribuiti il trattamento
economico fondamentale ed accessorio di cui all’art. 35, lettere a) e
b) dei Contratti collettivi nazionali di lavoro 8 giugno 2000, I e II
biennio economico;
Il trattamento economico del personale confluito e’ formato dalle
seguenti voci nell’ammontare determinato dai Contratti collettivi
nazionali di lavoro citati al comma 1 alla data di decorrenza
dell’inquadramento:
a) stipendio tabellare iniziale (articoli 36 e 37 del Contratto
collettivo nazionale di lavoro (giugno 2000, I biennio, e dall’art. 2
del II biennio);
b) indennita’ integrativa speciale (art. 38 del Contratto
nazionale di lavoro 8 giugno 2000, I biennio);
c) retribuzione individuale di anzianita’ eventualmente
acquisita;
d) retribuzione di posizione minima, parte fissa e variabile,
prevista dalla tabella I allegata al Contratto collettivo nazionale
di lavoro 5 dicembre 1996, secondo biennio economico 1996-1997, come
modificata dagli articoli 3 e 4 del Contratto collettivo nazionale di
lavoro 8 giugno 2000, II biennio economico per i dirigenti con piu’ o
meno di cinque anni di anzianita’ al 1° febbraio 2001. Ad essa si
aggiunge l’eventuale ulteriore importo di parte variabile
riconosciuto presso ciascuna ARPA in relazione alla graduazione delle
funzioni ed all’incarico ricoperto;
e) per i dirigenti sanitari, indennita’ di esclusivita’ di cui
all’art. 5 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 8 giugno
2000, II biennio 2000-2001, con decorrenza 1° gennaio 2000 e con le
stesse modalita’ temporali e condizioni previste dalla disposizione
contrattuale;
f) indennita’ di struttura complessa nei casi e con le
modalita’ di cui all’art. 41 del Contratto collettivo nazionale di
lavoro dell’8 giugno 2000, I biennio;
g) l’incremento di “. 2.900.000 della parte variabile della
retribuzione di posizione, a decorrere dal 1° gennaio 2000 per i
dirigenti dei ruoli professionale, tecnico ed amministrativo, alle
stesse condizioni previste per i corrispondenti dirigenti del S.S.N.
dall’art. 11, comma 3 del Contratto collettivo nazionale di lavoro
dell’8 giugno 2000, II biennio economico;
h) retribuzione di risultato secondo i criteri della
contrattazione integrativa, nonche’ le voci corrisposte sulla base
delle condizioni di lavoro, ove spettanti.
3. Alla costituzione del trattamento economico di cui al comma 2
dei dirigenti confluiti concorre ogni indennita’ o trattamento
economico comunque denominato, avente natura fissa e ricorrente e
avente riflessi ai fini del trattamento previdenziale, agli stessi
corrisposta in base al contratto di provenienza.
4. Nel caso in cui il trattamento economico in godimento da parte
del dirigente – con esclusione di quanto eventualmente corrisposto in
base alla lettera h) – dia luogo ad un saldo positivo rispetto al
trattamento economico spettante, la parte residua, viene conservata
come assegno ad personam, utile ai fini previdenziali ed
assistenziali e del trattamento di fine rapporto, salvo che non si
tratti di somme percepite a titolo di retribuzione di risultato
comunque denominata negli enti o settori di provenienza. Tale assegno
entra a far parte della retribuzione di posizione individuale del
dirigente ai sensi dell’art. 40 del Contratto collettivo nazionale di
lavoro 8 giugno 2000.
5. Per la corresponsione delle voci di cui alle lettere d), f),
g) e h), le ARPA provvedono con i fondi formati con le regole
previste dagli articoli 50, 51 e 52 del Contratto collettivo
nazionale di lavoro 8 giugno 2000, primo biennio economico, come
confermati dagli articoli 8 e 9 dello stesso contratto, II biennio
economico. Gli oneri per l’attribuzione del trattamento economico
iniziale nella misura minima contrattuale, ai sensi dell’art. 53 del
Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’8 giugno 2000, sono,
comunque, a carico dei bilanci delle ARPA nella misura in cui le
risorse del comma 3 non fornissero la completa copertura.
Art. 4.
Inquadramento dei dirigenti
1. Le tabelle di equiparazione producono i propri effetti
economici con l’inquadramento dei dirigenti confluiti nelle ARPA
negli organici delle medesime, con decorrenza dal primo giorno del
mese successivo alla data dell’inquadramento. Per le ARPA gia’
attivate nel 1998, la data dell’inquadramento del personale decorre
dal 1° novembre 1998.
2. I dirigenti provenienti dal SSN mantengono l’inquadramento
conseguito all’atto del trasferimento e nei loro confronti trovano
totale applicazione sotto il profilo economico e normativo le
clausole dei Contratti collettivi nazionali di lavoro dell’8 giugno
2000, primo e secondo biennio economico, ivi comprese quelle di
salvaguardia economica previste dall’art. 39 dello stesso contratto
per i dirigenti sanitari gia’ di II livello.
3. I dirigenti provenienti dai comparti o settori privati
dovranno essere ricondotti ai profili corrispondenti dei ruoli
professionale, tecnico ed amministrativo, fatto salvo quanto previsto
dall’art. 5.
4. Le parti concordano di definire in successivi accordi
l’inquadramento di dirigenti confluiti da altri comparti o settori
non ricompresi nell’allegata tabella
Art. 5.
Il dirigente ambientale
1. A decorrere dal corrente quadriennio 2002-2005, con
riferimento alle necessita’ operative delle ARPA, in via transitoria,
nel ruolo tecnico e’ istituito il profilo professionale di «Dirigente
Ambientale» sulla base delle seguenti indicazioni:
a) le ARPA individuano nei propri regolamenti concorsuali i
requisiti specifici richiesti, ivi comprese le specializzazioni, per
l’assunzione del dirigente ambientale – in relazione ai propri
settori di attivita’;
b) i requisiti di accesso a tale figura dirigenziale sono
quelli stabiliti dall’art. 26 del decreto legislativo n. 165 del
2001. L’anzianita’ di servizio puo’ anche essere maturata nei profili
di nuova istituzione di cui all’art. 50, comma 2 (norma speciale per
le ARPA) del Contratto collettivo nazionale di lavoro integrativo del
personale comparto stipulato il 20 settembre 2001.
2. In prima applicazione del presente contratto, a domanda da
presen…

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