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AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 14 settembre 2006

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 14 settembre 2006 - Modalita' e termini degli adempimenti e dei versamenti di cui all'articolo 35, comma 10-quinquies, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. (GU n. 220 del 21-9-2006)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 14 settembre 2006

Modalita’ e termini degli adempimenti e dei versamenti di cui
all’articolo 35, comma 10-quinquies, del decreto-legge 4 luglio 2006,
n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento;
Dispone:
1. Modalita’ di esecuzione degli adempimenti.
1.1. Per i contratti di locazione e affitto in corso di esecuzione
al 4 luglio 2006 e assoggettati ad imposta sul valore aggiunto in
base alle disposizioni vigenti fino a tale data, gli adempimenti
previsti ai fini dell’applicazione delle imposte indirette dall’art.
35, comma 10-quinquies, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248,
compresa l’eventuale opzione per il regime di imponibilita’
all’imposta sul valore aggiunto di cui all’art. 10, comma 1, numero
8), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633, sono eseguiti, indipendentemente dal numero di unita’
immobiliari possedute, per via telematica secondo le disposizioni e
con le modalita’ tecniche di trasmissione delle dichiarazioni e dei
dati concernenti i contratti di locazione e di affitto, di cui al
capo III del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, e successive
modifiche.
1.2. In deroga a quanto previsto dall’art. 20, comma 1, del decreto
31 luglio 1998, l’adempimento puo’ essere eseguito con la
trasmissione telematica dei soli dati del contratto, senza
l’allegazione del testo dello stesso. Il pagamento della relativa
imposta e’ effettuato con le modalita’ di cui all’art. 21 del decreto
stesso.
1.3. I soggetti che effettuano gli adempimenti di cui ai precedenti
commi sono tenuti ad osservare gli obblighi a carico dei soggetti che
effettuano, per via telematica, gli adempimenti connessi ai contratti
di locazione ed affitto di beni immobili di cui all’art. 23 del
decreto direttoriale 31 luglio 1998.
1.4. Le persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di impresa,
arti o professioni e che non sono obbligate alla registrazione per
via telematica ai sensi dell’art. 14 del decreto 31 luglio 1998
possono assolvere agli adempimenti di cui al comma 1 richiedendo la
registrazione del contratto con le modalita’ previste dal testo unico
delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
1.5. L’allegato 1 al presente provvedimento integra, per le
finalita’ di cui al precedente comma 1, le descrizioni di alcuni dati
definiti negli allegati tecnici bis e quater al decreto 31 luglio
1998, ivi compreso l’esercizio dell’opzione per l’assoggettamento ad
imposta sul valore aggiunto.
2. Determinazione e versamento dell’imposta.
2.1. L’imposta di registro e’ dovuta sul corrispettivo determinato
per l’intera residua durata del contratto a decorrere dal 4 luglio
2006 e puo’ essere assolta in unica soluzione ovvero annualmente
sull’ammontare relativo a ciascuna annualita’ che abbia scadenza
successiva alla stessa data.
2.2. L’imposta, se corrisposta in unica soluzione per l’intera
durata residua del contratto, si riduce della misura individuata
dall’art. 5, nota I), della tariffa, parte prima, del testo unico
delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
2.3. La riduzione compete a condizione che i contratti abbiano
durata complessiva superiore a due anni e durata residua superiore a
dodici mesi.
2.4. Qualora nel contratto sia stabilito un corrispettivo solo in
parte determinato, l’imposta dovuta in relazione all’ammontare gia’
determinato deve essere versata con le modalita’ di cui ai
commi precedenti. L’imposta dovuta per la restante parte deve essere
versata entro venti giorni dalla definitiva determinazione della
stessa utilizzando apposito codice tributo. Il versamento integrativo
e’ eseguito per via telematica tranne che per i soggetti di cui
all’art. 1, comma 4. Il versamento integrativo eseguito per via
telematica tiene luogo della denuncia di cui all’art. 19 del testo
unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
3. Termini.
3.1. Gli adempimenti di cui all’art. 1 del presente provvedimento
sono eseguiti a decorrere dal 1° novembre 2006 e non oltre il
30 novembre 2006. L’omissione di tali adempimenti comporta
l’applicazione della sanzione di cui all’art. 69 del testo unico
delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
4. Entrata in vigore.
4.1. Il presente provvedimento entra in vigore il giorno della data
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Motivazioni.
L’art. 35, comma 8, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ha
modificato l’art. 10, comma 1, numero 8), del decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1973, n. 633, disponendo che determinate
operazioni, precedentemente soggette ad imposta sul valore aggiunto,
sono considerate esenti dalla predetta imposta. Conseguentemente, a
tali atti si applica, ai sensi dell’art. 40 del testo unico delle
disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, l’imposta
proporzionale di registro nella misura prevista dall’art. 5 della
tariffa, parte prima, allegata al medesimo testo unico.
Il comma 10-quinquies del citato art. 35 del decreto-legge n. 223
ha previsto, inoltre, che, le parti devono presentare per la
registrazione i contratti di locazione e di affitto assoggettati ad
imposta sul valore aggiunto sulla base delle disposizioni vigenti
fino al giorno 4 luglio 2006 ed in corso di esecuzione alla medesima
data. A tal fine, i contribuenti devono trasmettere agli uffici
locali una apposita dichiarazione, nella quale puo’ essere
esercitata, ove la locazione abbia ad oggetto beni immobili
strumentali, l’opzione per la imposizione prevista, per tali beni,
dall’art. 10, primo comma, numero 8), del decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Lo stesso
comma 10-quinquies ha demandato ad un provvedimento del direttore
dell’Agenzia delle entrate la determinazione delle modalita’ di detta
comunicazione.
Il presente provvedimento, nel dare attuazione a tale ultima
disposizione, individua la registrazione telematica dei contratti di
locazione quale modalita’ per l’esecuzione degli adempimenti previsti
dall’art. 35, comma 10-quinquies del decreto-legge n. 223 del 2006.
Lo stesso provvedimento approva, con le relative specifiche tecniche,
le modalita’ di esecuzione dei predetti adempimenti e, al contempo,
fornisce le istruzioni per la determinazione della base imponibile e
il versamento dell’imposta.
Nel punto 1 del presente provvedimento e’ stabilito che la
presentazione del modello di comunicazione all’Agenzia delle entrate
e’ effettuata esclusivamente utilizzando la stessa procedura prevista
per la registrazione telematica dei contratti di locazione e di
affitto dal decreto dirigenziale 31 luglio 1998. Sono esclusi
dall’obbligo di presentazione telematica i soli contribuenti persone
fisiche (conduttori) che non agiscono nell’esercizio di impresa, arti
o professioni, che pertanto possono adempiere a tale obblighi con le
modalita’ non telematiche di cui al testo unico dell’imposta di
registro.
In considerazione dell’oggettiva difficolta’ di trasmettere il
testo integrale di alcune tipologie di contratti, la registrazione –
diversamente dalla modalita’ prevista per la registrazione dei
contratti di locazione e affitto – e’ effettuata con la trasmissione
dei soli dati ritenuti indispensabili ai fini delle imposte di
registro e sul valore aggiunto, senza allegare il testo del
contratto.
La base imponibile ai fini del calcolo dell’imposta di registro e’
rappresentata dal corrispettivo pattuito per la residua durata del
contratto e la relativa imposta puo’ essere versata, in conformita’ a
quanto previsto dall’art. 17, comma 3, del testo unico n. 131 del
1986, annualmente o in unica soluzione. Qualora il contribuente
intenda utilizzare quest’ultima modalita’ di versamento, l’imposta
dovuta, come previsto dalla nota all’art. 5 della tariffa, parte
prima, allegata al predetto testo unico, si riduce di una percentuale
pari alla meta’ del tasso di interesse legale moltiplicato per il
numero delle annualita’. Atteso che tale beneficio compete ai
contratti pluriennali, viene precisato che esso puo’ applicarsi ai
soli contratti di durata complessiva superiore ai due anni e a
condizione che la durata residua degli stessi sia superiore all’anno.
Qualora nel contratto il corrispettivo sia solo in parte
determinato, trova applicazione l’art. 35 del testo unico n. 131 del
1986, il quale prevede che l’imposta dovutain relazione alla parte di
corrispettivo indeterminata vada corrisposta entro venti giorni dalla
definitiva determinazione della stessa. Considerato che tale
det…

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